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rivestimento antincendio di pilastri

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unknown

unread,
Jan 16, 2013, 7:15:25 AM1/16/13
to
Salve,
mi trovo ad occuparmi di una autorimessa isolata con 49 box al piano
interrato di un edificio per civili abitazioni (unico intervento
edilizio).
I pilastri presenti in tale autorimessa hanno dimensioni trasversali
30x30 cm La classe di resistenza al fuoro per tali elementi
strutturali �, secondo la Norma, pari a R90.
Stando alle tabelle del D.M. 2007, essendo i pilastri potenzialmente
esposti su pi� lati all'incendio (non sono incassati per esempio nelle
murature), non sono, dunque, verificati.
Non avendo al momento la possibilit� di ricorrere alla verifica
analitica (dovrei prima imparare a farla...) avrei pensato al
rivestimento su tre lati dei pilastri , cos� da farli risultare
esposti su un solo lato e , quindi, sortire la verifica positiva ai
sensi delle citata tabelle.
E' secondo voi un provvedimento ammissibile ? Un collega , dubbioso in
tal senso, sosteneva che pur rivestendo il pilastro , se esso cos�
come � ora non ha la classe R90, continuer� a non averla anche se
rivestito su tre lati. A mio avviso questa osservazione non � fondata,
perch� una cosa � il comportamento al fuoco di un pilastro esposto su
quattro lati , un'altra cosa � il comportamento al fuoco dello stesso
pilastro se esposto su un solo lato.

Se il ragionamento fila, quali prodotti (certificati) esistono in
commercio da utilizzare all'uopo ? Le ignilastre della Knauf
andrebbero bene ?

Grazie per l'attenzione


Luigi

Tigers

unread,
Jan 16, 2013, 12:25:45 PM1/16/13
to
Il 16/01/2013 13:15, unknown ha scritto:
> Salve,
> mi trovo ad occuparmi di una autorimessa isolata con 49 box al piano
> interrato di un edificio per civili abitazioni (unico intervento
> edilizio).
> I pilastri presenti in tale autorimessa hanno dimensioni trasversali
> 30x30 cm La classe di resistenza al fuoro per tali elementi
> strutturali �, secondo la Norma, pari a R90.
> Stando alle tabelle del D.M. 2007, essendo i pilastri potenzialmente
> esposti su pi� lati all'incendio (non sono incassati per esempio nelle
> murature), non sono, dunque, verificati.

Esatto.

> Non avendo al momento la possibilit� di ricorrere alla verifica
> analitica (dovrei prima imparare a farla...) avrei pensato al
> rivestimento su tre lati dei pilastri , cos� da farli risultare
> esposti su un solo lato e , quindi, sortire la verifica positiva ai
> sensi delle citata tabelle.

Non funziona cosi'.

> E' secondo voi un provvedimento ammissibile ?

No, devi rivestire tutti e quattro i lati. Il concetto di "non esposto
al fuoco" prevede che i lati non esposti siano sostanzialmente a
temperatura ambiente (20�C). I tuoi 3 lati, per quanto "protetti"
saranno invece ad una temperatura decisamente piu' alta; in tal modo hai
inficiato le condizioni al contorno che sono alla base della verifica
tabellare.

> Un collega , dubbioso in
> tal senso, sosteneva che pur rivestendo il pilastro , se esso cos�
> come � ora non ha la classe R90, continuer� a non averla anche se
> rivestito su tre lati. A mio avviso questa osservazione non � fondata,
> perch� una cosa � il comportamento al fuoco di un pilastro esposto su
> quattro lati , un'altra cosa � il comportamento al fuoco dello stesso
> pilastro se esposto su un solo lato.

Ha ragione il collega.

> Se il ragionamento fila, quali prodotti (certificati) esistono in
> commercio da utilizzare all'uopo ? Le ignilastre della Knauf
> andrebbero bene ?

Premetto che a mio parere a te (ed al cliente) costa meno la verifica
analitica, a costo di farla fare ad un altro professionista.

Cio' detto nel caso di rivestimento la cosa e' piu' complessa di come la
poni tu. Con le certficazioni europee infatti hanno molta influenza (di
nuovo le condizioni al contorno). Una lastra per parete e' provata sotto
condizioni "tipiche" che permettono di avere un risultato perfettamente
valido quando la usi entro il campo di diretta applicazione della prova,
che tipicamente prevede (di nuovo) che ci sia la T ambiente sull'altro
lato. Se esci da quelle condizioni applicative (perch� sull'altro lato
hai invece una cavit� "chiusa" piuttosto che dell'altro materiale che
non consente "l'asporto" di calore la certificazione perde ogni significato.

Devi quindi avere lastre testate in laboratorio e quindi certificate per
essere applicate proprio a protezione di pilastri.

Se guardi il manuale tecnico Knauf:

http://www.knauf.it/backoffice/userfiles/files/documentiAllegati/268/[9069]Knauf%20Manuale%20PP%202011-2%20web.pdf

potrai vedere che alle due cose sono non a caso dedicati 2 diversi
capitoli (cap. 4 per le pareti e cap. 6 per la protezione di strutture
in CA).
<Modo perfido on>
Noterai anche come nel cap. 6 per la protezione delle strutture in CA fa
un gran parlare del calcolo analitico e della verifica tabellare, senza
pero' riportare in calce l'elenco di soluzioni Knauf per la protezione
delle strutture come invece fanno al termine del capitolo sulla
compartimentazione e di quello sull'acciaio.
Questo perche' (ovviamente salvo smentite) non mi risulta che Knauf
abbia soluzioni certificate per quel tipo di applicazione.
<Modo perfido off>

In realta' non molti produttori le hanno; la cosa piu' simile, che mi
risulti, la fa Promat (con cui voglio chiarirlo non ho legami - e non
dubito che altri abbiano fatto cose simili, semplicemente non ne sono al
corrente) che ha un sistema applicativo completo certificato e dotato di
rapporto di prova in base alla ENV 13381-3.

Il fatto che pochissimi l'abbiano fatto e' perche' la norma e' appunto
ENV, cioe' in fase sperimentale.

Attenzione anche ad usare intonaci protettivi perche' il problema E'
IDENTICO SE NON PEGGIORE: l'intonaco e' testato nel 99.99% dei casi su
PARETI, non su pilastri. Di fatto se vai a scavare gli uffici tecnici di
tutti i produttori di intonaci ti rimandano ad un calcolo analitico dove
il loro intonaco "speciale" fa poco piu' che un aumento di copriferro
che potresti fare con qualsiasi intonaco. A quel punto tanto vale usare
intonaco ordinario, fare il calcolo analitico e rivestire con quel che
serve.

Se ti servono altri chiarimenti chiedi pure.

--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perch� la curva d'apprendimento di google � storicamente tra
le pi� ripide ... e.
www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...

unknown

unread,
Jan 16, 2013, 2:50:39 PM1/16/13
to
On Wed, 16 Jan 2013 18:25:45 +0100, Tigers <x...@yyy.com> wrote:


>Premetto che a mio parere a te (ed al cliente) costa meno la verifica
>analitica, a costo di farla fare ad un altro professionista.
>

...cut...

>Se ti servono altri chiarimenti chiedi pure.


In effetti, avevo compreso che la verifica tabellare č conservativa
rispetto a quella analitica. Il fatto č che ho provato a cimentarmi
con quest'ultima ma sinceramente mi ci vorrebbe del tempo per
comprenderla ed essere in grado di eseguirla. Tempo che purtroppo non
c'č.
Tra l'altro, il collega dubbioso di prima mi ha anche riferito che
neanche lui sarebbe in grado di eseguire tale verifica analitica, pur
essendo un collega assai esperto della materia antincendio.
Girando in rete ho trovato su un forum una risposta analoga alla tua,
anche quella a firma di "Tigers", magari sei sempre tu :-)
In pratica come potrei fare a mettermi in contatto con te in privato
(email) ?
Intanto grazie per le dritte.

Luigi

unknown

unread,
Jan 16, 2013, 5:06:16 PM1/16/13
to
On Wed, 16 Jan 2013 20:50:39 +0100, unknown <inv...@invalid.invalid>
wrote:

>Girando in rete ho trovato su un forum una risposta analoga alla tua,
>anche quella a firma di "Tigers", magari sei sempre tu :-)

Mi correggo, la discussione era sempre qui :-) risalente a 5 anni fa.
l'ho trovata casualmente cercando con google

Richiesta di contatto sempre valida.
Vedi nel campo reply to di questo post.

Ciao


Tigers

unread,
Jan 17, 2013, 5:54:16 AM1/17/13
to
Il 16/01/2013 20:50, unknown ha scritto:
> On Wed, 16 Jan 2013 18:25:45 +0100, Tigers <x...@yyy.com> wrote:
>
>
>> Premetto che a mio parere a te (ed al cliente) costa meno la verifica
>> analitica, a costo di farla fare ad un altro professionista.
>>
>
> ...cut...
>
>> Se ti servono altri chiarimenti chiedi pure.
>
>
> In effetti, avevo compreso che la verifica tabellare � conservativa
> rispetto a quella analitica. Il fatto � che ho provato a cimentarmi
> con quest'ultima ma sinceramente mi ci vorrebbe del tempo per
> comprenderla ed essere in grado di eseguirla. Tempo che purtroppo non
> c'�.
> Tra l'altro, il collega dubbioso di prima mi ha anche riferito che
> neanche lui sarebbe in grado di eseguire tale verifica analitica, pur
> essendo un collega assai esperto della materia antincendio.

Si', molti esperti antincendio non se ne occupano perche' richiede
competenze da strutturista che tipicamente chi fa VVF ha abbandonato.

> Girando in rete ho trovato su un forum una risposta analoga alla tua,
> anche quella a firma di "Tigers", magari sei sempre tu :-)

Direi di si'. Immagino sul forum Edilclima.

> In pratica come potrei fare a mettermi in contatto con te in privato
> (email) ?

tigers CHIOCCIOLA europe.com

> Intanto grazie per le dritte.

Prego.
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