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rIPARTITORI DI CALORE

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Just Time

unread,
Nov 25, 2018, 10:04:17 AM11/25/18
to
I ripartitori di calore montati attualmente sui termosifoni, pur non
misurando grandezze fisiche reali, come il ChiloWattora, consentono
tuttavia di ripartire la spesa di riscaldamento fra i vari alloggi in
misura proporzionale ai singoli consumi termici.
Purtroppo, è estremamente difficile trovare sul WEB siti che spieghino
il funzionamento in dettaglio, ossia si limitano ad azioni di promozione
commerciale o descrittiva generica.
Dato per scontato che la VALVOLA TERMOSTATICA, regola la portata di
acqua calda nel singolo radiatore in base alla temperatura ambiente
desiderata, si deduce che il ripartitore deve essere sensibile a
quest’ultima, regolando di conseguenza la portata ed il DELTATI
(differenza di temperatura fra corpo scaldante ed ambiente).
La domanda che esprimo è rivolta a qualcuno che sia esperto in materia:
Da cosa ricava il ripartitore questi due valori, dove sono posti i
sensori per rilevare le due suddette temperature? E’ possibile che
letture “infedeli” alterino il rapporto fra il consumo dei singoli
alloggi ed il consumo totale?


--
CobraOne

giulia

unread,
Nov 25, 2018, 11:41:31 AM11/25/18
to
Just Time wrote:
> E’ possibile che
> letture “infedeli” alterino il rapporto fra il consumo dei singoli
> alloggi ed il consumo totale?

Basta che lo copri un po per fargli sentire un ambiente "piu caldo" e piazzi
sotto al corpo scaldante una ventola aumentando di UN ORDINE di grandezza lo scambio termico e ti ciucci tutto i
il caldo a spese degli altri.

Giulia

dimo...@gmail.com

unread,
Nov 25, 2018, 6:50:14 PM11/25/18
to
Lo scatolotto sul radiatore misura la temperatura del radiatore
stesso e la temperatura ambiente. Conoscendo la caratteristica
dissipativa (chiedo scusa, non mi viene in mente un termine più
preciso) del radiatore, che è un parametro costante che dipende
dalle dimensioni, dalla forma, dal materiale, dalla supercifie,
ecc. del radiatore, si ricava quanto calore viene ceduto all'ambiente.

A me sembra che sia un sistema che presenta possibili errori
abnormi e che si presta a facili manomissioni.
E' vero che gli scatolotti rilevano qualche situazione anomala
che potrebbe indicare una manomissione, ma, per esempio,
non segnalano la presenza di un ventilatore puntato sul
radiatore che altera completamente le caratteristiche termiche
del radiatore e permette di avere molto più riscaldamento senza
che venga conteggiato.
Scommetto che entro uno o due anni sorgeranno talmente tante
contestazoni e cause giudiziarie che il sistema verrà
abolito. Con effetti retroattivi di incasinamenti inimmaginabili.

dimo...@gmail.com

unread,
Nov 25, 2018, 7:08:38 PM11/25/18
to
Dimenticavo, ho sentito anche casi in cui, chiudendo completamente
un radiatore, il sensore conteggiava una cessione di calore
dall'ambiente verso il radiatore freddo, con un accredito dei
costi. :-)
In pratica è possibile una incredibile varietà di anomalie
che creeranno casini spaventosi. Ringraziamo l'europa che ha
prodotto questo aborto ingegneristico-legale.
Comunque so che molti condominii hanno deciso di non installare
nessun contabilizzatore rischiando multe di decine di migliaia di
euro. E secondo me hanno fatto bene.
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