Un mio cliente avendo pagato la bucalossi pretende che sia il comune a
fargli tutto il tratto di fogna (su strada pubblica) che va all'esterno
della sua proprieta sino al collettore
magari nel r.e. e nelle n.t.a. c'è qualche informazione.
sinceramente non mi sono mai posto il problema, però penso che il tratto
che dalla proprietà arriva sino all'allaccio sia esclusivo e non
pubblico, quindi da addebitare al committente.
mirko
Cerca su www.bosettiegatti.com: fra i pareri ce n'e' uno proprio su
questo tema, ben argomentato e spiegato.
> Un mio cliente avendo pagato la bucalossi pretende che sia il comune a
> fargli tutto il tratto di fogna (su strada pubblica) che va all'esterno
> della sua proprieta sino al collettore
Fanno tutti cosi', anche il mio non piu' tardi di un mese fa aveva la
stessa pretesa.
Il concetto e': la RETE e' pubblica e la paghi con gli oneri; l'allaccio
e' a tuo esclusivo uso e consumo, per cui lo paghi tu a PARTE, perche'
non e' di utilita' pubblica ma solo tua.
--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchè la curva d'apprendimento di google è storicamente tra
le più ripide ... e.
www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...
Quoto, il costo di allaccio dal pozzetto principale interno alla proprietà
sino al pozzeto cieco di allaccio posto sulla fognatura pubblica, comprese
tutte le pratiche: progetto, occupazione del suolo pubblico, ed oneri
accessori compresi apertura e chiusura del cavo stradale, ripristino della
pavimentazione il tutto secondo le prescrizioni della P:A: spettano al
privato.
Come spettano al privato gli eventuali lavori da eseguire sulla fognatura
comunale nel caso manchi il pozzetto di allaccio, se ciò viene copnsentito
altrimenti deve percorrere tutto il tratto stradale fino al raggiungimento
del più vicino pozzetto idoneo.
allora, come mantenere l'esclusività di 300 metri di tratto entro strada
pubblica? Insomma il fine è evitare che uno faccia la fogna e il vicino ci
si colleghi.
giusto. in questo caso però la proprietà resta del privato, quindi
nessuno può allacciarvisi, a meno di accordi con il tuo cliente. il
comune non acquista la proprietà della rete.
certo che vigilare su un tratto di 300m non sempre è facile.
ad un collega è capitato un caso simile: costruzione lontana
dall'acquedotto, altra abitazione nelle vicinanze con tratto di
acquedotto privato: ha concordato con il privato la possibilità di
allacciarsi perchè il comune dava l'allaccio solo sull'acquedotto comunale.
oppure tratti con il comune una estensione delle opere di
urbanizzazione, però a volte è difficile...
mirko
Semplice progetti e dimensioni bene la fogna per cui il vicino non si può
allaciare in quanto i carichi sono essessivi, poi è lo stesso comune che si
in****za quando qualcuno si allaccia abusivamente anche su rete privata gli
sfora tutti i calcoli
Beh qui da noi (Liguria) i comuni dove ho avuto esperienze di lavoro,
obbligano all'allacciamento solo se la conduttura comunale si trova
entro una certa distanza. Se non è urgente mi informo meglio che domani
devo giusto andare in Comune.
Mi confermano che il tratto di fognatura è a carico del privato e rimane
di sua proprietà. Se qualcuno lo vuole utilizzare, posto che
tecnicamente sia fattibile, in caso di disaccordo può ricorrere al
giudice che stabilisce la quota spettante al proprietario per l'utilizzo.