Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Freno motore e consumi

418 views
Skip to first unread message

BraveMurderDay

unread,
Apr 9, 2002, 1:29:43 PM4/9/02
to
Quando affronto una discesa abbastanza ripida di solito metto la terza
cosi' non devo accelerare, non devo frenare (o quasi) e il motore sta ad un
regime abbastanza elevato ma non fastidioso, diciamo sui 3000-3500 giri.
Mi stavo chiedendo se facendo cosi' si consuma la stessa benzina che si
consuma a 3500 giri schiacciando l'acceleratore.
Mi e' venuto il dubbio se per i consumi sia meglio fare una discesa a 2000
giri con una marcia alta magari frenando spesso oppure con una marcia bassa
ad un regime + alto.
Mi ricordo che un mio amico mi aveva detto che sulla sua Panda usando il
freno motore gli sembrava di consumare di +, io invece ho sempre saputo che
se non acceleri ma sfrutti il freno motore i consumi non salgono, che ne
dite?

Stefano

Zx7r

unread,
Apr 9, 2002, 1:35:46 PM4/9/02
to
Ormai tutti i motori sono progettati in modo che quando non si sciaccia
l'acceleratore non si consuma, ovviamente questo mi sembra sopra un certo
numero di giri se non ricordo che ne so sopra i 1500g/m, quindi in teoria se
fai una discesa a 2000g/m o a 5000g/m come consumo è sempre zero!
ciao


Marco's

unread,
Apr 10, 2002, 5:19:37 AM4/10/02
to
Se ti interessa il consumo di benzina stai tranquillo che non succede
niente, per il consumo d'olio affrontando discese con regime alto in cut-off
aumenta un pochino.

Ciao


--
*.·´¯`·.*.·´¯`·.*.·´¯`·.*.·´¯`·.¸*.·´¯`·.*.·´¯`·.*.·´¯`·.*.·´¯`·.¸
Marco's alias L'uomo tigre ICQ # 72870492#
membro srp del club PPCSP "Red Flyer"

"....quello splendido mestiere a metà strada tra lo scienziato e il fabbro
ferraio che è il mestiere dell'ingegnere"

Giacomo Augusto Pignone.

"BraveMurderDay" <deathlik...@yahoo.it> ha scritto

mcblues78

unread,
Apr 10, 2002, 6:38:53 AM4/10/02
to
Quel nefasto giorno, Tue, 9 Apr 2002 19:29:43 +0200, disturbando la
quiete di it.discussioni.motori, lo sciagurato "BraveMurderDay"
<deathlik...@yahoo.it> si permise (e come pote'?) di scrivere:


>Mi ricordo che un mio amico mi aveva detto che sulla sua Panda usando il
>freno motore gli sembrava di consumare di +, io invece ho sempre saputo che
>se non acceleri ma sfrutti il freno motore i consumi non salgono, che ne
>dite?

Io sparo perche' non so, ma provo a congetturare:
secondo me in un auto a carburatore senza elettronica che gestisce, il
consumo dovrebbe essere un po' piu' elevato, perche' se non premi
l'acc non invii benzina al carburatore, ma c'e' comunque un maggior
richiamo di benza dovuto al maggior numero di giri, ed essa viene
presa dal getto di minimo che per il maggior richiamo dovrebbe
aumentare.
capito come? io non mi capirei per niente ^__^ ma sono dislessico
oggi, che ci vuoi fare?
___
Ciao a tutti e a prestissimo!
Togliete _nonrompeteconlospamming per rispondere in Mail
Andrew McBlues

Paolo Gardelli

unread,
Apr 10, 2002, 5:59:15 PM4/10/02
to
"BraveMurderDay" <deathlik...@yahoo.it> wrote in message
news:EzFs8.7274$SR5.1...@twister1.libero.it...

In un'auto a benzina (a carburatore o iniezione indiretta, il discorso è
diverso per l'iniezione diretta GDI) la regolazione della potenza si fa
agendo sulla valvola a farfalla (con l'acceleratore) che "strozza" più o
meno l'aspirazione del motore, ossia aumenta (se si apre) o diminuisce
la pressione della carica fresca in ingresso al motore. Si varia in
questo modo il CARICO del motore. Il REGIME di per sè non è influenzato
dalla posizione della farfalla: possiamo avere alti regimi e bassi
carichi (freno motore in discesa appunto) o alti carichi e bassi regimi
(basse velocità con marce lunghe). La quantità di combustibile
occorrente per il motore è funzione della quantità d'aria aspirata, e
sta con questa in un rapporto fisso (rapp. aria/combustibile, che deve
essere in un motore a benzina circa uguale al rapporto a/c in condizioni
stechiometriche, a differenza del diesel e dei GDI). Il consumo di benza
dipende quindi dalla posizione della farfalla: se passa più aria (per
avere una maggior potenza) il consumo di combustibile aumenta di
conseguenza e viceversa. (C'è da dire che ai carichi medio/alti la q.tà
di comb. dipende, anche se poco, dal regime, ma per altri motivi).
Quindi se tu vai giù da una discesa a freno motore, anche se sei sui
4000 giri/min, la farfalla è chiusa e quindi consumi circa come se fossi
al minimo!


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Paolo

unread,
Apr 10, 2002, 5:59:45 PM4/10/02
to
"BraveMurderDay" <deathlik...@yahoo.it> wrote in message
news:EzFs8.7274$SR5.1...@twister1.libero.it...

> Quando affronto una discesa abbastanza ripida di solito metto la terza

In un'auto a benzina (a carburatore o iniezione indiretta, il discorso è

8tto

unread,
Apr 11, 2002, 4:04:01 AM4/11/02
to
"Paolo " <paul...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:0e342eb1441a6c148d9...@mygate.mailgate.org...
Ciao!
CUT

> (basse velocità con marce lunghe). La quantità di combustibile
> occorrente per il motore è funzione della quantità d'aria aspirata, e
> sta con questa in un rapporto fisso (rapp. aria/combustibile, che deve
> essere in un motore a benzina circa uguale al rapporto a/c in condizioni
> stechiometriche, a differenza del diesel e dei GDI). Il consumo di benza
> dipende quindi dalla posizione della farfalla: se passa più aria (per
> avere una maggior potenza) il consumo di combustibile aumenta di
> conseguenza e viceversa. (C'è da dire che ai carichi medio/alti la q.tà
> di comb. dipende, anche se poco, dal regime, ma per altri motivi).
No, la quantità di combustibile dipende eccome dal numero di giri!
Il tuo ragionamento non fa una grinza per quel che riguarda il rapporto
stechiometrico e quindi il legame di proporzionalità tra la quantità di aria
aspirata e la quantità di benzina consumata.
Però devi anche considerare che la quantità di aria aspirata è proporzionale
(a meno della correzione dovuta ai rendimenti di riempimento) al numero di
giri del motore. Come la potenza, del resto!


> Quindi se tu vai giù da una discesa a freno motore, anche se sei sui
> 4000 giri/min, la farfalla è chiusa e quindi consumi circa come se fossi
> al minimo!

Innanzitutto sia con un diesel che con un benzina, diretti o indiretti che
siano, esiste il cut off, quindi il consumo in rilascio è nullo.
Poi comunque, in un'auto a carburatore senza cut off, il consumo in rilascio
sarebbe proporzionale al numero di giri, come si diceva prima.
In pratica: a 4000 giri sarebbe circa 4 volte il consumo al minimo.
Ciao!!
--
8tto (31,MI)
Citroen ZX '96 GPL(75--) & Dyane '78 (32-)
VW 1303 Cabriolet '79 (34 +o-)
Morini Coguaro 350 '89 (34++)
KTM 125GS '76 (rotto)


Denis B.

unread,
Apr 10, 2002, 12:59:40 PM4/10/02
to

"Zx7r" <ta...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:dHFs8.7376$m41.1...@twister2.libero.it...

come?
mmmhhh,
cioè io sono al minimo e non consumo benzina,
accelero e consumo benzina, rimango costante a 3000
giri e non ne consumo?!
wow....
ho perso qlc pezzo? ;-)
--


Denis
WebMaster di http://www.casafiorita.it
Fai i tuoi regali in modo unico ed originale!


Zx7r

unread,
Apr 13, 2002, 8:44:25 AM4/13/02
to
No non ti preoccupare non hai perso nessun pezzo...cmq mi sembrava
abbastanza comprensibile ciò che ho scritto!!
ciao

Paolo

unread,
Apr 14, 2002, 10:42:53 AM4/14/02
to
"8tto" <supe...@yahoo.com> wrote in message
news:a93g5a$10381a$1...@ID-48261.news.dfncis.de...


> No, la quantità di combustibile dipende eccome dal numero di giri!
> Il tuo ragionamento non fa una grinza per quel che riguarda il rapporto
> stechiometrico e quindi il legame di proporzionalità tra la quantità di aria
> aspirata e la quantità di benzina consumata.
> Però devi anche considerare che la quantità di aria aspirata è proporzionale
> (a meno della correzione dovuta ai rendimenti di riempimento) al numero di
> giri del motore. Come la potenza, del resto!

Mi sono spiegato male. Limatondosi ai benzina, bisogna fare un discorso
più lungo:

1. Motori senza sistemi di post-trattamento (catalizzatori): a parità di
carico, il rapporto aria/combustibile è maggiore di quello stechiomerico
ai bassi regimi (per migliorare la propagazione del fronte di fiamma)
leggermente superiore intorno al regime di coppia max, torna ad essere
abbastanza elevato verso il regime di potenza max.
2. Motori con catalizzatore trivalente: l'efficienza di questi sistemi è
max per un rapporto a/c circa uguale a quello stechiometrico, quindi il
sistema di regolazione dovrà mantenere il rapp. a/c stechiometrico per
buona parte del campo di funzionamento del motore, tranne che agli alti
regimi e carichi (condizioni di potenza max.) per migliorare le
prestazioni ed evitare la detonazione.
3. Motori a iniezione diretta: qui il controllo della potenza è ottenuto
ai regimi e carichi intermedi variando la quantità di combustibile
iniettato, lavorando con rapporti a/c molto alti. Nelle altre condizioni
si torna a parzializzare il motore con la farfalla e a rapporti a/c
prossimi allo stechiometrico (in realtà dipende molto dal tipo di
motore, non è così semplice!).

Hai ragione sul fatto che la quantità d'aria aspirata è proporzionale al
numero di giri, ma non quando hai l'aspirazione strozzata! La portata in
corrispondenza della farfalla è uguale a: velocità aria x sezione di
passaggio: in rilascio la sezione di passaggio è minima: quindi la
portata dipende dalla velocità dell'aria, proporzionale alla velocità
media del pistone, che a sua volta dipende dal regime del motore: a
regime massimo quindi la portata dipende solo dall'apertura della
farfalla, quindi anche il consumo d combustibile, salvo le precisazioni
fatte sopra.



> Innanzitutto sia con un diesel che con un benzina, diretti o indiretti che
> siano, esiste il cut off, quindi il consumo in rilascio è nullo.
> Poi comunque, in un'auto a carburatore senza cut off, il consumo in rilascio
> sarebbe proporzionale al numero di giri, come si diceva prima.
> In pratica: a 4000 giri sarebbe circa 4 volte il consumo al minimo.

Hai ragione per il cut-off, non l'avevo considerato. Col carburatore: al
limite hai una maggiore depressione in corrispondenza dei fori del
minimo a causa del più elevato regime e velocità dell'aria, e quindi
viene richiamata un po' più benza, ma è poca cosa. Dove ci rimetti è nel
consumo SPECIFICO (consumo/potenza), non assoluto: ai bassi carichi le
perdite di pompaggio sono molto alte (le vuoi per avere freno motore!);
anche se il consumo è molto basso, il consumo specifico si alza, cioè
peggiora il rendimento del motore, che è appunto massimo in piena
ammissione (e a reg. di coppia max.), anche se è più alto il consumo
assoluto.

ciao!

8tto

unread,
Apr 15, 2002, 3:40:28 AM4/15/02
to
Paolo wrote:
> Hai ragione sul fatto che la quantità d'aria aspirata è proporzionale
> al numero di giri, ma non quando hai l'aspirazione strozzata! La
> portata in corrispondenza della farfalla è uguale a: velocità aria x
> sezione di passaggio: in rilascio la sezione di passaggio è minima: quindi
la
> portata dipende dalla velocità dell'aria, proporzionale alla velocità
> media del pistone, che a sua volta dipende dal regime del motore: a
> regime massimo quindi la portata dipende solo dall'apertura della
> farfalla, quindi anche il consumo d combustibile, salvo le
> precisazioni fatte sopra.
Stiamo parlando di motore a farfalla *quasi* chiusa a vari regimi. Se mi
dici che, per una data sezione di condotto, la portata d'aria dipende solo
dalla velocità media del pistone, quindi dal numero di giri, significa che
la quantità d'aria aspirata nell'unità di tempo a 4000 giri sarà doppia
rispetto a 1000 giri.
Se il rapporto rimane più o meno stechiometrico, il consumo sarà il
quadruplo!

> Hai ragione per il cut-off, non l'avevo considerato. Col carburatore: al
> limite hai una maggiore depressione in corrispondenza dei fori del
> minimo a causa del più elevato regime e velocità dell'aria, e quindi
> viene richiamata un po' più benza, ma è poca cosa. Dove ci rimetti è

Be' non è poca cosa. Il carburatore, sia pure rudimentalmente, cerca di
tenere più o meno costante il rapporto aria / benzina. Quindi più aria ->
più benzina!

> ciao!

Paolo

unread,
Apr 15, 2002, 10:01:28 AM4/15/02
to
"8tto" <supe...@yahoo.com> wrote in message
news:a9e07o$2elh1$1...@ID-48261.news.dfncis.de...

Ho riletto il primo post e ho visto che ho scritto una GROSSISSIMA
ca@@ata! E' chiaro che la portata massica d'aria, a parità di
coefficiente di riempimento e densità dell'aria aumenta col numero di
giri! (spero non mi abbia sentito il mio prof. di macchine!!)
Nel secondo ho parlato del rapporto aria/comb che però è un argomento a
se stante.

Quello che rimane vero, secondo me, è che ai bassi carichi il
coefficiente di riempimento è molto peggiorato (per via delle maggiori
perdite di carico derivanti dalla farfalla quasi chiusa), e quindi anche
se il regime del motore cresce, l'incremento di portata d'aria aspirata
col regime non è così grande come ai carichi maggiori.

ciao

Denis B.

unread,
Apr 13, 2002, 5:08:47 PM4/13/02
to
> certo che consumi. Non consumi se stando a 3000 giri alzi completamente
> il piede e lasci andare l'auto su una discesa. Pero' i giri non rimangono
> certo costanti a 3000 ma iniziano a scendere !!!! La devo ancora trovare
> un'auto che senza pigiare l'acc rimane costante a 3000 giri ;)

e naturale che se il motore gira
c'è consumo per quello chiedevo info a zx7r ;-)
cmq non sono sicuro su quello del rilascio....

0 new messages