"Renaissance" <unk...@unknown.invalid> ha scritto nel messaggio
news:mrpges$k8h$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
>
> I vecchi motori a due tempi, con ammissione aria/miscela nel carter del
> tipo "piston ported" ( = regolata dal pistone ed una luce inferiore del
> cilindro), tipo ad esempio il motore della vespa 150gs, con carburatore
> montato sul gruppo termico, richiedevano una percentuale d'olio nella
> benzina del 5-6% (alcuni vecchji motori, non piaggio, addirittura fino
> al 10%!).
>
In gioventù ho giocato parecchio con gruppi termici sia di Vespa, che di
Ciao, che Morini/Minarelli ma non ho mai adottato percentuali di olio
differenti in funzione del tipo di ammissione.
In particolare, questo kit Polini per Franco Morini
http://www.piergm.com/motori/polini/Polini6001.jpg lo conosco molto bene ed
è piston port, utilizzavo un gioco diametrale di accoppiamento canna/pistone
di 3/100 di millimetro con miscela al 2%, 3% in rodaggio, senza mai
lamentare problemi dovuti alla lubrificazione; nè al cilindro, nè alla parte
bassa. Solo la normale usura di un monofascia che, per inciso, aveva PMAX
anche più in alto di quel che è indicato nella scheda tecnica in quanto
all'epoca era la prassi aumentare le durate di qualche grado per avere
qualcosina in più di potenza e, sopratutto, più allungo in fuorigiri.
Addirittura, per un lungo periodo ho utilizzato un albero con l'asse di
accoppiamento saldato e quindi senza possibilità di sostituire la gabbia a
rulli della testa di biella...
Sul 130 Polini per Vespa, che ho posseduto sia in versione mono che doppia
aspirazione (carter + lamellare), a memoria sempre al 2 / 3 % facevo
miscela... non so se su quei cosi con grandi cilindrate unitarie (Vespa 150
ed oltre) ci siano dei problemi (inerziali? carter pompa grande?) a me
sconosciuti che possano giustificare una miscela addirittura al 5/6 %
nonostante le prestazioni che definire modeste è un eufemismo...IMHO dipende
più che altro dalla qualità degli olii dell'epoca, che sarà stata peggiore.
>
> L'unica cosa che per il momento mi viene in mente e' il fatto che
> suppongo il manovellismo sia meglio attraversato dal lubrificante, in
> virtu' della posizione della luce di ammissione non piu' sul cilindro
> ma sul carter davanti all'albero...
>
Bah, non penso cambi più di tanto il punto di ingresso, con le turbolenze
che genera ruotando l'albero motore all'interno del carter...
> Altro?
>
> bye G.L.
Ciao,
Pier.
www.piergm.com