Entrambi i modi a mio parere sono arcaici e vorrei ragionare con voi ad un
nuovo metodo.
Pensate al foro..ipotizziamo due travetti tagliati e di larghezza a lasciare
integrei quelli al bordo.
Ho sperimentato con ottimi risultati e con collaudo in sito a carico
massimo, un metodo per la deviazione del momento flettente in alcuni
profilati di acciaio di una copertura di 10 metri di luce, appoggio
appoggio, che tagliati nettamente al centro e ripresi con due tubolari
trasversali, raccoglievano il momento massimo derivante dai profilati al
centro luce e lo spostavano un po a destra e un po a sinistra dell'asse dei
profilati tagliati per la creazione di lucernari e li trasferivano su
piastre di acciaio disposti di taglio atti a sopportare tutto il momento
massimo a metà luce dei profilati.
Vorrei farlo sul CA; questo perche'...perche' enormi HEB inferiori per un
lucernari sono enormemente sprecati dovendo restare abbondanti con i conti,
perche' costoso e' spostarli, pericoloso movimentarli etc etc....
Vedete lo schema cosi:
piastra
-------
| |
travetto---- | |------travetto
| |
------
piastra
Il momento derivante dai travetti vorrei fosse preso da un tubolare (quadro
o tondo che sia, verrà successivamente rifinito) di buon spessore per
evitare "accartocciamenti" locali.
Sulle teste dei tubolari trasversali due piastre, di buon spessore ad
evitare sbandamenti.
Il momento derivante dai travetti si biforca, si trasforma in momento
torcente, successivamente in momento flettente sulle piastre e ritorna
torcente fino a nuovamente flettente sui travetti.
Lo schema e' semplice, ed e' cio' che avviene sulle piu banali forche del
telaietto di portaforche di un muletto o di chissa quanti altri macchinari.
I problemi.
In fase di taglio la barra d'acciaio del travetto del solaio si allenta e
perde la sua tensione.
Saldando la barra sul tubolare come pensavo, riformerebbe uno schema statico
adeguato ma peccato che non lavorerebbe fino a nuovo sovraccarico del
solaio, facendo prima lavorare i travetti laterali inalterati.
Servirebbe riprendere le barre dei travetti tagliati, sottoporle a
tensionamento e ricurvandole saldarle attorno ai tubolari.
Non e' una cosa complessissima. Pensavo a realizzare un telaietto formato da
n.2 tubolari e n.piastre, in cui i tubolari fossero ruotabili come quei
rulli posti sui cassoni dei camion che tendono le cinghie dei carichi.
Una semplice barra da 2m ed un operaio potrebbero "stirare" l'acciaio della
barra fino a tensione adeguata. I tubolari sarebbero poi fermati con cordoni
di saldatura nella posizione "sotto tensione".
Se avete capito qualcosa ditemi se sarebbe fattibile.
In alternativa semplicemente vi chiedo:
esistono marchingegni prefabbricati in acciaio per la ripresa dei travetti
tagliati nella classica esecuzione di lucernari in solai esistenti? qualcuno
ci avrà pur pensato...
Mat
Perche' inadeguato? Dipende dalle dimensioni del foro ma non vedo la
difficolta' o perche' sarebbe "inadeguato".
> o attraverso aggiunta ti profilati in acciaio posti ad
> intradosso soletta.
Di solito per ristrutturazioni od interventi post-getto, per ovvi motivi.
> Entrambi i modi a mio parere sono arcaici
Spiegaci perche': sono costosi? Difficili? Problematici?
> e vorrei ragionare con voi ad un
> nuovo metodo.
>
> Pensate al foro..ipotizziamo due travetti tagliati e di larghezza a lasciare
> integrei quelli al bordo.
>
> Ho sperimentato con ottimi risultati e con collaudo in sito a carico
> massimo, un metodo per la deviazione del momento flettente in alcuni
> profilati di acciaio di una copertura di 10 metri di luce, appoggio
> appoggio, che tagliati nettamente al centro e ripresi con due tubolari
> trasversali, raccoglievano il momento massimo derivante dai profilati al
> centro luce e lo spostavano un po a destra e un po a sinistra dell'asse dei
> profilati tagliati per la creazione di lucernari e li trasferivano su
> piastre di acciaio disposti di taglio atti a sopportare tutto il momento
> massimo a metà luce dei profilati.
Non mi e' ben chiaro cosa avresti fatto: Tagliato il profilo portante e
fatto un "allargamento" centrale?
Ma non e' la stessa identica cosa che fa il bilancino nel solaio?
> Vorrei farlo sul CA; questo perche'...perche' enormi HEB inferiori per un
> lucernari sono enormemente sprecati dovendo restare abbondanti con i conti,
> perche' costoso e' spostarli, pericoloso movimentarli etc etc....
>
> Vedete lo schema cosi:
>
> piastra
> -------
> | |
> travetto---- | |------travetto
> | |
> ------
> piastra
>
> Il momento derivante dai travetti vorrei fosse preso da un tubolare (quadro
> o tondo che sia, verrà successivamente rifinito) di buon spessore per
> evitare "accartocciamenti" locali.
> Sulle teste dei tubolari trasversali due piastre, di buon spessore ad
> evitare sbandamenti.
> Il momento derivante dai travetti si biforca, si trasforma in momento
> torcente, successivamente in momento flettente sulle piastre e ritorna
> torcente fino a nuovamente flettente sui travetti.
E' quel che fa il bilancino insomma.
> Lo schema e' semplice, ed e' cio' che avviene sulle piu banali forche del
> telaietto di portaforche di un muletto o di chissa quanti altri macchinari.
>
> I problemi.
> In fase di taglio la barra d'acciaio del travetto del solaio si allenta e
> perde la sua tensione.
E perche' questo sarebbe un problema? Spero tu abbia pensato di
puntellare prima... :)
> Saldando la barra sul tubolare come pensavo, riformerebbe uno schema statico
> adeguato ma peccato che non lavorerebbe fino a nuovo sovraccarico del
> solaio, facendo prima lavorare i travetti laterali inalterati.
>
> Servirebbe riprendere le barre dei travetti tagliati, sottoporle a
> tensionamento e ricurvandole saldarle attorno ai tubolari.
ALT. Forse adesso ti ho capito: tu vuoi deviare solo i ferri del solaio?
Se e' cosi' ti consiglio un bel ripasso di tecnica delle costruzioni e
del funzionamento delle strutture in CA.
> Non e' una cosa complessissima. Pensavo a realizzare un telaietto formato da
> n.2 tubolari e n.piastre, in cui i tubolari fossero ruotabili come quei
> rulli posti sui cassoni dei camion che tendono le cinghie dei carichi.
> Una semplice barra da 2m ed un operaio potrebbero "stirare" l'acciaio della
> barra fino a tensione adeguata. I tubolari sarebbero poi fermati con cordoni
> di saldatura nella posizione "sotto tensione".
>
> Se avete capito qualcosa ditemi se sarebbe fattibile.
> In alternativa semplicemente vi chiedo:
> esistono marchingegni prefabbricati in acciaio per la ripresa dei travetti
> tagliati nella classica esecuzione di lucernari in solai esistenti? qualcuno
> ci avrà pur pensato...
Io li chiamo "profilati laminati a caldo"... :)
--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchè la curva d'apprendimento di google è storicamente tra
le più ripide ... e.
www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...
ovviamente si intende intervento per realizzazione nuovi fuori su soletta in
laterocemento esistente
> Spiegaci perche': sono costosi? Difficili? Problematici?
l'uso di profilati ad intradosso comporta spesso un sovradimensionamento non
necessario,
oltre all'ingombro inferiore che in altri modi si potrebbe evitare lavorando
in spessore.
> Non mi e' ben chiaro cosa avresti fatto: Tagliato il profilo portante e
> fatto un "allargamento" centrale?
>
> Ma non e' la stessa identica cosa che fa il bilancino nel solaio?
no no no, devio il momento flettente trasformandolo in un momento torsionale
in un elemento tubolare, che scarica a sua volta su una piastra come momento
flettente,
ripassa nel tubolare come torsionale e torna flettente proseguendo per il
travetto
>> Vedete lo schema cosi:
>>
>> piastra
>> -------
>> | |
>> travetto---- | |------travetto
>> | |
>> ------
>> piastra
> E' quel che fa il bilancino insomma.
naa, il bilancino trasferisce il carico trasformandolo in un'azione puntuale
e tagliante su altri travetti,
in questo caso non carico i travetti laterali;
non finisco sui travetti laterali, bensi su delle piastre (come vedi nello
schizzo) che in pratica rimpiazzano la sezione del travetto che ho demolito
> E perche' questo sarebbe un problema? Spero tu abbia pensato di puntellare
> prima... :)
spesso puntellare per scaricare interamente un solaio caricando il solaio
del "vicinato" al piano inferiore e' un problema;
non so perche' ma solo oggi altri si sono già lamentati di crepe e
fessurazioni..(non abbiamo quasi cominciato figurati)
> ALT. Forse adesso ti ho capito: tu vuoi deviare solo i ferri del solaio?
naa e' ovvio che lo scentramento con la cappa superiore creerebbe un
casino...
il passaggio e' proprio questo invece:
momento flettente del travetto -> diventa torcente su tubolare -> torna
flettente su piastra posta a "coltello" ->torna torcente su tubolare -> che
torna al travetto in cls del solaio che prosegue
> Se e' cosi' ti consiglio un bel ripasso di tecnica delle costruzioni e del
> funzionamento delle strutture in CA.
> Io li chiamo "profilati laminati a caldo"... :)
naa dai troppo banale, troppo semplice, troppo ingombrante!
pensa a tutti i canali, canaline e canalette del condizionamento che mettono
negli appartamentoni di lusso!
già hai poca altezza utile.....
serve qualcosa che ripristini la portanza del travetto tagliato restando in
spessore
Mat