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Quadro elettrico a norma?

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Antonio

unread,
Mar 31, 2009, 5:45:17 PM3/31/09
to
Mi sono trovato di fronte ad un quadro elettrico appena realizzato da un
elettricista costituito da un interruttore magnetotermico come generale, con
una serie di derivazioni costituite da 3 interruttori differenziali (puri)
ognuno dei quali costituito da diversi interruttori magnetotermici per le
varie linee.
La sezione relativa al cablaggio dei differenziali puri è inferiore rispetto
a quella a monte del magnetotermico generale.
Mi chiedo: è a norma una cosa del genere? Visto chedal generale alle
derivazioni ai differenziali si scende di sezione, non sarebbe stato più
giusto mettere dei magnetotermici differenziali con opportuna corrente
nominale?
Ringrazio in anticipo chi vorrà rispondermi, Antonio


Antonio

unread,
Mar 31, 2009, 5:45:17 PM3/31/09
to

Mike

unread,
Apr 1, 2009, 4:29:14 AM4/1/09
to

Per prima cosa ai quadri elettrici non si applica la norma impianti
CEI 64-8 ma la norma specifica CEI EN 60439 o CEI 23-51 per i piccoli
quadri ad uso civile. Inoltre il quadro elettrico è un prodotto alla
stessa stregua di una plafoniera e pertanto deve essere marcato CE.
Con l'apposizione della marcatura CE il costruttore si assume la piena
e totale responsabilità che il prodotto è conforme ai requisiti minimi
di sicurezza previsti dalle direttive applicabili al prodotto stesso.
Pertanto la scelta delle sezioni dei cavi di cablaggio avviene in
maniera differente da quella utilizzata negli impianti e se si vuole
avere qualcosa di differente bisogna richiederlo con la specifica
tecnica, se si è richiesto genericamente un quadro elettrico conforme
alla CEI EN 60439 o CEI 23-51 senza specificare altro, si accetta
quello che il costruttore fornisce e se ritieni che il prodotto non
sia conforme alle leggi vigenti fai una perizia circostanziata e lo
contesti al costruttore.

Roberto Deboni

unread,
Apr 1, 2009, 5:49:38 AM4/1/09
to
Antonio wrote:
> Mi sono trovato di fronte ad un quadro elettrico appena realizzato da un
> elettricista costituito da un interruttore magnetotermico come generale, con
> una serie di derivazioni costituite da 3 interruttori differenziali (puri)
> ognuno dei quali costituito da diversi interruttori magnetotermici per le
> varie linee.

"differenziali ... costituiti da diversi magnetotermici" ?

Suppongo che intedeva scrivere che dopo ogni differenziale, seguono una
serie di magnetotremici...

> La sezione relativa al cablaggio dei differenziali puri č inferiore rispetto

> a quella a monte del magnetotermico generale.

> Mi chiedo: č a norma una cosa del genere?

Cosi', senza informazioni sulle sezioni varie ed i valori dei
magnetotermici non si puo' rispondere specificatamente.

> Visto chedal generale alle
> derivazioni ai differenziali si scende di sezione, non sarebbe stato piů

> giusto mettere dei magnetotermici differenziali con opportuna corrente
> nominale?

Provo ad indovinare: il magnetotermico generale ha funzione mista di
sezionatore e protezione del cablaggio a monte i differenziali ?

Infatti, in genere, la sezione del cavo a monte e' dettato dalla
necessita' di limitare la caduta di tensione, potendo essere una tratta
piuttosto lunga.
Percio', che la sua sezione sia superiore a quella usata internamente
nel quadro non mi sorprende.
Naturalmente, spesso e' conveniente usare per il cablaggio nel quadro
spezzoni dello stesso cavo a monte, tanto la differenza di costo e'
irrisoria. Ma con grandi portate di corrente, puo' accadere che la
sezione del cavo a monte e' semplicemente "troppo grossa" per i morsetti
degli interruttori di alcune o anche di tutte le derivazioni.

E quindi, per non essere costretti ad acquistare costosi interruttori
industriali, si usa la sezione di cavo compatibile, anche se minore
della sezione del cavo a monte.

Roberto Deboni

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