Sbaglio ragionamento?
Cosa ne pensate?
In linea teorica no. Anche perche' i due limiti sono molto diversi.
> Cosa ne pensate?
Per la tesi avevo sviluppato la parte di progettazione del software
VCASLU del prof. Gelfi e mi ero trovato di fronte allo stesso problema.
La versione del software che avevo realizzato io era basata
sull'equilibrio completo della sezione con doppia armatura, legata al
comportamento teorico (una faticaccia). Praticamente progetto e verifica
erano fatti esattamente per l'armatura che veniva posta nella sezione.ů
Secondo il prof. pero' le prove in laboratorio indicano una non
corrispondenza con la parte teorica sotto questo punto di vista, per cui
la rottura bilanciata non si avra' esattamente per la % prevista dalla
teoria, ragione per cui il VCASLU e' stato modificato di conseguenza.
Ora se non ricordo male basa il progetto sulla semplice armatura. In
fase di verifica potrai vedere da solo quanto sei distante dal tipo di
rottura voluto, anche se a questo punto mi pare non abbia molto senso:
ogni previsione sara' basata su una teoria che in quel punto si e'
dimostrata imprecisa.
--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchč la curva d'apprendimento di google č storicamente tra
le piů ripide ... e.
www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...
Con le nuove norme questo tipo di rottura non esiste più: l'acciaio in
fase plastica si considera ad allungamento indefinito e la rottura
avviene sempre per crisi del cls. Una bella semplificazione, che
facilita anche le verifiche manuali.
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Ciao, DOCstone
Infatti!
Il campo di rottura 2 e 3 può essere sia
- costruito con il metodo "classico"
- che con l'ipotesi CLS sempre al 0.35% ed acciaio ad allungamento
indefinito.
Se si confrontano le due frontiere i risultati sono praticamente identici.
Il metodo "classico" rappresentava un'inutile complicazione dal
punto di vista computazionale; specialmente per analisi "automatiche"
in quanto richiedeva l'implementazione di 2 algoritmi in funzione della X.
> Il campo di rottura 2 e 3 può essere sia
> - costruito con il metodo "classico"
> - che con l'ipotesi CLS sempre al 0.35% ed acciaio ad allungamento
> indefinito.
Veramente più che metodo classico (comportamento dell'acciaio
elastoplastico con allungamento finito all'1%) mi pare ci sia il
comportamento elastico-incrudente (con allungamento finito)
--
Ciao, DOCstone
4.1.2.1.2.3 Diagrammi di calcolo tensione-deformazione dell’acciaio
Per il diagramma tensione-deformazione dell’acciaio è possibile adottare
opportuni modelli rappresentativi del reale comportamento del materiale,
[...]
In Fig. 4.1.2 sono rappresentati i modelli s - e per l’acciaio:
(a) bilineare finito con incrudimento;
(b) elastico-perfettamente plastico indefinito.
> (a) bilineare finito con incrudimento;
Appunto. Ma tu forse intendevi questo, come 'metodo classico'?
--
Ciao, DOCstone
DOCstone ha scritto:
> *Nobody* ha scritto:
>> (a) bilineare finito con incrudimento;
>
> Appunto. Ma tu forse intendevi questo, come 'metodo classico'?
In effetti il "metodo classico" propriamente detto non esiste :-)
Ovvero per "classico" intendevo quello che normalmente si trova in
letteratura, ovvero quello che studiai anni fa all'università.
http://www.dica.poliba.it/Dipaola/Capitolo%2010.doc
ed è anche quello che, a rigori, si dovrebbe adottare se si utilizzasse
il DM96 o anche il DM05 in quanto la eud è definita e pari all' 1%
Almeno, per quello che ho percepito osservando il diagramma del Fe,
direi che adesso è possibile "fondere" i campi 2 e 3.
Ovvero ottenere il Campo 2 continuando a far "ruotare" la retta "c"
della figura 61 (del documento di cui sopra) intorno a "B" (con
ec=0.35%) invece di farla "ruotare" intorno il punto "A" ed avere in
questo modo una ec variabile.
Si tratta di un metodo valido che ritorna una frontiera prossima a
quella determinata appunto con il "metodo classico" e con
una indubbia semplificazione computazione; in particolar modo se
associata all'impiego dello "stress block".
> Ovvero per "classico" intendevo quello che normalmente si trova in
> letteratura, ovvero quello che studiai anni fa all'università.
> http://www.dica.poliba.it/Dipaola/Capitolo%2010.doc
Allora ci intendiamo. Hai presente la figura 61, che tutti abbiamo
studiato a Tecnica? Bene, Cosenza ci ha messo una croce sopra,
letteralmente.
Ha spiegato che la limitazione dell'allungamento a 0,010 è (era) solo
una convenzione introdotta dai neozalendesi, ma che in realtà
sperimentalmente non è mai stata rilevata la rottura di una sezione in
c.a. per cedimento dell'armatura tesa. Quindi con il DM08 le zone di
rottura 1 e 2 non esistono più.
Invece il metodo bilineare finito con incrudimento porta a dei domini
MN un po' più raffinati e sfrutta un po' di più l'acciaio, ma a prezzo
di un maggior onere di calcolo.
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Ciao, DOCstone