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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Lo trovi sui manuali
se ci dici che filettatura devi fare, qualcuno ti ci guarda
> La profondità di un foro cieco e la lunghezza di filettatura
> su di esso come faccio a calcolarle?
Dipende da che vite ci devi mettere, che chiaramente dipende da a cosa serve
> Infine in linea di massima quali
> criteri si utilizzano per scegliere una filettatura a passo grosso ed una a
> passo fine?
E' molto importante quanti filetti sono in presa. Se il foro lo devi
necessariamente fare poco profondo, allora e' meglio mettere una filettatura a
passo fine
il tutto IMHO
declino ogni responsabilita'
Correggetemi se sbaglio, la lunghezza della filettatura di un foro cieco
deve corrispondere a 1.05*M(Ø nominale)?
E la la distanza tra fine filetto e il foro stesso (quella che viene
chiamata distanza y) è di solito 1 volta e mezzo il passo?
Purtroppo per quanto concerne l'argomento fori e filettature ho riscontrato
molte incertezze, spero possiate aiutarmi..
Ribadisco ciò che ha scritto Paperone: dipende da cosa ne devi fare,
quindi anche dalla coppia di chiusura, eventualmente te ne servisse
una precisa, o dal Ø di nocciolo della vite, qualora dimensionassi il
serraggio per sforzi di taglio.
Generalmente io procedo in questo modo:
Scelto il Ø, basato su sforzo di taglio e su coppia di serraggio;
disegno l'accoppiamento fra gli oggetti da serrare assieme, per avere
una visione d'insieme;
scelgo una vite normalizzata;
dimensionando la filettatura con un n° di filetti in presa tali da
avere una zona di trazione maggiore di 1 volta e mezzo il Ø della vite
fino ad un valore di quota intero (dare ad un'officina una quota
12.3456 ± 0.5 vuol dire farsi ridere dietro)
Per il preforo devi non tralasciare mai le tolleranze che vi
attribuisci (se dai un 10±1 al preforo non puoi dare 9±1 alla
profondità di filettatura).