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Quale metodo x Calcolo Cedimenti di PALO Singolo o in Gruppo

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Rick

unread,
Dec 18, 2006, 10:29:04 AM12/18/06
to

Volevo chiedere a voi quale metodo utilizzate per il calcolo\stima dei
cedimenti dei Pali singoli o in gruppo.

Mi è capitata sottomano una relazione geotecnica che chiama in causa una
norma DIN 1054 (che a tuttora ho trovato, ovviamnte, soloin tedesco!). Dagli
elaborati di calcolo mi pare di capire che il cedimento è stimato a
prescindere delle caratteristiche geotecniche del terreno (E di Young / Eed
edometrico).

Io conoscevo il metodo di Mindilin (o era di Poulos !?) che calcolava il
cedimento in funizione del coeffieciente Ir di Influenza, che se non ricordo
male è in funzione della compressibilità del terreno di base\laterale.

Voi che metodo usate?
E per i pali in gruppo?

Mille grazie, amerei molto farmi un po' di chiarezza.

Rick.

mauro

unread,
Dec 18, 2006, 12:16:12 PM12/18/06
to
Uso Poulos. Gli altri hanno copiato quasi tutti da lui, qualunque libro
serio di geotecnica inglese o americano tu possa consultare. Non so i
tedeschi. in ogni caso anche se ci dovesse essere qualcuno che ha proposto
qualcosa di diverso tieni presente che il metodo di Poulos essendo il più
usato è anche il più testato. il cedimento non lo prende, ma l'ordine di
grandezza è sempre ben azzeccato.
Mauro


Filippo

unread,
Dec 18, 2006, 3:49:45 PM12/18/06
to
Quoto con Mauro: tutte le stime dei cedimenti non possono prescindere
dagli studi di Poulos e Davis i quali hanno trovato delle soluzioni
indubbiamente collaudate.


> Mille grazie, amerei molto farmi un po' di chiarezza.

Se vuoi approfondire la materia (forse le domanda corretta è "Se hai
tempo...") ti consiglio il libro "Analisi e progettazione di fondazioni
su Pali" di Poulos e Davis che da qualche anno è stato tradotto anche
in italiano. Li trovi tutto ciò che ti serve anche se non è di
facilissima lettura (tralascia la teoria e vai alla formula e agli
abachi).
Senza voler nulla togliere alle norme DIN, il cedimento dei pali è
stato stimato prima dell'avvento dei computer con formule che
prescindevano dalla conoscenza del modulo del terreno e che erano
collegate in qualche modo al coefficiente di sicurezza.

Successivamente è stato possibile risolvere per via numerica le
equazioni della teoria elastica. Il cedimento del palo basato sulla
teoria elastica si basa sulle espressioni di Mindlin, che stimano gli
spostamenti indotti dalle tensioni laterali in un mezzo elastico.
Poulos e Davis hanno utilizzato queste espressioni (rinuncerò a sapere
il come per tutta la vita) per stimare i cedimento del palo con varie
condizioni al contorno (palo sospeso, palo con punta su base più
rigida etc.). In conclusione il cedimento del palo viene espresso da
una formuletta abbastanza semplice: "cedimento" = P x I /(Es x d) dove
P è il carico, Es il modulo rappresentativo del terreno, d il diametro
del palo in sommità.
Dentro a I ci sta tutto il resto: è dato da I0 x "tutto il resto". I0
è funzione della lunghezza L, del diametro di base del palo e del
diametro di punta; vale per spazio elastico semiindefinito e palo
incompressibile. "Tutto il resto" è rappresentato da dei coefficienti
correttivi funzione della compressibilità del palo, del coefficiente
di Poisson, della rigidezza della base del palo e della eventuale
rastremazione. In totale 4-5 abachi.

In alternativa ci sono i moderni programmi di calcolo agli elementi
finiti i quali confermano le soluzioni di Poulos e Davis.

Semplificando ulteriormente le cose, la precedente può essere scritta
come "cedimento" = (I x L/d) x P / (Es x L). In assenza di una
rilevante base rigida, per le usuali dimensioni geometriche, il
prodotto (I x L/d) è circa uguale a 2. Può essere utile per una stima
rapida dei cedimenti.

Saluti

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