> Per quanto mi ricordi, negli anni '50 , il termine "albi", inteso come
>
> plurale di album, era correntemente usato, anche nella lingua
> scritta.....proprio sugli albi del Vittorioso e di Tex (se la memoria
> non
> falla).
...ma "albi" non era inteso come plurale della sua traduzione, cioč
"albo"?
Willo
[...]
>C'erano gli albi Vitt e gli albi dell'Intrepido....e andando dal giornalaio
>si chiedeva tranquillamente l'albo della settimana in corso......confortati
>dal fatto che leggevamo dei premi che poteva vincere anche chi avesse
>acquistato un solo albo....
La Mondadori chiamava così quasi tutte le sue pubblicazioni a fumetti
(l'eccezione più nota era Topolino): ricordi gli "albi del falco"
(quelli con Superman, che allora in Italia si chiamava Nembo Kid),
"gli albi della rosa" (con i personaggi di Walt Disney) e gli "albi
d'oro" (di grande formato, sempre con i personaggi di Walt Disney)?
Gli "albi" avevavo però (almeno nel caso della Mondadori) una
particolarità: erano cuciti con punti metallici (e infatti Topolino,
le cui pagine erano incollate, non era un albo).
>Ma questo *albo* era la stessa cosa dell'album di cui si parlava
>all'origine....e non aveva la connotazione di albo inteso come pretorio,
>degli ingegneri ecc...
Sì. Ma stranamente, almeno se ricordo bene, non si è mai detto,
nemmeno in passato, albo e albi da disegno, ma solo album (anche al
plurale) da disegno. E anche gli album da disegno erano cuciti con
punti metallici.
Gian Carlo mac...@scn.de
>Sentite, se vogliamo fare un po' di etimologia, in latino "album" vuol
>dire "bianco". Quindi se il suo uso e` comprensibile per una raccolta
>di fogli bianchi (cuciti o incollati penso sia lo stesso), come quelli
>per disegnare o quelli per raccogliere le fotografie (inizialmente anche
>questi erano bianchi, e solo in seguito li hanno fatti neri), tuttavia
>io non avrei esteso il termine ai fumetti pieni di disegni colorati...
E perché no? Le foto venivano incollate su carta bianca, i fumetti
disegnati su carta bianca.
Certo che, una volta riempito di disegni, un album non č piů
totalmente bianco. Ma un piatto (bianco o no) cessa forse di essere un
piatto quando č pieno di pastasciutta?
Gian Carlo mac...@scn.de
> Gli "albi" avevavo però (almeno nel caso della Mondadori) una
> particolarità: erano cuciti con punti metallici (e infatti Topolino,
> le cui pagine erano incollate, non era un albo).
>
> Sì. Ma stranamente, almeno se ricordo bene, non si è mai detto,
> nemmeno in passato, albo e albi da disegno, ma solo album (anche al
> plurale) da disegno. E anche gli album da disegno erano cuciti con
> punti metallici.
Sentite, se vogliamo fare un po' di etimologia, in latino "album" vuol
dire "bianco". Quindi se il suo uso e` comprensibile per una raccolta
di fogli bianchi (cuciti o incollati penso sia lo stesso), come quelli
per disegnare o quelli per raccogliere le fotografie (inizialmente anche
questi erano bianchi, e solo in seguito li hanno fatti neri), tuttavia
io non avrei esteso il termine ai fumetti pieni di disegni colorati...
Bye,
-= Ginzo =-
> Certo che, una volta riempito di disegni, un album non è più
> totalmente bianco. Ma un piatto (bianco o no) cessa forse di
> essere un piatto quando è pieno di pastasciutta?
Ok... un punto a tuo favore.
Bye,
-= Ginzo =-
Carlo Milanesi <mila...@mediacom.it> scritto nell'articolo
<01bcc223$d92d4d80$1600b8c2@milanesi>...
> Alef <rx....@iol.it> ha scritto nell'articolo
> <01bcbb05$09901780$LocalHost@xana>...
> Nei giornali si usa "albums" come plurale della parola inglese "album"
che
> significa "disco contenete piu` brani musicali", in opposizione a
"single".
> I corrispondenti italiani una volta (anni 70) erano rispettivamente "33
> giri" e "45 giri", poi sono nate le raccolte di 33 giri e i CompactDisc
ed
> e` diventato comodo usare tale termine di orgine latina, ma passato per
> l'inglese. La stessa sorte di "media".
>
non capisco come single sia in opposizione... ad album?
Alef
Ps Qualcuno ha gia' incontrato "medias"?
> Ps Qualcuno ha gia' incontrato "medias"?
No, "media" e` gia` plurale di "medium", per cui non so che cosa potrebbe
significare.
Carlo
-cut-
> "single" significa "disco contenente un solo brano musicale", e` in
> oppozione ad "album" come "singolare" e` in oppozione a plurale. Come
nella
> riviste di letteratura ci sono le "charts" (classifiche) per "fiction"
> (narrativa) e per "non-fiction" (saggistica) cosi` nelle riviste di
musica
> c'erano le charts per "albums" e per "singles". Mi riferisco alla stampa
in
> lingua inglese.
>
pensavo di essere in it.discussioni.linguaitaliana. Per quanto riguarda il
gergo della stampa di lingua inglese mi dichiaro incompetente.
Alef
Ovviamente ce ne sono tante altre di parole del genere, come pure di
"plurali" che vengono lasciati tali anche al singolare come "media" nel
senso di "mezzi".
A meno che qualcuno non voglia dire che in "italiano" il "latino" non si
declina, come l'"inglese".
Ciao, Sergio.
No, ma "mediums" per dire "sensitivi", l'ho sentito dire...
Ciao, Sergio.
>sacrosantezza (si dice così?) dell'osservazione. (-:
non sarebbe meglio "sacrosantità"? :-)
>E perché no? Certo potrei dire i referenda, i curricula vitae,
"curricula vitae" se sono diversi di una stessa persona;
altrimenti "curricula vitarum" (?????) :-)))))
Ciao, Sergio.
>La tua osservazione non è "giusta": è "sacrosanta".
>
>Ovviamente ce ne sono tante altre di parole del genere, come pure di
>"plurali" che vengono lasciati tali anche al singolare come "media" nel
>senso di "mezzi".
Poiché manca qualsiasi riferimento e sul mio server (servo? servente?
servitore? schiavo?) non c'è nessun articolo al quale la tua risposta
potrebbe riferirsi, non so se sono d'accordo con la giustezza e la
sacrosantezza (si dice così?) dell'osservazione. (-:
>A meno che qualcuno non voglia dire che in "italiano" il "latino" non si
>declina, come l'"inglese".
E perché no? Certo potrei dire i referenda, i curricula vitae,
eccetera, ma preferisco usare curriculum e referendum come se fossero
indeclinabili. E per dire "media" dico "mezzi": non media pronunciato
media, non media pronuciato midia, non mediums e neppure medias.
Ciao.
Gian Carlo mac...@scn.de
Sergio Internicola ha scritto nell'articolo
<01bcda75$d98fa5b0$499e1fc3@pentium90>...
>> Ps Qualcuno ha gia' incontrato "medias"?
>
>No, ma "mediums" per dire "sensitivi", l'ho sentito dire...
>
Medium per "sensitivi" dovrebbe essere invariato al plurale, senza commenti
riporto invece quanto leggo sul dizionario della Treccani: "La parola
(medium= mezzo di comunicazione al singolare) viene sentita e pronunciata
come inglese e in tal caso puo' avere oltre a media un plurale mediums"
Saluti
Alef
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Nospam ***