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a it.discussioni.ingegneria aggiungo
it.comp.grafica dove pure l'aveva chiesto
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- Sab 04 Feb 2012, 09:03,
eddyligo <eduardo.ligotti*
libero.it> ha scritto:
> Altra soluzione che utilizzo è quella di dare il formato carta, ovvero
> creo il pdf in scala desiderata su un foglio (A3/A2/A1A0) per cui
> stampandolo nel formato nativo ho il disegno in scala, ho trovato che
> questa per i clienti è la soluzione più semplice la maggior parte di
> loro sa gestire il formato carta ma non la risoluzione, che ognuno
> si è impostata e se la gestisce come gli pare (tra parentesi molte
> stampanti da ufficio non hanno grandi capacità di gestione dei dpi,
- Per fortuna, difficilmente qualcuno ha necessità di spingersi
oltre... anzi, di solito si sta sulla metà o due terzi, io avevo
fatto l'esempio dei 256 dpi che era un po' un caso limite, ma
solo per semplicità d'esempio (i decimi di millimetro) (siccome
far corrispondere un pixel ad un millimetro non conviene)
> alcuni hanno ancora stampanti da 300 dpi, come me con i plotter,
> tanto di più non serve e consuma solo toner od inchiostro)
> Nel disegno allego anche una scala di riferimento per i vari
> formati carta così il cliente sa che scala avrà stampando in
> un formato carta diverso una volta fatta la didascalia vale per
> tutti i disegni basta farla come blocco e la importo ovunque
- Fondamentale, in tutto questo, è che chi lo prepara sia capace, e
tutti gli altri degli incapaci da dover gestire. I suoi piccolini.
(Il formato carta, oppure i centimetri, ma con i gestiti
un po' più capaci e dotati di righello e calcolatrice)