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Album(s)

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Alef

unread,
Sep 6, 1997, 3:00:00 AM9/6/97
to

Capita spesso di leggere nei giornali "gli albums" quasi che album sia una
parola
inglese o francese! .....Essendo una parola latina semmai il suo plurale
dovrebbe essere "alba".
Non sarebbe meglio usare albo che almeno ha il suo bravo plurale in
"albi"?
Alef

Sandro Bognolo

unread,
Sep 8, 1997, 3:00:00 AM9/8/97
to

Ferdinando Rinaldi wrote:

> Per quanto mi ricordi, negli anni '50 , il termine "albi", inteso come
>
> plurale di album, era correntemente usato, anche nella lingua
> scritta.....proprio sugli albi del Vittorioso e di Tex (se la memoria
> non
> falla).

...ma "albi" non era inteso come plurale della sua traduzione, cioč
"albo"?

Willo


Gian Carlo Macchi

unread,
Sep 10, 1997, 3:00:00 AM9/10/97
to

Nell'articolo <3417b4c4...@news.dada.it> (9 settembre 1997
21:57:40 GMT) frin...@dada.it (Ferdinando Rinaldi) scrive...

[...]

>C'erano gli albi Vitt e gli albi dell'Intrepido....e andando dal giornalaio
>si chiedeva tranquillamente l'albo della settimana in corso......confortati
>dal fatto che leggevamo dei premi che poteva vincere anche chi avesse
>acquistato un solo albo....

La Mondadori chiamava così quasi tutte le sue pubblicazioni a fumetti
(l'eccezione più nota era Topolino): ricordi gli "albi del falco"
(quelli con Superman, che allora in Italia si chiamava Nembo Kid),
"gli albi della rosa" (con i personaggi di Walt Disney) e gli "albi
d'oro" (di grande formato, sempre con i personaggi di Walt Disney)?

Gli "albi" avevavo però (almeno nel caso della Mondadori) una
particolarità: erano cuciti con punti metallici (e infatti Topolino,
le cui pagine erano incollate, non era un albo).

>Ma questo *albo* era la stessa cosa dell'album di cui si parlava
>all'origine....e non aveva la connotazione di albo inteso come pretorio,
>degli ingegneri ecc...

Sì. Ma stranamente, almeno se ricordo bene, non si è mai detto,
nemmeno in passato, albo e albi da disegno, ma solo album (anche al
plurale) da disegno. E anche gli album da disegno erano cuciti con
punti metallici.

Gian Carlo mac...@scn.de


Gian Carlo Macchi

unread,
Sep 11, 1997, 3:00:00 AM9/11/97
to

Nell'articolo <34175D...@tin.it> (11 settembre 1997 04:53:40
+0200) Ginzo <gi...@tin.it> scrive...

>Sentite, se vogliamo fare un po' di etimologia, in latino "album" vuol
>dire "bianco". Quindi se il suo uso e` comprensibile per una raccolta
>di fogli bianchi (cuciti o incollati penso sia lo stesso), come quelli
>per disegnare o quelli per raccogliere le fotografie (inizialmente anche
>questi erano bianchi, e solo in seguito li hanno fatti neri), tuttavia
>io non avrei esteso il termine ai fumetti pieni di disegni colorati...

E perché no? Le foto venivano incollate su carta bianca, i fumetti
disegnati su carta bianca.

Certo che, una volta riempito di disegni, un album non č piů
totalmente bianco. Ma un piatto (bianco o no) cessa forse di essere un
piatto quando č pieno di pastasciutta?

Gian Carlo mac...@scn.de


Ginzo

unread,
Sep 11, 1997, 3:00:00 AM9/11/97
to

Gian Carlo Macchi wrote:

> Gli "albi" avevavo però (almeno nel caso della Mondadori) una
> particolarità: erano cuciti con punti metallici (e infatti Topolino,
> le cui pagine erano incollate, non era un albo).
>

> Sì. Ma stranamente, almeno se ricordo bene, non si è mai detto,
> nemmeno in passato, albo e albi da disegno, ma solo album (anche al
> plurale) da disegno. E anche gli album da disegno erano cuciti con
> punti metallici.

Sentite, se vogliamo fare un po' di etimologia, in latino "album" vuol


dire "bianco". Quindi se il suo uso e` comprensibile per una raccolta
di fogli bianchi (cuciti o incollati penso sia lo stesso), come quelli
per disegnare o quelli per raccogliere le fotografie (inizialmente anche
questi erano bianchi, e solo in seguito li hanno fatti neri), tuttavia
io non avrei esteso il termine ai fumetti pieni di disegni colorati...

Bye,

-= Ginzo =-

Ginzo

unread,
Sep 11, 1997, 3:00:00 AM9/11/97
to

Gian Carlo Macchi wrote:

> Certo che, una volta riempito di disegni, un album non è più


> totalmente bianco. Ma un piatto (bianco o no) cessa forse di

> essere un piatto quando è pieno di pastasciutta?

Ok... un punto a tuo favore.

Bye,

-= Ginzo =-

Alef

unread,
Sep 17, 1997, 3:00:00 AM9/17/97
to


Carlo Milanesi <mila...@mediacom.it> scritto nell'articolo
<01bcc223$d92d4d80$1600b8c2@milanesi>...
> Alef <rx....@iol.it> ha scritto nell'articolo
> <01bcbb05$09901780$LocalHost@xana>...

> Nei giornali si usa "albums" come plurale della parola inglese "album"
che
> significa "disco contenete piu` brani musicali", in opposizione a
"single".
> I corrispondenti italiani una volta (anni 70) erano rispettivamente "33
> giri" e "45 giri", poi sono nate le raccolte di 33 giri e i CompactDisc
ed
> e` diventato comodo usare tale termine di orgine latina, ma passato per
> l'inglese. La stessa sorte di "media".
>
non capisco come single sia in opposizione... ad album?

Alef

Ps Qualcuno ha gia' incontrato "medias"?

Carlo Milanesi

unread,
Sep 18, 1997, 3:00:00 AM9/18/97
to

Alef <rx....@iol.it> ha scritto nell'articolo
<01bcc3a0$db1c9b40$LocalHost@xana>...

> Carlo Milanesi <mila...@mediacom.it> scritto nell'articolo
> <01bcc223$d92d4d80$1600b8c2@milanesi>...
> > Alef <rx....@iol.it> ha scritto nell'articolo
> > <01bcbb05$09901780$LocalHost@xana>...
> > > Capita spesso di leggere nei giornali "gli albums" quasi che album
sia
> > una
> > > parola
> > > inglese o francese! .....Essendo una parola latina semmai il suo
> plurale
> > > dovrebbe essere "alba".
> > Nei giornali si usa "albums" come plurale della parola inglese "album"
> che
> > significa "disco contenete piu` brani musicali", in opposizione a
> "single".
> > La stessa sorte di "media".
> >
> non capisco come single sia in opposizione... ad album?
"single" significa "disco contenente un solo brano musicale", e` in
oppozione ad "album" come "singolare" e` in oppozione a plurale. Come nella
riviste di letteratura ci sono le "charts" (classifiche) per "fiction"
(narrativa) e per "non-fiction" (saggistica) cosi` nelle riviste di musica
c'erano le charts per "albums" e per "singles". Mi riferisco alla stampa in
lingua inglese.

> Ps Qualcuno ha gia' incontrato "medias"?

No, "media" e` gia` plurale di "medium", per cui non so che cosa potrebbe
significare.

Carlo

Alef

unread,
Sep 19, 1997, 3:00:00 AM9/19/97
to


-cut-

> "single" significa "disco contenente un solo brano musicale", e` in
> oppozione ad "album" come "singolare" e` in oppozione a plurale. Come
nella
> riviste di letteratura ci sono le "charts" (classifiche) per "fiction"
> (narrativa) e per "non-fiction" (saggistica) cosi` nelle riviste di
musica
> c'erano le charts per "albums" e per "singles". Mi riferisco alla stampa
in
> lingua inglese.
>

pensavo di essere in it.discussioni.linguaitaliana. Per quanto riguarda il
gergo della stampa di lingua inglese mi dichiaro incompetente.
Alef

Sergio Internicola

unread,
Oct 16, 1997, 3:00:00 AM10/16/97
to

La tua osservazione non è "giusta": è "sacrosanta".

Ovviamente ce ne sono tante altre di parole del genere, come pure di
"plurali" che vengono lasciati tali anche al singolare come "media" nel
senso di "mezzi".

A meno che qualcuno non voglia dire che in "italiano" il "latino" non si
declina, come l'"inglese".

Ciao, Sergio.


Sergio Internicola

unread,
Oct 16, 1997, 3:00:00 AM10/16/97
to

> Ps Qualcuno ha gia' incontrato "medias"?

No, ma "mediums" per dire "sensitivi", l'ho sentito dire...

Ciao, Sergio.


Sergio Internicola

unread,
Oct 17, 1997, 3:00:00 AM10/17/97
to

Mi riferivo al messaggio di Alef sul fatto che alcuni declinano "album" al
plurale con "albums"...

>sacrosantezza (si dice così?) dell'osservazione. (-:
non sarebbe meglio "sacrosantità"? :-)

>E perché no? Certo potrei dire i referenda, i curricula vitae,
"curricula vitae" se sono diversi di una stessa persona;
altrimenti "curricula vitarum" (?????) :-)))))

Ciao, Sergio.


Gian Carlo Macchi

unread,
Oct 17, 1997, 3:00:00 AM10/17/97
to

Nell'articolo <01bcda75$1d99f8b0$499e1fc3@pentium90> (16-10-1997
21:48:18 GMT) "Sergio Internicola" <susa...@mail.tin.it> scrive...

>La tua osservazione non è "giusta": è "sacrosanta".
>
>Ovviamente ce ne sono tante altre di parole del genere, come pure di
>"plurali" che vengono lasciati tali anche al singolare come "media" nel
>senso di "mezzi".

Poiché manca qualsiasi riferimento e sul mio server (servo? servente?
servitore? schiavo?) non c'è nessun articolo al quale la tua risposta
potrebbe riferirsi, non so se sono d'accordo con la giustezza e la


sacrosantezza (si dice così?) dell'osservazione. (-:

>A meno che qualcuno non voglia dire che in "italiano" il "latino" non si


>declina, come l'"inglese".

E perché no? Certo potrei dire i referenda, i curricula vitae,
eccetera, ma preferisco usare curriculum e referendum come se fossero
indeclinabili. E per dire "media" dico "mezzi": non media pronunciato
media, non media pronuciato midia, non mediums e neppure medias.

Ciao.

Gian Carlo mac...@scn.de


Alef

unread,
Oct 17, 1997, 3:00:00 AM10/17/97
to


Sergio Internicola ha scritto nell'articolo
<01bcda75$d98fa5b0$499e1fc3@pentium90>...

>> Ps Qualcuno ha gia' incontrato "medias"?
>
>No, ma "mediums" per dire "sensitivi", l'ho sentito dire...
>

Medium per "sensitivi" dovrebbe essere invariato al plurale, senza commenti
riporto invece quanto leggo sul dizionario della Treccani: "La parola
(medium= mezzo di comunicazione al singolare) viene sentita e pronunciata
come inglese e in tal caso puo' avere oltre a media un plurale mediums"
Saluti
Alef
---------
Nospam ***


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