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Appoggi in gomma armata

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Doc Hollywood

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Apr 25, 2001, 2:45:37 PM4/25/01
to
Come prefabbricatore devo appoggiare le travi prefabbricate su pilastri, in
genere con appoggi in gomma (neoprene).
Mi e' pero' capitata una commessa in cui ho pressioni di contatto superiori
a 25 MPa, quindi molto superiori a quelli resistenti del neoprene (SHORE
60 -> rottura a circa 15.0 MPa, di solito lo facio lavorare al massimo a
6.0/8.0 MPa)
Il venditore del neoprene mi ha proposto una gomma armata composta con
strato da 3 mm in gomma, lamierino da 2 mm, gomma da 10 mm, lamierino da 2
mm e gomma da 3 mm (totale 20 mm), dicendomi che questa composizione arriva
ai fatidici 25 MPa

Domande di rito:
1- vabbe' che il confinamento della gomma aumenta la resistenza, ma fino a
25 MPa? E poi con 10 mm di gomma interni interi?
2- quale e' il metodo di calcolo delle gomme armate?
3- cos'altro potrei utilizzare se non le gomme armate?

Grazie

--
Doc Hollywood
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BornToPlay

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Apr 25, 2001, 6:32:50 PM4/25/01
to
> Domande di rito:
> 1- vabbe' che il confinamento della gomma aumenta la resistenza, ma fino a
> 25 MPa? E poi con 10 mm di gomma interni interi?

Ho affrontato (tempo fa) il problema degli appoggi in gomma per le travi da
ponti (esame univarsitario).

Riguardando la relazione di calcolo i parametri ammissibili erano.

12 N/mmq per i carichi massimi
8 N/mmq per i carichi permanenti

Questo nonostante l'appoggio fosse armato con i seguenti strati:

2 esterni in gommma di 5 mm
3 interni in gomma di 15 mm
4 lamine metalliche di 2 mm

Non ho più gli appunti di lezione, ma mi pare di ricordare che l'effetto
dell'armatura fosse di ridurre le deformazioni della gomma, ma non di
aumentarne la resistenza specifica.


> 2- quale e' il metodo di calcolo delle gomme armate?

Guarda la normativa per i ponti, che per gli appoggi in gomma fanno
riferimento alle norme CNR 10018/85 "Apparecchi di appoggio in gomma e PTFE
nelle costruzioni"

Enrico Patrizi

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Apr 26, 2001, 4:56:14 PM4/26/01
to
La norma CNR UNI 10018/72 relativa agli appoggi armati in gomma potrebbe essere un valido riferimento
Saluti
Enrico P.

Francesco B.

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Apr 26, 2001, 7:18:54 PM4/26/01
to
Perché non provare con il teflon.

Ciao, ciao
Francesco


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Doc Hollywood

unread,
Apr 29, 2001, 10:57:47 AM4/29/01
to
>Perché non provare con il teflon.

Non ci avevo pensato!
Potresti darmi le caratteristiche meccaniche (resistenza ed elasticita') del
teflon?
Non pensi pero' che sia troppo "scivoloso"?

Doc Hollywood
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ferruccio levi

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Apr 30, 2001, 3:03:14 AM4/30/01
to
La caratteristica fondamentale del teflon (PTFE) è proprio il basso
coefficiente di attrito, unito al fatto insolito che questo coefficiente si
riduce all'aumentare del carico; le condizioni di lavoro ottimali (da questo
punto di vista) si hanno per pressioni comprese fra 20 e 40 N/mmq; per un
buon funzionamento nel tempo è opportuno che la superficie che scorre sul
PTFE sia di acciaio inossidabile.
Ma in questo caso è davvero il coefficiente di attrito quello che conta ? se
si tratta solo di distribuire la pressione su una superficie di contatto la
gomma armata va bene, oppure si può usare una lastra di piombo.

Ferruccio Levi

Doc Hollywood <doch...@libero.it> wrote in message
9chact$sbb$1...@serv1.albacom.net...

Doc Hollywood

unread,
Apr 30, 2001, 1:48:15 PM4/30/01
to
> Ma in questo caso è davvero il coefficiente di attrito quello che conta ?
se
> si tratta solo di distribuire la pressione su una superficie di contatto
la
> gomma armata va bene, oppure si può usare una lastra di piombo.

Infatti propendero' per una lastra in Pb...

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Doc Hollywood
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Francesco B.

unread,
Apr 30, 2001, 5:43:19 PM4/30/01
to
Mi sono accorto anche io che forse il teflon non é la migliore soluzione.
Lo si usa nei ponti proprio perché è richiesto il corretto funzionamento dei
vincoli. In particolare si vuole permettere anche lo spostamento laterale (è
vero solo per alcuni dei vincoli, altri sono fissi) per impedire la nascita
di tensioni secondarie.
Nel tuo caso l'ideale è proprio l'uso del piombo duro.
Nel caso optassi per vincoli particolari (tipo rullo interposto tra due
piastre di piombo) puoi usare le formule di Hertz indicate sulla CNR UNI
10011

ciao, ciao
Francesco B.


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