Favorite da una notte particolarmente scura, le truppe macedoni si
avvicinarono silenziosamente alle mura della città, con l'intenzione di
scalarle e cogliere il nemico di sorpresa. Mentre attuavano il piano, un
vento improvviso disperse le nuvole e la luce diffusa dalla luna crescente
bastò alle sentinelle per rendersi conto dell'attacco e dare l'allarme.
ma poi si conlude con un poco interessante
Tuttavia codesta spiegazione non è sufficiente a chiarire l'uso della
mezzaluna come simbolo islamico sia nelle bandiere sia negli stemmi
chiedevo perche credo di averla vista in cielo ma girata dall'altra parte
un'estate fa.
ciao
[cut]
>chiedevo perche credo di averla vista in cielo ma girata dall'altra parte
>un'estate fa.
Guardi poco il cielo eh?
Gobba a levante luna calante gobba a ponente luna crescente.
Leggendo la voce di Wikipedia sono rimasto a bocca aperta!
Ho dato una rapidissima scorsa alla versione inglese, lo stesso,
peccato non sapere l'arabo avrei letto volentieri cosa c'è scritto
nella versione araba.
Per quanto ne so, il simbolo della mezzaluna dovrebbe risalire
ad uno dei primi eventi mussulmani, in cui la luna aveva proprio
quella fase (primi giorni della luna nuova), non vedo assolutamente
i Mussulmani adottare un simbolo perchè "magico" o perchè lo
hanno trovato sulle mure di una città conquistata o relativo ad un
episodio bellico risalente a ben 1000 anni prima dell'inizio della loro
Era.
C'è qualche anima buona disposta a perdere un pò di tempo per
trovare la spiegazione? Io purtroppo sono troppo impegnato.
Saluti.
Sao 67174
[Luna nascente islamica]
>C'è qualche anima buona disposta a perdere un pò di tempo per
>trovare la spiegazione? Io purtroppo sono troppo impegnato.
Per quanto ne so io, in epoca premaomettana esistevano due divinità
principali nella penisola araba, Allat (il cui simbolo era il sole,
femminile per gli arabi) ed Allah (la luna, maschile, coerentemente
con molte divinità antiche mediorientali), e il simbolo lunare di
Allah si sarebbe semplicemente mantenuto. Però quanto sopra l'ho letto
in testi che si occupavano di esoterismo, non saprei quanto
attendibili.
Da fonti più attendibili (la prefazione del Corano edizione BUR che
possiedo) so che:
1) Ci sono antiche "sure" coraniche, soppresse o rimaneggiate, non
ricordo bene, in cui secondo vari studiosi Allat è ancora presente
nelle prime fasi della predicazione di Maometto, venendo poi
eliminata.
2) Effettivamente i mesi arabi sono lunari, e vengono computati dalla
prima falce di luna visibile in cielo. Da notare che il calcolo non è
esatto astronomicamente, e che soprattutto a scopi religiosi (inizio
del Ramadan, per esempio) occorre rifarsi all'osservazione diretta da
parte dei proclamatori e non al calcolo astronomico.
Il che parrebbe corroborare in certa misura l'idea di cui sopra.
Saluti da Bhisma
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Mezzaluna e stella non sono simboli islamici, poiché l'Islam non ha e non
può avere simboli. Essi sono simboli presenti sulle bandiere di alcuni Paesi
islamici.
Sono state tentate moltissime spiegazioni della presenza della falce e
mezzaluna su tali bandiere, alcune "ortodosse", appoggiate ufficialmente dai
diversi stati per la loro valenza politica, altre tentano spiegazioni meno
"epiche" e cercano di ricercare l'origine del simbolo in culture precedenti,
altre si rifanno, a diverso titolo, all'astronomia.
Le spiegazioni per così dire "epiche" si rifanno a segni celesti intervenuti
durante battaglie decisive di califfi e sultani nella storia dell'Islam.
Secondo una leggenda, la notte in cui Istanbul fu conquistata dal sultano
Mohammed nel 1453, una luminosa stella apparve fra le punte della falce di
Luna. Per questo si scelse la mezzaluna con la stella come simbolo della
conquista turca e come tale fu aggiunta alla bandiera nazionale
Un'altra leggenda narra che il sultano ottomano Murad I, dopo aver battuto
le armate cristiane nei Balcani nel 1389, camminando nel campo di battaglia
rimase impressionato da una tavola gettata al suolo e completamente
ricoperta di sangue. Su di essa si rifletteva la falce di Luna e Murad
decise che quel quadro, una Luna crescente in un campo rosso, diventasse la
bandiera turca.
Ancora, "Secondo la tradizione, nel 339 a.C., una luna crescente salvò
Bisanzio dall'attacco di Filippo di Macedonia. Per sottolineare la propria
gratitudine, i suoi cittadini adottarono la falce di Luna di Diana come
emblema della città. Quando la città divenne la cristiana Costantinopoli,
nel 330 d.C., la falce di luna assunse il significato di un attributo della
Vergine Maria" [Clare Gibson, "Signs & Symbols" pag. 42]. Se falce e stella
erano il simbolo della città, può darsi che i turchi musulmani semplicemente
lo assimilarono in seguito alla sua conquista.
Dalla stessa fonte abbiamo un'altra versione: "Conquistando l'attuale
Turchia nel 1299, il sultano Osman ebbe la visione di una falce di luna che
si distende sopra il mondo. Essa quindi divenne il simbolo della dinastia
ottomana e quando Costantinopoli cadde sotto Muhammad II nel 1453, la falce
venne a rappresentare sia l'Islam che l'impero turco. La stella fu aggiunta
dal sultano Selim III nel 1793 (e le sue 5 punte furono stabilite nel 1844)"
Tutte le spiegazioni che tentano di individuare un'origine cronachistica e
semplice di questo simbolo risultano piuttosto insoddisfacenti, ognuna in
contrasto con le altre e per lo più tendenti ad ignorare la presenza dello
stesso simbolo nel Medio Oriente a partire almeno dal primo millennio avanti
Cristo, fatto che può invece suggerire spiegazioni più profonde.
Un'altra spiegazione, stavolta "scientifica" vuole che "La falce e la stella
rappresenti la congiunzione fra Luna e Venere che si verificò all'alba del
23 luglio 610. Alcuni ritengono che sia esattamente la notte in cui il
Profeta Maometto ricevette la sua iniziale rivelazione da Dio. Benché tale
data è molto vicina alla effettiva notte della prima rivelazione, non è
certo che sia quella esatta" [Aggour, Kareem S.1995 Creation, Cosmogony, and
Astronomy in Islam. Ahmad, I.D. 1992 Signs in the Heavens: A Muslim
Astronomer's Perspective on Religion and Science. Write's Inc. -
International, Maryland].
Il problema è che, anche ammesso che ci sia stata una simile congiunzione,
il simbolo della falce e della stella è talmente antico che bisognerebbe
pretendere una seconda genesi, indipendente, nel settimo secolo d.C.
La traccia "astronomica" però è feconda e qualcuno ha addirittura proposto
che il simbolo nasca da un'antica osservazione di una stella, forse una
supernova, nei pressi della Luna crescente. Effettivamente una supernova
esplose sull'Eclittica in tempi storici (1054), ma paradossalmente questa
spiegazione deve rinunciare a tale osservazione dovendo risalire indietro
nel tempo di almeno un paio di millenni, epoca in cui però non si ha notizia
di simili fenomeni.
Volendo spiegazioni meno fantastiche, si può considerare che il simbolo in
questione è stato adottato soprattutto dai turchi e meno da altre
popolazioni arabe che praticamente non la usano (tranne Algeria e Tunisia).
In tal caso l'origine può essere legata a tradizioni centro asiatiche
precedenti alla nascita dell'Islam ma non ignote alle popolazioni che si
convertirono a quella fede. Alternativamente il simbolo fu "riesumato"
proprio dai turchi quando si affacciarono sul Mediterraneo.
In effetti il simbolo è attestato tanto in Arabia quanto nel Mediterraneo
Orientale fin dall'antichità e c'è tutto l'agio, per i turchi, di assumerlo
come emblema nel tardo Medio Evo (secondo l'Enciclopedia Britannica è stato
utilizzato inizialmente dai turchi come stendardo della fanteria sotto il
sultano Orkhan, circa 1326 - 1360. [EB, p.726]). Il vero problema sarebbe di
stabilire come nacque tale simbolo, potendo essere tanto una
rappresentazione naturalistica di una congiunzione fra Luna e Venere, quanto
addirittura derivare dalla stilizzazione di un corpo cel
Dunque, dunque, usando Wiki
http://it.wikipedia.org/wiki/Egira
viene fuori che l'Egira iniziò il 16 luglio 622 del calendario giuliano,
quel giorno la Luna era di meno di 2 giorni di età, con un crescente
sottilissimo che difficilmente si nota se non si cerca espressamente,
quindi potrebbe essere questo il motivo, anche se mi sembra di ricordare
che ci dovrebbe essere un evento storico specifico alla base della
scelta del crescente lunare. Poi è da notare che la falce lunare
è, almeno nella maggior parte delle bandiere, quella degli ultimi
giorni del ciclo lunare, ossia quando è visibile di mattina.
Saluti.
Sao 67174
Costantinopoli fu conquistata il 29 maggio 1453 ossia un giorno prima
dell'ultimo
quarto quindi senza "corna", ma la cosa potrebbe essere interessante in
quanto
potrebbe essersi trattato di un FTL, Fenomeno Transiente Lunare, ossia
un'eruzione di gas, un impatto, un qualcosa che ha prodotto un fenomeno
luminoso temporaneo sulla Luna, però del fenomeno non c'è traccia nei
cataloghi:
http://www.thelivingmoon.com/43ancients/03PDF/LTP_WS_Cameron.pdf
o
http://www.thelivingmoon.com/43ancients/03PDF/LTP_extention_catalog.pdf
(occhio sono circa 4,5 megabit)
> Un'altra leggenda narra che il sultano ottomano Murad I, dopo aver battuto
> le armate cristiane nei Balcani nel 1389, camminando nel campo di
> battaglia rimase impressionato da una tavola gettata al suolo e
> completamente ricoperta di sangue. Su di essa si rifletteva la falce di
> Luna e Murad decise che quel quadro, una Luna crescente in un campo rosso,
> diventasse la bandiera turca.
Probabilmente leggendario.
> Ancora, "Secondo la tradizione, nel 339 a.C., una luna crescente salvò
> Bisanzio dall'attacco di Filippo di Macedonia. Per sottolineare la propria
> gratitudine, i suoi cittadini adottarono la falce di Luna di Diana come
> emblema della città. Quando la città divenne la cristiana Costantinopoli,
> nel 330 d.C., la falce di luna assunse il significato di un attributo
> della Vergine Maria" [Clare Gibson, "Signs & Symbols" pag. 42]. Se falce e
> stella erano il simbolo della città, può darsi che i turchi musulmani
> semplicemente lo assimilarono in seguito alla sua conquista.
Certo i Mussulmani non avrebbero mai preso un simbolo pagano, se invece
fosse stato il simbolo della città potrebbe essere possibile che sia stato
esteso
a tutto lo Stato turco, ma in tal caso ci si dovrebbe domandare il perchè
anche
altri Paesi, anche mai dominati dalla turchia abbiano scelto lo stesso
simbolo.
> Dalla stessa fonte abbiamo un'altra versione: "Conquistando l'attuale
> Turchia nel 1299, il sultano Osman ebbe la visione di una falce di luna
> che si distende sopra il mondo. Essa quindi divenne il simbolo della
> dinastia ottomana e quando Costantinopoli cadde sotto Muhammad II nel
> 1453, la falce venne a rappresentare sia l'Islam che l'impero turco. La
> stella fu aggiunta dal sultano Selim III nel 1793 (e le sue 5 punte furono
> stabilite nel 1844)"
>
> Tutte le spiegazioni che tentano di individuare un'origine cronachistica e
> semplice di questo simbolo risultano piuttosto insoddisfacenti, ognuna in
> contrasto con le altre e per lo più tendenti ad ignorare la presenza dello
> stesso simbolo nel Medio Oriente a partire almeno dal primo millennio
> avanti Cristo, fatto che può invece suggerire spiegazioni più profonde.
>
> Un'altra spiegazione, stavolta "scientifica" vuole che "La falce e la
> stella rappresenti la congiunzione fra Luna e Venere che si verificò
> all'alba del 23 luglio 610. Alcuni ritengono che sia esattamente la notte
> in cui il Profeta Maometto ricevette la sua iniziale rivelazione da Dio.
> Benché tale data è molto vicina alla effettiva notte della prima
> rivelazione, non è certo che sia quella esatta" [Aggour, Kareem S.1995
> Creation, Cosmogony, and Astronomy in Islam. Ahmad, I.D. 1992 Signs in the
> Heavens: A Muslim Astronomer's Perspective on Religion and Science.
> Write's Inc. - International, Maryland].
Questa è molto più interessante, vediamo dunque: la luna fu nuova due giorni
dopo, quindi all'alba del 23 luglio 610 poteva essere vista sul deserto
come una sottilissima falce, ma non c'era nessuna stella luminosa o pianeta.
> Il problema è che, anche ammesso che ci sia stata una simile congiunzione,
> il simbolo della falce e della stella è talmente antico che bisognerebbe
> pretendere una seconda genesi, indipendente, nel settimo secolo d.C.
Possibile, anche se dubito che l'Islam avrebbe consentito la conservazione
di un tale simbolo, visto che spesso rimprovera ai Cristiani cose che
sarebbero
tracce di provenienza pagana, questo lo si vede benissimo dei documenti
storici
dove nelle cronache arabe si parla solo di eventi umani e persone, in quelle
europee (cristiane) a volte anche di eventi naturali.
> La traccia "astronomica" però è feconda e qualcuno ha addirittura proposto
> che il simbolo nasca da un'antica osservazione di una stella, forse una
> supernova, nei pressi della Luna crescente. Effettivamente una supernova
> esplose sull'Eclittica in tempi storici (1054), ma paradossalmente questa
> spiegazione deve rinunciare a tale osservazione dovendo risalire indietro
> nel tempo di almeno un paio di millenni, epoca in cui però non si ha
> notizia di simili fenomeni.
E' quello che stavo pensando, effettivamente gli Indiani d'America
osservarono
e disegnarono la supernova del 1054 vicina ad una falce di luna
http://hera.ph1.uni-koeln.de/~heintzma/NS1/bilder/sn1054p.jpe
> Volendo spiegazioni meno fantastiche, si può considerare che il simbolo in
> questione è stato adottato soprattutto dai turchi e meno da altre
> popolazioni arabe che praticamente non la usano (tranne Algeria e
> Tunisia). In tal caso l'origine può essere legata a tradizioni centro
> asiatiche precedenti alla nascita dell'Islam ma non ignote alle
> popolazioni che si convertirono a quella fede. Alternativamente il simbolo
> fu "riesumato" proprio dai turchi quando si affacciarono sul Mediterraneo.
> In effetti il simbolo è attestato tanto in Arabia quanto nel Mediterraneo
> Orientale fin dall'antichità e c'è tutto l'agio, per i turchi, di
> assumerlo come emblema nel tardo Medio Evo (secondo l'Enciclopedia
> Britannica è stato utilizzato inizialmente dai turchi come stendardo della
> fanteria sotto il sultano Orkhan, circa 1326 - 1360. [EB, p.726]). Il vero
> problema sarebbe di stabilire come nacque tale simbolo, potendo essere
> tanto una rappresentazione naturalistica di una congiunzione fra Luna e
> Venere, quanto addirittura derivare dalla stilizzazione di un corpo cel
Insomma, alla fine mi avete fatto fare una lunga ricerca su questo simbolo
:-))
Saluti.
Sao 67174