Fino ad oggi mi sono sempre occupato di edifici, questo è il primo terreno
ed ho un dubbio.
Per la rivalutazione ho soltanto un approccio comparativo? (cioè basarmi sui
valori di vendita/acquisto di terreni limitrofi?)
Non essendo pratico della zona oggetto di rivalutazione, come potrei fare a
recuparare tali valori?
Ammesso che riesca a reperire informazioni da colleghi del posto, dovrò
allegare documentazioni che attestino la bontà dei dati riportati (a
testimonianza dei valori dei terreni limitrofi) oppure "giurando" la perizia
non servono tali pezze d'appoggio in quanto mi assumo la totale
responsabilità?
Grazie per le eventuali info.
> Per la rivalutazione ho soltanto un approccio comparativo?
la perizia la fai te quindi sei te che stabilisci il prezzo. Dettoil altro
modo siccome lo scopo è pagare meno tasse la rivalutazione molto
probabilmente conciderà con il prezzo di vendita, quindi fissato il prezzo
starà a te il trovare le argomentazioni per trovare il prezzo unitario.
> "giurando" la perizia non servono tali pezze d'appoggio in quanto mi
> assumo la totale responsabilità?
Esatto.
Poiché la parcella può essere portata in aumento del valore iniziale da
assumere ai fini del calcolo delle plusvalenze... fatti pagare!
Grazie, tutto chiaro.
Ora sto cercando almeno un prezzo indicativo in qualche terreno limitrofo
per giustificare il nuovo valore.
E' solo agricolo o anche edificabile? In tal caso stimalo in funzione di
quello che vi può esser costruito, es. "considerando che l'indice di
fabbricabilità è dello Y e che vi possono essere costruite abitazioni di
altezza sino ad metri X, parapi e parapa stimo che al XX.XX.2008 il valore
veniale del bene è di euro Z a mq per un totale di"
Se ti serve un dato molto ma molto orientativo puoi vedere l'osservatorio
immbiliare ma considera che se mai trovassi qualche valore è meno della metà
del mercato reale.
Attualmente è solo agricolo ma si pensa possa divenire area industriale...
non si sa quando... ma è possibile.