La verità sulle nostre origini:
http://www.rael.org
--
saluti
<Gigi>
> Circa 25000 anni fa
che du palle gigi.
Quand'è che voi raeliti la finirete di cercare gonzi in ogni ng?
Ma ti rendi conto che nessuno di voi raeliti ha delle prove concrete per le
scemenze affermate dal buffone reale rael?
Ci fai, ci sei o ci guadagni?
ciao
Giancarlo
Vabč.....ognuno č libero di dire quello che gli pare e crederci pure...siamo
il risultato di modifiche genetiche e bla bla bla.....mi viene da fare una
domanda... l'anima/spirito ,o come la vogliamo chiamare e nel quale credo
fermamente, come l'hanno "creata" ?
ciao
> Vabč.....ognuno č libero di dire quello che gli pare e crederci pure...siamo
> il risultato di modifiche genetiche e bla bla bla.....mi viene da fare una
> domanda... l'anima/spirito ,o come la vogliamo chiamare e nel quale credo
> fermamente, come l'hanno "creata" ?
Questo sě che č un messaggio veramente bizzarro...
Saluti
> domanda... l'anima/spirito ,o come la vogliamo chiamare e nel quale credo
> fermamente, come l'hanno "creata" ?
Niente, quella è sempre esistita e sempre esisterà.
--
Marie Dany Keisler
vabe....-_- ....zzzZZZZZ
L'anima e' solo un'illusione creata da chi vuole farvi credere a babbo
natale, o meglio
dipende da cosa intendi per anima......
> Niente, quella è sempre esistita e sempre esisterà.
>
> --
> Marie Dany Keisler
Si come babbo natale
No. Pero' non credo all'anima intesa come un qualcosa tipo fantasma o
etereo.
Credo che sia un'altra cosa
> >
> > "> dipende da cosa intendi per anima......
> > >
> > in parole povere credo che sia quello che continua ad essere dopo la
morte
> e
> > continua ad essere in eterno....
> > credi sia un'illusione?
> >
> >
>
> No. Pero' non credo all'anima intesa come un qualcosa tipo fantasma o
> etereo.
> Credo che sia un'altra cosa
>
e cosa?
Sicuramente lo approfondiremo meglio, domani sera.
Buona giornata per domani :-)
Leader... Leader... Leader...
> Ci fai, ci sei o ci guadagni?
E lo chiedi pure? :-)
Ciao
Ale
--
Namárië Valinor
> L'era che stiamo vivendo era stata prevista da tutte le grandi religioni. La
> religione cristiana la descrive come l'era dell'Apocalisse (dal greco
> "apocalypsis" ) che non significa fine del mondo, ma "rivelazione".
> Ed è proprio nel 1946, dopo l'esplosione della bomba atomica di Hiroshima,
> che l'umanità è entrata nell'era scientifica e gli Elohim decidono di
> inviare l'ultimo dei loro messaggeri.
Berlusconi????
> sorprendente il racconto della genesi biblica, e tutto non fa che
> confermare il Messaggio rivelatore di cui Raël si fa portavoce.
Quanto pagate per essere iscritti a questa congrega????
> <Gigi> rael.org wrote:
e gli Elohim decidono di
> > inviare l'ultimo dei loro messaggeri.
> Berlusconi????
> > sorprendente il racconto della genesi biblica, e tutto non fa che
> > confermare il Messaggio rivelatore di cui Raël si fa portavoce.
> Quanto pagate per essere iscritti a questa congrega????
Si i prezzi! Vogliamo sapere i prezzi!
Quant' è? Quanto si spende?
Scaramouche
--
A questo punto tutto è similitudine sessuale...da "La colonna infame" a
"Passero solitario" al "Pendolo di Foucault"
(Roberto Benigni)
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> The Duke ha scritto:
> > Quanto pagate per essere iscritti a questa congrega????
>
>
> Si i prezzi! Vogliamo sapere i prezzi!
> Quant' è? Quanto si spende?
In diversi siti ho letto che la quota da pagare è dal 3 al 7 % del
reddito.
Ci fu una discussione a questo proposito in it.discussioni.misteri.
http://snipurl.com/8udr
Dicono che con quei soldi devono costruire un'ambasciata che possa
ospitare con tutte le comodità gli Elohim. Qui c'è il progetto, dettato
dagli Elohim in persona (o si dice in persone?):
http://www.rael.org/italian/pages/embassy/emb_plan.html
http://www.rael.org/italian/pages/embassy/emb_overview.html
una roba kitsch che solo a pensarla si vergognerebbero perfino a Las
Vegas...
--
D I E G O C U O G H I
www.diegocuoghi.com
> > Ma ti rendi conto che nessuno di voi raeliti ha delle prove concrete per
> le
> > scemenze affermate dal buffone reale rael?
> >>
> >>
> Falso.
falso sei tu amico. Non hai prove. Resta da capire cosa ci guadagni tu a
propagare nei newsgroups le cavolate del Gran Buffone Rael. Un buffone come
ce ne sono pochi al mondo ma che si è fatto un discreto gruzzolo a spese dei
gonzi che la gente come te riesce a procurargli.
ciao
Giancarlo
>Non cerchiamo gonzi.
>Il nostro obbiettivo č informare.
Dopo che per anni e' stato ampiamente spiegato a te e ai tuoi
"fratelli" perche' le vostre credenze sono sbagliate tu perseveri nel
diffonderle, cosa dovremmo pensare?
--
Ciao :-)
Massimo
Nell'indirizzo, sostituire "micio" con "mc"
> Scaramouche wrote:
> > The Duke ha scritto:
> > > Quanto pagate per essere iscritti a questa congrega????
> >
> >
> > Si i prezzi! Vogliamo sapere i prezzi!
> > Quant' è? Quanto si spende?
> Dicono che con quei soldi devono costruire un'ambasciata che possa
> ospitare con tutte le comodità gli Elohim. Qui c'è il progetto, dettato
> dagli Elohim in persona (o si dice in persone?):
> http://www.rael.org/italian/pages/embassy/emb_plan.html
> http://www.rael.org/italian/pages/embassy/emb_overview.html
> una roba kitsch che solo a pensarla si vergognerebbero perfino a Las
> Vegas...
E' sicuramente strano che a distanza di trent' anni
monsieur Vorilhon (in arte Rael) non abbia trovato i fondi per
acquistare una palazzina, una villa, qualcosa da adibire ad ambasciata.
Da ciò si evince quanto segue:
a) Gli Elohim non sono affato più avanzati, per lo meno nella scelta
dei loro rappresentanti.Dove sono andati a finire i soldi degli adepti?
Fossero apparsi a Silvio Nostro avrebbero risolto il problema alla
radice: tre o quattro ambasciate in Sardegna (clima mite e temperato)
Settebagni come hanno chiesto ect. ect.
b) Vorilhon, dimostratosi inadatto ad operazioni immobiliari (ma perchè non
ha sentito la Gabetti?) ha voluto gareggiare con Gesù nelle
moltiplicazioni: sebbene non ci siano prove fotografiche dei pani e
pesci,
i miracoli di Cristo sono certamente più attendibili delle clonazioni
dei Raeliani.
Insomma, al posto degli Elohim cambierei rappresentante:
la Lavazza farebbe così.
saluti
>
> La verità sulle nostre origini:
> http://www.rael.org
>
Si e' piu' saputo niente dei bambini che avevate clonato ?
andrea
--
saluti
<Gigi>
i raeliani nel sito www.rael.org
la prima società di clonazione umana nel sito www.clonaid.com
--
saluti
<Gigi>
i raeliani nel sito www.rael.org
la prima societą di clonazione umana nel sito www.clonaid.com
--
saluti
<Gigi>
i raeliani nel sito www.rael.org
la prima societа di clonazione umana nel sito www.clonaid.com
Nel 1974 Rael, fondatore del Movimento Raeliano, pubblicava l'opera
intitolata " Il Messaggio degli Extraterrestri " che rivela, tra l'altro,
come ogni forma di vita sulla Terra sia il risultato di una creazione
cosciente, realizzata da degli esseri dotati di una formidabile conoscenza
scientifica, gli Elohim, che sono stati scambiati per degli Dei nel corso
dei secoli e che oggi desiderano essere riconosciuti come nostri Creatori,
ora che la nostra scienza ci permette di comprendere.
Questo libro conteneva anche tutto un insieme d'informazioni scientifiche
relative alla genetica, all'astronomia, alla psicologia umana e al
funzionamento dell'essere umano in generale... Rivelazioni che la scienza
moderna conferma ad un ritmo sempre più veloce. Ecco una lista delle più
recenti e conosciute:
- Scoperta nel primo pianeta extra solare nel novembre del 1995
- Clonazione nel primo mammifero nel febbraio del 1997
- Superamento della velocità della luce, confermata nel Luglio del 2000
- Il potere della visualizzazione, risultati pubblicati nel "Journal of
Cognitive Neuroscience" da parte di N. Kanwisher e associati del
Massachussets Institute of Technology.
La visualizzazione ed i suoi effetti fanno parte degli insegnamenti di Rael
ormai da 27 anni.
>>
>>
>>
>>
Resta da capire cosa ci guadagni
>>
>>
>>
Proverò a spiegartelo.
Io non ci guadagno niente.
Io mi diverto a scrivere nei NG.
Lo faccio per piacere.
>>
>>
>>
>>
tu a
> propagare nei newsgroups le cavolate del Gran Buffone Rael. Un buffone
come
> ce ne sono pochi al mondo ma che si è fatto un discreto gruzzolo a spese
dei
> gonzi che la gente come te riesce a procurargli.
>
> ciao
> Giancarlo
>
>>
>>
Sei un ignorante.
Poichè non conosci Rael quindi non sei in grado di giudicarlo.
Non conosci il raelismo e quindi non sei in grado di giudicarlo.
Non mi mi conosci e quindi non sei in grado di giudicarmi.
In poche parole ingori me, Rael e il raelismo e quindi sei ignorante.
--
saluti
<Gigi>
i raeliani nel sito www.rael.org
la prima società di clonazione umana nel sito www.clonaid.com
>> Dopo che per anni e' stato ampiamente spiegato a te e ai tuoi
>> "fratelli" perche' le vostre credenze sono sbagliate tu perseveri nel
>> diffonderle, cosa dovremmo pensare?
>Non avete spiegato un bel niente.
Nessuno di voi ha mai confutato le obiezioni che vi sono state
rivolte ed anzi di solito abbandonavate le discussioni per cui la tua
affermazione e' del tutto gratuita, alla faccia del fatto che vi
riempite la bocca del termine scienza e dei suoi derivati!
[...]
> Così nell'Antico Testamento non si trova da nessuna parte che l'uomo
> possederebbe un'anima immortale.
Allora sei un ignorante, perchè dimostri (ancora una volta, evidentemente
non ti è bastato la volta precedente) di non conoscere l'ebraico e neanche
l'italiano. Quando si parla di immortalità si parla di SPIRITO, non di
anima. In tutte le lingue la parola "anima" equivale a quella di essere
vivente, (vivente nel senso di "animato"). In tutte le lingue la parola
"spirito" indica la parte "immateriale" dell'uomo, il "soffio di Dio" che
rende l'uomo cosciente. Questo sta a significare nei testi ebraici che ogni
uomo possiede dentro di se una parte di Dio, che appunto è immortale.
"Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi uno spirito nuovo" Ez 36-28
"Però nell'uomo c'è uno spirito, il soffio dell'Onnipotente, che rende
intelligente" Giobbe 32-8
Non ho tempo e voglia di perdere tempo con te, ma chiunque può fare anche
solo una ricerca veloce in internet per rendersi conto delle fesserie che
hai scritto sopra.
Una buona spiegazione concisa si trova qui:
"'RUACH' = "pneuma" (N.T.) = spirito. E' lo Spirito di Dio presente
nell'uomo. Se la nephesh è la vitalità, la ruach - il soffio di Dio come
potenza generatrice della vita - è l'energia che la produce. E' la vita,
l'amore, la verità, la libertà, in una parola, l'immagine di Dio che si
comunica all'uomo ("Dio creo l'uomo a sua immagine [Gen. 1,26]). La ruach
dell'uomo e la stessa ruach di Dio, così come i raggi del sole che
risplendono in una stanza sono il sole stesso. Sia l'anima che lo spirito
(psyche e ruach) concernono la vita più intima dell'uomo, rispettivamente, i
suoi due aspetti naturale e soprannaturale. Il luogo di incontro, il terreno
comune tra l'uomo e Dio, è, quindi, solo lo spirito (ruach) (D. S. Russel)
Benché lo spirito (ruach umano) sia presente potenzialmente in ogni uomo,
esso e in condizioni così imperfette e depravate che è necessario un suo
completo rinnovamento, se non una sua creazione ex novo per opera dello
Spirito Santo (Ruach divino), che, infatti, non solo è creazione, ma anche
ri-creazione, nel senso che rinnova la vita. Lo spirito umano e come
soffocato dalle false quanto effimere illusioni del mondo, ma, qualora
l'uomo lo voglia esso viene risvegliato e rinnovato dallo Spirito di Dio. Lo
spirito nuovo che ne deriva è, perciò, frutto non solo dell'intervento di
Dio - una sua 'grazia' ma anche della cooperazione dell'uomo. [2°Cor. 5:17]
(Barclav Swete).
Quando l'uomo muore, la ruach, l'energia vitale, torna a Dio, la nephesh
(anima) si spegne, il bashar (corpo) torna alla terra. La linea di divisione
è qui: uomo e carne da una parte, Dio e ruach dall'altra. (Norman Snaith)
L'uomo in quanto bashar e nephesh, è persona umana piena di vita terrena; in
quanto ruach, è persona umana piena di vita divina."Dio ritira il suo
soffio: l'uomo, morendo, ritorna nella polvere (Gb. 34:14 - Is. 2:5); non
resta più nulla. Nella Bibbia si parla, di un soggiorno dei morti: lo
'Sheol' nel quale, pero, non c'è vita (Is. 38:18 - Sal. 6:6) Questa
contraddizione evidenzia una speranza di sopravvivenza che va
progressivamente affermandosi nel resto della Scrittura (Dn. 12:2 - Sap.
3:1 - Mc. 7:9, Mc.12:4:3): la 'Geenna' , dimora temporanea per i giusti e
luogo di tormento eterno per i reprobi, sostituisce l'amorfo e oscuro Sheol.
Poiché il pensiero ebraico non poteva in alcun modo concepire la nephesh
come vivente se separata dalla bashar, i morti venivano ritenuti dei
'rephaim', cioè ombre prive di vitalità."
http://xoomer.virgilio.it/ikthys/vita_morte.htm
Altri link interessanti per approfondire sulla differenza tra i termini
ebraici "nephesh" e "ruach" qui:
http://hebrew4christians.com/Names_of_G-d/Spirit_of_God/spirit_of_god.html
www.wcg.org/lit/spiritual/soulspirit.htm
http://www.totalfaith.org.uk/tracts/man.htm
> Si potrebbe continuare con il Nuovo Testamento, ma mi fermo qui.
Meglio, non ti conviene ;-).
Golem
>> Nessuno di voi ha mai confutato le obiezioni che vi sono state
>> rivolte ed anzi di solito abbandonavate le discussioni per cui la tua
>> affermazione e' del tutto gratuita, alla faccia del fatto che vi
>> riempite la bocca del termine scienza e dei suoi derivati!
>Falso.
>Sono anni che ti confuto.
ROTFL se per te le confutazioni scientifiche consistono nel
chiedermi se mi piacerebbe Claudia Koll con gli occhi da polpo... sto
anche aspettando da anni di sapere come inserite prove del Big Bang
come il red shift e la radiazione di fondo nella vostra teoria secondo
cui l'universo esisterebbe da sempre...
> Falso. Sei un ignorante, poichè non conosci e ignori il movimento raeliano
e
> Rael.
> Non sai come è organizzato il Movimento raeliano.
Diciamo che avere una infarinatura sul fatto che siete una massa di coglioni
puo' bastare, vah.
--
Il Salta
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Ogni giorno la scienza conferma l'autenticità dei messaggi che mi sono
> stati trasmessi dagli Elohim. Nel 1973
non è copincollando le stesse scemenze raeliane a distanza di tempo che
porterai delle prove.
Appare sempre più evidente che l'unico scopo dei raeliani nei ng è
accalappiare gonzi paganti.
ciao
Giancarlo
> Si e' piu' saputo niente dei bambini che avevate clonato ?
c'erano quasi riusciti ma poi e' finito il toner
alek :)
--
saluti
<Gigi>
i raeliani nel sito www.rael.org
la prima societą di clonazione umana nel sito www.clonaid.com
I raeliani nel mondo sono circa 60.000. Solo circa 4.000 fanno parte del
Movimento Raeliano e quindi sono iscritti al Movimento Raeliano.
Il Movimento Raeliano è un organizzazione non-profit, poiche nessuno dei
membri attivi del Movimento Raeliano percepisce alcun salario per l'attività
svolta al suo interno.
Nessuno viene pagato.
--
saluti
<Gigi>
i raeliani nel sito www.rael.org
la prima società di clonazione umana nel sito www.clonaid.com
--
saluti
<Gigi>
i raeliani nel sito www.rael.org
la prima societą di clonazione umana nel sito www.clonaid.com
> Ho già risposto lo scorso anno a questa domanda.
> Inoltre non ho mai parlato di teoria.
> Il raelismo non è una teoria.
infatti.
E' solo un'accozzaglia di sciocchezze utilizzate per acchiappare qualche
gonzo.
ciao
Giancarlo
> Il costo totale per l'ambasciata sarà di 20.000.000 $ US..
> Fino ad oggi abbiamo raccolto 7.000.000 $ US.
> Il Movimento Raeliano è un organizzazione non-profit, poiche nessuno dei
> membri attivi del Movimento Raeliano percepisce alcun salario per
l'attività
> svolta al suo interno.
> Nessuno viene pagato.
tranne il buffone che si è intascato i 7.000.000 di dollari.
E qualche sottobuffone che ha guadagnato un po' meno,
Tu a che livello di guadagno sei?
ciao
Giancarlo
> Diciamno che le tue informazioni sui raeliani sono cosi basse da poter
dire
> che sei un ignorante.
> Quindi non sei in gardo di dare nessun tipo di giudizio.
tutti siamo ignoranti, ma basta un po' di sano buon senso per capire che
siete degli acchiappagonzi e niente piů.
ciao
Giancarlo
> Io vengo qui, perchè mi diverto. Il mio obbiettivo è avere piacere.
> E postare nei NG mi fa godere.....
> I raeliani sono in aumento e nessuno è mai arrivato da un NG.
finchè copincolli le solite scemenze cosa pretendi?
i gonzi è più facile accalappiarli per strada che sui ng.
ciao
Giancarlo
--
saluti
<Gigi>
i raeliani nel sito www.rael.org
la prima società di clonazione umana nel sito www.clonaid.com
> http://www.rael.org/italian/pages/embassy/emb_plan.html
> http://www.rael.org/italian/pages/embassy/emb_overview.html
> una roba kitsch che solo a pensarla si vergognerebbero perfino a Las
> Vegas...
Dici cosi' solo perche' non hai visto quella di qualche annetto fa... non
ci crederai ma era persino peggio.
Per quanto riguarda la pagina dei Costi e dello Stato Attuale, vedo che
invece non e' cambiato nulla... presto disponibili... :-)
Qualcuno ha sottomano un dizionario ebraico/raeliano? cosa vuol dire
"presto"?
Gigi? tu quanti soldi hai dato per la costruzione dell'ambasciata? e
soprattutto: a te l'han detto quando cominceranno a spenderli per quella?
Vabbe', sono un rompiballe... ma e' una fissa che mi porto dietro dal '99,
quando mancavano "uno o due anni"...
Ciao ciao
Claudio
Non è una prova del big bag. "Se" ci fosse stato un big bang allora
l'effetto hubble PROBABILMENTE (ma ci sono altri scenari possibili in cui
non vi è calo di frequenza/energia nella luce proveniente da fonti lontane)
il redshift si inquadrerebei in tale scenario.
> e la radiazione di fondo nella vostra teoria secondo
> cui l'universo esisterebbe da sempre...
Altra sciocchezza, visto che la stragrande maggioranza dei modelli di
universo stazionario prevedono una radiazione di fondo.
Le prove contro il big ang non dobbiamo portarle noi. E' la scienza che deve
portare prove del big bang. Cerchiamo di ricordarci che il big bang è figlio
della Teoria della Relatività e della Meccanica quantistica, e soprattutto
ricordiamoci che entrambe questi modelli oltre a essere incompleti (dov'è la
materia oscura? perché non la vediamo? perché dai nostri calcoli risulta che
"ha da esserci"? Perché ci sono 3 generazioni di particelle elementari? Dove
cazzo sta la particella che introduce la massa nel modello standard? Qual è
il bosone dell'interazione gravitazionale? ecc ecc ecc..), oltre a essere
incompleti, dicevo, questi due modelli sono assolutamente incompatibili tra
loro. Queste sono le tue prove del big bang... direi che sono uno schifo...
e se le sbandieri in questo modo o non hai le idee chiare circa ciò di cui
parli oppure sei un po' stupido e carente nella logica. Informati un po'
moglio prima di pretendere prove di qua e di là...
--
Carlos
"E' più assurdo che una donna concepisca per opera di uno spirito santo
magico e resti vergine dopo aver partorito il figlio di un se stesso
onnipotente e onnipresente quanto impalpabile che tuttavia ha creato gli
uomini a sua immagine con un atto soprannaturale e trascendente di
magia, oppure è più assurdo che gli esseri umani siano stati creati
scientificamente in laboratorio da parte di una civiltà extraterrestre?
Ovvio, sono entrambi dogmi, ma se si dice che il secondo è più assurdo
del primo, o si è molto coraggiosi, o si è molto stupidi...."
http://rael.org
http://www.thereisnogod.info
cabbCUR...@hotmail.com
Toglietemi le curiosità prima di rispondere.
> Ogni giorno la scienza conferma l'autenticità dei messaggi che mi sono
> stati trasmessi dagli Elohim. Nel 1973, per esempio, nei nostri laboratori
> gli studiosi hanno creato per la prima volta la vita partendo da della
> materia inerte.
"nei nostri laboratori". Cosa intendi con ciò??? Laboratori segreti che
solo i raeliano conoscono??? Come mai quegli esperimenti non sono stati
ripetuti in laboratori ufficiali alla presenza di
scienziati/studiosi/ecc miscredenti??? Come mai ne è stata data
comunicazione solo ai raeliani???
A me sa tanto di infarloccamento.
> Un giorno senza dubbio, saremo in grado di sintetizzare un
> essere umano, avvicinandoci così di un passo a quello che gli scienziati
> Elohim hanno fatto molto tempo fa : la creazione totalmente artificiale di
> un essere vivente. Quel giorno l'umanità avrà raggiunto uno statuto "divino"
> , lo statuto di creatore.
Avrà raggiunto lo statuto di manipolatore. E' tutta un'altra cosa.
e, dopo un pò che
> la discussione va avanti, si finisce sempre
> sugli stessi argomenti:
No, basta evidenziare il fatto che la vostra pseudoreligione (perchè neanche
meriterebbe l'appellativo di religione) si basa su falsità e mistificazioni
nei riguardi delle altre religioni che hanno tradizioni millenarie. Ma per
fortuna se vogliono tutti possono verificare sui testi antichi le
castronerie che scrivete. Le scienze filologiche ed etimologiche esistono
anche per questo.
Golem
E' da sperare. Perchè se fosse davvero come dicono i raeliani sarebbero
criminali che giocano con la vita di bambini innocenti, sulla scia del
peggiore fanatismo religioso.
Golem
>> non è copincollando le stesse scemenze raeliane a distanza di tempo che
>> porterai delle prove.
>>>
>>>
>>>
>Le ripeto, perchè nessuno è in grado di confutarle.
>Quindi mi diverto a vedere le vostre reazioni.
>Non siete in grado di confutarle e quindi dite le solite cose.
>>>
NON si puo' confutare una fede, per definizione...
---snip---
>Io vengo qui, perchè mi diverto. Il mio obbiettivo è avere piacere.
>E postare nei NG mi fa godere.....
>I raeliani sono in aumento e nessuno è mai arrivato da un NG.
>Sono 4 o 5 anni che frequento i newsgroups e la maggior parte delle
>persone ha un comportamento molto prevedibile quando discute con noi
>raeliani. Prima si pretende che noi diamo delle risposte e, dopo un pò che
>la discussione va avanti, si finisce sempre
>sugli stessi argomenti:
>- vi hanno fatto il lavaggio del cervello.
>- siete dei troll
>- Rael e un furbacchione
> - il denaro; "dove va il denaro"?
>- siete una setta
>- cercate di accalappiare gonzi paganti
>- non siete capaci a ragionare
>ecc. ecc....
Ecco, se almeno uno di questi argomenti fosse -come dire?-
approfondito [1] da te e dalla combriccola, forse ci si divertirebbe
un po' anche noi, non ti pare?
[1] e non vale dire "L'ha detto Rael", per confutare, eh?
Giovanni Cesaretti
--
"Non prenderei mai la tessera di un club
che mi accettasse tra i suoi soci"
Groucho Marx
Grazie tu, che hai dimostrato ancora una volta che i raeliani non sanno
nulla della religione ebraica e dei loro testi antichi. Nella tradizione
ebraica il corpo l'anima e lo spirito sono tre elementi ben distinti
dell'essere umano. La parola "anima" indica solamente l'essere vivente
animato e nient'altro. Quello che è immortale è lo spirito, che è la parte
immateriale dell'uomo che continua a vivere dopo la morte fisica.
Quindi oltre a non conoscere queste cose elementari per chi studia le
religioni non sei stato neanche in grado di rispondere alla domanda di
Astra.
Golem
>> ROTFL se per te le confutazioni scientifiche consistono nel
>> chiedermi se mi piacerebbe Claudia Koll con gli occhi da polpo... sto
>> anche aspettando da anni di sapere come inserite prove del Big Bang
>> come il red shift e la radiazione di fondo nella vostra teoria secondo
>> cui l'universo esisterebbe da sempre...
>Ho già risposto lo scorso anno a questa domanda.
Mi sa che mi sono perso il messaggio...
>Inoltre non ho mai parlato di teoria.
>Il raelismo non è una teoria.
Infatti e' una fede, tanto che alla fin fine pure voi dovete dire
che saranno gli Elohim a portarci le prove...
>> anche aspettando da anni di sapere come inserite prove del Big Bang
>> come il red shift
>Non è una prova del big bag. "Se" ci fosse stato un big bang allora
>l'effetto hubble PROBABILMENTE (ma ci sono altri scenari possibili in cui
>non vi è calo di frequenza/energia nella luce proveniente da fonti lontane)
>il redshift si inquadrerebei in tale scenario.
Dici che sono tutti fessi quelli che lo considerano una prova
dell'espansione dell'universo?
>> e la radiazione di fondo nella vostra teoria secondo
>> cui l'universo esisterebbe da sempre...
>Altra sciocchezza, visto che la stragrande maggioranza dei modelli di
>universo stazionario prevedono una radiazione di fondo.
Idem come sopra.
>Le prove contro il big ang non dobbiamo portarle noi. E' la scienza che deve
>portare prove del big bang. Cerchiamo di ricordarci che il big bang è figlio
Certo, esattamente come voi dovete portare le prove della vostra
fede...
>della Teoria della Relatività e della Meccanica quantistica, e soprattutto
>ricordiamoci che entrambe questi modelli oltre a essere incompleti
Saranno pure incompleti in quanto la fisica teorica oggi come oggi
e' molto avanti a quella sperimentale tuttavia per quanto abbiamo
potuto verificare sono validi
>questi due modelli sono assolutamente incompatibili tra loro.
Stando alla teoria delle iperstringhe sono compatibili, al contrario
della fede raeliana.
> Queste sono le tue prove del big bang... direi che sono uno schifo...
Con voi raeliani bisogna cominciare dalle cose semplici...
>e se le sbandieri in questo modo o non hai le idee chiare circa ciò di cui
Detto da uno che segue una religione che parla di atomi come sistemi
solari e pure abitati e scemenze simili, quelle si' incompatibili con
la scienza, e' patetico.
>parli oppure sei un po' stupido e carente nella logica. Informati un po'
>moglio prima di pretendere prove di qua e di là...
Noto che ultimamente il livello di discussione di voi raeliani sta
scadendo: state diventando un po' nervosetti perche' la vostra fede e'
priva di prove?
--
"Ogni giorno la scienza conferma l'autenticità dei messaggi che mi sono
stati trasmessi dagli Elohim. Nel 1973, per esempio, nei nostri laboratori
gli studiosi hanno creato per la prima volta la vita partendo da della
materia inerte. Un giorno senza dubbio, saremo in grado di sintetizzare un
essere umano, avvicinandoci così di un passo a quello che gli scienziati
Elohim hanno fatto molto tempo fa : la creazione totalmente artificiale di
un essere vivente. Quel giorno l'umanità avrà raggiunto uno statuto "divino"
, lo statuto di creatore. Molte altre recenti scoperte annunciano che quel
momento non è molto lontano. I ciechi non cominciano a recuperare la vista
grazie a delle protesi elettroniche ? Grazie ai satelliti di
telecomunicazione la nostra voce non è portata al di la degli oceani ? I
nostri progressi nel campo della mente sono sbalorditivi. Impiantando degli
elettrodi nel cervello di un lupo, gli scienziati possono renderlo docile
come un agnello e farlo anche belare. Come hanno predetto i profeti : "...e
il lupo si coricherà con l'agnello". E anche l'agnello può essere
trasformato in una bestia feroce..." (Raël)
E come lo dimostri Giggetto, col copia-incolla ossessivo sempre delle stesse
frasi?
Prima di parlare di scienza lavati la bocca... in un bidet....
--
Dott. Cicileu
> Rael dice:
> "Io non sono qui per convincere qualcuno.
sono qui per alleggerirvi il portafogli.
ciao
Giancarlo
LOL
e chi li ha intascati?
c'è già Marx che non è marxista, ora mi dici che rael non è raeliano?
ciao
Giancarlo
>> Mi sa che mi sono perso il messaggio...
>Mi sa che invece non avevi capito.
Se la tua risposta era il solito copia-incolla che non c'entrava
nulla e' possibile. Non e' che hai l'ID di quel messaggio?
>> Infatti e' una fede, tanto che alla fin fine pure voi dovete dire
>> che saranno gli Elohim a portarci le prove...
>Falso.
>Rael dice: [...]
Il tuo copia-incolla di dichiarazione in stile Nostradamus che
possono essere fatte collimare a piacere a posteriori non fa altro che
confermare la mia tesi! Le parole di Rael non sono scienza!
>"Io non sono qui per convincere qualcuno. Sono infatti contrario alla
>credenza cieca richiesta dalle religioni, che non fa che trasformare la
>gente in pecore. Finora le persone hanno creduto senza cercare veramente di
>capire. Ecco la mia posizione: smettete di credere e cercate di capire.
Ma capire che cosa? Senza *PROVE*, esiste solo la *FEDE*. Si puo' avere
fede in una cosa ragionevole, o in una cosa irragionevole; ma fede e' e
fede rimane.
Si puo' rispondere "No!", "Non e' vero!", ma senza prove quel "no" e' e
rimane una espressione di fede.
Potremmo credere ugualmente di vivere in un mondo virtuale, creato come
svago/ricreazione/rigenerazione da una razza di superuomini. Magari non
e' mai esistito il Medioevo, noi crediamo solo che sia esistito, e ogni
evidenza dei sensi e' falsificata da un sofisticato ponte ologrammi. E,
magari, un Profeta potrebbe dire di essersi imbattuto nei "cheat codes"
che consentono di prendere il (totale|parziale) controllo del sistema.
E' altrettanto razionale, logico e difendibile della posizione di Rael.
> "Ogni giorno la scienza conferma l'autenticità dei messaggi che mi sono
>stati trasmessi dagli Elohim. Nel 1973, per esempio, nei nostri laboratori
>gli studiosi hanno creato per la prima volta la vita partendo da della
>materia inerte.
Per esempio, questa qua sopra e' una affermazione cui si puo' credere a
mo' di dogma ("E' successo"), o per autorita' ("E' vero perche' lo dice
Rael"). Mancano le prove documentali, ad es. i particolari del processo
perche' qualcun altro possa provarcisi.
Leonardo
--
Who made me the genius I am today,
the mathematician that others all quote?
Who's the professor who made me that way?
The greatest that ever got chalk on his coat.
> Qualcuno ha sottomano un dizionario ebraico/raeliano? cosa vuol dire
> "presto"?
>
> Gigi? tu quanti soldi hai dato per la costruzione dell'ambasciata? e
> soprattutto: a te l'han detto quando cominceranno a spenderli per quella?
> Vabbe', sono un rompiballe... ma e' una fissa che mi porto dietro dal '99,
> quando mancavano "uno o due anni"...
mi par di ricordare che il furbone rael abbia posticipato la data al 2030
circa.
Poi, se nel 2030 sarà ancora vivo, potrà posticiparla ulteriormente.
Intanto si gode i soldini che gente come "gigi" si affanna a procurargli.
ciao
Giancarlo
> Circa 25000 anni fa,
Caspita, Gigi!
E` dall'epoca del tucker che non ridevo tanto!
Ti prego, continua cosi': questo thread e` spettacolare!!!
Paolo
Non c'è NESSUNO di competente che lo consideri una prova del Big Bang. E i
più rigorosi non lo considerano una prova nemmeno dell'espansione
dell'universo. Una cosa sono gli scenziati veri, un'altra sono i vari Piero
Quark
e Cecchi Pavone.
>> Le prove contro il big ang non dobbiamo portarle noi. E' la scienza
>> che deve portare prove del big bang. Cerchiamo di ricordarci che il
>> big bang è figlio
>
> Certo, esattamente come voi dovete portare le prove della vostra
> fede...
No, conFIDIAMO nel fatto che sarà la scienza stessa a portare le prove della
nostra fede. I casi sono due, o porta le prove della *fede* nel big bang, o
porta le prove della fede nei messaggi raeliani. A queste due opzioni a
rigore dovremmo aggiungere la terza secondo cui possono venire dimostrate
entrambe sbagliate.
>> della Teoria della Relatività e della Meccanica quantistica, e
>> soprattutto ricordiamoci che entrambe questi modelli oltre a essere
>> incompleti
> Saranno pure incompleti in quanto la fisica teorica oggi come oggi
> e' molto avanti a quella sperimentale tuttavia per quanto abbiamo
> potuto verificare sono validi
Ma niente affatto, non la fisica teorica è valida solo fino a un certo
punto, quel punto in cui si rivela sperimentalmente valida. Per il resto
sono solo ipotesi e castelli in aria. Sono gli stessi scienziati a
rendersene conto tant'è che le varie teorie sono un'infinità e vengono
riciste e modificate continuamente. Tra queste ci sono anche quelle
dell'universo eterno e stazionario che sono ugualmente valide a quelle
dell'universo in espansione.
>> questi due modelli sono assolutamente incompatibili tra loro.
>
> Stando alla teoria delle iperstringhe sono compatibili, al contrario
> della fede raeliana.
Se diamo retta alla teoria delle superstringhe è compatibile anche
l'esistenza della fata turchina (o quasi), peccato che non sia compatibile
con i FATTI sperimetali. Tant'è che sono anni che sta venendo tralasciata se
non accantonata, d'altra parte vienre completamente tagliata fuori dal
rasoio di Occam rispetto ad altri modelli. E su questo la fede raeliana è
molto più scientifica, nel senso che è più falsificabile, semplice e
completa... E anzi, le superstringhe svaffanculano bellamente i risultati
ottenuti sperimentalmente visto che di tutti quei bosoni (tutti massicci tra
l'altro) che prevede non si è mai visto nemmeno l'ombra (eppure la
tecnologia attuale dei collisori permetterebbe ampiamente di ottenerli). Se
c'è una teoria in contrasto con i risultati sperimentali è quella delle SS,
non certo quanto dice il raelismo in materia di struttura dell'atomo, che
per il momento è compatibile con tutti quei risultati.
>> Queste sono le tue prove del big bang... direi che sono uno schifo...
> Con voi raeliani bisogna cominciare dalle cose semplici...
La verità è che meglio di così non si può. Il big bang è un'ipotesi campata,
fin'ora, completamente in aria.
>> e se le sbandieri in questo modo o non hai le idee chiare circa ciò
>> di cui
>
> Detto da uno che segue una religione che parla di atomi come sistemi
> solari e pure abitati e scemenze simili, quelle si' incompatibili con
> la scienza, e' patetico.
Assolutamente, no. Non hai chiaro il concetto di "metodo scientifico" e di
falsificabilità. La filosofia raeliana è chiara, e noi raliani la
conosciamo, al contrario di te che non hai la minima chiarezza di idee di
come lavori la scienza. Altrimenti ti renderesti conto che, per il momento,
quanto dice il raelismo è ancora compatibile con vari e validissimi modelli
scientifici (al contrario della suta cara teoria delle supercorde che hai
citato). La struttura frattale del cosmo è ampiamente accettata e
considerata dalla scienza, sebbene rimanga senza prove. Ma NON è in
contrasto con essa. Ma evidentemente, come dice gigi, sei ignorante perché
ignori come stanno le cose e riguardo il raelismo e riguardo la scienza.
>> parli oppure sei un po' stupido e carente nella logica. Informati un
>> po' moglio prima di pretendere prove di qua e di là...
> Noto che ultimamente il livello di discussione di voi raeliani sta
> scadendo: state diventando un po' nervosetti perche' la vostra fede e'
> priva di prove?
No, noi non abbiamo bisogno di prove. La nostra è una fede, compatibile con
la scienza ma, solo per il momento, pur sempre una fede. A noi le prove
farebbero comodo, ma non ne abbiamo bisogno. Sono gli scienziati ad essere
nervosi perché a loro sì servono le prove, eppure non riescono a trovarle da
nessuna parte, anzi, vengono fuori sempre più elementi che complicano loro
la vita e danno ragione a quanto Rael dice da 30 anni.. per un elenco
incompeto di tali elementi rivolgiti a gigi.
mi faccia il piacere.
All'universo stazionario non ci crede più nessuno a parte i raeliani.
Visto che ti appelli agli scienziati se se ne interpellano 100 a dare un
giudizio sulle ipotesi raeliane ce ne saranno 100 che diranno che sono solo
cazzabubbole.
ciao
Giancarlo
>No, noi non abbiamo bisogno di prove. La nostra è una fede, compatibile con
>la scienza ma, solo per il momento, pur sempre una fede.
Allora dovresti dire a Gigi di non parlare di scienza e
scientificita' visto che lo fa in praticamente ogni messaggio salvo
dimostrare di non conoscerne neppure i fondamenti (da cui le domandine
semplici che gli avevo fatto a suo tempo), per il resto vedo che hai
fatto considerazioni ad personam quindi non vale la pena andare
avanti: tieniti la tua fede che io mi tengo la mia scienza ma tu e i
tuoi fratelli siate onesti ed evitate di parlare di scienza.
il ragionamento tuo e dei raeliani, teoricamente, potrebbe pure essere
accettabile ed essere privo di lacune, ma mi puzza e non poco il fatto che
poi si chiedano soldi per preparare il luogo dell'incontro...
Venire come avrebbero fatto, secondo voi, 25.000 anni fa gli farebbe schifo?
O visto che ora siamo "intelligenti" vorrebbero sfruttare la situazione per
spillarci i soldi?
salutoni
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
No no.. hai capito male, ho detto le cose come stanno, non ho tirato fuori
opinioni personali. Il decodimento del protone non si è mai visto, i bosoni
supersimmetrici nemmeno, il big bang nemmeno (e questo fa rodere il culo a
tutti gli accademici ottusi che si attaccano alla teoria del big bang come
un fatto provato, ma in realtà "ci credono" per fede e basta). Il big bag
rappresenterebbe (l'orizzonte radiante a circa 20 miliardi di anni luce) la
supercorda primigenia, purtroppo però non la si vede nonostante la teoria
dica (a torto) che si dovrebbe vedere. Come vedi se gli scienziati più
"accademici" e quindi più visibili, credono a un universo finito è per fede
e non per scienza galileiana. E su questo piano, il raelismo è ALTRETTANTO
scientifico.
Ma questo non toglie che le ipotesi raeliane siano razionali e compatibili
sia con la scienza, sia con i risultati che la scienza ha ottenuto
sperimentalmente. Piuttosto è il Big Bang e la teoria delle SS ad essere una
fede infalsificabile (al contrario del raelismo che da questo aspetto è
molto più scientifico), a meno che ovviamente non vengano captate certe onde
gravitazionali (quelle del big bang) che chissà come mai non si vedono.
Anzi a dirla tutta le 3 generazioni di particelle "elementari" e il redshift
danno molta più forza all'ìidea di un universo stazionario ed infinito in
cui non non veniamno "abbrustoliti" proprio grazie alla perdita di energia
delle radiazioni EM con la distanza. Il redshift è indice dell'esistenza di
particelle "sub-elementari" che fanno perdere enrergia alle R-EM con la
distanza. E questo sì, è compatibile con la MQ e il modello standard. Poi
certo se vuoi credere con un vero e proprio atto di fede che una teoria che
prevede 11 dimensioni, cariche in frazioni assurde, protoni che decadono e
una supercordona a 20 miliardi di anni luce che non si vede da nessuna
parte, ognuno è libero di credere in quel che vuole, ma appunto, è credere,
non sono fatti provati. Per lo stesso motivo il raelismo non ha NULLA di
antiscientifico e questo gigi fa più che bene a puntualizzarlo.
Quindi noi siamo onestissimi nel parlare di scienza, abbiamo delle ipotesi
che hanno lo stesso valore(e più) delle tue teorie scientifiche mai provate
e in contrasto con i risultati sperimentali.
>Se diamo retta alla teoria delle superstringhe è compatibile anche
>l'esistenza della fata turchina (o quasi), peccato che non sia compatibile
>con i FATTI sperimetali. Tant'è che sono anni che sta venendo tralasciata se
>non accantonata, d'altra parte vienre completamente tagliata fuori dal
Stando al CERN Courier di marzo mica tanto, vedi
http://www.cerncourier.com/main/toc/39/3 con link all'articolo
"Superstrings, black holes and gauge theories". Che razza di
ignorantoni!
>rasoio di Occam rispetto ad altri modelli. E su questo la fede raeliana è
Modelli tipo?
>molto più scientifica, nel senso che è più falsificabile, semplice e
Infatti e' ampiamente falsificata...
>completa... E anzi, le superstringhe svaffanculano bellamente i risultati
>ottenuti sperimentalmente visto che di tutti quei bosoni (tutti massicci tra
>l'altro) che prevede non si è mai visto nemmeno l'ombra (eppure la
>tecnologia attuale dei collisori permetterebbe ampiamente di ottenerli).
Mi sembra che al contrario ogni tanto spunti fuori una particella
prevista dalla teoria, se trovo qualche riferimento preciso lo posto.
>No no.. hai capito male, ho detto le cose come stanno, non ho tirato fuori
>opinioni personali. [...]
No, hai tirato fuori le opinioni di Rael: vieni a fare le pulci alla
teoria quantistica e poi mi vieni a dire che l'universo e' frattale e
quindi e' vero che gli atomi sono sistemi stellari in miniatura quando
le loro strutture sono totalmente diverse!
>Quindi noi siamo onestissimi nel parlare di scienza, abbiamo delle ipotesi
>che hanno lo stesso valore(e più) delle tue teorie scientifiche mai provate
Ti ricordo che il tuo PC funziona grazie ad effetti quantistici che
vanno invece contro le tue teorie. E come la mettiamo con la storia
dei fossili come vecchi esperimenti degli Elohim con successivi
bombardamenti atomici per ripulire il tutto? Gigi ha raccontato che
gli Elohim hanno eliminato le radiazioni scientificamente (ecco la
parolina magica...) ma tutto cio' e' incongruente con le nostre
conoscenze scientifiche, come gli avevo fatto notare a suo tempo salvo
che poi come al solito aveva smesso di rispondere!
>e in contrasto con i risultati sperimentali.
I risultati sperimentali sarebbero in contrasto con la teoria se
venissero scoperte particelle con caratteristiche impreviste mentre al
momento che io sappia la teoria puo' essere incompleta ma non e' in
contrasto con i dati sperimentali.
D'altra parte anche tu hai detto che non ci sono prove della
struttura frattale del cosmo ma che questo non e' in contrasto con le
nostre attuali conoscenze il che e' falso come ti ho fatto notare
sopra e allora quando ti comoda la metti in un modo e quando non ti
comoda la metti in un altro: a casa mia questo si chiama gioco delle
ter carte.
>Il big bag
> rappresenterebbe (l'orizzonte radiante a circa 20 miliardi di anni luce)
la
> supercorda primigenia
ma da dove cavolo tiri fuori queste teorie strampalate?
è il superbuffone rael che vi indottrina con delle dispense a fumetti o
cosa?
ciao
Giancarlo
Ohcacchio! Vuoi dire che una volta ogni morte di Papa sui newsgroups si
arriva alla verità?
>non sono d'accordo.
Nemmeno io, pero' quota, grazie.
http://wiki.news.nic.it/QuotarBene
Up
--
Ceci n'est pas une signature.
Io ho esposto un'ipotesi che può essere verificata o falsificata
scientificamente. Per ora non si sa niente della struttura interna delle
particelle elementari (altrimenti non le chiameremmo più "elementari"), e
nemmeno dell'universo su scale superiori ai miliardi di anni luce. Quindi
hai sparato una panzana. Ti concedo che "possano" avere strutture diverse,
ma è un'ipotesi, affermarla come fai tu e portarla come critica a un'altra
ipotesi è solo una sbruffonata. Tra l'altro leggi meglio quello che dice
gigi, nessuno dice che gli atomi siano sistemi stellari in miniatura...
>> Quindi noi siamo onestissimi nel parlare di scienza, abbiamo delle
>> ipotesi che hanno lo stesso valore(e più) delle tue teorie
>> scientifiche mai provate
>
> Ti ricordo che il tuo PC funziona grazie ad effetti quantistici che
> vanno invece contro le tue teorie.
No, vanno contro il big bang, non contro le nostre teorie. Ti ricordo che la
MQ è incompatibile con l'ipotesi del big bang... La quantizzazione dei salti
energetici non c'entra una cippa con la struttura frattale della materia. Ti
ricordo inoltre che il modello standar lascia le porte aperte a una
suddivisione illimitata delle particelle "elementari" e che ci sono 3
generazioni di esse...
> E come la mettiamo con la storia
> dei fossili come vecchi esperimenti degli Elohim con successivi
> bombardamenti atomici per ripulire il tutto?
Ti consiglio "Il mistero della vita" di Richard Milton, spiega per filo e
per segno le prove (dico bene PROVE scientifiche) che la datazione di tali
fossili è arbitraria e di comodo. Esse vengono stabiliti con una serie
enorme di metodi di datazione diverse che vengono SCELTI in modo da far
quadrare i tempi con quelli che uno si aspetta. Vengono illustrate anche
altre serie di datazioni (che sono tra l'altro molto più numerose e coerenti
tra loro nei risultati) che riportano età per i fossili comprese tra i 100 e
i 10 mila anni.
Inoltre fatti una cultura con le ipotesi del catastrofismo. Gigi può
fornirti la bibliografia che annoovera autori premi nobel.
> Gigi ha raccontato che
> gli Elohim hanno eliminato le radiazioni scientificamente (ecco la
> parolina magica...)
Sì in opposizione a "maicamente".
> ma tutto cio' e' incongruente con le nostre
> conoscenze scientifiche,
Frena, è incongruente con le TUE conoscenze scientifiche, informati sul
catastrofismo e poi ne riparliamo. Al momento sei troppo ignorante.
> come gli avevo fatto notare a suo tempo salvo
> che poi come al solito aveva smesso di rispondere!
Perché tu non capisci e gigi non ha pazienza illimitata e poi alla fine non
gli frega niente di convicere nessuno. Se sei ignorante e non ti vuoi
informare è un problema tuo.
>> e in contrasto con i risultati sperimentali.
>
> I risultati sperimentali sarebbero in contrasto con la teoria se
> venissero scoperte particelle con caratteristiche impreviste mentre al
> momento che io sappia la teoria puo' essere incompleta ma non e' in
> contrasto con i dati sperimentali.
Sei proprio ignorante... la teoria dice che tutti i bosoni hanno massa.
Ebbene ti informo che la maggior parte dei bosoni ha massa a riposo nulla.
Ecco le tue particelle che sono in contrasto con la teoria delle SS.
> D'altra parte anche tu hai detto che non ci sono prove della
> struttura frattale del cosmo ma che questo non e' in contrasto con le
> nostre attuali conoscenze il che e' falso come ti ho fatto notare
> sopra e allora quando ti comoda la metti in un modo e quando non ti
> comoda la metti in un altro: a casa mia questo si chiama gioco delle
> ter carte.
No, quanto ho detto non è in contrasto, sei tu che non hai capito cosa dice
il raelismo. Tu hai detto "non è vero che gli atomi sono sistemi stellari in
miniatura". Ma il punto è che il raelismo non afferma assolutametne che gli
atomi siano sistemi stellari. Come vedi il contrasto da te additato non c'è.
E se pensi che ci sia, facci sapere dove...
Non è una teoria strampalata, ma l'unica evidenza che al momento si spera di
trovare per provare le supercorde in ambito astronomico. Adesso non ti
impuntare sui 20 miliardi, che se non sono 20 saranno 18 o 15 o quello che
è... non è importante.
Gigi ti ha già fornito bibliografie pià che abbondanti.
Comunque: Universi Paralleli Interagenti, Universo Stazionario, e i vari
modelli eteristi.
Alcuni di questi modelli potrebbero fare un po' sorridere gli accademici, ma
sono alla pari del modello del Big Bang se si tiene conto dell'inspiegabile
"materia oscura", delle recenti scoperte di forze "anomale" fuori dal nostro
sistema solare (sonde che inspiegabilmente "rallentano", o forse è la
velocità della luce ad aumentare?), e degli esperimenti di trasmissioni
superluminali (cioè con c>3*10^8 m/s)compiute in più laboratori nel mondo.
Ultimamente è stata poi avanzata un'ipotesi (in seguito a esperimenti che
però ammetto di non conoscere) secondo cui la velocità della luce non
sarebbe costante nel tempo, cioè varia con il passare degli anni (migliaia,
milioni, decine, decimi...), il che corrisponde a dire che varia a seconda
di dove nello spazio venga effettuata la misura. L'unica cosa che si sa per
certo è che nel nostro sistema solare negli ultimi 100 anni c è stata
praticamente costante, ma nessuno garantisce né per il futuro né per
l'esterno del sistema solare.
> Infatti e' ampiamente falsificata...
Questo lo dici tu e non hai niente per argomentare, anche e soprattutto
perché hai mostrato di non capire nemmeno cosa dica il raelismo in merito...
e questo lo hai provato affermando che noi pensiamo che "gli atomi sono
sistemi stellari in miniatura".
>> completa... E anzi, le superstringhe svaffanculano bellamente i
>> risultati ottenuti sperimentalmente visto che di tutti quei bosoni
>> (tutti massicci tra l'altro) che prevede non si è mai visto nemmeno
>> l'ombra (eppure la tecnologia attuale dei collisori permetterebbe
>> ampiamente di ottenerli).
>
> Mi sembra che al contrario ogni tanto spunti fuori una particella
> prevista dalla teoria, se trovo qualche riferimento preciso lo posto.
Ok, adesso cominciamo a ragionare. Questo mi pare un buon modo di discutere
la cosa.
A quanto ne so io, le ultime scoperte dei collisori hanno dato una mazzata
alle SC...
Si veda il fallimento nel rilevamento dei bosoni massicci che ti citavo
(interazione debole esclusa).
Per il proseguio quindi bisognerà aspettare strumenti più potenti, come il
collisore di adroni al cern o al fermi. Ma a essere imparziali, c'è la
possibilità che tali esperimenti diano ragione (seppur temporaneamente)
tanto al raelismo quanto alle SC quanto al Modello standard... Ma per il
momento non si può dire niente.
Ops... dimenticavo ovviamente il Modello Standard... il quale salvo il
"tacito accordo" di considerare le particelle elementari *veramente*
elemntari, è semplice, elegante e non contrasta con quanto afferma il
raelismo. Lascia infatti le porte aperte ad un cosmo di tipo frattale che è
ampiamente ammesso (anche se per il momento puramente a livello speculativo)
da molti fisici che però per il momento hanno cose più "immediate" di cui
occuparsi. Queste ipotesi si crede riguardino un futuro ancora un po'
lontano visto che al momento non ci sono i mezzi per sperimentazioni in
merito (ma chi può dirlo che non ce li avremo tra pochi anni?)
>e degli esperimenti di trasmissioni
> superluminali (cioč con c>3*10^8 m/s)compiute in pių laboratori nel mondo.
altra panzana.
Ti rifaccio la domanda:
il superbuffone rael vi passa dei bigini a fumetti per quel che lui
definisce scienza?
ciao
Giancarlo
>e degli esperimenti di trasmissioni superluminali (cioč con c>3*10^8 m/s)
>compiute in pių laboratori nel mondo.
Uh, quelle non sono, a rigor di termini, "trasmissioni". Ho letto qualcuno
di recente che diceva, giustamente, che anche una "ola" in uno stadio puo'
"propagarsi" a velocita' superluminale.
Leonardo
--
"Parlamento in pillole": Abolizione dell'immunita' parlamentare
Propositori: Onn. FINI; GASPARRI; LA RUSSA; BOSSI; MARONI; CASTELLI.
Approvata alla Camera il 12-10-1993 con 525 si', 5 no, 1 astenuto.
Approvata al Senato il 27-10-1993 con 224 si', nessun no, 7 astenuti.
> On Mon, 06 Sep 2004 23:03:05 GMT, "Carlos Bustamante Bozzi"
> <cab...@inwind.it> wrote:
>
> >e degli esperimenti di trasmissioni superluminali (cioč con c>3*10^8 m/s)
> >compiute in pių laboratori nel mondo.
>
> Uh, quelle non sono, a rigor di termini, "trasmissioni". Ho letto qualcuno
> di recente che diceva, giustamente, che anche una "ola" in uno stadio puo'
> "propagarsi" a velocita' superluminale.
ricordi dove l'hai letto?
praticamente credo sia irrealizzabile ma anche teoricamente (posso
sbagliare, chiedo riferimenti per questo) ho l'impressione che non debba
esser possibile.
ciao
Giancarlo
> ricordi dove l'hai letto?
> praticamente credo sia irrealizzabile ma anche teoricamente (posso
> sbagliare, chiedo riferimenti per questo) ho l'impressione che non debba
> esser possibile.
Ragionando a livello teorico io la vedo così:
Se ogni persona (immaginando, per assurdo, un tempo di reazione uguale a
zero...) si dovesse alzare appena vede il suo vicino che lo fa allora la
ola si propagherebbe alla velocità della luce. Per conto se ogni persona
fosse programmata per alzarsi in un certo momento indipendentemente da
quello che fanno gli altri, allora la ola potrebbe propagarsi a velocità
superiore a quella della luce.
Ovviamente nel primo caso c'è trasmissione di informazione tra una
persona e l'altra, mentre nel secondo caso no.
Saluti
>Inoltre fatti una cultura con le ipotesi del catastrofismo. Gigi può
>fornirti la bibliografia che annoovera autori premi nobel.
Rispondendo subito dopo aver letto il tuo messaggio posso dirti che
Gigi mi aveva fornito una bibliografia alcuni anni fa citando tra gli
scienziati antievoluzionisti il premio Nobel Christian de Duve che
invece e' un evoluzionista quindi capisci che non mi fido molto delle
informazioni che mi fornisce lui...
--
saluti
<Gigi>
i raeliani nel sito www.rael.org
la prima società di clonazione umana nel sito www.clonaid.com
"Io non sono qui per convincere qualcuno. Sono infatti contrario alla
credenza cieca richiesta dalle religioni, che non fa che trasformare la
gente in pecore. Finora le persone hanno creduto senza cercare veramente di
capire. Ecco la mia posizione: smettete di credere e cercate di capire.
Accettate quello che io dico solo se pensate che l'universo sia razionale e
possa essere compreso, e se trovate che i messaggi siano intelligenti e
capaci di rispondere alle vostre domande più acute". (Raël)
"Ogni giorno la scienza conferma l'autenticità dei messaggi che mi sono
stati trasmessi dagli Elohim. Nel 1973, per esempio, nei nostri laboratori
gli studiosi hanno creato per la prima volta la vita partendo da della
materia inerte. Un giorno senza dubbio, saremo in grado di sintetizzare un
essere umano, avvicinandoci così di un passo a quello che gli scienziati
Elohim hanno fatto molto tempo fa : la creazione totalmente artificiale di
un essere vivente. Quel giorno l'umanità avrà raggiunto uno statuto "divino"
, lo statuto di creatore. Molte altre recenti scoperte annunciano che quel
momento non è molto lontano. I ciechi non cominciano a recuperare la vista
grazie a delle protesi elettroniche ? Grazie ai satelliti di
telecomunicazione la nostra voce non è portata al di la degli oceani ? I
nostri progressi nel campo della mente sono sbalorditivi. Impiantando degli
elettrodi nel cervello di un lupo, gli scienziati possono renderlo docile
come un agnello e farlo anche belare. Come hanno predetto i profeti : "...e
il lupo si coricherà con l'agnello". E anche l'agnello può essere
trasformato in una bestia feroce..." (Raël)
>>
>>
>>
>>
> >Io vengo qui, perchè mi diverto. Il mio obbiettivo è avere piacere.
> >E postare nei NG mi fa godere.....
> >I raeliani sono in aumento e nessuno è mai arrivato da un NG.
> >Sono 4 o 5 anni che frequento i newsgroups e la maggior parte delle
> >persone ha un comportamento molto prevedibile quando discute con noi
> >raeliani. Prima si pretende che noi diamo delle risposte e, dopo un pò
che
> >la discussione va avanti, si finisce sempre
> >sugli stessi argomenti:
> >- vi hanno fatto il lavaggio del cervello.
> >- siete dei troll
> >- Rael e un furbacchione
> > - il denaro; "dove va il denaro"?
> >- siete una setta
> >- cercate di accalappiare gonzi paganti
> >- non siete capaci a ragionare
> >ecc. ecc....
>
> Ecco, se almeno uno di questi argomenti fosse -come dire?-
> approfondito [1] da te e dalla combriccola, forse ci si divertirebbe
> un po' anche noi, non ti pare?
>>
>>
>>
Lo faccio da più di 5 anni su tutti i NG dove ho postato.
L'ho fatto anche adesso.
Leggi tutto il thread.
>>
>>
>>
>>
> [1] e non vale dire "L'ha detto Rael", per confutare, eh?
>>
Rileggi tutti i post e vedrai che ci sono.
--
saluti
<Gigi>
i raeliani nel sito www.rael.org
la prima societą di clonazione umana nel sito www.clonaid.com
Esistono innovative teorie su una differente interpretazione della
formazione delle rocce sedimentarie che implicherebbero il RIBALTAMENTO
della datazione dei fossili in essi contenuti.
Queste teorie sono magnificamente esposte in un documento video a cura del
CESHE (http://ceshe.ref.as/) che cita i lavori condotti dal Prof. Guy
Berthault del Hydraulics Laboratory of Colorado University ... in breve per
via della deposizione ORIZZONTALE dei sedimenti (e non VERTICALE)
Se queste teorie fossero esatte gli strati di sedimenti che noi abbiamo
finora studiato non avrebbero centinaia di milioni di anni bensì poche
decine di migliaia, ma soprattutto sarebbero stati creati contemporaneamente
a seguito di pochi, enormi ed isolati eventi catasrofici (diluvio, ecc).
Riferimenti: CESHE
(Cercle Historique et Scientifique)
9, Ave. Du General Leclerc, 59170 Croix-France
Evolution...Fact or Belief (1 hour video)
Master Books
(800-999-3777)
http://www.hanslope.demon.co.uk/mknhs/strata.htm
----------------------------------------------
Ecco un po di libri:
In italiano è poco il materiale disponibile, ma sta arrivando. I veri autori
come Lima de Faria hanno difficoltà nella traduzione in
italiano dei suoi libri.
FONDI ROBERTO (Paleontologo, professore all'Università di Siena):
Organicismo ed evoluzionismo - Il Corallo/Settimo Sigillo
E' possibile comprare tutti questi libri
telefonando a il Cinabro 095-322150 oppure tramite la rete internet presso
il sito:
http://web.tiscalinet.it/cinabrolibri
Rapporto sull'evoluzionismo di Rutilio Sermonti, il Cinabro. Qui c'è un
elenco di molti scienziati anti-evoluzionisti.
E' possibile comprarlo telefonando a il Cinabro 095-322150. Ve lo spediranno
in una busta e pagherete, poi, per conto corrente.
L'evoluzionismo: un mito a pezzi, Jammarone Luigi- Wilders Peter-Bennougli
ed. Civiltà.
Sermonti Giuseppe (genetista, professore all'università di Perugia).:
Dimenticare Darwin, ombre sull'evoluzione - Rusconi, Milano 1980
(attualmente in
ristampa)
G.Sermonti, Il crepuscolo dello scientismo - Rusconi 18.000
G.Sermonti, Le forme della vita, Roma 1981
G.Sermonti/R.Fondi, Dopo Darwin. Critica dell'evoluzionismo, Milano 1980
PIERO BAROVERO, Darwin ha sbagliato, Saggio critico sul Darwinismo: il
Neocreazionismo, L'Autore Libri Firenze, 1997, pp. 72, £ 16.000)
ANTONINO ZICHICHI-Perchè Io credo in Colui che ha fatto il Mondo-Il
Saggiatore, 1999
1- "Ripensare Darwin - Il dibattito alla tavola alta dell'evoluzione"
E. Niles (Einaudi): proviene dai sostenitori dell'evoluzionismo, ma dimostra
chiaramente le grosse difficoltà e contraddizioni in cui si dibatte
oggi questa teoria. Vedi soprattutto il tentativo di inserire nel darwinismo
concetti come "discontinuità" e "salti", considerati fino a ieri vere e
proprie eresie dai più puri seguaci di Darwin.
"Le origini della vita" di Giovanni Monastra, edito da il Cerchio di
Rimini (80 pagine - L.10.000).
Dagli Usa arrivano i post-darwinisti
Biologi e zoologi contro l'ortodossia
La natura agisce più come un artista che come un ingegnere
Giovanni Monastra, "Le origini della vita", Il cerchio. Pagine 70. Lire
10.000
Nel mondo scientifico persiste l'egemonia darwinista: un sistema di potere
(cattedre, stampa scientifica, premi Nobel) che custodisce la teoria, cui la
vita si è evoluta per l'azione di due forze cieche, Caso e Necessità. Questo
establishment ama dipingere i suoi avversari come "creazionisti" e
"fondamentalisti", contestatori del darwinismo per motivazioni religiose. In
realtà, ormai da decenni l'opposizione al darwinismo cresce proprio nel
mondo scientifico. Ogni nuova scoperta in paleontologia e genetica, in
biologia e biochimica, porta una nuova smentita al quadro evoluzionista,
gradualista e adattativo su cui giura l'establishment. E ormai una folla di
paleontologi, biologi, genetisti, zoologi e matematici osa contestare a voce
alta lo schema darwinista. Nel breve volumetto Le origini della vita
Giovanni Monastra (lui stesso biologo ricercatore) espone le motivazioni,
gli autori e gli argomenti della contestazione anti-darwiniana. Stuoli di
ricercatori "sul campo" vengono scoprendo, per esempio, i segni di una
stupefacente intelligenza nella struttura del Dna: esso possiede livelli
multipli di "programmi di correzione di bozze", che rilevano ed eliminano
gli errori di copiatura che possono avvenire durante la duplicazione. Il Dna
si difende dunque attivamente contro le mutazioni accidentali presupposte
dal darwinismo come il motore continuo dell'evoluzione.
In compenso, il Dna è capace di mutare la propria architettura, ma non per
caso, anzitutto al contrario: lo fa secondo una logica sottostante, una
progettualità e intelligenza che lascia perplessi i ricercatori. Nonostante
queste imbarazzanti scoperte, i darwinisti continuano a difendere l'idea di
mutazioni accidentali di un Dna supposto inerte perché è il solo modo di
escludere l'opera di un Autore. La nuova generazione di scienziati sta
elaborando una teoria post-darwiniana (in Usa chiamata Intelligent Design,
Progetto Intelligente); elabora nuovi come la "complessità irriducibile"
(esempio: il processo di coagulazione del sangue non può essersi
perfezionato gradualmente, perché la complessità del processo non può essere
semplificata: basta che manchi una sola delle numerose proteine che entrano
nel processo, e il sangue non coagula per niente). L'establishment rifiuta
questi concetti come "anti-scientifici", perché non sono riduzionistici. E'
il vizio dello scientismo antiquato: considerare scientifico solo il
pensiero che riduce i fenomeni complessi ai suoi elementi più semplici. La
vita biologica alla chimica. La psicologia agli ormoni. L'uomo (con il suo
immenso "mondo interiore", ciò che lo caratterizza su ogni altro vivente) a
un altro tipo di scimmia. I nuovi scienziati, invece, sentono l'esigenza di
una scienza assai più complessa e raffinata.
Che, ad esempio, non si contenti di spiegare la bellezza così evidente nel
mondo animale (le corna ramose del cervo, le ali della farfalla) in termini
di mimetismo o utilità nella "lotta per la vita" (una "lotta" immaginata dal
darwinismo, perché il suo ateismo implicito sceglie di vedere la Natura come
un'arena del caos); ma in termini di matematica, di "musicalità", di "arte"
("La natura agisce più come un artista che come un ingegnere"). Alcuni dei
nuovi scienziati non esitano a dirsi platonici: per loro, la vita è
l'incarnazione di archetipi ideali (o di "temi", nel senso musicale) nelle
condizioni dello spazio-tempo. Per questi scienziati, la teoria darwiniana
non è altro che un ostacolo al sorgere di una scienza della complessità,
ormai necessaria per indagare la complessità insuperabile della vita. La
generazione degli scienziati post-evoluzionisti, come dimostra l'agile
saggio di Monastra, è già qui. Occorre solo aspettare che salgano sulle
cattedre, e saremo tutti post-darwinisti.
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. W.Kuhn, Pietre d'inciampo per il Darwinismo, Isola Gran Sasso 1990
. A.Portmann, Le forme viventi, Milano 1990
"Il mistero della vita" di Richard Milton, edizioni Geo.
-Titolo: L'errore di Darwin
Casa editrice: PIEMME 1998
Autore: Hans-Joachin Zillmer
Dopo Darwin - Critica all' evoluzionismo
Giuseppe Sermonti & Roberto Fondi
342 pagine
Rusconi Libri S.p.A., Via Oldofredi 23, I-20124 Milano
Quest'opera (scritta da un genetista di nome internazionale, Giuseppe
Sermonti, e da un giovane paleontologo, Roberto Fondi) approda ad una
conclusione sorprendente: l'evoluzione biologica non è altro che un mito.
Gli autori ribaltano, con una documentazione ineccepibile, il fondamento
intangibile su cui si è sostenuta la biologia dell'ultimo secolo.
La biologia - sostiene Sermonti - non ha alcuna prova dell'origine spontanea
della vita, anzi ne ha provata l'impossibilità. Non esiste una gradazione
della vita dall'elementare al complesso. Dal batterio, alla farfalla,
all'uomo la complessità biochimica e genetica è sostanzialmente uguale; i
meccanismi e le funzioni biologiche basilari sono ovunque gli stessi,
nell'invisibile e nel gigantesco. Dalla prima comparsa di fossili ad oggi -
dimostra Fondi - la diversità e la ricchezza delle forme viventi non sono
aumentate. Nuovi gruppi hanno sostituito i più antichi, ma quelle forme
intermedie che gli evoluzionisti hanno disperatamente cercato non esistono.
Le diverse forme della vita compaiono improvvisamente, senza ascendenti
rintracciabili. Esse sono variazioni su temi centrali permanenti,
espressioni di un'armonia perenne e non prodotti storici del caso. Di fronte
all'utilitarismo darwiniano, all'atomismo di Monod e al bricolage di Jacob,
gli autori riaffermano la goethiana dignità della forma, entro l'immensa
architettura d'un universo "dato tutto insieme", con tutte le sue leggi.
GIUSEPPE SERMONTI è nato a Roma nel 1925. Ha pubblicato Genetica generale
(Boringhieri, 1971-1974), Il crepuscolo dello scientismo (Rusconi, 1971),
Vita coniugale dei batteri (Zanichelli, 1972), Il ragno, il filo e la vespa
(Mondadori, 1974), La mela di Adamo e la mela di Newton (Rusconi, 1974).
Genetista di microrganismi, direttore della International School of General
Genetics, vicepresidente del XIV Congresso Internazionale di Genetica
(Mosca, 1978), dopo avere insegnato all'Università di Palermo è, dal 1974,
ordinario di Genetica all'Università di Perugia.
ROBERTO FONDI è nato a Montale (Pistoia) nel 1943. Laureatosi in Scienze
Naturali all'Università di Siena, è attualmente assistente ordinario di
Paleontologia presso quest'ultima. Ha pubblicato lavori di paleontologia dei
Vertebrati, orientandosi poi in modo particolare verso lo studio di
metodologie tassonomiche a base quantitativa. È socio del Centro
Internazionale di Comparazione e Sintesi.
PREMESSA - Mai nella storia, per quanto ne sappiamo, c'è stato un tentativo
così determinato, riccamente sovvenzionato, politicamente organizzato di
persuadere il genere umano che tutto il progresso, tutta la prosperità,
tutta la salvezza, individuale e sociale, dipende da un conflitto
indiscriminato per il cibo e il denaro, dalla soppressione ed eliminazione
del debole da parte del forte, dal Libero Commercio, dal Libero Contratto,
dalla Libera Competizione, dalla Libertà Naturale, dal Laisser-faire: in
breve, dall'abbattere il nostro simile impunemente. (George Bernard Shaw)
La teoria dell'evoluzione, come Charles Darwin la presentò nel 1859 e come
molti nostri contemporanei l'hanno celebrata nel centenario, è stata
contraddetta come poche altre teorie scientifiche del passato. L'ultimo
concetto sopravvissuto di tutto il castello darwiniano, quello della
selezione naturale nella lotta per la vita, è ormai divenuto secondario in
quasi tutte le ipotesi evoluzioniste, dopo che lo stesso Darwin ne aveva
dichiarata l'insufficienza. Eppure, nonostante molti autorevoli biologi
abbiano esplicitamente dichiarata l'inconsistenza del darwinismo, esso
rimane tenace nei libri di scuola e sulle copertine degli opuscoli di
divulgazione, persino di quelli scritti dagli stessi autorevoli scienziati.
Pietre d'inciampo per il Darwinismo - I miracoli del creato, descritti ed
illustrati
Wolfgang Kuhn
DLC
In questo volume, il professor Kuhn presenta, commenta e illustra alcune
«pietre d'inciampo» per il darwinismo. Si serve di interessanti esempi,
tratti dalla natura vivente, per dimostrare l'infondatezza della teoria
evoluzionista.
WOLFGANG KUHN è nato nel 1928 e ha studiato botanica, zoologia, geografia,
chimica e filosofia all'Università di Francoforte. Dopo una lunga e
apprezzata attività come insegnante, egli ha ottenuto nel 1978 la cattedra
di biologia all'Università di Saarbrücken.
CITAZIONI - «L'evoluzione non è stata dimostrata e non è dimostrabile. Noi
vi crediamo solo perché altrimenti dovremmo supporre una creazione, e ciò è
impensabile.» (Sir Arthur Keith)
«Mi sentivo come se avessi commesso un omicidio!» (Charles Robert Darwin)
«Gli scienziati che si sono proposti, come scopo della loro esistenza, di
poter giungere a dimostrare che la vita non ha finalità costituiscono loro
stessi un interessante oggetto di studio.» (Alfred North Whitehead)
INDICE - L'occhio rivelatore ? Non c'è motivo di sparare! ? Noie con la
«selezione creatrice»! ? Le galle non dovrebbero esistere ? È solo una
comunissima mosca, signor Darwin! ? Bellezza senza uno scopo preciso! ?
Perfezione fin dall'inizio: ? l'errore riguardo ai «primitivi» ? L'uccello
nato dell'uovo di sauro ? Dei picchi è meglio non parlare! ? Caso più caso =
piano?
Le forme della vita - Introduzione alla Biologia
Giuseppe Sermonti
99 pagine
Editore Armando Armando, Via della Gensola, Roma
Sino a qualche anno fa l'origine, la trasformazione, la diffusione della
vita sulla terra sembravano storie risapute, sembravano un quadro tracciato
nelle sue linee generali, con solo qualche dettaglio da precisare.
In poco tempo tutta la costruzione è crollata. È stata proprio la più
precisa conoscenza della biochimica dei viventi (biologia molecolare) e
della loro storia passata (paleontologia) a riportare quello che credevamo
di conoscere, nel più fondo mistero. L'origine della vita "per caso", la
trasformazione graduale delle specie per "mutazione-selezione" non sono più
sostenibili, perché la vita più elementare è incredibilmente complessa, e
perché è ormai provato che il succedersi dei gruppi viventi avviene "per
salti" e non "per gradi".
Alla biologia si presenta oggi il compito di trovare le regole costruttive
delle forme e delle figure dei viventi. Studiando un "piano fondamentale" e
le sue "varianti" (ad es. il Vertebrato e le sue Classi: Pesci, Anfibi,
Mammiferi, Uccelli) essa dovrà cercarne i principi architettonici generali e
particolari, e non inseguire un immaginario "antenato" e la serie dei suoi
discendenti.
Le forme dei viventi, che solo secondariamente sono riferibili alle
necessità funzionali, sono il risultato delle regole della crescita, dei
principi della stabilità strutturale e della "fantasia" della natura. Esse
sono la realizzazione di "archetipi" raggiunti, di tempo in tempo, dal
fronte dell'esistenza.
Questo libro si rivolge agli studenti cui la biologia è ancora insegnata
secondo le vecchie leggende dell'Ottocento, perché conoscano i problemi che
si aprono al biologo moderno sulla frontiera del 2000. È rivolto in
particolare a quegli insegnanti di scienze naturali che hanno bisogno di
estendere la loro visuale oltre i dogmi cui sono obbligati dai libri di
testo correnti.
L'autore, GIUSEPPE SERMONTI, è professore di Genetica all'Università di
Perugia. È stato presidente dell'Associazione Genetica Italiana e
Vicepresidente dell'ultimo Congresso Internazionale di Genetica (Mosca). Ha
scritto un trattato sui Microrganismi produttori di Antibiotici (Wiley), un
testo universitario di Genetica Generale (Boringhieri), saggi di critica
scientifica (// crepuscolo dello scientismo, La mela d'Adamo e la mela di
Newton, Rusconi), un libro per ragazzi (Vita coniugale dei Battevi,
Zanichelli) ed uno per bambini (// Ragno, il Filo e la Vespa, Mondadori).
Insieme a R. Fondi ha pubblicato il volume Dopo Darwin, Critica
all'evoluzionismo (Rusconi, 1980) che ha riacceso in Italia la disputa sulla
teoria darwiniana dell'evoluzione.
La creazione non è una favola
Domenico E. Ravalico
172 pagine
Edizioni Paoline
In quest'ultimo ventennio è accaduto un fatto nuovo, inaspettato e
inimmaginabile. Il progresso scientifico ha dimostrato che ogni essere
vivente è programmato in anticipo, che si autocostruisce in base al proprio
progetto, tanto se si tratta di una muffa o di una quercia, di un
vermiciattolo o di un uomo. Ha dimostrato anche che vi è un progetto
generale, relativo all'intero Universo e che il vivente più semplice, un
microrganismo, è favolosamente complesso e organizzato. Questo libro
descrive i nuovi affascinanti temi della biologia in modo limpido e
ragionato;
fornisce una risposta semplice e chiara alle domande di come è sorta la vita
sulla Terra e come si sono sviluppati i viventi, alla luce delle nuovissime
conquiste della Scienza.
Domenico E. Ravalico, illustre pioniere dell'elettronica, mentre approntava
un trattato tecnico sulla televisione, rimase profondamente impressionato
per la straordinaria complessità dell'occhio umano. Telecamere e televisori
gli apparvero, improvvisamente, simili a trastulli. Si appassionò a quella
"scoperta" al punto di studiare la retina al super-microscopio elettronico e
di lasciarsi indurre a scrivere un libro su quell'appassionante aspetto del
prodigio della vita: Luce, Vita e Scienza (1963). Da allora ha alternato lo
studio dell'elettronica con quello della biologia contemporanea.
È notissimo per i suoi molti libri tecnici, una quindicina, dedicati
all'elettronica in genere, ai transistor e ai circuiti integrati, alla
televisione in bianco-nero e a colori, agli amplificatori audio e ai
sintonizzatori FM-stereo. Sono valutati a centomila i giovani che, in
Italia, hanno studiato sui suoi testi.
È anche uno dei più apprezzati divulgatori scientifici. Alcuni suoi libri di
divulgazione sono stati tradotti in varie lingue, e sono noti in Europa e in
America.
Fra i libri di divulgazione vi sono i seguenti: Natura e Creatore, La
fantascienza della Natura, Meraviglie dell'elettronica, Da Volta all'energia
atomica, Marconi giovane.
Da appena due decenni, quasi all'improvviso, la Scienza si è accorta che
esiste un progetto, una programmazione, alla base di ciascun vivente.
Nessuno può vivere senza quel progetto predisposto in anticipo, registrato
su nastri DNA, in codice. Si è accorta che persino un microbo, visto sullo
schermo fluorescente del super-microscopio elettronico, è favolosamente
complesso e organizzato, tanto da declassare al livello di giocattoli
infantili i prodigi della nostra tecnica.
La Scienza si è anche accorta, in questi ultimi anni, che il corpo umano è
costituito da 60 mila miliardi di cellule viventi, ciascuna delle quali è
"un mondo al di là di ogni più ardita fantasia". Ha anche riconosciuto che
ogni uomo è progettato, e che la sua programmazione complessiva è registrata
su nastri DNA di lunghezza tale da poter circoscrivere tutto il Sistema
Solare.
Tre secoli or sono, gli uomini rimasero sorpresi e sgomenti per
l'immen-samente grande e per l'immensamente piccolo; oggi sono esterrefatti
per l'immensamente organizzato. Da dove è venuta quell'organizzazione? Mai
come oggi l'uomo si trova a poter riconoscere, nello stupendo mistero delle
origini, le orme del Creatore. Con chiarezza e trasparenza, in questo libro
sono delineate le nuove "incredibili" realtà naturali, messe in luce dalla
Scienza dopo gli anni '50.
Creazione o Evoluzione
Tommaso Heinze
126 pagine
Edizioni Centro Biblico
Una valutazione della teoria dell'evoluzione alla luce delle ricerche
scientifiche
I testi sull'evoluzione sono generalmente così tecnici e complicati che il
giovane e il lettore medio non riescono a seguirne il ragionamento e gli
argomenti trattati. Questo libro è differente. Esso è stato preparato
proprio per queste persone.
I genitori di solito non sanno come combattere i moderni insegnamenti che
bombardano i ragazzi con la teoria dell'evoluzione fin dalle scuole
elementari. Molti si stanno accorgendo solo ora di avere accettato
inconsapevolmente la teoria dell'evoluzione, senza conoscere, o curarsi di
conoscere, tutte le implicazioni che questi falsi insegnamenti comportano. È
per aiutare tali persone che questo libro è stato scritto.
L'autore, laureatosi in scienze naturali e in teologia, è missionario in
Italia dal 1963 e svolge il suo ministero nella provincia di Napoli. Questo
suo libro è stato stampato, oltre che in inglese, in tedesco, in cinese e in
giapponese (qui già alla seconda edizione), trovando ampi consensi.
Origini
John C. Whitcomb
171 pagine
Casa Biblica, Vicenza
(Associazione Culturale Evangelica Daniele - Baltassar)
(Tradotto dall'inglese.) Tutti i libri che riguardano la "Lettura" del
racconto biblico della creazione sono oggetto di consensi e dissensi.
L'analisi e le riflessioni di Whitcomb sono talmente serie da suggerire di
mettere da parte. ogni forma di pregiudizio. (Paolo Moretti, Direttore de
"Il Cristiano")
. Il rifiuto della storicità dei primi capitoli della Sacra Bibbia, mette in
ombra tutte le verità riguardanti la posizione dell'uomo nel piano di Dio. .
il prof. Whitcomb presenta dei fatti incontrovertibili che ogni credente
deve conoscere e a cui dovrebbe credere. (Guglielmo Standridge, "La Voce del
Vangelo", Roma)
. Molti credenti italiani. credono alla Bibbia come Parola di Dio, ma
accettano e subiscono, anche inconsciamente, la cultura evoluzionistica. Ben
venga quindi un libro come "Origini", per aiutarci a riflettere
sull'importanza di una lettura coerente della Bibbia anche per guanto
riguarda le origini. (Samuele Negri, Anziano Chiesa Evangelica di Rimini)
Whitcomb, dopo aver stabilito la dottrina biblica, ne considera le
implicazioni scientifiche, facendolo con competenza, sobrietà e serietà.
(Fernando De Angelis, Direttore di "Proiezioni")
Le origini:
due teorie
evoluzione - creazione
Richard B. Bliss, ed. d.
Quaderno formato A4 di 55 pagine
Edizioni Casa Biblica, Vicenza
Editori associati:
Duane T. Gish, Ph.D.,
John N. Moore, Ed.D., Michigan State University
Ottimo quaderno di lavoro per studenti. Contiene molte informazioni
scientifiche. Tradotto dall'inglese.
L'AUTORE - Richard Bliss ha avuto un'attività nel campo dell'insegnamento
nella scuola pubblica di oltre 25 anni. Ha insegnato Chimica, Fisica e
Biologia in tutti i livelli della scuola Media Superiore (dal 7° al 12°) e
si è occupato attivamente dello sviluppo di programmi scolastici (dall'asilo
fino al 12°) per molti anni presso la scuola pubblica di Racine, nel
Wisconsin. Come direttore del laboratorio di Scienze, Bliss ha diretto
numerosi corsi dimostrativi sia per insegnanti liceali che elementari. È
stato docente incaricato presso l'Università del Wisconsin ed ha insegnato
tecnica Scientifica ai futuri insegnanti. Bliss è stato consulente
scientifico presso l'Educational Consulting Associates ed oratore
indipendente su argomenti relativi all'istruzione. Richard Bliss ha
raggiunto diverse posizioni di preminenza in associazioni scientifiche
statali e regionali, e si cita il suo nome nel "Who's Who in Education" di
Marqui. Bliss si è laureato presso l'Università del Wisconsin ed ha
conseguito il Dottorato in Didattica Scientifica nell'Università di
Sarasota.
INDICE - Capitolo 1: Evoluzione - Una Teoria - Polimorfismo tra le Specie -
Le Specie - Evoluzione Prebiologica - Evoluzione Biologica - Indici
Fossili - I Contatori per la Determinazione dell'Età Geologica - L'Uomo e
l'Evoluzione - L'Omologia - Conclusione
Capitolo 2: Creazione - La Documentazione - Il Diluvio - Generi e
Modificazioni - Su o Giù per la Collina? - Le Probabilità - Quanti Anni ha
la Terra? - Una Teoria per l'Opera Creativa - Tocca a Voi
--------------------------------------------------------------
RIMESSA IN DISCUSSIONE DELLE DATAZIONI DELLE AREE GEOLOGICHE
Tratto da C.E.P. N°1
M.C. van Oosterwyck-Gastruche
Questo articolo riassume un lavoro cominciato più di 20 anni fa. Io sono un
mineralogo professionista, specializzato in silicati. Ho lavorato
principalmente su materiali africani in un reparto di ricerca di geologia,
mineralogia e geocronologia. In quel periodo, un geocronologo di fama
mondiale chiese la mia opinione sull'origine delle età "anormali" che si
trovano tanto frequentemente negli studi geocronologici.
La mia risposta è molto semplice: poiché gli elementi radioattivi sono
incastrati in reticoli cristallini ben definiti, è logico pensare che
durante la genesi e l'alterazione dei cristalli essi siano influenzati da
fattori come la temperatura e le soluzioni (in particolare, nel caso di età
anormali misurate nelle rocce, le "condizioni idrotermiche"). Ovviamente la
loro composizione chimica è importante (Gastruche, 1959; Gastruche e De
Kimpe, 1959; De Kimpe, Gastuche et Brindley, 1961, etc.) come lo è la loro
granulometria (Gastruche, 1963 a - b). Poiché questi fattori sono presenti
in campioni che danno età anormali, io proposi una serie di test. Essi non
sono mai stati condotti.
I geocronologi rifiutarono obiettando che condurre esperimenti sulle
tecniche isotopiche fosse "non scientifico," poiché queste forniscono sempre
delle età assolute. Allo stesso tempo evasero ogni forma di discussione,
persino quelle su quei risultati assurdi che essi mi avevano incaricato di
passare al setaccio. È vero che la mia conclusione non piacque loro.
Capirete il perché quando leggerete quest'articolo.
Una tale reazione stimolò la mia curiosità. Consultai diversi specialisti:
geologi, sedimentologi, embriologi, genetisti, etc., sulle prove riguardo ai
lunghi periodi evolutivi. Con mia sorpresa, scoprii che tutti pensavano che
esse fossero state fornite dai geocronologi. Allora consultai la vastissima
documentazione a mia disposizione. Dopo aver notato differenze di alcuni
miliardi di anni tra formazioni precambriane apparentemente identiche, mi
interessai agli "eventi ben datati" che accaddero sul continente africano
riguardo alla "nascita dell'intelligenza" tra le popolazioni di antropoidi
ed ominidi durante il loro "processo di emersione" allo stato umano. Questi
fossili, antichi di svariati milioni di anni secondo le tecniche di
datazione isotopica, a dire degli esperti, contrassegnavano il limite
ufficiale delle Ere ed in particolare del Pleistocene in quanto questi
coincidevano con la comparsa della produzione del primo paleolitico.
Giunsi a due importanti conclusioni:
1. Non c'è alcuna prova, neanche la più piccola, di un'origine animale del
genere umano.
2. Le misurazioni isotopiche, che "datano" le ere geologiche, non hanno
alcun senso cronologico.
Ma le conclusioni dei manuali sono, come sappiamo, diametralmente opposte.
Cominciai con l'informarmi chiedendo ai miei colleghi geologi. Anzitutto
volevo conoscere i punti di riferimento cronologici che sono stati usati per
avvalorare i milioni di anni di evoluzione e che hanno permesso la selezione
dei dati geocronologici con lo scopo di mantenere solo i risultati validi
("migliori valutazioni"). Essi confessarono di non conoscerli ma mi
consigliarono di consultare il manuale "Physical Geology" di Holmes (1965),
perché "stava tutto lì."
Così cominciai la mia ricerca con quel manuale e scoprii che le date erano
state selezionate secondo la teoria "attualista" di Lyell. In realtà la sua
"scala stratigrafica" stabiliva "l'emergere della vita" con la struttura
cronologica, costruita durante quei lunghi periodi chiamati "Ere" geologiche
di cui l'ultima, il Pleistocene, coincide con la comparsa dei nostri primi
"progenitori" animali, gli ominidi che, come sappiamo, fecero le prime
pietre intagliate (paleoliti).
È importante notare che, per il suo "attualismo", Lyell trasse la sua
ispirazione da un preciso "credo" secondo cui le storie bibliche sono solo
favole, e perciò che quegli strati e quei fossili non potevano essere la
traccia del cataclisma di una inondazione, come si pensava fino ad allora,
ma riflettevano lunghi e tranquilli periodi durante i quali le specie si
evolsero progressivamente, dai Batteri fino all'Uomo. Di conseguenza un
altro nome dell'attualismo di Lyell è l'uniformitarismo o "teoria
tranquilla". Nel nome dell'obiettività scientifica, Lyell riconobbe di aver
messo da parte l'interpretazione diluvianista come un credo religioso
soggettivo e perciò non realista.
La scala di Lyell, che prova l'evoluzione scientificamente, fu presto
insegnata in tutte le università. Un esame più attento porta alla
conclusione che essa è divenuta obsoleta e che i fatti osservati sono molto
meglio interpretati nel contesto della storia Biblica.
Una simile affermazione potrebbe sembrare oltraggiosa. Eppure giunsi a
questa conclusione dopo aver consultato un considerevole numero di
documenti. Una ricerca più approfondita fornirebbe certamente nuove prove,
ma penso che sia importante mostrare qui ed ora perché i principi della
geologia siano superati. Devo confessarlo, la maggior parte dei geologi e
dei paleontologi diventa isterica quando presento il mio punto di vista.
Tuttavia essi non hanno alcuna risposta. Ora presenterò i principi di base
dell'evoluzionismo e ne mostrerò le debolezze.
I) La prova stratigrafica
Secondo Lyell, il tempo è misurato da una "scala stratigrafica" - la
successione verticale di strati ed il loro spessore rivelano che lenti
depositi si verificarono sulla crosta, supposta uniforme, della Terra con
movimenti verticali, mentre i continenti venivano dagli antichi oceani e
viceversa.
Ma la recente teoria delle placche tettoniche ha rivelato l'eterogeneità
della crosta terrestre: continenti ricchi di alluminio silicati (SiAl),
placche rigide che "galleggiano" su un letto pastoso ricco di magnesio
silicati (SiMa) (Astenosfera). La sottilissima crosta suboceanica costituita
dal SiMa è ancora sottoposta a impressionanti fenomeni vulcanici. Perciò i
movimenti della crosta terrestre erano laterali, dal momento che le placche
che formano i continenti attuali vengono dalla rottura del continente unico
primitivo chiamato dai geologi Antico Continente Rosso (ACR).
Esso si sarebbe spaccato in diversi pezzi durante un cataclisma che ebbe
luogo circa 70 milioni di anni fa, secondo le migliori stime cronologiche.
Perciò la teoria di Lyell è piuttosto obsoleta, dato che sono stati
invalidati i suoi primi due postulati e che nessuna prova obiettiva ha mai
confermato la cronologia della "scala stratigrafica".
D'altra parte, recenti esperimenti di stratificazione hanno dimostrato che
gli stessi depositi, interpretati da Lyell come un segno di lunghi periodi,
si sono formati in tempi molto brevi in un ambiente catastrofico (cfr.: tra
l'altro Julien, Lan e Berthault, 1993). Di conseguenza, gli strati ed i
fossili devono essere interpretatati diversamente.
II) La prova mineralogica e paleontologica
Questa sembra essere la meno ortodossa. Il primo criterio per determinare
l'età di uno strato era il suo grado di cristallizzazione.
I più antichi strati, secondo la classificazione di Arduino (1714-1795) sono
gli gneiss e le rocce cristalline, come i graniti, che sono impossibili da
sintetizzare e che si diceva si siano formati in una lontana era "primitiva"
chiamata "Archeana" o "Precambriana", seguita dall'era "Secondaria", con
rocce forti, e dall'era "Terziaria", con rocce libere, composte da rocce
alluvionali.
Lyell allora assunse la classificazione di Arduino aggiungendo un punto di
riferimento cronologico essenziale: il "fossile caratteristico". In realtà,
secondo i geologi, i fossili sono le "medaglie" della geologia (Moret,
1958). L'evoluzione non è fissata dallo strato ma dal grado di complessità
del fossile. Così notiamo che la scala, fondata su un sistema di
stratificazione obsoleto, si basa sul presupposto secondo cui è vero ciò che
deve essere provato. Lyell inizialmente considera l'evoluzione come provata
ma senza alcuna prova.
In realtà, secondo "l'attualismo" (le trasformazioni che seguono le famosi
leggi di Lamarck e di Darwin, enunciate in un contesto puramente naturalista
e mineralista) i primi organismi unicellulari (alghe e batteri), che si
suppongono "primitivi", generarono, attraverso sviluppi successivi,
organismi più complessi. Ecco gli elementi usati per costruire la "Scala di
Lyell". L'era "Archeana", costituita da rocce cristalline, rivela tracce di
alghe e batteri (in seguito vennero chiamate Ere Precambriane, enfatizzando
la loro estrema complessità). Dopo quest'era, l'Era Paleozoica o Era
Primaria (della "Emersione dei Pesci"), il Mesozoico o Era Secondaria (della
"Emersione dei Rettili"), infine il Cenozoico (della "Emersione dei
Mammiferi"), divisa in terziario e quaternario, essendo quest'ultima
caratterizzata dal "processo di emersione" umana dalla condizione animale.
Il significato dei prefissi greci: "archeos" (molto antico), "paleos"
(antico), "mesos" (medio), "kainos" (recente), legati a "zoe" (vita),
suggerisce la successiva comparsa di forme di vita progressivamente più
complesse, secondo una legge conosciuta come "complessificazione conscia".
Notiamo che la stessa struttura si trova nel "lavoro di sei giorni" del
libro della genesi, ma in un arco di tempo estremamente ridotto.
Oggi, la prova essenziale dei lunghi periodi di tempo per l'evoluzione è
data dalla geocronologia e noterete che le mie osservazioni sono arrivate
proprio al momento giusto. Oggi, ufficialmente, le Ere Precambriane vengono
datate da 3000 a 600 milioni di anni fa, l'Era Paleozoica da 600 a 225
milioni di anni fa, quella Mesozoica da 225 a 70 milioni di anni fa, il
Cenozoico da 70 milioni di anni fa fino ai giorni nostri, con la comparsa
dei nostri progenitori ominidi nel Pleistocene, circa 2-3 o 5-6 milioni di
anni fa. Ma quale prova esiste che tali trasformazioni ebbero luogo per
diversificazione delle varie specie o che il periodo di tempo fosse
estremamente lungo? Bisogna riconoscerlo. nessuna!
Cominciamo con la trasformazione delle specie. Oggi esse sono stabili ed i
fossili appartengono a specie morte (alcune tra le migliori di esse come il
celacanto sono state trovate addirittura vive, il che è imbarazzante). Ma
altre specie collegate a quelle scomparse sono ancora vive e caratterizzano
ben determinate "nicchie ecologiche" (Flori e Rasolofomasoandro, 1974). Le
specie determinano nicchie ecologiche e non qualche sorta di trasformazione.
Essendo la stabilità delle specie un fatto riconosciuto, le "ricostruzioni
phyletiche" che si suppone siano le basi dell'evoluzione, sono giochi
mentali e sono valide solo se l'evoluzione è provata, come ammettono
volentieri i paleontologi. Essi illustrano l'evoluzione, ma non la
dimostrano. Nel 1957, Bounoure scrisse sui mammiferi del terziario
(l'osservazione è valida per tutte le ricostruzioni): "La nostra mente può
stabilire dei paragoni e dei legami ideali di classificazione per queste
ramificazioni degli animali: questo è persino il compito per definizione
dell'anatomia comparata. Ma andiamo oltre i fatti se nella maggior parte dei
casi interpretiamo questi legami come se denotassero una reale
diversificazione, una discendenza effettiva". L'osservazione è valida per i
resti fossili, ominidi o altro? Questi sono presentati come nostri
"progenitori" (bisogna notare le virgolette intorno alla parola progenitori
nel linguaggio evoluzionista, che indicano il carattere essenzialmente
soggettivo della loro classificazione).
Così la sterminata documentazione sui teschi, i denti o gli arti delle
differenti specie di scimmie, cavalli, e dinosauri, etc., non stabilisce una
transizione verso il cervello o la mano umani e la paleontologia non ha mai
fornito prove obiettive di un'evoluzione progressiva. Inoltre, alla luce
della genetica e dell'embriologia moderne, le teorie Lamarckiane e
Darwiniane oggi sono descritte come infantili e irreali (Chandebois 1989,
1993; Denton, 1989). In particolare Chandebois, un embriologo, pensa che i
cambiamenti abbiano avuto luogo dentro l'embrione attraverso semplici ma
mirati meccanismi psicochimici, e possano accadere in tempi molto brevi. Ciò
presuppone l'intervento di un'Intelligenza che agisca dentro l'embrione,
prima della nascita dell'animale; il che esclude le leggi di "utile o non
utile" e "selezione naturale".
Notiamo ancora che Darwin ha fondato la propria teoria della "selezione
naturale" supponendo l'esistenza di un periodo di tempo necessariamente
lungo per l'evoluzione delle specie (che egli spiegò consistere in minime
modifiche, come quelle create dagli allevatori inglesi nei cavalli e nei
cani, ma prolungate per immensi intervalli di tempo), basandosi egli stesso
sull'attualismo di Lyell. Nella prefazione de "L'origine delle specie" egli
scrisse: "Una persona che legga il grandioso lavoro di Charles Lyell
"Principi di geologia", che gli storici futuri riconosceranno come una
rivoluzione nelle scienze naturali (egli non si sbagliava), e che non
ammetta che i periodi passati siano stati molto lunghi, può chiudere il mio
libro immediatamente".
Se le discipline non fossero separate in comparti, gli scienziati avrebbero
da tempo abbandonato le tesi di Darwin, come vedremo e come molti
riconosceranno leggendo pubblicazioni specializzate.
III) La prova geocronologica
Rimane quest'ultima, mostrata oggi come la vera prova dell'evoluzione, per
datare la comparsa delle specie milioni o addirittura miliardi di anni fa.
Anche qui, un attento esame rivela il suo carattere illusorio. Il tempo
geologico misurato dal decadimento di un isotopo radioattivo fu il lavoro
fondamentale di Arthur Holmes (1890-1963), che condivideva la "dottrina" di
Lyell. In effetti, egli confermò le tesi di Lyell attribuendo le più antiche
età (da 3000 a 600 milioni di anni) alle formazioni Archeane o Precambriane,
in cui non erano ancora stati scoperti elaborati segni di vita. Inoltre la
sua "scala di tempo Fanerozoica", da 600 milioni di anni fa fino alla nostra
era, confermava l'evoluzione osservata nella scala stratigrafica di Lyell,
fornendo "l'emersione della vita" e datando ufficialmente i principali
"eventi" registrati entro le ere geologiche.
Nonostante la sua documentazione paleontologica apparentemente convincente e
la sua impressionante formalità matematica, la scala geologica di Holmes
appare molto confusa. Le date della sua "scala Fanerozoica" sono tra le più
dubbie, come era stato notato in varie occasioni, la prima delle quali
durante un meeting che ebbe luogo proprio l'anno della sua morte. A quei
tempi gli rimproverarono di basarsi su un numero troppo limitato di dati e
che questi erano per la maggior parte discutibili (Harland, Smith and
Wilcook ed., 1964). Più tardi, York e Farquhar (1972), sconcertati
dall'abbondanza di età anormali e chiedendo ulteriori dati, ironicamente
scrissero a proposito della scala di Holmes, "Questi due presupposti
necessari, localizzazione stratigrafica precisa e datazione radiometrica
affidabile, sembrano escludersi l'un l'altra: andiamo quasi a finire su un
principio di incertezza geologica".
Il fatto preoccupante è il seguente: queste determinazioni isotopiche, che
forniscono i milioni di anni così ben accolti (e così controversi per gli
specialisti) e che hanno provato "l'Emersione della vita," non erano mai
state applicate ad alcun fossile o ad alcun strato in cui questi fossili
erano sepolti, non prestandosi le rocce sedimentarie alla radio-datazione.
Il materiale datato è generalmente un flusso di lava sovrastante questi
giacimenti fossiliferi, flusso di lava supposto in stretto legame con il
processo di evoluzione, come disegnato nella struttura "attualista" che
ispirò la scala di Holmes, il tutto senza un'ombra di prova.
Un altro fatto sconcertante: le età "corrette" che compaiono sono il
risultato di una selezione (Holmes, 1965), avendo l'autore accettato le
"migliori valutazioni" (quelle che confermavano la scala stratigrafica di
Lyell), rifiutando le altre come "anomale".
Il carattere ipotetico di una simile costruzione, valida se la teoria di
Lyell è esatta, è sottolineato dai geocronologi stessi, cominciando con gli
autori del metodo di datazione del potassio-argon. Dalrymple e Lanphere
(1979), Fitch, Hooker e Miller (1978), di fronte a problemi in materia,
discussero in "Geological Background to Fossil Man" sulla capacità delle
tecniche di decadimento radioattivo di fornire età reali per i principali
"eventi" del Rift Orientale Africano (East Rift Valley) legati al "processo
di emersione". Essi notarono che il fenomeno del decadimento radioattivo
fornisce date per "eventi" che hanno luogo nelle rocce, ma sulla base di
cambiamenti di temperatura e/o sulla comparsa di soluzioni. Essi
sottolineano: "È importante capire che l'esattezza delle età ottenute con
questi mezzi dipende dall'integrità e dalle condizioni di preservazione
della registrazione isotopica delle rocce (poiché esse cambiano con i
fattori sopraccitati e con l'alterazione dei minerali costituenti) e dipende
anche dalla nostra interpretazione degli esperimenti radio-isotopici." Ciò
si basa essenzialmente "sulla nostra interpretazione dei dati relativi alla
fauna fossile" (ciò che non si dice è che l'interpretazione è di coloro che
propongono l'attualismo e la struttura della teoria dell'Evoluzione), poiché
"la combinazione della stratigrafia delle rocce e la paleontologia
stratigrafica ci dà la scala di tempo stratigrafica." Purtroppo, notano che
i risultati ottenuti nel Rift Orientale, lontani dal confermare le ipotesi
attualiste, restano particolarmente strani. Inoltre, questi autori
concludono: "Poiché i due principali strumenti della geocronologia sono
ugualmente incerti, la cosa migliore è usarli unitamente e non opporli."
Perciò lo strumento principale non è la geocronologia, ma la scala di Lyell
e l'argomento portante, che sembra privo di ogni senso, rimane il "fossile
caratteristico", essendo i risultati isotopici filtrati secondo la sua età
teorica.
La figura 1 presenta alcuni dei risultati ottenuti da Bishop e Al (1969) con
le tecniche del potassio - argon (*1), con la speranza di determinare gli
"eventi" ufficiali relativi alla "ascesa degli ominidi" (*2) del Miocene.
Una misurazione di 14-15 milioni di anni fa è considerata valida per la
datazione del Proconsole, un importante progenitore "ominide" (*3), mentre
età misurate a 42 e 264 milioni di anni fa vengono scartate come "anormali".
In realtà la prima data viene integrata nella "scala Fanerozoica" di Holmes,
mentre le altre sono troppo vecchie. La data di 42 milioni di anni fa venne
attribuita all'influenza della granulometria, che è stata tirata in ballo
diverse volte in mineralogia (vedere ad esempio Gastruche, 1963 a - b), la
data di 264 milioni di anni fa, "all'influenza di soluzioni più vecchie"
provenienti da un blocco Precambriano ("Basamento complesso") con le sue
"età" radiometriche di oltre 600 milioni di anni fa.
(1*) A quel tempo si supponeva che fossero più affidabili di quelle
all'Uranio - Piombo e al Rubidio - Stronzio, i risultati dei quali
mostravano l'influenza delle soluzioni. Allora si pensava che non fosse
questo il caso della tecnica al Potassio - Argon, ma era un errore.
(2*) Gli ominidi sono grandi scimmie i cui resti fossili sono stati scoperti
in abbondanza nella zona intorno al Victoria Lake. Essi sono ovviamente i
"progenitori" degli ominidi e perciò sono nostri distanti "progenitori",
naturalmente !
figura 1:
Alcune età apparenti secondo il K/Ar ottenute su materiali classificati nel
Miocene con fossili di mammiferi, presso Victoria Lake .
(W. W. Bishop, H.A. Miller, F.J. Fitch. 1969)
Luogo Campione DescrizioneEtà in milioni di anni Autore
Isola RusingalR.107 siteSerie di materiali Kihara (situate sotto lo strato
del Proconsole) 14.6 + 1.4 Everden e al.
(1964)
KA 336Idem. Biotite grezza di origine vulcanica 15.2 + 1.5 Everden y
Curtis (1965)
KA 800Idem. Stessa biotite, raffinata. 42.0 Everden y Curtis (1965)
Koru WW 24/2Mica di tufo vulcanico terziario. 258 + 13 Curtis (non
pubblicato)
264 + 8 Bishop e al.(1969)
Volcán Egon KA 1775Lava nefelina Teoricamente un flusso più antico e
profondo. 17.2 + 4 Bishop e al. (1969)
Idem. Teoricamente un giacimento superiore più giovane. 19.8 + 1.7 Bishop
e al. (1969)
Volcán Napak WW 1/11 Area 1 tufo vulcanico grezzo 25.8 + 1.8 Everden e
Curtis (1965)
WW _ Area 1, biotite dello stesso tufo vulcanico. 19.2 Everden e al.
(1964)
MB 23 Area 1, lava nefelina nera, altro luogo 12.8 + 0.5
7.5 + 0.5 Bishop e al. (1969)
Sun 1Lava nefelina, altro luogo. 14.3 + 0.7
6.9 + 0.5 Bishop e al. (1969)
Sun 3Lava nefelina, altro pendio vulcanico. 27.5 + 2.6
18.7 + 2.0 Bishop e al. (1969)
(3*) Il proconsole aveva sollevato grandi speranze. Il suo status di
"progenitore" è stato sottolineato da Ruby Zalinger in UNESCO Mail (Le
Courrier de l'Unesco, 1972) che lo disegnò eretto, con una pietra in ogni
mano! Steve Parker in "The Dawn of Humanity" (1992) lo considera ancora
favorevolmente a causa della sua ampiezza frontale".
Anche la Figura 2 è interessante perché mostra alcuni risultati ottenuti da
Fitch e Miller (1976) su un campione vulcanico universalmente riconosciuto,
la K.B.S. di Koobi-Fora, che sollevò un infinita quantità di domande.
Una di queste era l'affidabilità della data del Pleistocene, ufficialmente
stabilita grazie ad un'altra famosa scoperta ad opera del dott. Louis
Bassett Leakey, nella gola Olduvai, in Kenya: l'Australopiteco associato a
manufatti di pietra grezza, gli "strumenti da taglio". Forse che
l'Australopiteco scolpisse 1,75 milioni di anni fa? Un fatto "provato" da
uno dei primissimi procedimenti di datazione al K/Ar della lava ricoprente
il famoso "Letto I" (Leakey, Everden e Curtis, 1961). Holmes (1965), pieno
di entusiasmo per la scoperta di Leakey, proclamò ufficialmente che essa
determinava la data dell'"evento Olduvai" quando la scimmia divenne uomo.
Essa intraprese il processo di ominidizzazione cominciando con le pietre
taglienti. Di conseguenza, la data del Pleistocene è stata stabilita in un
modo "rigorosamente scientifico".
Tabella 2: Alcune apparenti età al K/Ar sul tufo vulcanico K.B.S.
(F.J.Fitch and J.A.Miller, in "Earliest Man and environment in the lake
Rudolf basin",1976)
Campione di riferimento Frazione granulometricaEtà con margine di errore
(milioni di anni)
Leakey I (A)
(tufo vulcanico di cristallo vitreo) 30 - 50 mesh 221 + 7
Leakey I (B1)
Pietra pomice 30 - 50 mesh 3.02 + 1.6
Leakey I (B2)
Sanidina estratta dalla pietra pomice 30 - 50 mesh 2.37 + 0.5
FM 7050
Ghiaia di pietra pomice 30 mesh 8.43 + 0.51
Sanidina schiacciata e decalcificata estratta dalla pietra pomice) 30 - 70
mesh 17.5 + 0.9
(4*)Il talentuosissimo Australopiteco era il "robustus". Più tardi, ad
Olduvai, fu scoperto il "gracilis" (più gracile) che somigliava all'Afrensis
(Lucy), ma che poteva essere la femmina del "robustus", avendo le specie,
come appare più tardi, un importante dimorfismo sessuale.
Purtroppo, le età K/Ar ottenute in qualunque altra analisi sullo stesso
materiale provano di essere prive di senso. La più grande delusione viene
dalle scoperte di Koobi-Fora (presso Rudolf o il lago Turkana), dove fossili
simili associati allo stesso "strumento da taglio", sul tufo vulcanico
K.B.S., vennero ufficialmente datati antecedenti: 2.42 milioni di anni.
Vennero ottenute persino date più vecchie fino a 221 milioni di anni sullo
stesso tufo, ma non poterono essere decentemente introdotte nella scala di
Holmes (vedere figura 2). Notiamo ancora l'influenza della granulometria
sull'età K/Ar "apparente". "Apparente" è la parola impiegata dai geologi
stessi per descrivere età strane, che sono lontane dall'età aspettata del
fossile e che spariranno dalle pubblicazioni ufficiali. Sul campione FM
7050, la frazione di sanidina calibrata da 30 a 70 reticoli e decalcificata,
divenne 9 milioni di anni più vecchia della stesso materiale iniziale appena
esaminato a 30 reticoli. Terrificante! E altri dati, proveniente da studi al
trettanto precisi di questi, sono persino peggio, come vedremo più avanti.
Ancor peggio, il tufo vulcanico K.B.S. conteneva dei resti umani, il teschio
di un bambino: "Teschio 1470". Fu scoperto dal figlio del dott. Leakey,
Richard, che commentò la propria scoperta in questo modo: "O si taglia fuori
questo teschio, o le nostre teorie sugli uomini primitivi vengono tagliate
fuori" (R. Leakey, 1973). Suo padre morì nel 1972, l'anno prima.
Divenne chiaro che né lo strumento paleontologico né lo strumento geologico
erano capaci di fornire una data affidabile. Inoltre, la strana
sedimentazione "ciclica" osservata là, dove gli stessi resti degli stessi
fossili fatti rotolare e spostare dai flussi erano mischiati ai letti di
ceneri vulcaniche, non poteva essere interpretata dalla "teoria tranquilla"
di Lyell. Essa rifletteva visibilmente la traccia di eventi catastrofici.
Gli specialisti finirono per riconoscerlo, con rammarico, ma con termini
molto tecnici ed incomprensibili per il semplice uomo della strada.
La reazione degli scienziati al "Teschio 1470" fu semplice: tagliarono fuori
il teschio e tennero le proprie teorie. Pur appartenendo ad una bambina, con
una capacità cranica ridotta evidente (800cc), esso è stato attribuito
all'Homo Erectus. Gli altri resti umani scoperti nell'aerea orientale del
Rift, mischiati ad una sorprendente massa di ossa animali, vennero
insabbiati allo stesso modo o citati in modo incomprensibile da Coppens, in
particolare, che riconobbe la "coesistenza dell'Australopiteco chiamato
robusto (*5) ed un incontestabile uomo.
Tutti conoscono questo fatto (veramente?). Essi vivono nello stesso paese,
in nicchie ecologiche diverse. Due tipi di ominidi (soltanto) coesistettero
durante la stessa era dell'umanità. E non è una faccenda di 2 o 300 anni ma
di 1 milione di anni. Entrambi sono stati scoperti nello stesso
ritrovamento, negli stessi livelli. Su questo punto, il consenso è completo
(Coppens, 1991).
Essendo stati invitati a concludere il simposio dedicato all'"Uomo
primitivo", pubblicato in collaborazione con lo stesso Coppens (Coppens e
Al., 1976), Howell e Isaac riconobbero che la scoperta di Leakey "aveva
sollevato un inaspettato numero di problemi". Ma poiché l'evoluzione
dell'Umanità è semplicemente una "questione di comportamento", dato che
"l'evidenza fossile ha chiaramente mostrato l'esistenza dei primati bipedi
in una parentesi dai 2 ai 3 milioni di anni (*6), "tutti loro erano
ominidi", c.v.d.
Un mistero rimaneva: Chi ha scolpito "gli strumenti da taglio"? La
conferenza sollevò queste domande in parte come uno scherzo - secondo gli
stessi autori - poiché non c'è alcuna risposta obiettiva. La maggior parte
delle località in cui gli ominidi vennero scoperti non hanno oggetti
manufatti e la maggior parte dei siti archeologici non presenta traccia di
ominidi...
Di conseguenza, la nostra risposta a queste domande rimane largamente
soggettiva e speculativa: si deduce facilmente che siamo lontani
dall'obiettività scientifica che questi ricercatori acclamano
Ma la risposta dai geocronologi sull'affidabilità delle loro date è
anch'essa soggettiva e speculativa, completamente basata sulle scale di
Lyell e di Holmes, esse stesse costruite su concetti soggettivi. Deve la
storia naturale procedere con speculazioni soggettive tutte basate non sulla
scienza ma su un singolo, solido "credo" di Lyell: "da essere compiuto con
Mosè"? Ogni volta che vengono confrontati gruppi di fatti restrittivi che
invalidano la "teoria tranquilla" che serve come fondamenta per l'Evoluzione
dei viventi, paleontologi e sedimentologi si attaccano disperatamente ai
dati dei geocronologi, dei quali credono che posseggano l'incontestabile
prova della realtà di lentissimi fenomeni descritti da Lamarck e Darwin.
Staremo a vedere come si nutriranno delle proprie illusioni.
(5*) Il "Teschio 1470" si suppone che sia un erectus e Lucy un
Australopiteco afarensis !
(6*) Può l'Australopiteco stare eretto? La domanda è stata a lungo discussa
senza trovare risposta, finché non notammo che essi erano - come altre
scimmie - umili quadrumani (cfr. Johanson, 1996). I resti umani e le altre
date ovviamente anormali sono stati fatti passare sotto silenzio. Al ...
--
saluti
<Gigi>
i raeliani nel sito www.rael.org
la prima società di clonazione umana nel sito www.clonaid.com
Non esiste un' anima sovrannaturale. L'anima è naturale. La nostra
anima è puramente fisica: è il codice genetico. La parola Anima deriva dal
latino e significa "ciò che da vita".
Che cosa anima il nostro corpo e dà vita al nostro corpo? La risposta è il
DNA.
Per quanto riguarda l'anima sono stati fatti degli studi; ecco quello che
dice l'enciclopedia ebraica nel suo articolo "l'immortalità dell'anima".
"La credenza secondo la quale l'anima continua ad esistere dopo la
dissoluzione del corpo(= morte).....non è in nessun modo insegnata nelle
Sacre Scritture. La credenza nell'immortalità dell'anima pervenne ai Giudei
dal contatto con il pensiero greco e attraverso la filosofia di Platone...."
Infatti la Bibbia dice:
" Jahvè Elohim formò l'uomo polvere proveniente dal suolo e soffiò nelle sue
narici un alito di vita e l'uomo divennne ANIMA VIVENTE" (Genesi II-7)
Cosa si nota in questo versetto?
L'uomo è formato di "polvere proveniente dal suolo, cioè egli è costituito
unicamente di materia, dunque non a base di spirito immateriale.
"L'uomo divenne (un') anima vivente". Detto in altri termini l'anima è
l'uomo.
Essa non è dunque qualcosa che l'uomo possederebbe. Questo argomento è
confermato nella lingua ebraica. "Anima vivente è tradotto dalla parola
ebraica "nephesh". Questo termine designa la vita fisica temporanea. Designa
ugualmente una creatura che vive e che respira. Così questo termine è usato
per gli animali.
"Che la terra produca degli animali viventi (=nephes) (Genesi I-24).
In questo versetto si constata che la Bibbia dice che l'animale stesso è
un'anima, proprio come l'uomo: La Bibbia lo conferma in Ecclesiaste
III-19,20:
"....tutti e due hanno un "soffio identico"; la superiorità dell'uomo sulla
bestia è nulla, perchè tutto è vanità.....tutto viene dalla polvere e tutto
ritorna alla polvere". (Ecclesiaste II-19,20)
"Nephesh" non ha dunque alcun rapporto con una cosiddetta essenza
spirituale. L'aniam non è un'entità distinta dal corpo: essa è il corpo.
L'uomo è un "nephesh", un'anima.
Nephesh è ugualmente usato per designare anche un corpo morto.
(Commento di Dhorme, Bibbia De la Pleiade: un cadavere in ebraico=
un'anima")
"Nessuna anima di morto egli avvicinerà....."(Levitico XXI-11)
(Commento di Dhorme: "anima di morto" per significare il cadavere).
(Vedere ancora: Levitico XIX-28; XXII-4; Numeri VI-6, ecc....)
Cosa dice ancora l'Antico Testamento sull'anima?
"L'anima è nel sangue" (Genesi IX-5)
"L'anima della carne è nel sangue...
"L'anima di tutta la carne è il suo sangue" (Levitico XVII-11,14)
"Guardati solamente dal mangiare il sangue, perchè il sangue è l'anima e tu
non devi mangiare l'anima con la carne"(Levitico XVII-14).
Eduard Dhorme, Bibbia de La Pleiade, commenta così la parola "anima".
"L'anima è la sede del gusto, come della respirazione e dell'olfatto. La
parola ("Nephesh = Anima)viene dalla radice "neph = soffiare, respirare."
(A.T.,Vol I, p. 375).
E che cosa succede alla morte? Ecco cosa ne dice la Bibbia:
"I morti non sanno niente" (Ecclesiaste IX-5).
in altre parole: i morti non hanno coscienza che sono morti. La Bibbia dice
ancora:
"(Il) figlio dell'argilla.... rende il soffio, ritorna alla sua argilla, in
quei giorni muoiono i suoi pensieri". ( Salmi CXLVI-3,4).
E se l'uomo aveva un'anima, andrebbe in cielo a lodare il suo Creatore?
La Bibbia dà la risposta:
"Non sono i morti che lodano Jahvè" (Salmi CXV-17).
E ancora:
"Jahvè.....nella morte, nessun ricordo di Te, nello SHEOL, chi ti
loderebbe?" (Salmi IV-5,6).
Nota: "Sheol" è una parola ebraica. E' spesso tradotta con "soggiorno dei
morti" o "sepolcro". "Sheol" corrisponde alla parola greca "Hades" che
significa "tomba" o "fossa".
Così nell'Antico Testamento non si trova da nessuna parte che l'uomo
possederebbe un'anima immortale.
Si potrebbe continuare con il Nuovo Testamento, ma mi fermo qui.
--
saluti
<Gigi>
i raeliani nel sito www.rael.org
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