In azienda abbiamo le "classiche" UNI 10011, la UNI 7670, la 9309,
ecc. ecc., che però a quanto vedo sul catalogo UNI, sono tutte
ritirate.
Ora, per le strutture in acciaio in generale, quello che si faceva con
la UNI 10011, ora si fa con l'Eurocodice 3. Tuttavia nei riguardi
degli organi di sollevamento, vedo che la parte 6 dell'eurocodice
tratta solo le vie di corsa e le colonne di sostegno degli apparecchi
di sollevamento.
Per il calcolo delle strutture mobili di sollevamento, si rimanda alle
UNI TS 13001 e UNI TS 13155, che dovrebbero essere il riferimento
attualmente in vigore.
Fila tutto o ho detto qualcosa di sbagliato?
Per le norme, dovresti utilizzare le FEM.
FEM 1001: �Calcolo degli apparecchi di sollevamento� .
Devi verificare a fatica i giunti saldati della struttura.
La verifica che c'� sulle UNI10011 va abb. bene ma non benissimo, La
riduzione del limite a 2 milioni di
cicli per aumento di spessore sll'EC3 � pi� severa. Poi dovresti riferirti
alle tipologie di giunto che trovi
sempre sull'EC3. In pratica comunque puoi utilizzare anche le UNI-CNR ma non
spingerti al limite.
Per i giunti bullonati a me personalmente la verifica che c'� sull EC3 mi
sembra troppo semplicistica. Se leggi la bibliografia sui giunti bullonati
tipo Niemann, vedi che le cose per le gru sono ben pi� serie.
Il problema � che chi ha fatto l'EC3 ha una cultura civile e poco meccanica,
e questo lo si vede ad un chilometro..
La tua struttura potr� essere ad esempio A5 o A6, dipendentemente dalla
durata a fatica.
Il tuo meccanismo sar� un M5 o M6 a seconda del riduttore e delle funi che
utilizzi (sempre riferito alla fatica).
In generale non si fanno cose sotto l'M6-A6, almeno io no.
Ciao, una volta vengo a mangiare la cinta senese..
Bruno
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> ehi..
> fa caldo dalle tue parti?
> qui si muore!
Io sono già morto. Ora sono al lavoro, ma secondo me è un sogno (o un
incubo, diciamo...) :-P
> Per le norme, dovresti utilizzare le FEM.
> FEM 1001: “Calcolo degli apparecchi di sollevamento“.
Mmmm... mica per caso ce l'hai in formato elettronico?
Ora stavo guardando la UNI 9309... ma già non trovo come si fa a
decidere se l'apparecchio è HC1, HC2, HC3 o HC4... e poi altre cose
poco chiare o trattate superficialmente.
Ma... fare il calcolo alle tensioni ammissibili è "consentito", oppure
dovrei farlo agli stati limite? Ammetto che non sono ancora avvezzo al
calcolo agli stati limite... e vorrei andare su una cosa di cui sono
sicuro. Inoltre il contratto è firmato nell'estate 2007, quindi
dovrebbe fare fede anche per il metodo di calcolo da usare, ovvero è
lecito usare le tensioni ammissibili.
> Devi verificare a fatica i giunti saldati della struttura.
> La verifica che c'è sulle UNI10011 va abb. bene ma non benissimo, La
> riduzione del limite a 2 milioni di
> cicli per aumento di spessore sll'EC3 è più severa.
Qualsiasi apparecchio di sollevamento va verificato a fatica?? Perché
quelli di cui parlo io, faranno si e no 10 cicli al giorno... In
teoria non serve la verifica a fatica.
> La tua struttura potrà essere ad esempio A5 o A6, dipendentemente dalla
> durata a fatica.
> Il tuo meccanismo sarà un M5 o M6 a seconda del riduttore e delle funi che
> utilizzi (sempre riferito alla fatica).
> In generale non si fanno cose sotto l'M6-A6, almeno io no.
Questa classificazione si trova nell'EC3, parte 6, quella dedicata
agli organi di sollevamento?
> Ciao, una volta vengo a mangiare la cinta senese..
La fiorentina ti piace? Caso mai andiamo da uno famoso, che ancora ci
devo andare pure io...
Ciao
Sculler
io continuo a utilizzare per la progettazione le vecchie CNR, perch� l'EC3 �
troppo ottimistico in generale; premiano molto il materiale, inoltre nelle
macchine i carichi non sono noti come per le strutture civili, ma piossono
essere ben diversi dalle condizioni ottimali.
Gli stati limite. Niente di complesso, fai due verifiche, una in servizio
(spostamenti ammissibili) ed una al collasso (meccanismo di collasso).
Se hai giunti bullonati ad attrito, devi verificare in esercizio il giunto
in esercizio ed al collasso. Vedi, se leggi Niemann i coeff di sicurezza per
gru (giunti ad attrito) sono di 6. L'EC3 ..mah..io vado per la vecchia
strada..
Poi, per il discorso della fatica fai cos�. Assumi il delta sigma uguale
alla massima che hai nella sezione (R=-1).
Poi fai la verifica a 2 milioni di cicli. Qui decidi la classe A, se
verifichi a vita infinita (10 milioni) la tua struttura diventa A6.
In generale se utilizzi l'EC3 devi confrontare la domanda (carichi) con
l'offerta della tua sezione (Momento Taglio Sforzo Norm offerti) a meno dei
vari coeff. di sicurezza. La tua sezione pu� essere di classe 1-2-3- o 4.
1 e 2 sono quelle pratiche, la 2 quella che arriva a snervam ma non ruota.
La 3 � quella di elem instabili, per cui sbandano prima di arrivare a snerv.
La 4 ..stai lontano :)...sono tipicamente i piegati in lamiera per
coperture, trappole cos�...devi tenere conto dell'ingobbamento...
In base alla sezione riduci l'area efficace resistente.
Ti calcoli i parametri della sollecitaz (M,T,N) offerti in base al
materiale, vari coeff., carichi (EC1) e procedi.
Quarda i collegamenti saldati sull'EC3, li verifichi cos�.
Comunque per l'acciaio non cambia molto a livello pratico a parte secondo me
(personale) la troppa confidenza con il materiale. Per cui io vado per la
vecchia ( a meno della riduzuione di resistenza a fatica data dallo
spessore) , se qualcuno mi chiede la carta la faccio con l'EC3.
Le macchine non sono capannoni.
FEM in pdf, ma mi serve un po di tempo.
> io continuo a utilizzare per la progettazione le vecchie CNR, perchè l'EC3 è
> troppo ottimistico in generale; premiano molto il materiale, inoltre nelle
> macchine i carichi non sono noti come per le strutture civili, ma piossono
> essere ben diversi dalle condizioni ottimali. [CUT]
Ok, grazie, ora penso di poter impostare meglio la linea operativa per
il calcolo.
> FEM in pdf, ma mi serve un po di tempo.
Guarda, se puoi mi fai un favore, ma se devi perdere tempo che non
hai, non ti preoccupare, non è che ti volevo disturbare. In rete si
trovano? Non ho proprio tempo di andare all'ordine, devo fare il tutto
entro lunedì/martedì.
Ciao
Sculler
ecco, qui puoi scaricare le FEM1001 gratis in pdf
http://www.docstoc.com/docs/4292572/FEM1001-Rules-For-the-Design-of-Hoisting-Appliances
> ecco, qui puoi scaricare le FEM1001 gratis in pdf
>
> http://www.docstoc.com/docs/4292572/FEM1001-Rules-For-the-Design-of-Hoisting-Appliances
Grazie Bruno, le ho scaricate e stampate.
A buon rendere allora!
Ciao
Sculler