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Durata cemento armato

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Francesco Dini

unread,
Mar 1, 2000, 3:00:00 AM3/1/00
to
Da informatico pongo la domanda ai colleghi edili.
E' vero che gli edifici in cemento armato durano circa 90 anni? Ed č
altresě vero che negli USA stanno iniziando a demolire i piů vecchi per
evitarne il crollo?
Tali affermazioni sono state fatte pubblicamente da un noto avvocato
urbanista.
Attendo risposte.
Francesco Dini

Fred Ing Alf

unread,
Mar 1, 2000, 3:00:00 AM3/1/00
to
Dalle rimembranze residuali sul semiprobabilismo degli stati limiti, mi pare
di ricordare che il calcolo agli stati limite ultimi viene condotto con una
probabilità di rovina pari a 10^-7 per i primi 50 anni di vita della
struttura, cioè una possibilità di crollo su 10.000.000. I numeri che
riporto possono essere sbagliati, ma il concetto importante è che il metodo
di calcolo garantisce per i primi 50 anni un livello elevatissimo di
sicurezza, ma questo non significa che il primo giorno del 51° anno il
livello di sicurezza decada fino a zero.
Semplicemente non è più garantito al livello massimo, ma decadrà
progressivamente nel tempo, probabilmente con un asintoto orizzontale nel
diagramma X=tempo Y=sicurezza come per le deformazioni viscose.
Diciamo che dopo il tempo di buon funzionamento dei 50 anni (controllate che
siano 50) si dovrà procedere a controlli a seconda dell'importanza
dell'opera: un ponte verrà controllato periodicamente, una civile abitazione
solo di fronte al manifestarsi di fessure o simili.

--
Fred O'al
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"La liberta' consiste nella
scelta del proprio essere.
E questa scelta e' assurda"
J.P. Sartre
-----------------------------------------
Francesco Dini <din...@adr.it> wrote in message 38BD192B...@adr.it...


> Da informatico pongo la domanda ai colleghi edili.

> E' vero che gli edifici in cemento armato durano circa 90 anni? Ed è
> altresì vero che negli USA stanno iniziando a demolire i più vecchi per

IL CONTE

unread,
Mar 1, 2000, 3:00:00 AM3/1/00
to
Dire che il cemento armato dura 90 anni è di per sé un'eresia. La sua
durabilità è uno dei suoi difetti maggiori (dovuto in parte alla modalità
con cui viene realizzato). in Genere 50 anni è già un periodo esagerato.
alcuni viadotti in Italia (tanto per fare un esempio) presentano un livello
di degrado più che allarmante.
Per quanto riguarda gli americani, loro adoperano una politica diversa dalla
nostra. quando il costo della manutenzione di un edifcio supera una certa
soglia, ritengono (giustamente) più proficuo demolirlo e ricostruirlo. In
America, non esiste il concetto del costruire affinché duri in eterno ma
soltanto affinché sia utile per quanto duri.
Le costruzioni antiche, quelle sì che sono un esempio di durabilità nel
tempo. Fatto stà che i materia.i con cui venivano realizzati erano concepiti
in maniera diversa.

Francesco Dini

unread,
Mar 3, 2000, 3:00:00 AM3/3/00
to
Ma la breva durabilità del cemento armato, esattamente, da cosa dipende?
Dalla corrosione dei tondini di acciaio in esso contenuti?
Dalla sua struttura molecolare?

Forza ingegneri edili, tirate fuori le vostre conoscenze!
Francesco

Aniello Annunziata

unread,
Mar 4, 2000, 3:00:00 AM3/4/00
to
Il problema della durabilità del cemento armato è principalmente dovuto alla
porosità del calcestruzzo. Il calcestruzzo presente nel cemento armato
presenta una porosità che è strettamente connessa con la quantità di acqua
usata nell'idratazione dell'impasto.
Infatti, quando si idrata il cemneto per ottenerne il calcestruzzo, spesso
si eccede con l'acqua pe aumentarne la lavorabilità e renderlo più fluido,
quando quest'acqua si ritira, rimangono dei micropori nel materiale, che
tramite fenomeni di attacco atmosferico (gelo-disgelo, aggressioni chimiche
etc) pian piano si dilatano ed arrivano alle armature. le armature sono
corrodibili, e quindi con la formazione di ossido di ferro, il volume dei
tondini aumenta e gonfia il calcestruzzo che, non avendo una grossa
resistenza a trazione, crepa. Un'altro motivo è dovuto dall'acqua di
bleeding, cioè delle sacche di acqua (dell'ordine del decimo di millimetro)
che si formano all'interno dell'impasto e che una volta ritiratosi formano
delle microfratture nel calcestruzzo. Iol problema principale per aumentare
la durabilità è diminuire il rapporto A/C (acqua/cemento) e di usare inerti
che non siamo attaccabili da agenti chimici. Per il primo problema si usano
additivi superfluidificanti per rendere l'impasto più fluido riducendo al
minimo l'acqua di idratazione, inoltre così si controlla il ritiro e quindi
non si formano microfessure dovute alle tensioni interne indotte dal ritiro
del cls; per ils econdo problma basta scegliere inerti che non siano
reattivi.

"Francesco Dini" <din...@adr.it> ha scritto nel messaggio
news:38BFB15B...@adr.it...

Doc Hollywood

unread,
Mar 5, 2000, 3:00:00 AM3/5/00
to
> E' vero che gli edifici in cemento armato durano circa 90 anni? Ed è
> altresì vero che negli USA stanno iniziando a demolire i più vecchi per
> evitarne il crollo?

Alcune puntualizzazioni:
1- negli USA c'e' un tipo di edilizia completamente diversa dalla nostra, in
cui gli edifici civili normali sono in legno, mentre solo quelli piu'
importanti e/o alti sono in c.a. e acciaio, per cui è chiaro che per tale
tipologia di edifici gli conviene distruggere il vecchio per far posto al
nuovo. Prova solo ad immaginare i grattacieli: magari ce ne e' uno di una
trentina di piani che occupa spazio in centro, e il nuovo proprietario vuole
farlo arrivare ad un centinaio: tu cosa faresti?
2- se il cls ha una durata di 90 anni, allora l'acciaio a quanto arriva?
Scusa, ma è chiaro che occorre fare manutenzione o prevedere opportuni
accorgimenti sia sulle strutture in c.a. che in acciaio, e vedrai aumentare
la durabilità in modo esagerato.
3- ma sono già passati 90 anni dall'inizio dell'uso del c.a., ma non quello
dei primi del '900, quello di adesso! Considera che il sistema di
produzione, e quindi il prodotto, è notevolmente migliorato nel tempo (chi
ci metteva prima il silica-fume?)

Insomma i discorsi sono veramente tanti da fare....

--
Doc Hollywood
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Non penso mai al futuro, viene cosi' presto. (A.Einstein)
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OPERAZIONE TRASPARENZA
*NO* alle bollette telefoniche coi numeri oscurati,
*SI* alla documentazione integrale degli addebiti!
http://trasparenza.cjb.net - trasparenz...@onelist.com
(mailing-list)
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Pippo Peppo

unread,
Mar 5, 2000, 3:00:00 AM3/5/00
to
"Aniello Annunziata" <anie...@tin.it> wrote:

>Per il primo problema si usano
>additivi superfluidificanti per rendere l'impasto più fluido riducendo al
>minimo l'acqua di idratazione, inoltre così si controlla il ritiro e quindi
>non si formano microfessure dovute alle tensioni interne indotte dal ritiro
>del cls; per ils econdo problma basta scegliere inerti che non siano
>reattivi.

Aggiungerei che per aumentare la durabilità delle opere in calcestruzzo
armato è importante un copriferro abbondante (non solo sulla carta ma
anche in fase di esecuzione).

--
Ciao
Pippo Peppo a...@gmx.ch
ICQ#56544103

Giuseppe Nostro

unread,
Mar 11, 2000, 3:00:00 AM3/11/00
to
Infatti le norme prescrivono dei copriferri di spessore maggiore in ambiente
aggressivo (salmastro o chimico). Il problema è che spesso non si usano gli
opportuni distanziatori tra le armature ed i casseri e quindi anche gli
eventuali 3-4 cm di progetto si riducono ad 1 cm effettivo e addio protezione
delle barre dalla corrosione.

Pippo Peppo ha scritto:

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