Nota: questo messaggio prosegue logicamente il thread terminato qui:
http://groups.google.com/groups?selm=90c4bugh5blnnfm4h...@L.Serni
>Beh, sulla base degli elementi che hai fornito (ti chiamo ragazzo #3
>d'ora in poi? :-D)
Potrei essere stato uno qualsiasi dei tre, o anche nessuno :-). O si
potrebbe trattare di un evento diverso - dove ho cambiato alcuni dei
personaggi. Non cambia molto se erano tre femmine e un maschio, o se
erano quattro adulti, dopotutto, no?
>secondo me ci poteva essere più di un modo plausibile...
C'e' sempre, immagino (e un po' m'interesserebbe. Anch'io ho un paio
di spiegazioni; chissa' se sono le stesse). Ma
> il punto interessante
>secondo me è sull'altra cosa che hai detto, cioè
(era questo infatti
che m'interessava...):
>>Se anziche' fare il guappo avesse indagato sulla faccenda interrogato
>>la ragazza aggrottato la fronte aspettato l'esito delle ricerche dato
>>conforto alla sventurata effettuato operazioni di Alta Magia estratto
=>la collana dal nulla; come avresti fatto, tu (o chiunque), a dire che
=>la collanina non l'aveva "apportata" lui, come pare faccia Sai Baba?
>qui entra in ballo una cosa importante, che in fin dei conti è ciò che
>distingue gli autentici ricercatori da quelli fasulli.
>Lo scettico-scientista cicappiano medio, è profondamente convinto che
>la differenza che c'è tra lui e quei proveri creduloni, è che lui non
>vede fenomeni che non si possano spiegare secondo la razionalità a cui
>è stato sempre abituato, mentre i "credenti" vedono dei fenomeni che
>loro non possono spiegare, ecco perché credono. Quindi lo scientista
>punta tutto sui "fenomeni straordinari", ed inoltre è convinto che se
>*lui* vedesse qualcosa di inspiegabile, ecco che immeditamente
>diventerebbe anche lui un cultore del trascendente.
Perche'? Io sono convinto che la nostra conoscenza sia limitata, ma sia
anche perfettibile. Vedessi qualcosa di INSPIEGATO - cercherei di darmi
delle spiegazioni. Vedessi qualcosa di inspiegaBILE, e l'ho visto - non
una volta sola, aggiungo - potrei "sospendere il giudizio" in attesa di
ulteriori dati.
(Su "Inspiegato vs. Inspiegabile" c'è già un thread di approfondimento,
in cui discutevo con Antonio. Chi fosse interessato, googli).
Vedendo vari fenomeni non riconducibili a un'unica matrice, e tutti non
spiegati ne' facilmente spiegabili da me (o da altri alla mia portata),
potrei solo RI-convincermi di quel che gia' credo... "Ci sono piu' cose
in cielo e in terra, Orazio, ..." - che e' convinzione scientifica piu'
che attuale, come gia' ricordato da Peltio, ^^Spawn^^ e, se non ricordo
male, Eugenio Mastroviti (ma forse era this->getMetaInfo() ).
>Niente di più falso! E' un approccio falso e molto ingenuo, e
>curiosamente, sono proprio i ciarlatani che rivelano quanto sia
>debole. Se la tua "apertura al trascendente" si basasse sulla
>"esistenza di fenomeni inspiegabili" sarebbe solo un fenomeno
>raziocinante ed intellettuale, e a quel punto, verrà messa alla prova
>prima o poi da un abile ciarlatano: ti farà dei fenomeni per te
>inspiegabili, e quando ti sei convinto sempre di più dell'esistenza
>del trascendente su quella base, scoprirai che era un truffatore e
>tutta la tua "fede" crollerà nel nulla.
Non penso. Tra l'altro stai facendo un'obiezione che io non ho posto. A
me interessa capire come si puo' distinguere QUEL fenomeno da un altro,
pero' genuino:
=>la collana dal nulla; come avresti fatto, tu (o chiunque), a dire che
=>la collanina non l'aveva "apportata" lui, come pare faccia Sai Baba?
Inoltre mi e' venuta in mente una considerazione incastrata con questa,
e suggeritami dal parlare di trasformazione interiore che facevi sopra.
Al fine della trasformazione interiore della ragazza, poniamo... cambia
qualcosa, se la collana fosse effettivamente stata apportata, oppure se
fosse stata trovata in circostanze improbabili ma naturalissime?
Oppure... se il ragazzo avesse la buffa ed incontrollabile capacita' di
"riscrivere" lo spazio-tempo vicino, di fatto creando 'coincidenze' per
il proprio vantaggio? Il fatto che sia avvenuto un fenomeno paranormale
non rende (moralmente) meno truffaldino il ritrovamento della collana.
>significa che tu non sei più la stessa persona che eri prima di
>cercare, e cambi te stesso, il tuo approccio, la tua capacità di
>vedere la realtà, e *come conseguenza*, scopri che non serve
>aggrapparsi ad un modello scientista-raziocinante per classificare la
>realtà.
Potrei aver gia' superato quel particolare punto, chissa'... :-)
>A quel punto, il ricercatore scopre i c.d. "fenomeni
>paranormali" non solo quelli "tradizionali", anche nei fenomeni
>ordinari ai quali uno scientista potrebbe fornire di una valida
>spiegazione razionale,
Gia', ma scopertili, che fa? Io sospendo il giudizio in attesa di potere
trarne un modello che mi consenta di *capire*. E', forse, un mio bisogno
patologico, ma non ho mai detto di essere psichicamente stabile (anzi).
>Ma è questa trasformazione progressiva la chiave di tutto, non il
>fenomeno inspiegabile. *Senza* questa trasformazione, tu puoi
>incappare anche in centomila fenomeni paranormali e non riconoscerli
>come tali, mettendoci sopra un bollino di razionalità e continuando
>come se nulla fosse accaduto (magari è proprio quello che succede a
>te).
No. Questo e' un errore che conosco bene dall'informatica. Un paradosso,
se vogliamo.
Su un elaboratore se io sommo due numeri _molto_ diversi (diciamo che si
tratta del corpus delle conoscenze acquisite e dei nuovi input), ottengo
un errore, e:
x = 1
x = x + 1E-9
...adesso, x vale ancora 1, non 1+1E-9 (o 1.000000001).
Se ora io per un miliardo di volte sommo un miliardesimo, in realta' non
ho fatto altro che sommare... uno. Ma per un miliardo di volte, ciascuno
di quei miliardesimi e' "sparito" nell'uno, e la somma di uno piu' tutte
le frazioni fa di nuovo uno.
Se lavoro con due variabili, x e' scalata su 1E+0 e somma le unita', e y
e' scalata su 1E-9 e somma i miliardesimi. Dopo un po', quando y diventa
abbastanza grande, i singoli miliardesimi non smuovono piu' y. Questo si
verifica per es. quando y = 0.1, e a quel punto y smette di aumentare.
y = 0
x = 1
y = y + 1E-9
e alla fine sommo x e y, otterro' 1.1, ovvero i piccoli input "spostano"
il dato precedente; non di quanto dovrebbero, magari - ma abbastanza per
farmi capire che sta succedendo qualcosa. E a quel punto, posso rivedere
gli input e usare piu' variabili-traghetto; uno sforzo che non avrei mai
fatto, se "l'allarme" della variazione di x non fosse scattato.
Quando sospendo il giudizio, non dimentico niente -- ma incasello "quel"
fenomeno insieme ai suoi compagni, e saranno pesati insieme.
O, almeno, ci provo.
Di preallarmi ne ho avuti piu' d'uno; prove conclusive, nessuna :-(
>Ragioniamo un attimo su questo: vedi il nostro bell'universo, con
>tutte le stelle, i pianeti, la natura, gli esseri viventi ecc.? Pensa
>se tutto questo fosse creato da un gruppo di esseri buoni, che si
>sforzano in ogni istante di non farti vedere incongruenze, di farti
>credere che la materia obbedisca a leggi precise da loro stessi
>emulate, che in ogni momento si chiedono "ma quando imparano sti
>uomini che stanno solo giocando con dei giocattoli"... e che non
>appena si stancheranno di questo faticoso lavoro, tutto farà puff...
Se e' per questo potremmo gia' essere nel Punto Omega, all'Eschaton. O,
volendo, in Matrix. O magari siamo parte di un'equazione Markoviana, il
che spiegherebbe anche il curioso "potere" del nostro ipotetico ragazzo
numero tre.
E' una versione abbastanza lineare del solipsismo.
>Ha senso continuare a chiederci come funzionano i giocattoli, se ci
>sono giocattoli paranormali oppure no, oppure smettere di sprecare
>tutto il tempo dietro ai giocattoli una buona volta? ;-)
Be', se questi tizi buoni faticano tanto per farmeli vedere, e' solo un
segno di educazione dar loro corda :-)
Leonardo
--
When timely death my life and fortune ends,
Let not my hearse be vex'd with mourning friends,
But let all lovers, rich in triumph, come
And with sweet pastimes grace my happy tomb.