"Apteryx" <
apt...@k12.au> ha scritto nel messaggio
news:jog1rn$gft$2...@speranza.aioe.org...
Infatti sono le approssimazioni della teoria di W, e dell'approccio,
problema comune nei sw di calcolo strutturale che applicano l'approccio di
maggior sicurezza per l'aspetto geotecnico, di conseguenza meno preciso, ma
penalizzante per le strutture.
Infatti, in molti casi, uso sw con modellatori geotecnici efficienti e con
la possibilità di inserire parametri ed utilizzare modelli, in sintonia con
il modus pensandi dei geol.
Unico problema, non indifferente, devo avere il geologo al fianco quando
inserisco i vari parametri, è possibile inserire la stratigrafia e le
caratteristiche dei terreni, per rendere l'idea, funziona come i sw per muri
di sostegno, palancolati, ecc. quindi la vera geotecnica applicando anche le
possibilità dei vari tipi di approccio e l'uso delle varie teorie non solo
quella di Winkler, che è semplice ma abbastanza approssimata, quindi senza
il geol, che deve essere un vero geotecnico non un geol qualsiasi
(altrimenti sò casini -con un prof univ. che era un geol ma non un
geotecnico uscivao cose assurde- tanto che ho dovuto richiederne
l'allontanamento dall'incarico-) , al fianco per studiare insieme il
comportamento del modello struttura/terreni è un casino infernale, in
compenso permette di realizzare strutture su terreni talmente cattivi da
essere inedificabili, specie in zone ad elevato rischio sismico e/o
liquefazione e/o presenza di frane
Il vero problema è il costo dei sw, acquisto ed aggiornamento, la
complessità di gestione, ed i tempi lunghi, una volta ho impiegato 6 mesi,
invece dell'1/2 settimane di rito, per riuscire a trovare una soluzione
soddisfacente e l'ente, pur riconoscendo la difficoltà ( avevano già avuto
problemi) e facendo in complimenti , non ha riconosciuto 1 euro in più, ergo
bella fregatura :)
Risultato: meglio le approssimazioni di W. ed i valori dimezzati :)