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TRANSCOMUNICAZIONE

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Antonio Bruno

unread,
Nov 20, 2006, 4:35:50 AM11/20/06
to
Ci sono dei termini che, con il passare del tempo ed il progredire degli
studi, dovrebbero essere aggiornati per non finire sempre più nell'ambiguo
novero delle leggende, metropolitane o meno. Questa considerazione vale
tanto più nei campi di ricerca metafisica o parapsicologica poichè, mancando
ancora un modello esplicativo scientificamente riconosciuto, la massa di
eventi inspiegati che avvengono tuttora, è sempre maggiormnte non
comprimibile in terminologie non più esaustive ai fini della loro
comprensione. Uno di questi termini a mio parere obsoleti e superati è
"spiritismo".
A questo proposito, ci sono però degli studiosi che da circa un decennio e
mezzo hanno coniato un nuovo termine, un termine che comprende una
particolare categoria di fenomeni misteriosi e che, quando coinvolge la
moderna tecnologia, si arricchisce dell' aggettivo "strumentale"; tale
termine è *transcomunicazione* e credo sarebbe auspicabile che entrasse
sempre più nel linguaggio comune degli studiosi.
Del termine "transcomunicazione", ecco la definizione ufficiale:
Il termine transcomunicazione è stato introdotto per la prima volta dal
fisico tedesco Ernst Senkowski in occasione del Congresso Internazionale di
Parapsicologia tenutosi a Fermo (AP) nel 1979. Egli definì la
transcomunicazione come un processo di acquisizione/interscambio di
informazioni ottenuto per vie che non possono essere descritte con i modelli
fisici di canale o di portante. Per la loro particolare natura queste
informazioni, acquisite per vie ignote, vennero denominate
transinformazioni.
La transcomunicazione strumentale (TCS) include tutti quegli eventi di
acquisizione/scambio di transinformazioni che utilizzano, come mezzo di
trasduzione, delle apparecchiature tecniche. Attualmente la TCS si esplica
essenzialmente su due fronti distinti ed indipendenti: su base auditiva
(TCSA) e su base visiva (TCSV).

Ed ecco, allora, una comunicazione ufficiale degli studiosi seguita dall'
importate sito di riferimento per chi vuole studiare l'argomento:

"Il 3 settembre 1995 a Darlington Hall, nel Devon (Inghilterra sud-ovest),
provenienti da tutto il mondo, si sono riuniti un gruppo di ricercatori di
vasta esperienza nell' ambito della Transcomunicazione Strumentale (TCS),
allo scopo di fondare un'organizzazione internazionale di ricerca
raggruppante ricercatori, sperimentatori e persone interessate alla
Transcomunicazione Strumentale (TCS). I Soci fondatori si trovarono
d'accordo nel chiamare questa organizzazione I.N.I.T. (International Network
for Instrumental Transcommunication) e di definire il suo obiettivo
fondamentale, cioè quello di ampliare le conoscenze sulla TCS sia sotto il
profilo tecnico sia sotto quello etico-morale. Come unico requisito
richiesto per l'appartenenza ad I.N.I.T. vale l'impegno a rispettare la
Dichiarazione, riportata qui di seguito, sottoscritta da tutti i soci
fondatori.
Noi sottoscritti concordiamo sul fatto che esistono fenomeni i quali
possono essere interpretati come transcomunicazione con altri piani di
esistenza, ottenuta tramite strumentazione tecnica.


1.. I risultati finora raggiunti sono incoraggianti ma non sufficienti
per trarre conclusioni definitive. Abbiamo pertanto intenzione di esaminare
tali fenomeni più da vicino.
2.. Per ottenere migliori risultati e facilitare i procedimenti,
riteniamo essenziale sia migliorare sia le apparecchiature sia anche operare
spiritualmente su noi stessi.
3.. A tale scopo è nostra intenzione costruire una rete di persone, o
gruppi autonomi, che si interessino di questo settore o vi operino.
4.. Progettiamo di pubblicare una rivista trimestrale, come pure
usufruire di altri organi di informazione, tramite i quali intendiamo dare
notizia dei nostri risultati. Un comitato di redazione deciderà il contenuto
della rivista.
5.. Ci auguriamo di ottenere la cooperazione di chi si vorrà occupare di
TCS non solo dal punto di vista tecnico ma anche da quello etico-morale.
Darlington Hall, Devon, Inghilterra

3 settembre 1995

Mark Macy (Inghilterra), Jonathan Marten (Inghilterra), Hans Luthi
(Svizzera), Jules Harsch (Lussemburgo), Maggy Harsch-Fischbach
(Lussemburgo), Irma Weisen (Finlandia), Juliet Hollister (U.S.A.), Sonia
Rinaldi (Brasile), Theodor Locher (Svizzera), Gunter Emde (Germania), Niels
Jacobson (Svezia), Friedrich Malkhoff (Germania), Claudius Kern (Austria),
Ralf Determeyer (Germania)."

La preliminare Dichiarazione sottoscritta dai fondatori a Darlington Hall
oggi è maturata in uno Statuto vero e proprio di I.N.I.T.. L'attuale
Consiglio Direttivo comprende 33 membri appartenenti a varie nazioni
mondiali, con migliaia di soci in tutto il mondo. Per l'Italia sono stati
nominati Silvana Pagnotta Annovazzi, Paola Giovetti, Marcello Bacci, Paolo
Presi."

Fonte: http://www.comune.bologna.it/iperbole/fbibbdb/init/ambiti.htm


--
Antonio Bruno
"A me il fatto che dei "testimoni" vedano delle luci in cielo non fa un
grande effetto. Luci in cielo se ne vedono tutti i giorni."
(un prof. di ruolo che insegna Fisica)

TdS2005

unread,
Nov 20, 2006, 6:45:25 AM11/20/06
to

Antonio Bruno ha scritto:
[cut]

> Antonio Bruno
[cit]
Non lo dico perchè rispondere ad AB in maniera IT sarebbe blasfemo ma
credo che lui non necessiti ulteriore supporto.
Del resto tu vorresti discorrere di spiritismo con una persona che ha
finto di essere posseduto da un angelo raggirando parecchie donne ed
estorcendo loro del denaro. Non contento questo torna su di un NG
pubblico discutendo di esoterismo.

Ora, come puoi discutere di esoterismo con una persona che ha usato
questi temi per truffare la gente? Non è ipocrita un personaggio del
genere? Se ci avesse creduto solo per un istante non avrebbe usato
certi
argomenti per facilitarsi le truffe...
[/cit]


[nota a cit] E il discorso vale per qualsiasi argomento l'AB
posta[/nota a cit]

xxxi...@amsat.org

unread,
Nov 20, 2006, 6:53:09 AM11/20/06
to
On Mon, 20 Nov 2006 10:35:50 +0100, "Antonio Bruno"
<antonio...@vodafone.it> wrote:


>
>Fonte: http://www.comune.bologna.it/iperbole/fbibbdb/init/ambiti.htm

Pare che, con ricevitori alamente sofisticati nella frequenza
dell'ordine di 470Ghz o forse piu', si possano ascoltare le cosiddette
"voci dell'aldila', qualche mio collega e' riuscito nella costruzione
di tale ricevitore, ma per il momento ascolta solo il tipico fruscio
EHF.
Sarebbe interessante poter interporre un monitor su tale
frequenza.....ma poi mi rendo conto che si sfocerebbe nell'assudo o
tantomeno in uno di quei film tipo "Noise".

Cordialita'

Dr.House

...dal mio e-mail togli xxx

SETI ITALIA Team G. Cocconi
Sezione di Ricerca Radioastronomia UAI
http://www.geocities.com/priapus_dionysos/bsih.html

Antonio Bruno

unread,
Nov 20, 2006, 8:19:02 AM11/20/06
to

"Dr.H...@md.us" <xxxi...@amsat.org> ha scritto nel messaggio
news:am53m2tj3egvpva6v...@4ax.com...

> On Mon, 20 Nov 2006 10:35:50 +0100, "Antonio Bruno"
> <antonio...@vodafone.it> wrote:
>
>
>>
>>Fonte: http://www.comune.bologna.it/iperbole/fbibbdb/init/ambiti.htm
>
> Pare che, con ricevitori alamente sofisticati nella frequenza
> dell'ordine di 470Ghz o forse piu', si possano ascoltare le cosiddette
> "voci dell'aldila', qualche mio collega e' riuscito nella costruzione
> di tale ricevitore, ma per il momento ascolta solo il tipico fruscio
> EHF.
> Sarebbe interessante poter interporre un monitor su tale
> frequenza.....ma poi mi rendo conto che si sfocerebbe nell'assudo o
> tantomeno in uno di quei film tipo "Noise".

Beh, ma non è detto! E poi, cos'è l' "assurdo"? Erano assurdi anche gli
aeroplani, una volta...
Se hai idee del tipo tecnico che hai detto, sarebbe assurdo non provare a
metterle in atto per paura del ridicolo.
Ne sono assolutamente convinto ed invidio che, come mi pare tu sia, ha buone
competenze tecniche.
Ciao

francesco bus

unread,
Nov 20, 2006, 12:59:43 PM11/20/06
to
http://www.cicap.org/enciclop/at100269.htm

--
NOTA BENE: francesco bus è il nuovo nick di "conan
doyle".

aldebaran

unread,
Nov 20, 2006, 7:10:33 PM11/20/06
to
Dr.H...@md.us ha scritto:

> On Mon, 20 Nov 2006 10:35:50 +0100, "Antonio Bruno"
> <antonio...@vodafone.it> wrote:
>
>
>> Fonte: http://www.comune.bologna.it/iperbole/fbibbdb/init/ambiti.htm
>
> Pare che, con ricevitori alamente sofisticati nella frequenza
> dell'ordine di 470Ghz o forse piu', si possano ascoltare le cosiddette
> "voci dell'aldila', qualche mio collega e' riuscito nella costruzione
> di tale ricevitore, ma per il momento ascolta solo il tipico fruscio
> EHF.
> Sarebbe interessante poter interporre un monitor su tale
> frequenza.....ma poi mi rendo conto che si sfocerebbe nell'assudo o
> tantomeno in uno di quei film tipo "Noise".
>
>

Secondo me il problema del funzionamento della transcomunicazione non è
legato al modo tecnico di costruire l'apparecchio ma al mezzo e al fine
per cui lo si utilizza.
Il mezzo sei "tu" ed è la tua energia spirituale che alimenta l'apparato
e crea un canale fondamentale per la comunicazione. La costruzione è una
sorta di rito una lenta iniziazione per rendere il tuo ricevitore un
estensione del tuo essere. Alcuni hanno bisogno di un approcio
tecnologico altri possono farne a meno. Il fine è sempre il medesimo:
"la ricerca" di quel qualche cosa che nessuno può insegnarti ma devi
scoprire da solo. Poi il passo successivo è capire che tutto quello che
abbiamo bisogno è dentro di noi e la radio non servirà più. E' per
questo che nella metafonia non tutti hanno successo.


Saluti
Aldebaran

--
www.paginediluce.tk
www.pranoterapia.tk

Antonio Bruno

unread,
Nov 20, 2006, 7:58:58 PM11/20/06
to

"aldebaran" <nop...@noposta.it> ha scritto nel messaggio
news:Ztr8h.50216$Fk1....@twister2.libero.it...

> Secondo me il problema del funzionamento della transcomunicazione non è
> legato al modo tecnico di costruire l'apparecchio ma al mezzo e al fine
> per cui lo si utilizza.
> Il mezzo sei "tu" ed è la tua energia spirituale che alimenta l'apparato e
> crea un canale fondamentale per la comunicazione. La costruzione è una
> sorta di rito una lenta iniziazione per rendere il tuo ricevitore un
> estensione del tuo essere. Alcuni hanno bisogno di un approcio tecnologico
> altri possono farne a meno. Il fine è sempre il medesimo: "la ricerca" di
> quel qualche cosa che nessuno può insegnarti ma devi scoprire da solo. Poi
> il passo successivo è capire che tutto quello che abbiamo bisogno è dentro
> di noi e la radio non servirà più. E' per questo che nella metafonia non
> tutti hanno successo.
>
>
> Saluti
> Aldebaran

Bravo, Aldebaran! Anche se non ha "credenziali scientifiche", il tuo
intervento ha fatto salire di un gradino la qualità della discussione.
Diciamo su un piano molto più...elevato.

xxxi...@amsat.org

unread,
Nov 21, 2006, 12:15:00 AM11/21/06
to
On Mon, 20 Nov 2006 17:59:43 GMT, "francesco bus"
<18984i...@mynewsgate.net> wrote:

>http://www.cicap.org/enciclop/at100269.htm
Queste possono essere sia di natura acustica che elettromagnetica,
intendendo con tale termine le numerosissime emissioni radio presenti
in ogni ambiente, ricevute intenzionalmente o per un errato uso degli
strumenti (radioamatori, telefoni cellulari, CB, radio private,
trasmissioni televisive, comunicazioni di polizia, carabinieri, vigili
del fuoco, vigili urbani, aziende che distribuiscono l'acqua e il gas,
radiotaxi, corrieri urbani tipo "Pony Express"…).

A 470GHz ?????????????????

STRAROTFL !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

xxxi...@amsat.org

unread,
Nov 21, 2006, 12:17:18 AM11/21/06
to
On Tue, 21 Nov 2006 00:10:33 GMT, aldebaran <nop...@noposta.it>
wrote:

esatto, hai centrato in pieno la questione.

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