Ma, scusate, fra tutti i danni che ha fatto e che fa il terremoto in
Emilia, quelli alle scuole, visto che non ci sono stati morti, mi
sembrano piuttosto un segno del destino per qualcosa di assolutamente
*già crollato*: la nostra scuola! Ma vi rendete conto che nella scuola
italiana vivacchiano frustrati mostruosi ed olimpici pezzi di folli
come l' ebete psicotico modenese d'adozione e la vecchia stanga col
catetere???...
Già, non potete rendervene conto: siete parte della malattia, siete
figli del sistema scolastico malato che, grazie ad insegnanti insulsi,
non si rende conto delle patologie gravi da frustrazione ed immaturità
che questa scuola genera... Qui dentro si rifugiano i *simili con i
simili*, e di certo fanno tutti fronte comune a suon di grugniti che
dovrebbero essere derisori, sfottitori, ma che sono solo la strenua,
disperata difesa di una sola cosa, in fondo: la malatissima SCUOLA
ITALIANA.
Malata su due fronti: quello degli insegnanti, essenzialmente
frustrati incapaci o meschini nozionisti che puntano allo stipendio
rubato ad una colelttività che li paga per starsene quattro o cinque
mesi a casa e sfornare dagli istituti autentici ignoranti capaci solo
di correre ad aggregarsi in teppistici gruppi, spesso internettiani,
ove non esistono nè scienza nè cultura vere, ma solo le MENZOGNE
nozioniste infilate loro in zucca in qualche modo!
Masturbi psichici viventi ed imperanti che, giorno dopo giorno, si
consumano nella frustrazione. E gli insegnanti? Sfacciati truffatori
della comunità, che ci restituiscono ragazzi pressochè ignoranti e
pieni solo della vanagloria dei perdenti...
Certo, ci sono le eccezioni, ma quelle ci sono ovunque. Come questo NG
dimostra benissimo, la classe insegnante italiana, in quanto ente
istruttivo e morale, è morta e sepolta. Esistono solo esaltati del
nulla se non di sè stessi, coltivadori di scientismo e di patate,
vecchietti in totale crisi esistenziale che si spalleggiano l'un
l'altro come ricoverati di una casa di riposo! la rabbia di questi
miserabili si sfoga qui dentro, recitando la parte delle persone a
modo, coscenziose ed etiche; ma come potrà, invece, la società sputar
loro in faccia tutto il male che hanno fatto alla cultura ed alla
dignità dell' essere umano? Chi vuol studiare, è noto, lo deve fare da
solo, al di fuori delle scuole e certo senza questi scarafaggi
ignobili rubastipendi che chiamano ancora "insegnanti"!
Meno male che non ci sono stati morti nelle scuole! Sarebbe come se ci
fossero stati morti sotto le lapidi di un cimitero!
--
Antonio Bruno
http://www.edicolaweb.net/libr224i.htm
http://tinyurl.com/6rn8nto
"La maldicenza non risparmia nessun ricercatore della
Verità. Più sei in alto e più sei preso di mira da chi vuole
salire e non ne ha le capacità. Più sai e più diventi il
bersaglio degli ignoranti."
( da una meditazione Sufi)