> Devo ancora deciderlo. Lunedě penso di farmi prestare un attimo un
> oscilloscopio al lavoro e guardo come li pilota l'auto. Ma sono
> orientato verso un semplice trasformatore 230V --> 12V seguito da un
> diodo e un altro diodo in antiparallelo alla bobina. Se invece vedo che
> l'auto non pilota a 12V o pilota con impulsi molto stretti mi inventerň
> qualcos'altro.
>
Dipende dal tipo di iniettore, se peak & hold o saturated.
I peak & hold hanno impedenza molto bassa (qualche ohm) e vengono comandati
inizialmente con un impulso "fisso" per ottenere un movimento rapido
dell'equipaggio mobile, che poi viene mantenuto in posizione aperto con un
pilotaggio PWM a duty cycle variabile.
I saturated hanno impedenza sui 10-15 ohm e vengono alimentati e basta con
un componente di potenza (mosfet, omnifet) usato come interruttore sul ramo
negativo e l'altro polo al +V batteria.
La larghezza dell'impulso č comunque proporzionale alla quantita' di
combustibile da iniettare, gli iniettori sono solitamente contraddistinti da
un dato di portata cc/min riferito ad una pressione di 3 bar. Un iniettore
da 330 cc/min alimentato con un duty cycle del 50% eroghera circa 165 cc/min
(in realta' meno, perche' impiega un certo tempo, definito dead time ed
espresso in genere in mS, per aprirsi).
> --
> - Oh!!! Ghe xe nesuni?
> - Si! Sa vuto?
> - Gavio na cariola da prestarme?
> - La voto piena o la voto voda?
Ciao,
Pier.
www.piergm.com