-Ho installato sul mio impianto idraulico una autoclave costituita da un
deposito in materiale plastico da 500Lt, una pompa sommersa da 1,5cv e
un dispositivo per regolare la pompa chiamato "presscontrol".
Il rivenditore della pompa, mi aveva suggerito di installarne una capace
di fornire acqua come se i miei utilizzatori fossero a 50mt dalla pompa,
seguendo una tabella su cui erano riportati le "perdite di carico sulle
tubazioni".
Siccome non sono esperto in materia, ho chiesto di spiegarmi in maniera
semplice perchè avrei dovuto comprare una pompa così potente per
arrivare al secondo piano.
Lui mi ha risposto che essendo le tubature di 1/2 pollice di diametro,
dovevo calcolare l'altezza degli utilizzatori come se fossero al doppio
della altezza reale in quanto le perdite dovute al tubo erano piuttosto
elevate.
Dopo aver avviato l'impianto ho notato che la pressione agli
utilizzatori cioè al secondo piano di una palazzina (l'autoclave è al
piano semi interrato), era piuttosto elevata (forse troppo) ed ho visto
che il dispositivo di controllo versava dalla flangia che contiene la
membrana sensibile alla pressione, segno che la pressione durante il
funzionamenteo raggiunge valori molto elevati (sul foglio di istruzioni
del dispositivo c'è scritto che è progettato per pressioni di
funzionamento fino a 10 bar).
C'è qualcuno che mi può aiutare a capire se la pompa è esagerata oppure
se posso continuare ad usarla senza avere dei problemi?
Chi è così gentile da spiegarmi come poter risalire alla pressione che
esercita la mia pompa leggendo le tabelle di portata allegate alla
pompa?
Chiedo scusa per la lunghezza del messaggio e ringrazio molto chi sarà
così gentile da aiutarmi.
Grazie.
--
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Filippo Campolmi <pip...@sitoverde.com> wrote in message
c6059aed486d842e1ab...@mygate.mailgate.org...
> 1- (se la casa ha più di 30 anni è molto probabile,
> 2- Invece può essere importante sapere a che profondità è installata la pompa
> sommersa, se la falda non è molto vicina al piano campagna.
> 3- Inoltre il pallone da quanti litri è?In linea di massima ti dico che più è
> grande il pallone e minore sarà lo sbalzo di pressione che hai ogni volta
> che apri il rubinetto e la pompa lavora di meno (ossia meno
> attacchi-stacchi).
> 4- Spero di essermi spiegato in modo abbastanza semplice...i dettagli troppo
> tecnici a mio avviso non ti sarebbero stati molto utili
> Ciao.
> Nicola
>
Ciao Nicola,
innanzitutto grazie per avermi risposto molto velocemente,
comunque devo precisare alcune cose perchè temo di essere stato poco
chiaro:
per risponderti al punto 1, l'intero impianto di casa è costituito
totalmente
da tubature in plastica (quelle di colore celeste cioè credo da 1/2
pollice di diametro),
poi la casa è vecchia di 8 anni.
Punto 2: la pompa che ho installato, non è sommersa all'interno di un
pozzo
ma all'interno di un deposito in plastica da 500Lt che ho nel Box auto.
Questo deposito al momento che ho acquistato l'appartamento esisteva già
fornito
di una pompa centrifuga montata esternamente.
Siccome questa pompa mi creava dei problemi, ho deciso di sostituirla
con quella sommersa più potente.
Punto 3: l'impianto non è strutturato come i tradizionali con la pompa,
il pallone compensatore
per la pressione ed il pressostato, bensì con:
-pompa sommersa che attinge l'acqua dal deposito,
-dispositivo chiamato "Presscontrol", (Non so se lo conosci, è un
dispositivo
che ultimamente ha sostituito il pallone ed il pressostato, molto poco
ingombrante e
semplicissimo da installare),
-raccordi con l'impianto di casa.
Punto 4: ti sei spiegato molto bene (al contrario di me) e magari se
vuoi puoi inserire
anche qualche termine tecnico, almeno potrebbe essermi utile per
imparare qualche cosa di nuovo.
Spero questa volta di essere stato più chiaro, altrimenti chiedimi pure.
Saluti.
Filippo.
Filippo Campolmi <pip...@sitoverde.com> wrote in message
940fcb867502369752d...@mygate.mailgate.org...
> Ciao Nicola,
Visto che l'argomento mi interessa, continuo:
Questo è il collegamento al datasheet della pompa che ho acquistato, se
vuoi puoi andare a controllare
tu stesso :http://www.ebara.it/docs/IDROGO_italiano20030424151943.pdf
L'indirizzo è un po' strano, però funziona.
Limpianto serve unicamente il secondo piano, essendo li il mio
appartamento di 65mq.
Devo confermarti che tutta la tubatura è con tubi da 1/2 pollice (aimé),
solamente
nel Box Auto il tubo è in ferro sempre da 1/2 pollice.
Una cosa che mi sfugge sono tutti quei numeri che presenti.
Credo che per te siano come il pane quotidiano, come per me sono
altrettanti
numeri che spesso uso per il mio lavoro nel campo
dell'elettronica-elettrotecnica.
Penso che dopo un po uno non fa più caso da dove provengono questi dati,
ma
semplicemente li usa a memoria per esperienza.
Mi spiego:
volevo capire come mai dovrei considerare prima una altezza di 80Mt
poi 30Mt, le velocità le prevalenze,..etc... esistono delle tabelle da
dove attingere
questi valori oppure occorre una conoscenza in termini di equazioni per
ricavare questi dati?
Scusa se ti sembro insistente a farti queste domande.
Visto che ci sono ti chiedo notizie su i "Decalcificatori Magnetici",
questi oggetti
misteriosi che non si capisce se sono fregature oppure no visto la
grande varietà di prezzi
che ci sono sul mercato:
ti spiego, leggendo vari articoli e spiegazioni fornite dalle ditte che
li costruiscono,
ho capito che l'acqua sottoposta ad un forte campo magnetico subisce una
"alterazione"
a livello di conformazione delle molecole.
Il calcio disciolto, si trasforma in "ARAGONITE". Bo?!.
Ho provato con dei magneti potentissimi procurati a lavoro e sembrerebbe
funzionare (le macchie di calcare si formano, però come dicono quelli
che li pubblicizzano,
essendo cristalli di Aragonite non si aggregano ed infatti si puliscono
senza problemi).
Ti domando: che cosa ne pensi? ne avevi mai sentito parlare, visto che
mi sembri dell'ambiente?
Ti ringrazio moltissimo per l'aiuto.
Saluti.
Filippo
Non sapendo quante case dovesse servire la pompa suddetta, la prevalenza di
80m era relativa ad una portata di 1litro/s (ossia nel caso che la pompa
dovesse lavorare per 2 case, poste al secondo piano---->condizione più
sfavorevole); mentre quella di 30m è relativa ad una portata di 0.5litri/s
per una sola casa, sempre del secondo piano.
Per cui ciò che mi sento di consigliarti è di fare in modo che la pompa
mantenga una pressione in rete di max 3bar quando non attacca (ci deve
essere una vite che ti permette di regolare la pressione a riposo) e che
intervenga ogniqualvolta la pressione in rete scende di circa 0.5-0.7bar
(che è l'abbassamento normale che si ha ogni volta che apri un rubinetto).
Fai una prova e vedi che portata esce fuori: se è eccessiva, stacca
l'alimentazione e fai un'altra regolazione, riducendo la pressione a riposo.
In questo modo otterrai una portata adeguata alle tue esigenze e preserverai
le condotte di casa da inutili rischi di erosione, dovuti all'eccessiva
velocità dell'acqua.
Un'ultima indicazione che ti vorrei dare è quella di mettere sulla mandata
(immediatamente a valle della pompa)una valvola di non ritorno, in modo da
preservarla eventuali rischi da "colpo d'ariete", nel caso che la pompa
smetta di funzionare improvvisamente (anche solo per una banale interruzione
dell'erogazione di corrente elettrica durante il suo funzionamento).
Tutto chiaro?Spero di si...
Quanto ai numeri, è chiaro che non sono andato a memoria, ma avendo a
disposizione dei programmini di facile utilizzo, il calcolo è molto veloce.
Magari fatti un "giro" su oppo.it : ci sono on-line a disposizione tutte le
pagine per i calcoli idraulici per vari tipi di condotte (in pressione e a
pelo libero) e per tutti i materiali in commercio. Per calcoli così
semplici, come questo caso, sono molto utili.
> Scusa se ti sembro insistente a farti queste domande.
>
> Visto che ci sono ti chiedo notizie su i "Decalcificatori Magnetici",
> questi oggetti
> misteriosi che non si capisce se sono fregature oppure no visto la
> grande varietà di prezzi
> che ci sono sul mercato:
> ti spiego, leggendo vari articoli e spiegazioni fornite dalle ditte che
> li costruiscono,
> ho capito che l'acqua sottoposta ad un forte campo magnetico subisce una
> "alterazione"
> a livello di conformazione delle molecole.
> Il calcio disciolto, si trasforma in "ARAGONITE". Bo?!.
> Ho provato con dei magneti potentissimi procurati a lavoro e sembrerebbe
> funzionare (le macchie di calcare si formano, però come dicono quelli
> che li pubblicizzano,
> essendo cristalli di Aragonite non si aggregano ed infatti si puliscono
> senza problemi).
> Ti domando: che cosa ne pensi? ne avevi mai sentito parlare, visto che
> mi sembri dell'ambiente?
> Ti ringrazio moltissimo per l'aiuto.
>
> Saluti.
> Filippo
Se il costo vale la candela, puoi provare ad utilizzarli: ho sentito pareri
discordanti sull'efficacia di questo dispositivo.
Credo che il costo variabile si riferisca soprattutto alla sua maggiore o
minore efficacia.
Ciao.
Nicola
Non sapendo quante case dovesse servire la pompa suddetta, la prevalenza di
> Scusa se ti sembro insistente a farti queste domande.
>
> Visto che ci sono ti chiedo notizie su i "Decalcificatori Magnetici",
> questi oggetti
> misteriosi che non si capisce se sono fregature oppure no visto la
> grande varietà di prezzi
> che ci sono sul mercato:
> ti spiego, leggendo vari articoli e spiegazioni fornite dalle ditte che
> li costruiscono,
> ho capito che l'acqua sottoposta ad un forte campo magnetico subisce una
> "alterazione"
> a livello di conformazione delle molecole.
> Il calcio disciolto, si trasforma in "ARAGONITE". Bo?!.
> Ho provato con dei magneti potentissimi procurati a lavoro e sembrerebbe
> funzionare (le macchie di calcare si formano, però come dicono quelli
> che li pubblicizzano,
> essendo cristalli di Aragonite non si aggregano ed infatti si puliscono
> senza problemi).
> Ti domando: che cosa ne pensi? ne avevi mai sentito parlare, visto che
> mi sembri dell'ambiente?
> Ti ringrazio moltissimo per l'aiuto.
>
> Saluti.
> Filippo
Il procedimento su cui si basa questo tipo di dispositivo è semplice e viene
usato per tanti altri composti, solo che non hanno l'applicazione pratica
(leggi...commerciale)che si ha con l'acqua.
L'aragonite è un cristallo di calcio, tipo carbonato di calcio, ma
leggermente diverso da quest'ultimo (da qui il nome).
Se il costo vale la candela, puoi provare ad utilizzarli: so che funzionano
abbastanza bene e il fatto che trasformi il calcio disciolto in cristalli di
calcio, ne facilita l'asportazione.
Ciao.
Nicola
> Il procedimento su cui si basa questo tipo di dispositivo è semplice e viene
> usato per tanti altri composti, solo che non hanno l'applicazione pratica
> (leggi...commerciale)che si ha con l'acqua.
> L'aragonite è un cristallo di calcio, tipo carbonato di calcio, ma
> leggermente diverso da quest'ultimo (da qui il nome).
> Se il costo vale la candela, puoi provare ad utilizzarli: so che funzionano
> abbastanza bene e il fatto che trasformi il calcio disciolto in cristalli di
> calcio, ne facilita l'asportazione.
> Ciao.
> Nicola
Ciao Nicola, innanzitutto grazie ancora per il tuo interessamento,
per il momento ho attrezzato un pezzo di tubo in rame con due dei
magneti
reperiti a lavoro (per ora mi limito a verificare se funziona).
I prezzi per i suddetti apparecchi variano dai 100 ai 1000 Euro,
a seconda della azienda che liproduce. C'è chi mi consiglia di
installare anche un
filtro, chi invece non fornisce alcuna spiegazione e si limita a dire
che il loro
prodotto mi risolverà definitavamente il problema del calare.
Grazie ancora e alla prossima.
> Vai si www.lowara.it trovi un programma per il calcolo degli autoclavi per
> utilizzo condominiale.
Grazie, lo visito subito!!
Si tratta di un dimensionamento che deve essere fatto semplicemente
calcolando le perdite di carico del sistema cui vuoi erogare l'acqua
e sommando ad esse l'altezza max a cui vuopi arrivare.
Otterrai cosě la prevalenza totale che ti serve per portare la portata
che tu desideri.
Per il calcolo delle perdite di carico, se non hai di meglio, vai in
http://web.tiscali.it/fassonnet/idraul/pe_car.htm
Saluti
Giovanna