salve,
immaginiamo un uomo medio (del peso di 70 kg) che si getta dall'alto.
Esiste una formula piu' o meno precisa per calcolare la velocita' con cui
si schiantera' al suolo in base all'altezza da cui si lancia ?...
Superata quale velocita' di impatto si verifica secondo voi una morte
certa, supponendo di urtare una superficie rigida ?..(e se invece ci si
gettasse da un ponte urtando uno specchio d'acqua ?...quale sarebbe
un'altezza dalla quale il malcapitato non avrebbe sicuramente scampo ?)
p.s. non ho intenzione di compiere gesti sconsiderati ma si tratta solo una
personale curiosita' ;-)
grazie
Eccola: F=m*a ---> a= dV/dt ----> F=m*dV/dt
Dove:
- F sono le forze agenti sul corpo: F= P-D
1- peso P (con P=m*g; g e' l'accelerazione di gravita')
2- resistenza D; la formula e' D=0.5* rho*V^2 *cd*S, con
rho=densita' dell'aria (supponiamo che cade in aria)
V= velocita' di caduta (la tua incognita)
cd= coefficiente di resistenza
S= superficie "bagnata" dall'aria
Per cui:
m*g - 0.5* rho*V^2 *cd*S =m*dV/dt
Integrando questa arrivi alla soluzione cercata.
--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
se trascuri l'aria hai v=(2gh)^0.5
che magari vale fino a 100km/h
la velocita' massima sara' intorno ai 280 km/h
> Superata quale velocita' di impatto si verifica secondo voi una morte
> certa, supponendo di urtare una superficie rigida ?..
dipende da quanto e' rigida
io mi baserei sui suicidi
sul mattonato mi sembra si muoia intorno al sesto piano
sulla terra, di piu'
> (e se invece ci si
> gettasse da un ponte urtando uno specchio d'acqua ?...quale sarebbe
> un'altezza dalla quale il malcapitato non avrebbe sicuramente scampo ?)
penso molto
ad acapulco si gettano da molto alti
>
> Integrando questa arrivi alla soluzione cercata.
la soluzione finale, suppongo...
:-))
flood
--
Those who make peaceful revolutions impossible will make violent revolutions
inevitable.
[John F. Kennedy]
> Il Wed, 20 Jul 2005 12:11:01 +0000, dan ha scritto:
>
>>
>> Integrando questa arrivi alla soluzione cercata.
>
a parte gli scherzi, la soluzione è corretta
stai scherzando vero?
hai mai visto un libro di fisica?
Visto il nick che porti, d'ora in avanti lo considererai il tuo TESSSSSORO
> salve,
> immaginiamo un uomo medio (del peso di 70 kg) che si getta dall'alto.
> Esiste una formula piu' o meno precisa per calcolare la velocita' con cui
> si schiantera' al suolo in base all'altezza da cui si lancia ?...
ROTFL
ti prego dimmi che non studi ingegneria.
anzi dimmi proprio che non studi.
> Superata quale velocita' di impatto si verifica secondo voi una morte
> certa, supponendo di urtare una superficie rigida ?..(e se invece ci si
> gettasse da un ponte urtando uno specchio d'acqua ?...quale sarebbe
> un'altezza dalla quale il malcapitato non avrebbe sicuramente scampo ?)
questo invece è interessante. i liquidi sono percepiti come tali solo se
urtati a certe velocità (non troppo alte). se l'impatto avviente ad alte
velocità , in cui il tempo caratteristico associato all'urto è molto minore
del tempo caratteristico associato alla mobilità delle molecole del liquido,
allora il liquido per certi aspetti si comporta come se fosse solido, in
quanto viene studiato su tempi scala estremamente ridotti.
viceversa: molte proprietà di materiali solidi analizzate sotto tempi scala
geologici sono simili a quelle che caratterizzano appunto i liquidi.
> questo invece è interessante. i liquidi sono percepiti come tali solo se
> urtati a certe velocità (non troppo alte). se l'impatto avviente ad alte
> velocità , in cui il tempo caratteristico associato all'urto è molto minore
> del tempo caratteristico associato alla mobilità delle molecole del
> liquido,
> allora il liquido per certi aspetti si comporta come se fosse solido, in
> quanto viene studiato su tempi scala estremamente ridotti.
> viceversa: molte proprietà di materiali solidi analizzate sotto tempi
> scala
> geologici sono simili a quelle che caratterizzano appunto i liquidi.
Interessante, non avevo mai analizzato le differenze tra liquido e solido da
questo punto di vista.
--
Fabrizio
> > questo invece è interessante. i liquidi sono percepiti come tali solo se
> > urtati a certe velocità (non troppo alte). se l'impatto avviente ad alte
> > velocità , in cui il tempo caratteristico associato all'urto è molto
minore
> > del tempo caratteristico associato alla mobilità delle molecole del
> > liquido,
> > _________________________________
> Il discriminante potrebbe essere se l'impatto avviene a velocita'
superiori
> alla velocita' di propagazione del suono in quel liquido?
non saprei ma è possibilissimo: la velocità del suono è la velocità con cui
si propagano le vibrazioni delle molecole del liquido, quindi direi di sì...
tuttavia non c'è una vera velocità di soglia v(s) oltrepassata la quale ho
un comportamento che diventa bruscamente diverso. i due punti di vista
esposti (basse velocità e alte velocità ) sono due situazioni limite estreme,
cioè:
v<<v(s)
v>>v(s)
dove v(critica) potrebbe essere, appunto, dell'ordine di grandezza della
velocità del suono.
la velocita' del suono nell'acqua non e' di migliaia di m/s?
> la velocita' del suono nell'acqua non e' di migliaia di m/s?
infatti sÄ›, a temperatura ambiente sui 1400m/s.
il che mi sembra corrisponda poco con quanto detto
cioè la velocità del suono è troppo alta per
discriminare tra le due situazioni?
probabile. tra l'altro non è detto che debba esistere per forza una
velocità 'critica'.