Ciao
--
*.·´¯`·.*.·´¯`·.*.·´¯`·.*.·´¯`·.¸*.·´¯`·.*.·´¯`·.*.·´¯`·.*.·´¯`·.¸
Marco's alias L'uomo tigre ICQ # 72870492#
membro srp del club PPCSP "Red Flyer"
"....quello splendido mestiere a metà strada tra lo scienziato e il fabbro
ferraio che è il mestiere dell'ingegnere"
Giacomo Augusto Pignone.
> acqua ristagnante per anni oppure una fusione malfatta che si
e'sgretolata.
> Peppe
Non ne sono convinto....ho visto un cilindro corroso di un diesel marino,
non molto vecchio presentava una corrosione in un'area di circa 1 cm^2 ed il
resto del cilindro era perfetto, se fosse acqua ristangnante la corrosione
sarebbe al massimo generalizzata....ma il problema non sussiste in quanto in
assenza di ossigeno la corrosione non può avvenire (a meno che l'acqua non
sia acida) la fusione malfatta la esluderei......stavo pensando ad un
qualche problema dovuto al liquido refrigerante, la corrosione si osseva in
punti ben precisi vicino alla guarnizione della testata ed in quatto punti a
90° tra loro ho il sospetto che siano i punti in cui il fluido a massima
velocità ma non ne sono sicuro perchè ho visto il cilindro già smontato.
Marco
> Non ne sono convinto....ho visto un cilindro corroso di un diesel marino,
Fai bene a non esserlo...!
Se vuoi ti riposto in mail un thread scaturito da una mia richiesta di
qualche tempo fa, con provvidenziale intervento di un Carlo.
Il problema č dovuto alla formazione di cariche elettriche, mi pare
elettrostatiche,
che scaricano probabilmente sempre allo stesso punto.
In realtą č un fenomeno molto diffuso sui grossi (relativamente) motori
degli autocarri.
--
Ciao, pic
>p.s. i motori marini non sono raffreddati con l'acqua del mare?
Solo i motori piu' piccoli ed economici sono raffreddati direttamente
con l'acqua di mare; di norma si utilizza una scambiatore di calore
acqua-acqua e dentro al motore circola acqua dolce.
Saluti,
Ernesto Rossi
ICQ# 30195860
http://spazioweb.inwind.it/reds
--
Per rispondere in email reds (at) engineer.com
PGP Key ID: 0xD07C26EE
P.Conte ha scritto nel messaggio ...
>Il problema č dovuto alla formazione di cariche elettriche, mi pare
>elettrostatiche,
>che scaricano probabilmente sempre allo stesso punto.
>In realtą č un fenomeno molto diffuso sui grossi (relativamente) motori
>degli autocarri.
infatti nei fuoribordo ci sono gli "zinchi", praticamente saponette di zinco
avvitate in punti strategici del motore che si fanno carico della
corrosione.E ogni tanto vano sostituiti perche' si mangiano vivi!
RobyB12
benelli magnum- aspes/malanca-ciao polini-garelli vip-
KTM 125 rv-Gilera rx 200-Honda cb400N-Suzy bandit 600
-Suzy bandit 1200
http://www.ihmpesto.com (li amo)
http://www.supermototecnica.com (ci scrivo)
http://www.pazzidelbracco.com (ci vivo)
http://www.fighters-magazin.de (ci godo)
>> Non ne sono convinto....ho visto un cilindro corroso di un diesel marino,
>
>Fai bene a non esserlo...!
>Se vuoi ti riposto in mail un thread scaturito da una mia richiesta di
>qualche tempo fa, con provvidenziale intervento di un Carlo.
Riposta riposta, e' interessante, ne ho sentito parlare ma non ho mai
capito bene i motivi...
Ciao!!!!
--
Carlo Michele Cea
CAS by UCC club PPCSP "RedFlyer"
Work cm....@c4.com
Home cm....@libero.it
Icq 16635319
Protezione catodica ad anodo sacrificale (o di sacrificio).
Si usa anche per proteggere le parti metalliche delle opere di ingegneria,
specie se esposte a trattamenti come la salatura antighiaccio tipiche dei
climi freddi.
In pratica lo zinco, che è "meno nobile" del metallo da proteggere, si
sacrifica ossidandosi al posto del metallo e contemporaneamente ne sposta il
potenziale elettrico in un campo che ne impedisce l'ossidazione (in sostanza
formando una pila con l'altro metallo).
Semplice e discretamente efficace, se ci si ricorda di ricambiare gli anodi
di zinco quando sono esauriti.
Ciao
--
*Mauro* (31, 55 (or 75) ,Ba)
AX 11 TZX & Fiesta Zetec 1.2
mstar...@tiscalinet.it
(sorry, antispam measure:
remove numbers please!)
> Fai bene a non esserlo...!
> Se vuoi ti riposto in mail un thread scaturito da una mia richiesta di
> qualche tempo fa, con provvidenziale intervento di un Carlo.
Si magari ti sarei estremamente grato !
>
> Il problema è dovuto alla formazione di cariche elettriche, mi pare
> elettrostatiche,
> che scaricano probabilmente sempre allo stesso punto.
> In realtà è un fenomeno molto diffuso sui grossi (relativamente) motori
> degli autocarri.
>
Già, ma ho sentito dire che adesso si mettono dei "filtri" per ovviare a
questo problema.
Non vorrei dirti cazzate ma credo che l'acqua del mare non sia a contatto
con i cilindri in quanto estremamente aggressiva, credo che raffreddi l'aqua
di raffreddamento (scusa la cacofonia :-P) in un opportuno scambiatore di
cupronikel o simili.
> >Se vuoi ti riposto in mail un thread scaturito da una mia richiesta di
> >qualche tempo fa, con provvidenziale intervento di un Carlo.
>
> Riposta riposta, e' interessante, ne ho sentito parlare ma non ho mai
> capito bene i motivi...
Beh, trovi già in cassetta postale. Ho dovuto rovistare
nel mio archivio storico di Idm! :-))pp
Comunque fanno 75 cents di Euro a post. Grazie!
Scherzi a parte, rileggendoli vien fuori abbastanza chiaramente
che il motivo dei fori passanti sulla ghisa delle canne, è sicuramente
imputabile alle correnti galvaniche che si producono nell'intercapedine
di raffreddamento.
Ciò che invece mi è rimasto ancora da capire, sono le cause che la
determinano.
Sarebbe interessante approfondire...sarei curioso di sapere se centra
qualcosa nel fenomeno, anche il movimento dell'acqua nel circuito.
--
Ciao, pic
> Scherzi a parte, rileggendoli vien fuori abbastanza chiaramente
> che il motivo dei fori passanti sulla ghisa delle canne, è sicuramente
> imputabile alle correnti galvaniche che si producono nell'intercapedine
> di raffreddamento.
> Ciò che invece mi è rimasto ancora da capire, sono le cause che la
> determinano.
> Sarebbe interessante approfondire...sarei curioso di sapere se centra
> qualcosa nel fenomeno, anche il movimento dell'acqua nel circuito.
Grazie delle mail, ora iniziano a chiarificarsi un po' di dubbi e ne sorgono
altri....
Spero che nessuno mi condanni al tribunale dell'inquisizione se mi permetto
di contraddire un Carlo :-PPP
Il fenomeno della corrosione galvanica si ha quando si hanno due metalli
termodinamicamente diversi immersi in un elettrolita (non mi dilungo in
questo argomento perchè non frega a nessuno) il risultato è la corrosione
del metallo meno nobile, ho tenuto a precisare che la differenza deve essere
termodinamica, vi faccio un esempio: la corrosione di un chiodo, il chiodo
si corrode principalmente sulla testa e sulla punta perchè in quelle zone è
più incrudito a causa delle maggiori deformazioni e quindi termodinamicamete
meno nobile in questo tipo di corrosione (corrosione galvanica) si
distinguono macroscopicamente le due zone, quella anodica che si corrode e
quella catodica che non si corrode, un esempio classico è quello di mettere
a contatto ferro e rame il rame + nobile fà corrodere il ferro, in effetti
anche la corrosione generalizzata di un pezzo di ferro è una corrosione
galvanica ma le zone anodiche e catodiche sono indistingibili
macroscopicamente e spesso non esistono zone distinte ma funziona
alternativamente da anodo e da catodo lo stesso punto.
l'esempio che faceva un Carlo sui pannelli di acciaio inox non è proprio
corrosione galvanica.....il fenomeno è noto come "crevice", caro un Carlo
per dimostrarti che non hai ragione ti propongo il seguente esperimento:
prendi un pezzo di acciaio inox e mettigli addosso un elastico in modo che
aderisca bene, poni il tutto in aqua salata ( x accelerare la corrosione) e
vedrai la corrosione sotto l'elastico, dato che la gomma non può essere il
catodo il fenomeno si spiega brutalmente con il fatto che l'inox teme la
"schermatura" se non c'è ossigeno non si passiva e si corrode nei punti in
cui manca l'ossigeno a punto sotto l'elastico (spero che un Carlo non mandi
a casa mia sicari per tapparmi la bocca .-PPPP).
Tutto questo popò di roba per dire solo che secondo me il fenomento è
tutt'altro, quello che in letteratura viene chiamato corrosione per correnti
vaganti il funzionamento è abbastanza semplice vi illustro un esempio
tipico: immaginate il percorso della corrente in un sistema ferroviario,
dalla sottostazione la corrente giunge al locomotore attraverso il filo
aereo positivoe dovrebbe ritornare alla sottostazione percorrendo le rotaie,
se sfigatamente c'è una conduttura sotterranea nei paraggi parte della
corrente passa attraverso la conduttura e nel punto in cui la lascia per
ritornare alla sottostazione avviene una forte corrosione dato che quel
punto è diventato un anodo, la morfonogia è tipica, come se un topo avesse
rosicchiato la tubazione. (un dato: chi provoca maggiori danni per
corrosione alle tubazioni interrate sono le ferrovie dello stato!).
Osservando il danneggiamento dei cilindri sono portato a concludere che sia
una corrosione di questo tipo dovuta alle correnti che attraversano il
motore e che in presenza di un elettrolita (il liquido di raffreddamento)
portano a questo tipo di corrosione.
I dubbi che mi sono rimasti sono il perchè queste correnti vanno dal
cilindro all'esterno...sicuramente una questione di resistenza elettrica,
poi perchè il problema sorge solo sui "grandi diesel" e non sulle mortali
auto ?
Pero' le postavate nel ng magari anche noi si capiva qualcosa eh!
> Spero che nessuno mi condanni al tribunale dell'inquisizione se mi permetto
> di contraddire un Carlo :-PPP
Tranqui, su una cosa del genere qui puoi solo trovare appoggio
incondizionato ;PPPP
> [CUT]
Spiegazione chiara, penso di aver capito abbastanza bene, grazie. Pero'
la prossima volta per cortesia cerca di separare un po' i paragrafi, e'
dura leggere un testo lungo impaginato cosi'... :)
Ciao
-Guglielmo Cancelli
> Spiegazione chiara, penso di aver capito abbastanza bene, grazie. Pero'
> la prossima volta per cortesia cerca di separare un po' i paragrafi, e'
> dura leggere un testo lungo impaginato cosi'... :)
Ok, scusatemi la fretta.....di deridere un Carlo porta a fare qualche
sbaglio :-PPPP
Mi sarebbe venuta in mente una soluzione forse assurda ma non molto
costosa.......se quache cavia vuole provare.......
pensavo di bypassare il motore elettricamente magari mettendo un bel cavo di
rame a mo' di by-pass in questo modo la corrente scegliendo la via
preferenziale eviterà o quanto meno passerà in maniera ridotta nel motore.
> perdona, ma continuo a non capire cosa c'entri la termodinamica in tutto
> questo! si corrode perche' essendo zone incrudite il materiale non e'
> elettronicamente stabile ma in uno stato + "agitato", e quindi il
> potenziale di estrazione e' minore rispetto alle zone + stabili, e di
> consegueza si creano apputno due zone, ovvero anodo e catodo..
Con la termodinamica si spiega il modo :-PPP
A parte gli scherzi sono due facce della stessa medaglia...la termodinamica
ti dice se una reazione può avvenire o meno il ferro tende ad arrugginirsi
perchè la termodinamica ti dice che l'energia allo stato di ossido è minore
che non allo stato di ferro, mentre per l'oro è il contrario (ecco perchè si
trova oro puro e non ossidi).
perdonami l'esempio stupido ma eloquente, un corpo cade perchè tende a
diminuire la sua energia potenziale.
> mm, ok, diciamo allora che io per termodinamica ho studiato altro,
> mentre queste cose me le sono trovate, ritrovate e triturate nelle varie
> chimiche...
la termodinamica e una branca mooolto vasta è la scienza che studia le
trasformazioni dell'energia non necessariamente quella termica... :-PPP
>
> > perdonami l'esempio stupido ma eloquente, un corpo cade perchè tende a
> > diminuire la sua energia potenziale.
>
> dipende dal sistema di riferimento ;)))
Dici..? la variazione di energia non dipende dal sistema di riferimento
(ammesso che sia inerziale) in quanto grandezza di stato.
se puo' interessare, in quei pochi motoscafi che ho potuto avere e ho potuto
vedere...sui 5000 6000 cc a benzina, l'acqua entra dal piede e arriva fin
dentro alle canne dei cilindri...nessun scambiatore, nessun radiatore,
nessuna acqua di raffreddamento interna :\
a meno che non intendi motori di imbarcazioni marine dopra ai 200 milioni
eheh, allor anon sono pratico ;)...bha no bhe, anche di qeulle cifre, io ho
sempre visto purtroppo motori che aspirano la prima acqua che pescano e
usano qeulla direttamente :\
Mat
> Pero' le postavate nel ng magari anche noi si capiva qualcosa eh!
>
Beh, lo dico a te ma anche agli altri: chi volesse mi fa uno squillo...
...non so se è corretto e al limite se fa piacere a tutti ripostare nel
ng una serie di vecchi post!
E poi, non vorrei che gli autori mi chiedessero i diritti! ;-))ppp
--
Ciao, pic
> se puo' interessare, in quei pochi motoscafi che ho potuto avere e ho
potuto
> vedere...sui 5000 6000 cc a benzina, l'acqua entra dal piede e arriva fin
> dentro alle canne dei cilindri...nessun scambiatore, nessun radiatore,
> nessuna acqua di raffreddamento interna :\
> a meno che non intendi motori di imbarcazioni marine dopra ai 200 milioni
> eheh, allor anon sono pratico ;)...bha no bhe, anche di qeulle cifre, io
ho
> sempre visto purtroppo motori che aspirano la prima acqua che pescano e
> usano qeulla direttamente :\
Bhe..allora non parlo... :-)
Non pensavo alla protezione catodica.....sicuramente anche il motore è
protetto da un anodo sacrificale.
azz chisa allora a che dimensioni si e' ridotto il mio..:\ e n'do stara' mai
:\...
Mat
> azz chisa allora a che dimensioni si e' ridotto il mio..:\ e n'do stara'
mai
> :\...
Se lo scago è in metallo ce ne dovrebbero essere almeno un paio vicino
l'elica......sul motore non saprei cosa dirti.