Il 18/11/2013 22:24, brutio ha scritto:
> Probabile, quasi certo, che sono io che non capisco: ma se impiega più
> tempo per riscaldare,
> vuol dire che l'impianto è in funzione, la pompa lavora, l'acqua calda
> circola, ma qualcosa impedisce
> di entrare a regime secondo la temperatura impostata, e quindi consumi
> più gas ed energia elettrica.
> Il pavimento in parquet è isolante, ma bene o male rilascia il calore
> all'ambiente, mentre i mobili, secondo me,
> lo assorbono. Considera il letto: circa 3-4 mq di serpentina che
> rilascia il calore dentro il cassone, non nell'ambiente.
> Brutio
>
>
L'acqua calda circola e rilascia meno calore al pavimento, quindi
impiega qualche ora in più per riscaldare rispetto ad un pavimento in
ceramica, ma la temperatura impostata la raggiunge lo stesso perché
viene richiesta dal termostato. È come avere un pavimento di maggior
inerzia termica.
Per quanto riguarda i consumi ti posso riportare la mia esperienza
personale. Posso immaginare che vi sia più consumo di corrente elettrica
per la pompa di circolazione (poca cosa, comunque) mentre per il consumo
di gas direi che quantomeno non cambia. L'appartamento gemello al mio,
con pavimento in ceramica, ha consumato il 20% in più rispetto al mio
tenendo 20 °C in ambiente mentre io ho impostato a 18 °C
Siamo in zona E con circa 2.200 gradigiorno.
Facendo i conti a spanne, tenendo 2 °C in meno i gradigiorno richiesti
dal mio impianto sarebbero 2200/20*18= 1980, quindi un 10% in meno.
A fronte di una richiesta di calore del 10% in meno ho speso il 20% in meno.
Per quanto riguarda i mobili, è vero, assorbono calore, ma poi lo cedono
all'ambiente.
Non ho tempo adesso di approfondire l'argomento "distribuzione di
calore" nei pannelli in funzione dei mobili e del tipo di
pavimentazione, casomai qualcuno ha può intervenire con un suo contributo.