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Software Free per il calcolo del carico limite fondazioni superficiali

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memphis3

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Aug 4, 2013, 4:31:19 AM8/4/13
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Segnalo al seguente link un software free di calcolo del carico limite delle fondazioni superficiali, "CALIFFO 1.0":

http://bar-ingegneria.forumfree.it/?t=64239143&st=255

La prerogativa di tale software oltre a quella di essere free e di racchiudere tantissimi dei criteri di calcolo del carico limite, è quello di essere nato dalla collaborazione virtuale (e senza fini di lucro), di utenti di un forum, e che è accompagnato da un manuale teorico frutto di un lavoro di ricerca e di studio che lo porta ad incorporare la maggior parte delle nozioni e delle teorie presenti in letteratura tecnica, ricercandole direttamente all'origine degli articoli scritti dagli ideatori di tali teorie.
Come dicono gli autori del programma: "Il Manuale teorico che accompagna Ca.Li.fFo. 1.0 è di gran lunga più importante di Califfo stesso."

Francesco B.

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Aug 4, 2013, 6:51:39 AM8/4/13
to
memphis3 <sdi.ca...@gmail.com> wrote:

> Segnalo al seguente link un software free di calcolo del carico limite
> delle fondazioni superficiali, "CALIFFO 1.0":

Gli ho dato un'occhiata e devo dire che e' veramente encomiabile quello
che avete fatto.
Purtroppo, allo stato attuale, il programma consente il calcolo corretto
della capacita' portante solo per fondazioni isolate che hanno a fianco
sempre l'intero terreno per la stessa profondita' della fondazione
(perlomeno non ho trovato io un modo per definire una profondita'
d'incastro diversa da quella di scavo).
Nella realta' le cose non stanno mai cosi'.
Provate a pensare alle fondazioni di un edificio.
Tutti i vari plinti e le travi/suole a fianco hanno in genere un carico
modesto ossia il peso delle strutture di pavimento che � ben lontano dal
valore del peso specifico della terra per la profondita' di scavo
utilizzato dal vostro programma.
Nei casi pi� fortunati parte del carico laterale � dato anche dallo
scarico delle altre fondazioni (se non sono troppo distanziate tra di
loro. Lo si verifica immediatamente tracciando la superficie di rottura
ma e' comunque un lavoro abbastanza noioso che non vedo fare da
nessuno).
L'approccio piu' semplice e comunemente usato consiste nella definizione
di una profondita' di incastro diversa dalla profondita' di scavo.
In pratica si fa un forfait del carico laterale considerando un carico
laterale ridotto ed in genere espresso come altezza di terra ma che in
genere e' sempre minore rispetto alla profondita' di scavo.
Vi chiedo scusa se questa distinzione e' gia' presente ma nel caso non
lo fosse e' fondamentale per rendere utilizzabile il programma nei
contesti reali.
Spero di essere riuscito a spiegare il mio punto di vista.

--
Ciao da Francesco B.

memphis3

unread,
Aug 4, 2013, 8:10:17 AM8/4/13
to

Ciao,
anzitutto ti chiarisco che io purtroppo non ho preso parte alla creazione di quel software, come te mi limito a beneficiarne e a stimare chi l'ha creato, ad ogni modo se ho capito bene quello che intendi, si può ottenere operando in maniera opportuna sul fattore di profondità D e sul peso specifico del terreno compresso in tale spessore.
Infine sappi che se hai qualunque osservazione o proposta di miglioria, puoi tranquillamente farla direttamente ai creatori di Califfo, sono persone totalmente aperte al dialogo al confronto e soprattutto alla critica per migliorarsi e crescere.
Ciao

zaxg...@gmail.com

unread,
Aug 5, 2013, 2:51:41 AM8/5/13
to
Se il problema fosse il semplice pavimento, con peso specifico differente da quello del terreno sottostante, Califfo permette di inserire un terreno stratificato.
Il primo strato, di 20-30 cm, potrebbe essere quello della pavimentazione con il suo peso specifico. In questo modo sarebbe sempre possibile ricavare il valore di q, pressione litostatica, che entra nella formula trinomia.

Una opzione non prevista è in effetti quella di un carico uniforme sull'estradosso delle terre, che dovrebbe influire sul valore di q.
Ma intervenendo opportunamente su spessore/densità di un tale primo strato si dovrebbe riuscire lo stesso.

Circa l'interferenza di una fondazione con altre.....io alzo le mani.

Francesco B.

unread,
Aug 5, 2013, 10:51:55 AM8/5/13
to
memphis3 <sdi.ca...@gmail.com> wrote:

> se ho capito bene quello che intendi, si può ottenere operando in maniera
> opportuna sul fattore di profondità D e sul peso specifico del terreno
> compresso in tale spessore.

Si, effettivamente si potrebbe fare cosi'.

> Infine sappi che se hai qualunque osservazione o proposta di miglioria,
> puoi tranquillamente farla direttamente ai creatori di Califfo

Va bene. Vedro' di farlo.

Francesco B.

unread,
Aug 5, 2013, 10:51:56 AM8/5/13
to
<zaxg...@gmail.com> wrote:

> Ma intervenendo opportunamente su spessore/densità di un tale primo strato
> si dovrebbe riuscire lo stesso.

Ok. Si puo' operare tranquillamente come dici. Giocando su spessori e
pesi specifici si può ottenere sicuramente quello che si vuole.
Pero' sarebbe bello avere queste opzioni (carico laterale e profondita'
d'incastro) ben chiare e distinte direttamente nell'interfaccia del
programma. Piu' che altro per evitare che l'utente magari per fretta o
distrazione se ne dimentichi.
Va bene cosi' comunque.

> Circa l'interferenza di una fondazione con altre.....io alzo le mani.

Il discorso dell'interferenza delle fondazioni e' purtroppo complesso e
praticamente quasi mai affrontato, neanche dagli autori piu' importanti.
Diciamo che in genere nelle fondazioni di un edificio ci si accontenta
di definire un carico laterale ridotto (a forfait). Se si è fortunati
allora puo' capitare di avere lo scarico delle altre fondazioni sui
cunei che si sollevano andando ad aumentare la portata ma in genere non
si fa questa verifica e non se ne tiene conto.
Braja M. Das ha mostrato che piu' le fondazioni sono vicine piu' si
comportano come un'unica fondazione con portata nettamente maggiore (a
spese di cedimenti maggiori, ovviamente).
Quindi trascurare il contributo delle fondazioni vicine e' in genere a
favore di sicurezza dal punto di vista della portata.
Comunque ritengo inutile inserire opzioni relative a questo punto.
La mia voleva solo essere un'osservazione tanto per capire quanto sia
complessa la situazione reale.

zaxg...@gmail.com

unread,
Aug 5, 2013, 11:55:33 AM8/5/13
to
In effetti partendo dalla tua osservazione abbiamo deciso di inserire un input specifico proprio per l'eventuale carico permanente alla quota del piano di campagna.
Sottolineo "permanente" perchè in ottica di fattori parziali dei carichi favorevoli/sfavorevoli solamente nel caso di carichi permanenti si ha un valore unitario del fattore parziale, quando invece per eventuali carichi variabili o carichi permanenti non strutturali il coefficiente sfavorevole assume valore 0 (in tutte e due le combinazioni A1 STR e A2 GEO di norma).

Invece a questo punto non mi è affatto chiaro il tuo riferimento alla "profondità di incastro".
Alla luce del nuovo input (la nuova versione potrà essere disponibile già da stasera) non ne capisco più il senso.

Francesco B.

unread,
Aug 5, 2013, 2:52:34 PM8/5/13
to
<zaxg...@gmail.com> wrote:

> In effetti partendo dalla tua osservazione abbiamo deciso di inserire un
> input specifico proprio per l'eventuale carico permanente alla quota del
> piano di campagna.

Ottimo.

> Invece a questo punto non mi è affatto chiaro il tuo riferimento alla
> "profondità di incastro". Alla luce del nuovo input (la nuova versione
> potrà essere disponibile già da stasera) non ne capisco più il senso.

Va benessimo quello che avete deciso.
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