> Ogni consiglio è ben accetto...
Teoria
In effetti la presenza del divisorio potrebbe condizionare il
comportamento statico del capannone e, di contro, gli spostamenti sotto
sisma del capannone potrebbero dare grossi problemi al divisorio stesso,
quindi sarebbe buona cosa realizzare un divisorio autoportante (magari
su micropali per non fare una fondazione vera e propria tagliando il
pavimento)e lasciare un giunto sismico con la struttura sull'intero
perimetro.
Dal punto di vista burocratico visto che si deve fare almeno una DIA
occorre anche presentare un minimo di progetto statico che rimanga agli
atti.
Pratica
Si chiama una ditta locale, senza alcuna pratica in comune e senza
interessare nessun tecnico, che realizza un muro con "qualcosa"
(mattoni, blocchi in cemento, tufo, ecc...) mettendo qualche battecca di
ferro per irrigidirlo un po' e via andare.
Il muro sta su e non da' problemi (se non un leggero cedimento alla base
per vi dell'appoggio del pavimento da 16 cm, ma poca roba) e non se
parla più ;-)
Dalla teoria alla pratica vediamo di trovare una soluzione intermedia ;-)
Io penserei ad un telaio in acciaio (con profili non troppo spessi,
quindi un peso contenuto ed una rigidezza nel piano relativamente bassa)
da vincolare al pavimento, ai due pilastri e all'intradosso dei tegoli
di copertura (almeno a due in modo da creare una cerniera e lasciare
muovere i tegoli in verticale sotto carico) e poi lo rivestirei con
cartongesso o lamiera o pannelli sandwich o pannelli metallici o
traslucidi (a seconda delle prestazioni che dovrebbe avere questo muro,
attenzione alla resistenza al fuoco), senza nessun deposito, ma qui
dipende dalla normativa sismica della tua regione...
Ciao
--
Doc Hollywood