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lunghezza pedata gradini scala esterna

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uriel78

unread,
Jul 5, 2003, 4:50:15 AM7/5/03
to
Che voi sappiate è possibile e/o previsto dalla normativa la realizzazione
di gradini con pedata superiore ai 30cm "canonici"?
A quanto ricordo la legge in materia prescrive il rapporto tra pedata/alzata
in modo tale da soddisfare la relazione 2h+p =62-64 cm.
Dato che la scala in oggetto fa parte di una passerella, mi chiedevo se
fosse possibile "allungare" le pedate ed abbassare le alzate in modo da
creare una sorta di rampa con gradini. Ho visto l'utilizzo di tale soluzone
architettonica più di una volta, ma non riesco a reperie informazioni sulla
legittimità e sui vincoli costruttivi a cui esssa può essere soggetta.

Grazie in anticipo a quanti si interesseranno


Francesco

unread,
Jul 5, 2003, 7:57:08 AM7/5/03
to

"uriel78" <uri...@interfree.it> ha scritto :
......

> A quanto ricordo la legge in materia prescrive il rapporto tra
pedata/alzata
> in modo tale da soddisfare la relazione 2h+p =62-64 cm.....

Secondo me la regola in questione serve a dare un limite superiore alla
pedata per
evitare scale troppo ripide ( se strettamente necessario per scale di
servizio si può alzare di qualche centimetro questo limite)...
Infatti essa è costruita su considerazioni di tipo energetico ovvero sulla
"fatica" che si fa a salire la scala.
Per inciso,scusate l'ignoranza,quale norma la prescrive?? Io l'ho studiata
sui testi di architettura tecnica e tecnica delle costruzioni ma non sapevo
che fosse un vincolo cogente al progetto


> Dato che la scala in oggetto fa parte di una passerella, mi chiedevo se
> fosse possibile "allungare" le pedate ed abbassare le alzate in modo da
> creare una sorta di rampa con gradini. Ho visto l'utilizzo di tale
soluzone
> architettonica più di una volta, ma non riesco a reperie informazioni
sulla

> legittimità ....

Secondo me si. Peraltro la soluzione architettonica di cui parli ha un nome
ben preciso,che però al momento non ricordo, l'ho letto sempre sul mio libro
di A.T. (Caleca) che purtroppo al momento non ho a portata di mano......


gofab

unread,
Jul 5, 2003, 9:16:06 AM7/5/03
to
Cordonate?
On Sat, 5 Jul 2003 13:57:08 +0200, "Francesco" <fra...@infinito.it>
wrote:

uriel78

unread,
Jul 5, 2003, 11:33:17 AM7/5/03
to

"Francesco" <fra...@infinito.it> ha scritto nel messaggio
news:be6efg$2rc$1...@newsread.albacom.net...

> Secondo me la regola in questione serve a dare un limite superiore alla
> pedata per
> evitare scale troppo ripide ( se strettamente necessario per scale di
> servizio si può alzare di qualche centimetro questo limite)...
> Infatti essa è costruita su considerazioni di tipo energetico ovvero sulla
> "fatica" che si fa a salire la scala.

E' quello a cui,a livello "concreto", credo anche io, sto ancora cercando
qualche codicillo che ne suffraghi l'attendibilità...:-/
Sto ancora cercando in rete, e su suggerimento di gofab anche sotto il
termine "cordonate", per ora nisba.


Apteryx

unread,
Jul 5, 2003, 2:00:04 PM7/5/03
to

"uriel78" <uri...@interfree.it> ha scritto

Si.

Le normative [DM 236/89 e DPR 503/96 smi] sulle barriere architettoniche
prescrivono che la pedata sia MINIMO di 30 cm per parti di uso comune o
pubblico (25 cm privato)


«Le rampe di scale che costituiscono parte comune o siano di uso pubblico
devono avere una larghezza minima di 1,20 m ed avere una pendenza limitata e
costante per l'intero sviluppo della
scala. I gradini devono essere caratterizzati da un corretto rapporto tra
alzata e pedata (pedata minimo 30 cm): la somma tra il doppio dell'alzata e
la pedata deve essere compresa tra 62-64 cm»

Permettetemi un consiglio, meno libri e più decreti.

Francesco

unread,
Jul 5, 2003, 2:35:29 PM7/5/03
to

"Apteryx" <apt...@k12.au> ha scritto nel messaggio
news:EmENa.21256$xK6.5...@news1.tin.it...

> Permettetemi un consiglio, meno libri e più decreti.

Essendo l'unico nel thread che ha parlato di libri non posso che
ringraziarti del consiglio.....
Premetto che nel messaggio di risposta a Uriel78 già segnalavo l'ignoranza
di normativa
riguardante il rapporto tra pedata e alzata.
Sono d'accordo con te su "più decreti"....un po'meno su "meno libri" e ad
esempio,da strutturista come te (credo),cito l'OPC 3274....scalarla senza le
nozioni dei libri mi sembra un attimo arduo.

E comunque...sono laureato da un anno e il mio bagaglio di decreti si deve
ancora arricchire,cercherò di colmare la lacuna :)


Saluti,Francesco.

uriel78

unread,
Jul 5, 2003, 3:03:08 PM7/5/03
to

"Apteryx" <apt...@k12.au> ha scritto nel messaggio
news:EmENa.21256$xK6.5...@news1.tin.it...
>
> «Le rampe di scale che costituiscono parte comune o siano di uso pubblico
> devono avere una larghezza minima di 1,20 m ed avere una pendenza limitata
e
> costante per l'intero sviluppo della
> scala. I gradini devono essere caratterizzati da un corretto rapporto tra
> alzata e pedata (pedata minimo 30 cm): la somma tra il doppio dell'alzata
e
> la pedata deve essere compresa tra 62-64 cm»
>
> Permettetemi un consiglio, meno libri e più decreti.

D'accordissimo con te, ma il dubbio rimane, se 2h+p = 62-64 e p min = 30...
al massimo si fa una pedata da 60 e l'alzata da 2 cm????? E' questo il
paradosso con cui ci si scontra... Dal decreto sembra che non si possano
creare pedate > di tale limite, pena la...planarità...?!?!! Probabilmente
per misure di pedate maggiori si deve far riferimento a qualche altro punto
della normativa...solo che non lo trovo...qualcosa tipo "rampe a gradini" o
analoghe...
In ogni caso ringrazio tutti!!


Francesco

unread,
Jul 5, 2003, 3:12:46 PM7/5/03
to

"uriel78" <uri...@interfree.it> ha scritto :

> Dal decreto sembra che non si possano
> creare pedate > di tale limite, pena la...planarità...?!?!!

Secondo me,e sempre senza conoscere il decreto,il campo di validità della
formula
è quello delle scale ordinarie.
sempre secondo me puoi benissimo realizzare una "cordonata" ( se così si
chiama ) con pedata di 80 cm
e alzata di 10 ad esempio.


Francesco

unread,
Jul 5, 2003, 3:27:11 PM7/5/03
to
Potresti dare un occhiata a questi link :

http://www.architetturaweb.it/KephaSoft/download.asp

( programmino freeware per il dimensionamento architettonico di scale rampe
e cordonate (si chiamano proprio cosě) )

http://www.enterprise-porphyr.it/scale/

( direi che con le scale fotografate qui la relazione 2a+p=64 va a farsi
benedire...... )

felix

unread,
Jul 5, 2003, 4:24:48 PM7/5/03
to
uriel78 ha scritto:

> Che voi sappiate è possibile e/o previsto dalla normativa la realizzazione
> di gradini con pedata superiore ai 30cm "canonici"?

Nessuna normativa per pedate superiori a 30 cm,salvo che se superano
il metro sono definite rampe gradonate e vengono progettate con una
certa pendenza!
L'ergonomia impone che queste *pedate* consentano di effettuare passi
completi uno o piu'.

> A quanto ricordo la legge in materia prescrive il rapporto tra pedata/alzata
> in modo tale da soddisfare la relazione 2h+p =62-64 cm.

Non e'una legge ma una formula per superare i dislivelli nelle abita-
zioni! Il paradosso dell'amico 60cm+2/4 cm lo dimostra!

> Dato che la scala in oggetto fa parte di una passerella, mi chiedevo se
> fosse possibile "allungare" le pedate ed abbassare le alzate in modo da
> creare una sorta di rampa con gradini. Ho visto l'utilizzo di tale soluzone
> architettonica più di una volta, ma non riesco a reperie informazioni sulla
> legittimità e sui vincoli costruttivi a cui esssa può essere soggetta.

Stai progettando una *rampa gradonata* infatti! Nessun vincolo
solo buonsenso e sfruttamento della lunga pedata per diminuire la
alzata! Tutto va calcolato in relazione alla pendenza! :-))
ciaofelix

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


Apteryx

unread,
Jul 5, 2003, 7:23:50 PM7/5/03
to

"uriel78" <uri...@interfree.it> ha scritto

> D'accordissimo con te, ma il dubbio rimane,
> se 2h+p = 62-64 e p min = 30...
> al massimo si fa una pedata da 60 e l'alzata da 2 cm?????

[...]

> E' questo il paradosso con cui ci si scontra...

Il discorso è questo... ho letto lunghezza pedata di una scala e per quella
ho risposto ed ho indicato il decreto, ora se te invece devi dimensionare
una cordonata o una rampa gradonata è un altro discorso, è che non mi
tornava il discorso della "strada in pendio" con la passerella.

Tutto dipende da ci chi passerà, infatti, se deve essere fruita da disabili
sarà necessario rispettare i criteri che le relative norme impongono.
Considera che la norma permette utilizzare soluzioni anche al di fuori delle
mere prescrizioni tecniche, purché se ne dimostri la loro validità.

In sintesi abbiamo regole solo quando ci sono gli HK, per tutto il resto
vige il buon senso, le convenzioni e quanto altro dato dall'ergonomicità
(parola butata un po' lì ma spero di riuscire a spiegarmi).

Per una gradonata, la regola base è quella che la gradonata dovrebbe esser
salita alternando i piedi (cioè è sbagliato salire sempre di destro o sempre
di sinistro) quindi devi dimensionare in modo da avere un passo nella
pedata, se ci riesci avrai realizzato un'ottima gradonata.


Apteryx

unread,
Jul 5, 2003, 7:23:51 PM7/5/03
to

"Francesco" <fra...@infinito.it> ha scritto

> Essendo l'unico nel thread che ha parlato di libri non posso che
> ringraziarti del consiglio.....

[...]

Scusa, mi sono scordato le faccine... la mia voleva essere solo una battuta
scritta con tutta la simpatia di cui sono capace non volevo riprendere nč
dare lezioni... e che ogni tanto me le scordo...

uriel78

unread,
Jul 6, 2003, 12:55:57 AM7/6/03
to

Bé, credo che chiarezza si astata fatta, sopperendo con il buonsenso a
qualche dubbio sollevato piů che altro da lacune prescrittive.
Grazie a tutti per i pareri, qualora trovassi materiale normativo riguardo
alle "rampe gradonate" non mancherň di postarlo sul NG!


Francesco B.

unread,
Jul 6, 2003, 4:33:42 PM7/6/03
to
Francesco <fra...@infinito.it> wrote:

> Per inciso,scusate l'ignoranza,quale norma la prescrive?? Io l'ho studiata
> sui testi di architettura tecnica e tecnica delle costruzioni ma non sapevo
> che fosse un vincolo cogente al progetto

Nel mio caso tale prescrizione e' presente nel regolamento d'igiene
della zona di Legnano (Mi).
La ASL prevede proprio la regoletta 2a+p=62-64 (valida sia per scale
comuni che di servizio) con i limiti di alzata compresa tra 16 e 18cm
(per le scale comuni) ma il 18cm puo' utilizzarsi solo per le
ristrutturazioni e con richiesta di deroga (per quelle non comuni non
ricordo il limite superiore).
Sempre per le scale comuni la pedata deve essere minimo di 30cm, per
quelle non comuni si puo' fare anche di meno (forse con un minimo di
25cm, non ricordo bene).

Non mi sembra di aver trovato menzione su limiti superiori al valore
della pedata pero' essendo obbligatorio il rispetto di 2a+p=62-64 non si
scappa dal valore massimo di 32cm che ne consegue.
So che in altri regolamenti di igiene non vengono riportati limiti cosi'
dettagliati come con il mio.
Quindi ti conviene prima informarti presso la ASL o il tuo comune per
avere maggiori indicazioni.

--
Ciao da Francesco B.

Francesco B.

unread,
Jul 6, 2003, 4:44:24 PM7/6/03
to
Francesco B. <bbf...@NOSPAMyahoo.com> wrote:

Aggiungo che ho letto solo ora che si tratta di una rampa coordonata.
Quindi non prendere in considerazione la mia risposta precedente.

Xndr!

unread,
Jul 7, 2003, 9:39:58 AM7/7/03
to

Se non sbaglio il rapporto alzata pedata
non è fissato per legge, e quando lo si trova codificato
viene proposto come rapporto ottimale per la sicurezza
e la ''piacevolezza'' nell'utilizzo della scala.
Esistono delle prescrizioni dell'UNI in materia di
scale prefabbricate, che volendo possono essere estese
al caso generale, ma sempre in termini di valori ottimali
e non come prescrizioni normative.
Provate a dare un'occhiata quà:
http://www.alfredoneri.com/legislazione_scale.htm
è una bella raccolta.

Questo almeno è il mio modus operandi;
un mio collega geometra con molta più esperienza di me
dice che gli ing. non capiscono un tubo :-)
e che c'è sicuramente una legge,
però non si ricorda quale! :-\
E' una guerra senza fine!

Xndr!


tigers

unread,
Jul 7, 2003, 11:07:08 AM7/7/03
to
Xndr! wrote:
[snip]

> Questo almeno è il mio modus operandi;
> un mio collega geometra con molta più esperienza di me
> dice che gli ing. non capiscono un tubo :-)
> e che c'è sicuramente una legge,
> però non si ricorda quale! :-\
> E' una guerra senza fine!
>
> Xndr!

Le uniche leggi che mirisultano sono quelle gia' citate qui: quella sulle
barriere archiettoniche E il regolamento d'igiene dell'ASL di zona, che di
solito riporta indicazioni simili a quelle del DM sulle barriere
architettoniche.
Aggiungo anche i vari regolaemnti dei VVF per scale che siano anche vie di
fuga (min 3 max 10 scalini per ogni rampa) e via dicendo...

--
Ciao, Tigers
http://www.tigers.3000.it


giada...@gmail.com

unread,
Dec 18, 2015, 4:51:46 AM12/18/15
to
Esiste un manuale..."LA BIBBBBIA della Progettazione", dove c'è TUTTO in materia di scale e rapporti ergonomici etc.etc.


il Neufert...x architetti ed ingegneri...piccolo consiglio...studiatelo insieme alle leggi...

ciao da una vecchia architetta
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