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tralicci, calcolo e vento

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mario

unread,
Jan 21, 2004, 6:34:52 AM1/21/04
to
esiste on line qualche sito dove reperire informazioni su tralicci
tipo ENEL ?
Esiste un software specifico che agevoli il calcolo di strutture
analoghe (tralicci per telecomunicazioni) sia strallate che
autoportanti ?
Le sollecitazione sul traliccio dovute al vento sono solo quelle
"simil-statiche" previste dal DM 1996 ?

--
Art, ik7jwy
"Simu salentini, te lu mundu cittadini"
(Sud Sound System)

mario

unread,
Jan 21, 2004, 6:37:20 AM1/21/04
to
ops... scusate la firma poco ortodossa per questo NG :-)


uriel78

unread,
Jan 21, 2004, 7:30:14 AM1/21/04
to

"mario" <u...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:52ps00pr4qkud7ltp...@4ax.com...

> ops... scusate la firma poco ortodossa per questo NG :-)
>

un libro che tratta la parte di tralicci è il Masi "Costruire in acciaio"
info in http://users.libero.it/haris/export/recensioni/masi.htm

ciao!


mario

unread,
Jan 25, 2004, 2:01:11 PM1/25/04
to
On Wed, 21 Jan 2004 12:30:14 GMT, "uriel78" <uri...@interfree.it>
scrisse:

>un libro che tratta la parte di tralicci è il Masi "Costruire in acciaio"
>info in http://users.libero.it/haris/export/recensioni/masi.htm

ok grazie per la segnalazione.
Mi interesserebbe più che altro confrontarmi con altri colleghi che si
occupano di tali strutture, relativamente al modo di applicare ad esse
il DM 1996 sui carichi da considerare nella verifica delle
costruzioni, in questo caso il carico dovuto al vento.
La suddetta normativa (DM e successiva circolare) prevede dei
coefficienti di forma specifici per le torri a traliccio (2,4 o 2,8 a
seconda che i montanti siano cilindrici o tubolari quadri) e precisa
che l'azione d'insieme esercitata dal vento normalmente ad una delle
facce del traliccio deve essere valutata con riferimento alla sola
parte piena. Quindi, per determinare il carico sul traliccio alle
varie quote dovrei moltiplicare la pressione cinetica di riferimento
per i vari coefficienti (tra cui i suddetti coefficienti di forma) a
quella quota e per l'area della sola parte piena del traliccio.
Conferme ?
Perplessità: quando il committente chiede "che la struttura resista a
raffiche di 140 km/h" come si inquadra tale richiesta nella suddetta
normativa ? :-)

gio

unread,
Jan 25, 2004, 3:32:50 PM1/25/04
to
"mario" <u...@libero.it> wrote in message
news:8538101ubs72kad57...@4ax.com

> ok grazie per la segnalazione.
> Mi interesserebbe più che altro confrontarmi con altri colleghi che si
> occupano di tali strutture, relativamente al modo di applicare ad esse
> il DM 1996 sui carichi da considerare nella verifica delle
> costruzioni, in questo caso il carico dovuto al vento.
> La suddetta normativa (DM e successiva circolare) prevede dei
> coefficienti di forma specifici per le torri a traliccio (2,4 o 2,8 a
> seconda che i montanti siano cilindrici o tubolari quadri) e precisa
> che l'azione d'insieme esercitata dal vento normalmente ad una delle
> facce del traliccio deve essere valutata con riferimento alla sola
> parte piena. Quindi, per determinare il carico sul traliccio alle
> varie quote dovrei moltiplicare la pressione cinetica di riferimento
> per i vari coefficienti (tra cui i suddetti coefficienti di forma) a
> quella quota e per l'area della sola parte piena del traliccio.
> Conferme ?
> Perplessità: quando il committente chiede "che la struttura resista a
> raffiche di 140 km/h" come si inquadra tale richiesta nella suddetta
> normativa ? :-)

In pratica hai doppia variabilità in altezza della forza da vento, la
prima dovuta alla variabilità del coefficiente di esposizione "Ce" che
varia con la quota ove calcoli il valore della pressione e la seconda
dovuta alla superficie investita che varia, in altezza, al variare delle
sezioni utilizzate.
Ma volendo essere piu' precici anche il coefficiente di topografia
sarebbe dipendente dalla quota di calcolo.
Nella pratica puoi pensare di suddividere la torre in tratti di altezza
limitata Dh:

alla quota "z" hai: pressione p(z) [dipendente da Ce(z)] e superficie
specifica rapportata a Dh: Al(z) [che ha le dimensioni di una lunghezza]

alla quota "z+Dh" hai: pressione p(z+Dh), superficie specifica
rapportata sempre a Dh: Al(z+Dh)

esegui il prodotto f=p*Al ottenendo un'azione per unità di larghezza.

A questo punto si puo' considerare f variabile linearmente nel tratto Dh
ed e' facile ricavare la risultante ed il suo punto di applicazione.
Sarebbe come trovare la risultante di in carico trapezio e il suo punto
di applicazione.

Quando il committente ti richiede verifiche per raffiche di 140 Km/h,
verifichi, intanto, che le pressioni derivanti da questa questa velocità
sono superiori a quelle da norma, scrivi in relazione che le verifiche
che conduci rendono superate quelle da norma, e procedi assumendo
una velocità Vref pari proprio a quella imposta dal tuo committente.
I rimanenti coefficienti, tranne che il committente non sia disposto a
pagare una prova della sua insegna o di un prototipo della sua torre
in galleria del vento, li ricavi come da normativa.

Esistono comunque diverse pubblicazioni che affrontano lo studio delle
azioni da vento su strutture a traliccio. Io ho sottomano "calcolo del
carico da vento su tralicci ad aste tubolari" edito da CISIA del 1982
e forse ripubblicato da CREA.

Un saluto. gio


--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

VVV

unread,
Jan 26, 2004, 3:51:10 AM1/26/04
to
> Esistono comunque diverse pubblicazioni che affrontano lo studio delle
> azioni da vento su strutture a traliccio. Io ho sottomano "calcolo del
> carico da vento su tralicci ad aste tubolari" edito da CISIA del 1982
> e forse ripubblicato da CREA.
>
> Un saluto. gio
>

Sapresti dirmi dove e se è possibile reperire questo testo?
Grazie

VVV

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

gio

unread,
Jan 26, 2004, 4:46:47 AM1/26/04
to
"VVV" <ond...@libero.it> wrote in message
news:82Z89Z200Z169Y...@usenet.libero.it

>
> Sapresti dirmi dove e se è possibile reperire questo testo?
> Grazie
>
> VVV
>

Ricordo di aver acquistato il fascicoletto (e parecchi altri
sull'acciaio) presso il consorzio Crea.

CONSORZIO CREA
54100 MASSA (MS)
VIA DEGLI ARTIGIANI, 7
TELEFONO (0585)793307 - 793308
FAX (0585) 793349

Il consorzio, tra le altre attività, aveva preso in carico la
ripubblicazione di numerosi testi precedentemente editi da CISIA.

Non so se i numeri sono ancora questi e nemmeno se la sede e' ancora
quella.

gio

unread,
Jan 26, 2004, 6:08:28 AM1/26/04
to
"gio" <gio...@tin.it> wrote in message
news:469920d829d25f30760...@mygate.mailgate.org

> "VVV" <ond...@libero.it> wrote in message
> news:82Z89Z200Z169Y...@usenet.libero.it
>
> >
> > Sapresti dirmi dove e se è possibile reperire questo testo?
> > Grazie
> >
> > VVV
> >
>
> Ricordo di aver acquistato il fascicoletto (e parecchi altri
> sull'acciaio) presso il consorzio Crea.
>
> CONSORZIO CREA
> 54100 MASSA (MS)
> VIA DEGLI ARTIGIANI, 7
> TELEFONO (0585)793307 - 793308
> FAX (0585) 793349
>
> Il consorzio, tra le altre attività, aveva preso in carico la
> ripubblicazione di numerosi testi precedentemente editi da CISIA.
>
> Non so se i numeri sono ancora questi e nemmeno se la sede e' ancora
> quella.
>

Spulciando nei miei appunti dei tempi in cui (1997) cercai di contattare
CREA per l'acquisto delle loro pubblicazioni mi ritrovo alcune
correzioni a matita.
Pensando che sei interessato, ti trascrivo il numero che ho corretto
allora: 0585/790085.
Inoltre ho anche visto che parecchie pubblicazioni sono sia CREA che
ASSA (Associazione Sviluppo Strutture Acciaio).
Purtroppo però, spinto da questo argomento del NG, sono andato alla
ricerca di notizie in web ed ho trovato la sconsolante attuale notizia
sul sito del gruppo Manni:

....la nascita e purtroppo il tramonto
di parecchie iniziative promozionali “istituzionali”,
tra le quali ricordiamo: l’Ufficio Sviluppo Acciaio
dell’Italsider, con la famosa pubblicazione dei
“Quaderni”, l’ASSA che raggruppava le aspirazioni
di tre Acciaierie Europee, lo Sportello FALCK ed
il CREA, anche queste nate per l’entusiasmo di
qualche uomo o azienda, ma naufragate per la
mancanza di fondi adeguati a garantirne la continuità....

Questo lascia pressupporre che le pubblicazioni che ho sottomano abbiano
fatto la stessa fine dei tanto "ricercati" quaderni tecnici editi
qualche ventennio fa dalla ITALSIDER. Roba rara da collezione.

VVV

unread,
Jan 26, 2004, 7:27:38 AM1/26/04
to
> Pensando che sei interessato, ti trascrivo il numero che ho corretto
> allora: 0585/790085.

Ho provato a chiamare al numero che mi hai fornito...ma è un numero fax :-(
Credo di poter confermare la notizia che avevi trovato in rete.
Hai qualche altro suggerimento per "scovare" queste pubblicazioni?

Comunque grazie.

mario

unread,
Jan 28, 2004, 11:38:23 AM1/28/04
to
On Sun, 25 Jan 2004 20:32:50 +0000 (UTC), "gio" <gio...@tin.it>
scrisse:

>Nella pratica puoi pensare di suddividere la torre in tratti di altezza
>limitata Dh:
>
>alla quota "z" hai: pressione p(z) [dipendente da Ce(z)] e superficie
>specifica rapportata a Dh: Al(z) [che ha le dimensioni di una lunghezza]
>
>alla quota "z+Dh" hai: pressione p(z+Dh), superficie specifica
>rapportata sempre a Dh: Al(z+Dh)
>
>esegui il prodotto f=p*Al ottenendo un'azione per unità di larghezza.

E' esattamente lo stesso ragionamento sinora da me adottato.
Qualche dubbio mi è sorto constatando le pressioni cinetiche
risultanti a seguito dell'applicazione del Ce. Non avendo sinora mai
assistito a prove in galleria del vento, mi sono sembrate a volte
sovrastimate, almeno per strutture esili come quelle in questione (pur
con tutte le considerazioni sui vortici).
Troverei estremamente interessante un pò di bibliografia a riguardo.
Grazie


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