Niccolo' Fuffaro wrote:
> Ieri una professoressa, a Verona, si è tolta la vita lanciandosi
> dall'alto di una torre in centro città.
> Come TANTI ALTRI ASPIRANTI SUICIDI, si è tolta le scarpe prima di
> lanciarsi.
> Sembra una cosa ricorrente appunto: prima di compiere un gesto così
> estremo, ci si toglie le scarpe.
> Non ho una statistica sottomano, ma credo di individuarci una
> ricorrenza marcata.
> Che motivazione psicologica può esservi?
E' vero succede spesso.
Anche una mia amica prima di buttarsi dal sesto piano dell'ospedale si è
tolta le scarpe,le ha allineate perfettamente , si è tolta tutti gli oggetti
d'oro li ha messi in ordine sul lavandino del bagno e si è lanciata dalla
finestra,mentre il marito l'aspettava in auto con una coppia di amici.
Per capire il perchè puoi provare ad immedesimarti in una situazione simile
Perchè lo faresti ?
C'è sicuramente una matrice rituale inconscia...del resto il piede nudo in
certe culture è indice di morte ( la famosa copertina dei Beatles con Paul
senza scarpe che attraversa la strada alimentò la credenza della sua morte e
l'esistenza di un sosia)
Forse perchè l'uomo nasce a piedi nudi e a piedi nudi muore, ma questo
varrebbe anche per i vestiti,che però rientrano in una logica di pudore,
quindi simbolicamente ci si toglie solo le scarpe, il tutto inconsciamente.
Il soggetto probabilmente vede la morte come una purificazione e vuole
affrontarla senza gli orpelli che servono in vita.
C'è poi il metodo empirico...ti butti con le scarpe e quando arrivi giù ti
chiedi "cosa c'è di poco soddisfacente in quello che ho fatto" ? Non c'è
bisogno di farlo ovviamente basta immaginarlo. In un banale incidente spesso
le scarpe finiscono una qui e una là, mentre questo è un gesto di
purificazione che il soggetto non vuole ascrivere a un incidente. da lì la
ricerca di purezza nel togliersi le scarpe.
A.RB.EL
A.RB.EL