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POS ( piano operativo sicurezza)

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roberto

unread,
Jun 6, 2002, 4:34:59 PM6/6/02
to

Sono un privato che deve iniziare la ristrutturazione della propia
abitazione.
I lavori da eseguire sono: Sostituzione del tetto e rifacimento degli
intonaci dei muri esterni. importo totale stimato in circa 80 milioni di
lire.
Le imprese interessate sono 3. Ognuna ha predisposto il POS ( piano
operativo sicurezza). Ovviamente siamo in regola sia con la licenza edilizia
che con il direttore dei lavori.
Il mio quesito č : Devo per forza incaricare un ulteriore tecnico per la
redazione del PSC ( piano sicurezza e coordinamento) quando ogni impresa ha
il suo regolare POS.Costo 3 milioni, che aggiunti alle altre spese
burocratiche arriviamo quasi a 10 milioni., su un lavoro da 80
milioni!!!!!!.
E se si, visto che in qualsiasi caso sono io (committente) il responsabile
di tutto, posso redigerlo io il PSC o occorre un tecnico abilitato?
Cosa vado incontro se non preparo il PSC.
P.S. La comunicazione alla ASL per la detrazione del 36% comporta verifiche
da parte di quest'ultima?

Vi ringrazio per la pazienza e il gentile aiuto.

[n]

unread,
Jun 6, 2002, 6:19:34 PM6/6/02
to

"roberto" <r.cav...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:THPL8.13762$86.3...@twister1.libero.it...

>
> Sono un privato che deve iniziare la ristrutturazione della propia
> abitazione.
> I lavori da eseguire sono: Sostituzione del tetto e rifacimento degli
> intonaci dei muri esterni. importo totale stimato in circa 80 milioni di
> lire.
> Le imprese interessate sono 3. Ognuna ha predisposto il POS ( piano
> operativo sicurezza). Ovviamente siamo in regola sia con la licenza
edilizia
> che con il direttore dei lavori.
> Il mio quesito č : Devo per forza incaricare un ulteriore tecnico per la
> redazione del PSC ( piano sicurezza e coordinamento) quando ogni impresa
ha
> il suo regolare POS.Costo 3 milioni, che aggiunti alle altre spese
> burocratiche arriviamo quasi a 10 milioni., su un lavoro da 80
> milioni!!!!!!.
> E se si, visto che in qualsiasi caso sono io (committente) il responsabile
> di tutto, posso redigerlo io il PSC o occorre un tecnico abilitato?

Innanzi tutto bisogna vedere se ci sono particolari rischi aggravati dalla
natura dell'opera quali, possibilmente nel tuo caso, la caduta dall'alto.
Altrimenti non si rientra nella 494, ma nella 626 (che č a carico del datore
di lavoro e non del committente)

A prescindere da questo, il PSC deve essere redatto da un tecnico abilitato.

> Cosa vado incontro se non preparo il PSC.

Secondo me, nel tuo caso, non č necessario.

> P.S. La comunicazione alla ASL per la detrazione del 36% comporta
verifiche
> da parte di quest'ultima?

Perché non li chiami, se hai dei dubbi? Spesso sanno essere gentili e
chiedere č sempre lecito.

> Vi ringrazio per la pazienza e il gentile aiuto.

Saluti.

Francesco


TONI

unread,
Jun 7, 2002, 2:13:42 AM6/7/02
to

> Sono un privato che deve iniziare la ristrutturazione della propia
> abitazione.
> I lavori da eseguire sono: Sostituzione del tetto e rifacimento degli
> intonaci dei muri esterni. importo totale stimato in circa 80 milioni di
> lire.
> Le imprese interessate sono 3. Ognuna ha predisposto il POS ( piano
> operativo sicurezza). Ovviamente siamo in regola sia con la licenza
edilizia
> che con il direttore dei lavori.

Allora qui si porge la prima questione ...nominare o meno un coordinatore
per la realizzazione dei lavori.
la legge parla chiaro dice tra le altre cose negli oblighi del committente
che è tenuto a nominare il coordinatore se:
Il lavoro a natura particolarmente riskiosa ..........ed è il caso tuo.
Se nel cantiere operino almeno 2 o piu imprese........ed è il caso tuo.
Se la durata del cantiere sia superiore a piu di 200
uomini/giorno........con tre imprese la cosa è molto probabile.

> Il mio quesito è : Devo per forza incaricare un ulteriore tecnico per la


> redazione del PSC ( piano sicurezza e coordinamento) quando ogni impresa
ha
> il suo regolare POS.Costo 3 milioni, che aggiunti alle altre spese
> burocratiche arriviamo quasi a 10 milioni., su un lavoro da 80
> milioni!!!!!!.

Purtroppo si.
Va precisato in oltre che la procedura e la seguente:
1) nomina del coordinatore in fase di relaizzazione dei lavori.
2) nel caso non sia stato redatto un psc in fase di
progettazione.......redigere un psc .....e consegnarlo alle ditte impegante
nel cantiere sulla base del quale dovranno a loro volta redigere il pos
........quindi non prima il pos poi il psc ......ma il contrario.

> E se si, visto che in qualsiasi caso sono io (committente) il responsabile
> di tutto, posso redigerlo io il PSC o occorre un tecnico abilitato?

Non puoi redigerlo tu .......come ha detto il collega cui vuole un tecnico
abilitato.


> Cosa vado incontro se non preparo il PSC.

le solite multe che vanno da 2 a 8 milioni ovvero prima la denuncia penale
con l'obligo di assolvere ............poi la multa da 8 milioni ........se
non la si paga si va in giudizio e si viene condannati a pagarne almeno la
metà ovvero 4 milioni ............se la si paga subito la multa scende ad
1/4 ovvero 2 milioni .

> P.S. La comunicazione alla ASL per la detrazione del 36% comporta
verifiche
> da parte di quest'ultima?

Sia ben chiaro ne ho dette poche di cose alle quali si dovrebbe assolvere
poi insomma ci pensera il coordinatore (suo braccio destro in materia si
sicurezza) a fare tutte le verifiche del caso.
In ogni caso la Asl potrebbe anche non controllare .........ti ricordo che
non cotrolla solo la asl. Ci sono anche gli Ispettorati del
lavoro.........e ultimamente .......INCREDIBILE........anche i Carabinieri.


> Vi ringrazio per la pazienza e il gentile aiuto.

Prego è stato un piacere ( anche un dispiacere perchè capisco che per un
lavoro di 80.000.000 tutte ste manfrine sono un assurdità .......ma
purtroppo questa è la legge)

Geom.Ortenzi


Massimo Ghio

unread,
Jun 9, 2002, 3:52:42 PM6/9/02
to
> Allora qui si porge la prima questione ...nominare o meno un coordinatore
> per la realizzazione dei lavori.
> la legge parla chiaro dice tra le altre cose negli oblighi del committente
> che è tenuto a nominare il coordinatore se:
> Il lavoro a natura particolarmente riskiosa ..........ed è il caso tuo.

Non sono d'accordo. e riporto il testo del punto 1 dell'allegato II

Lavori che espongono i lavoratori a rischi di seppellimento o di
sprofondamento a profondità' superiore a m 1,5 o di caduta dall'alto da
altezza superiore a m 2, se particolarmente aggravati dalla natura
dell'attività' o dei procedimenti attuati oppure dalle condizioni ambientali
del posto di lavoro o dell'opera.

Così ad occhio direi che il caso di Roberto non ricare nei rischi
particolari citati in quanto non aggravati.

> Se nel cantiere operino almeno 2 o piu imprese........ed è il caso tuo.
> Se la durata del cantiere sia superiore a piu di 200
> uomini/giorno........con tre imprese la cosa è molto probabile.

Credo che sia improbabile che per 80 milioni di opere si raggiungano i 200
u/g
esempio:
incidenza manod'opera 50% (che non è poco)
80.000.000x50%=40.000.000
costo orario operaio 35.000+iva= 40.000 circa
costo giornaliero operaio 40.000x8=320.000
u/g = 40.000.000/320.000=125 u/g
come vedi siamo ben lontani dai 200 u/g

Cocludendo, secondo me:
ha fatto bene Roberto a non nominare il coordinato ed a farsi dare i POS
dalle tre ditte.
ad un mio cliente, in un caso comew questo, consiglierei di non nominare il
coordinatore


--
Massimo Ghio


MB

unread,
Jun 11, 2002, 8:32:36 AM6/11/02
to
Dalle mie parti l'orientamento del Servizio di Prevenzione e sicurezza degli
ambienti di lavoro (ASL) è che la presenza del ponteggio faccia comunque
scattare la presenza dei rischi particolari.

Massimo Ghio

unread,
Jun 13, 2002, 4:08:51 PM6/13/02
to
> Dalle mie parti l'orientamento del Servizio di Prevenzione e sicurezza
degli
> ambienti di lavoro (ASL) č che la presenza del ponteggio faccia comunque

> scattare la presenza dei rischi particolari.

La presenza di un ponteggio importante (per es. 200 mq con presenza di
elementi a sbalzo) rappresenta senza dubbio rischi particolari, un ponteggio
piccolo (per es.4x4m) sicuramente non presenta rischi particolari. Dunque č
forse la dimensione del ponteggio che comporta la nomina dei coordinatori e
la redazione del piano come per MB?
Come ci si comporta dalle parti di altri colleghi?
--
Massimo Ghio


Giulio G

unread,
Jun 13, 2002, 5:05:41 PM6/13/02
to
Fai una cosa, fondamentale, vai da un geometra che abbia l'attestato
previsto dal D.lgs.vo 494/96.
Fatto questo, nominalo responsabile dei lavori e non preoccuparti più di
tanto
(200 ug, 3 imprese, altezza dei ponteggi, POS, PSC, ecc..
Leggiti queste note:
Note relative all'applicazione del D.Lgs. 494/96 nei piccoli cantieri
La responsabilità del Committente nei piccoli cantieri
Come noto è oramai pienamente vigente il suddetto decreto, in materia di
sicurezza dei cantieri mobili o temporanei.
Nei piccoli cantieri, al di sotto della soglia dei 200 uomini-giorno ed
in generale nei casi previsti all'Art. 3 non è obbligatoria la nomina
del "Coordinatore per la progettazione e l'esecuzione dei lavori". Di
conseguenza non sono obbligatorie neppure la redazione del piano di
sicurezza e la sua applicazione.
Ciononostante l'intervento comporta senz'altro l'adempimento degli altri
obblighi e responsabilità previsti dal decreto.
Di fatto, mentre il quadro legislativo è abbastanza chiaro per i
cantieri al di sopra dei 200 uomini-giorno (in cui il "Coordinatore" è
chiamato ad adempiere a precisi obblighi in materia di sicurezza), a
nostro avviso lo è assai meno per i piccoli cantieri e manutenzioni.
Contrariamente a quello che si potrebbe immaginare, soprattutto in tali
situazioni il Committente rischia di assumersi forti responsabilità pur
avendo scarsa capacità di controllo tecnico sull'operato dell'impresa.
La nomina del "Responsabile dei Lavori"
La soluzione che si suggerisce è quella della nomina del "Responsabile
dei Lavori", cui demandare l'adempimento degli obblighi di cui all'art.
3 del decreto.
È importante che il Committente scelga come "Responsabile dei Lavori"
una persona che abbia le capacità necessarie. Si precisa che il
"Responsabile dei Lavori" non deve avere obbligatoriamente un titolo di
studio (ingegnere, architetto, etc.) o avere frequentato corsi
particolari; tuttavia è opportuno che sia una persona di sicura
esperienza nel settore delle costruzioni.
Il Committente che voglia nominare il "Responsabile dei Lavori" puo'
rivolgersi ad un soggetto esterno, ad esempio il progettista e direttore
dei lavori, il quale provvederà tra l'altro alla predisposizione dei
documenti per la richiesta di offerte alle imprese ed alla relativa
valutazione, escludendo quelle ritenute non idonee.

http://www.494.biz/index.html

saluti

--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG

Davide Tiozzo

unread,
Jun 15, 2002, 2:59:15 AM6/15/02
to
CHIEDI E PRENDI APPUNTAMENTO CON UN TECNICO DELLA TUA ZONA LUI TI
RISPONDERA'
IN MERITO!!!!

"roberto" <r.cav...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:THPL8.13762$86.3...@twister1.libero.it...
>

peo...@tiscalinet.it

unread,
Jun 17, 2002, 12:01:24 PM6/17/02
to
Il pericolo di caduta dall'alto e la la presenza di 3 imprese (anche se
non contemporanea) rendono obbligatorio il PSC. La condizione dei 200
uomini-giorno è alternativa a quella delle condizioni di pericolo
(caduta dall'alto in questo caso)

misurao

unread,
Jul 1, 2002, 3:10:27 AM7/1/02
to
Occhio alla penna!
Affidarsi ad un tecnico (e mi spiace dirlo , in quanto tecnico io stesso),
non è la panacea di tutti i mali.
Un consiglio (anche perchè capisco che affidarsi ad un tecnico senza
conoscerne le capacità , non è facile):
un colpo di telefono alla A.S.L. della tua zona. Dalle mie parti sono
obiettivi, e ti danno qualche consiglio (escluso che ti diano il nominativo
di un tecnico).
Ora un caso esemplare.
Sto redigendo una perizia danni su di un fabbricato nel quale la Ditta
esecutrice, il Progettista, il responsabile dei Lavori, il Direttore dei
Lavori, Il Coord. x la Progettazione ed il Coord. x l'Esecuzione (cosa
vietata espressamente dalla 528), erano la stessa persona (alla faccia di
affidarsi ad un tecnico).
Ha monato i ponteggi al di fuori della schema di libretto (pensate, ha
appoggiato una parte di ponteggio su di un tetto a coppi di terzi - un parte
di ponteggio l'ha appoggiata sulla pensilina di un portoncino).
Costui non ha messo in atto alcuna cautela particolare (edificio del
1400/1500 con volte a padiglione), non ha coperto la struttura durante un
acquazzone, ergo, ha sfondato un volta a padiglione;
Invitato a puntellare e mettere in sicurezza l'edificio, non contento, ha
scrostato le facciate, ha smontato i ponti e se ne è andato! Ditemi un pò
voi.
Comunque, secondo me, il PSC è necessario, x rischio di caduta dall'alto,
magari aggiungendo qualche pericolo particolare su strada pubblica, ponteggi
fuori schema, volte in mattoni un pò troppo ballerine nel sottotetto,
presenza di lesioni particolari, etc.
Ovvio che consigliare senza conoscere il luogo diventa difficile, così come
incocciare in un tcnico affidabile.
Auguri.
Misurao

"Davide Tiozzo" <dat...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:7BBO8.17089$Kt3.3...@twister2.libero.it...


> CHIEDI E PRENDI APPUNTAMENTO CON UN TECNICO DELLA TUA ZONA LUI TI
> RISPONDERA'
> IN MERITO!!!!
>
> "roberto" <r.cav...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
> news:THPL8.13762$86.3...@twister1.libero.it...
> >
> > Sono un privato che deve iniziare la ristrutturazione della propia
> > abitazione.
> > I lavori da eseguire sono: Sostituzione del tetto e rifacimento degli
> > intonaci dei muri esterni. importo totale stimato in circa 80 milioni di
> > lire.
> > Le imprese interessate sono 3. Ognuna ha predisposto il POS ( piano
> > operativo sicurezza). Ovviamente siamo in regola sia con la licenza
> edilizia
> > che con il direttore dei lavori.

> > Il mio quesito è : Devo per forza incaricare un ulteriore tecnico per la

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