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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
La domanda che ha posto Dante è se il calcestruzzo comprendesse la calce tra
i suoi ingredienti (cemento, acqua, sabbia, ghiaia)
La risposta è NO.
Andiamo a leggere la definizione di CALCE in un documento autorevole ed
ufficiale:
UNI EN 459-1:2002
"Termini e definizioni"
3.1 CALCE: Materiale che comprende tutte le forme fisiche e chimiche sotto
le quali possono presentarsi gli ossidi di calcio e/o magnesio (CaO e MgO)
e/o gli idrossidi [Ca(OH)2 e Mg(OH)2]
Quindi il termine CALCE individua due composti:
a) l'idrossido di calcio o "calce spenta" - Ca(OH)2
b) ossido di calcio o "calce viva" - CaO
Tant' è che uno dei maggiori esperti di calcestruzzo in Italia e nel Mondo,
in una sua recente pubblicazione, utilizza spesso il termine CALCE per
indicare l'idrossido di calce [Ca(OH)2] che si sviluppa nel processo di
idratazione del cemento:
Mario Collepardi, Il Nuovo Calcestruzzo, III ed., 2003
2.8 La Pozzolana (pag. 20)
La riscoperta della pozzolana, all'inizio del XX sec., in combinazione con
il cemento Portland, [...] è dovuta alla fortunata circostanza che il
cemento Portland, a contatto con l'acqua d'impasto, libera prograssivamente
la CALCE e che quest'ultima diventa così disponibile per reagire con la
pozzolana. Val la pena subito precisare che nella miscela di cemento
Portland-pozzolana è indispensabile rispettare un certo proporzionamento tra
i due ingredienti [...] affinchè si liberi un'adeguata quantità di CALCE che
possa reagire con la pozzolana.
2.9 Loppa d'altoforno (pag. 21)
In realtà piccole aggiunte di cemento Portland - e quindi della relativa
CALCE liberata per idratazione - ne accelerano l'indurimento
3.6 Il ruolo della CALCE (pag. 33)
Sebbene la CALCE prodotta per idratazione dei silicati secondo la reazione
3.3, non contribuisca di per se allo sviluppo della resistenza meccanica per
la sua morfologia non-fibrosa, tuttavia essa gioca un ruolo altamente
positivo da due altri punti di vista:
a) produzione dei cementi pozzolanici e d'altoforno
b) protezione dei ferri d'armatura dalla corrosione
Il primo aspetto riguarda la possibilità di far contribuire anche la CALCE
al processo di indurimento mediante l'aggiunta di pozzolana o loppa
d'altoforno. Quest'ultima, e ancor più la pozzolana, sono caratterizzate
dalla presenza di silice capace di reagire con la CALCE, prodotta per
idratazione dei silicati...
(... e così via CALCE , CALCE, CALCE, e non riporto altro per non annoiare
il NG)
Se vogliamo essere pignoli, il cemento Portland contiene una piccolissima
quantità di quella che il sig. Flying Dutchman chiama "calce" (cioè ossido
di calcio):
CaO presente in forma libera, pari 0,46%
"questo composto denominato calce sinterizzata [...] reagisce con l'acqua
lentamente e con aumento di volume, a causa del fatto che il prodotto di
idratazione (idrossido di calcio) ha un volume maggiore dell'ossido di
partenza. Se il tenore di calcio libera è elevato (> 1%), l'effetto si
risente nel conglomerato cementizio, che assume comportamento
macroscopicamente espansivo, con formazioni di rigonfiamenti e fessure."
Vito Alunno Rossetti, Il Calcestruzzo, II ed., 2003, pag. 12
Rotfl :)
mai credere di averla vinta facile con una donna ahahah :D
Mat
Ah, ORA ti è ben chiaro; ma solo ieri, alla mia affermazione: "La calce si
forma attraverso il processo di idratazione del cemento", tu hai risposto:
"Assolutamente falso".
A me pare che tu voglia confondere le acque!
Chi stava parlando in questo thread di produzione "industriale" di calce?
Cosa c'entra?
L'ossido di calcio (calce viva) si produce per cottura del calcare.
L'idrossido di calcio (calce spenta) si produce aggiungendo acqua all'ossido
di calcio.
E allora?
Ed anche qui cadi in errore:
La calce (intesa come idrossido di calce) che si forma nella reazione di
idratazione del cemento NON è un composto intermedio.
Infatti, il ben noto processo di carbonatazione, cioè la trasformazione
dell'idrossido di calce in carbonato di calcio in presenza di anidride
carbonica, avviene nel tempo e riguarda la parte corticale di un manufatto
in calcestruzzo. Quando la zona di calcestruzzo che protegge i ferri
(copriferro) è completamente penetrata dall'anidride carbonica, l'ambiente a
pH basico (fornito dalla calce) che protegge l'armatura dalla corrosione, si
sposta verso la neutralità, inizia il fenomeno della corrosione.
Finchè l'anidride carbonica trasformi tutto l'idrossido di calcio presente
in un elemento strutturale in carbonato di calcio, occorreranno moltissimi
anni e probabilmente lo stesso elemento non esisterà più, perchè ormai
danneggiato dalla corrosione delle armature.
In futuro cerca di esprimerti in maniera più chiara e comprensibile ;-)