ho appena fatto un corso sull'ossigeno (sono subacqueo)
e ho appreso che è un combulente.
dunque mi chiedevo una cosa:
se la macchina usa l'aria contenente l'ossigeno per bruciare il carburante,
se al posto dell'aria le macchine usassero per esempio una bombola di
ossigeno puro da miscelare con la benzina che succederebbe?
dovrebbe bruciare meglio la benzina o sbaglio? dovrebbe rendere di più?
O SI SALTA PER ARIA?
Scusare l'ignoranza
Grazie Ciao
Arnaud
Diciamo a grosse linee che:-
L'unici vantaggi sarebbe che non si formano gli NOx ossidi vari di azoto che
formano piogge acide e bruciando molto meglio non ci sarebbero molti
idrocarburi incombusti allo scarico
Ma sarebbe poco pratico perchč 1 Kg di idrocarburo richiede 8 Kg di ossigeno
per cui se hai un serbatoio da 50 Kg
ce ne vuole uno per l'ossigeno da 400 kg che per contenere il volume di deve
essere liquido se non sbaglio siamo a -200 °C
Il rendimento termodinamico sarebbe lo stesso.
Poi ci sarebbe il problema di formare temperature troppo alte in camera di
combustione fondendo pistone e testata.
Un mini Space Shuttle con tutti i rischi connessi!!!
Comunque hai ingegno bravo!!!
Ciao,
>
> "Arnaud" <arna...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:hjPN7.210346$sq5.10...@news.infostrada.it...
> > salve a tutti
> >
> > ho appena fatto un corso sull'ossigeno (sono subacqueo)
> > e ho appreso che è un combulente.
> >
> > dunque mi chiedevo una cosa:
> > se la macchina usa l'aria contenente l'ossigeno per bruciare il
> carburante,
> > se al posto dell'aria le macchine usassero per esempio una bombola di
> > ossigeno puro da miscelare con la benzina che succederebbe?
> > dovrebbe bruciare meglio la benzina o sbaglio? dovrebbe rendere di più?
> >
> > O SI SALTA PER ARIA?
> >
> > Scusare l'ignoranza
> >
> > Grazie Ciao
> > Arnaud
> > ------------------------------
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> ------ -----------------------
>
> Diciamo a grosse linee che:-
>
> L'unici vantaggi sarebbe che non si formano gli NOx ossidi vari di azoto
> che formano piogge acide e bruciando molto meglio non ci sarebbero molti
> idrocarburi incombusti allo scarico
>
> Ma sarebbe poco pratico perchè 1 Kg di idrocarburo richiede 8 Kg di
> ossigeno per cui se hai un serbatoio da 50 Kg
> ce ne vuole uno per l'ossigeno da 400 kg che per contenere il volume di
> deve essere liquido se non sbaglio siamo a -200 °C
>
> Il rendimento termodinamico sarebbe lo stesso.
>
> Poi ci sarebbe il problema di formare temperature troppo alte in camera di
> combustione fondendo pistone e testata.
>
> Un mini Space Shuttle con tutti i rischi connessi!!!
>
> Comunque hai ingegno bravo!!!
>
> Ciao,
>
>
>
Infatti oltretutto ho visto un film anche l'altro giorno che montavano su
macchine da corsa delle bombole con un nome come NOX e quando lo inserivano
la macchina aveva una ripresa formidabile, uscivano fiamme dal tubo di
scappamento, volevo sapere se era surreale o se è una cosa che esiste e chi
si può usare
Grazie a tutti
Ciao
Arnaud
ciao
miklo
> scusate un po' ma non e' vero che aggiungendo piu' ossigeno (che e'
> l'elemento con cui si combina il carburante facendo avvenire il processo
di
> "ossidazione" detto combustione) si potrebbe avere una carburazione piu'
> ricca e quindi piu' prestazioni?
Infatti. Però più che una carburazione più ricca, si otterrebbe
la possibilità di bruciare correttamente una quantità di carburante
proporzionalmente maggiore.
Arrivare a pensare però di alimentare con ossigeno puro un motore
anzichè con l'aria, equivale a sovralimentare lo stesso motore con aria ad
una pressione di circa 4 bar!
Oltre le possibili ed eventuali complicanze chimico-fisiche, ci sarebbe
quindi da temere fortemente per l'integrità del motore.;-))
Un altro problema non da poco, sarebbe quello della autonomia di marcia!
;-))
Infatti, cazzata per cazzata, supponi di poter dotare la vettura di alcune
bottiglie
di ossigeno con una capienza magari simile (la capienza, non le bombole!) a
quella
del gpl, quindi una 50ina di litri. Compresso ad almeno 200 bar,
corrisponderebbe
ad un volume atmosferico pari a 10mila litri di ossigeno.
Continuando a supporre di voler alimentare completamente ad ossigeno il
motore, che supponiamo abbia una cilindrata di 1600cl, e concedendogli un
rendimento volumetrico pari a 0.8 (alimentato ovviamente a pressione
atmosferica),
questi consumerà a 3000 giri:
3000rpm : 2 = 1500 (le fasi di aspirazione ogni 3000rpm )
1500 x 1.6 x 0.8 = 1.200 litri di ossigeno al minuto primo.
10.000 (la capienza) : 1.200 = 8.33 minuti (l'autonomia).
Però bisogna anche considerare che se si decide di sovralimentare
ulteriormente il motore, visto che sicuramente potremmo farlo addirittura
senza il bisogno di utilizzare un turbocompressore o ammenniccoli simili,
l'autonomia crolla inesorabilmente!!
;-)))ppppppppppppp
Ciao, pic
Arnaud ha scritto nel messaggio ...
Infatti oltretutto ho visto un film anche l'altro giorno che montavano su
macchine da corsa delle bombole con un nome come NOX e quando lo inserivano
la macchina aveva una ripresa formidabile, uscivano fiamme dal tubo di
scappamento, volevo sapere se era surreale o se è una cosa che esiste e chi
si può usare
e' il protossido d'azoto, detto NOS ossia nitrous oxide che vuol dire la
stessa cosa.Su due numeri di autotecnica di quest'estate ho fatto due
articoli che spiegano tutti i perche' e ipercome...
RobyB12
benelli magnum- aspes/malanca-ciao polini-garelli vip-
KTM 125 rv-Gilera rx 200-Honda cb400N-Suzy bandit 600
-Suzy bandit 1200
http://www.ihmpesto.com (li amo)
http://www.supermototecnica.com (ci scrivo)
http://www.pazzidelbracco.com (ci vivo)
http://www.fighters-magazin.de (ci godo)
E' esattamente ciò che avviene usando il protossido d'azoto. Perché non si
usi l'ossigeno puro non so, ma comunque la tecnologia è utilizzata. Solo che
non va bene per un uso continuativo, perché come ti hanno già detto le
bombole finiscono presto.
--
Cinghiale (29, 54 RM)
Punto 6 speed '94 driver
PPCSP member
> bellissima questa cosa!!! si potrebbe allora sovralimentare il motore con
> un'ignezione di ossigeno puro da miscelare con l'aria e successivamente
col
> carburante..... aspetta (la mia fantasia galoppa.....
Non pensavo di aver potuto fare questo danno!!:-pp
> teoricamente un
> motore ad ignezione e' in grado di mantenere il rapporto stechiometrico a
> livelli ottimali, ne deduco che se l'aria che aspira viene arricchita con
> ossigeno il rendimento dovrebbe aumentare.....
Veramente i moderni sistemi di iniezione elettronica ancora non riescono
a misurare la composizione chimica della carica aspirata!! ;-))pp
> e' possibile o ignoro qualche
> particolare? non vorrei scrivere fesserie....
E' molto più probabile che stai omettendo qualche particolare!
--
Ciao, pic
Non si usa l'ossigeno puro per diversi motivi, uno tra i più importanti è lo
stoccaggio: tenersi in macchina una bombola a 200 atmosfere è come
trasformarla in auto-bomba... in ogni caso l'ossigeno puro (O2) ha anche
una certa pericolosità intrinseca.....
Si usa dunque il Protossido D'Azoto (dovrebbe essere il cosiddetto "gas
esilarante") che ne contiene una buona percentuale (se non erro il 30%)
e lo libera a contatto con le elevate temperature presenti in camera di scoppio.
La durata di una bombola credo si sufficiente per qualche minuto di
funzionamento,
considerata la quantità di gas che deve essere iniettato nel motore.
Quest'ultimo dovrebbe raggiungere incrementi di potenza notevoli (50%) durante
l'entrata in funzione del sistema (di solito ad acceleratore completamente
premuto).
Personalmente credo che il propulsore non sia tanto felice, in certi momenti....
Mi si perdoni se ho detto delle eresie.....
Ciao a tutti!
--
Paolo (/A\xel)
Mail: djfelix7...@hotmail.com (Rimuovere _NOSPAM_ per rispondere!)
Web: http://axel.ns0.it
ICQ: 121230704
Axel ha scritto nel messaggio
>Si usa dunque il Protossido D'Azoto (dovrebbe essere il cosiddetto "gas
>esilarante") che ne contiene una buona percentuale (se non erro il 30%)
>e lo libera a contatto con le elevate temperature presenti in camera di
scoppio.
esatto, e l'azoto in qualita' di gas inerte da' una qualche progressivita'
allo scoppio
>La durata di una bombola credo si sufficiente per qualche minuto di
>funzionamento,
>considerata la quantità di gas che deve essere iniettato nel motore.
>Quest'ultimo dovrebbe raggiungere incrementi di potenza notevoli (50%)
durante
>l'entrata in funzione del sistema (di solito ad acceleratore completamente
>premuto).
l'incremento di potenza dipende ESCLUSIVAMENTE dalle dimensioni dei getti
del protossido e della benzina aggiuntiva, ovviamente nelle giuste
proporzioni.L'aspetto tremendamente sconcertante e' ceh con due getti da
poche migliaia di lire puoi variare totalemente il picco di coppia erogato,
perche' l'aumento di potenza viene ottenuto esclusivamente agendo sulla PME,
a parita' di regime, se vedi la curva di coppia all'entrata in funzione del
dispositivo e' spaventosa, la stessa curva viene alzata in verticale
istantaneamente di un tot che puo' essere anche moooolto sensibile.
L'autonomia e' percio' proporzionale alle dimensioni di bombole e getti.Per
rendere il fenomeno un po' progressivo esistono regolatori di corrente
tarabili sui solenoidi per fare aprire le valvole in progressione, su due
numeri di autotecnica di questa estate ho fatto l'analisi accurata di tutte
le possibilita' di questi sistemi.
>Personalmente credo che il propulsore non sia tanto felice, in certi
momenti....
beh, dipende, patisce senz'altro la trasmissione, soprattutto se inneschi il
sistema a basso regime, e poi i componenti che "vedono" la piu' elevata PME,
pistoni essenzialmente, la distribuzione non ha problemi, perche' come detto
il regime non subisce variazioni.