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edifici monumentali

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pasquale

unread,
Sep 5, 2002, 10:55:15 AM9/5/02
to
Salve a tutti
Devo risolvere un problema statico su un vecchi edificio in muratura di
tufo.
L'edificio è composto da due corpi di fabbrica contigui, divisi da due
pareti murarie prive di giunto tecnico, in zona sismica.
Quesito n. 1
Abbattendo uno dei due edifici, devo effettuare la verifica sismica
dell'altro?
Quesito n. 2
Sempre lo stesso edificio, composto dei due corpi di fabbrica, non risulta
verificato sismicamente. L'intervento sulla struttura deve tendere ad un
miglioramento statico della struttura, o deve essere sismicamente
verificato?
Quesito n. 3
Esiste una normativa sugli edifici munumentali che mi evita la verifica
sismica?

Mille grazie Pasquale
N.B. AIUTATEMI


pasquale

unread,
Sep 7, 2002, 9:14:51 AM9/7/02
to
non c'è nessuno che può darmi una mano
di nuovo grazie Pasquale

"pasquale" <pamu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:nfKd9.67170$pX1.2...@news2.tin.it...

kloro

unread,
Sep 7, 2002, 3:28:08 PM9/7/02
to
Il Sat, 07 Sep 2002 13:14:51 GMT, "pasquale" <pamu...@tin.it> ebbe a
scrivere:

>> Devo risolvere un problema statico su un vecchi edificio in muratura di
>> tufo.
>> L'edificio è composto da due corpi di fabbrica contigui, divisi da due
>> pareti murarie prive di giunto tecnico, in zona sismica.
>> Quesito n. 1
>> Abbattendo uno dei due edifici, devo effettuare la verifica sismica
>> dell'altro?

Essendo prive di giunto tecnico, sostanzialmente collaboravano (o
perlomeno, interferivano). Una verifica anche del fabbricato da
salvaguardare penso sia utile. Necessaria, non saprei.

>> Quesito n. 2
>> Sempre lo stesso edificio, composto dei due corpi di fabbrica, non risulta
>> verificato sismicamente. L'intervento sulla struttura deve tendere ad un
>> miglioramento statico della struttura, o deve essere sismicamente
>> verificato?

Dipende da che ne devi fare, il DM 16/01/96 definisce quando e'
necessario l'_adeguamento_ e quando e' sufficiente il _miglioramento_.
Talvolta intervengono su tali questioni anche le normative regionali,
nonche' i vari genii civili competenti.

>> Quesito n. 3
>> Esiste una normativa sugli edifici munumentali che mi evita la verifica
>> sismica?
>>

Circ.M.LL.PP. del 10/04/1997 n.65:
C.9.1.2. Intervento di miglioramento
Con riferimento al terzo comma, che integra le precedenti disposizioni
relative agli interventi di
miglioramento sismico, si rileva quanto segue.
L'intervento di restauro statico su edifici di carattere monumentale
ricadenti in zona sismica,
specie se tali edifici sono correntemente utilizzati, pone problemi
peculiari al professionista incaricato.
Accade spesso che tali edifici evidenzino un dimensionamento, un uso
degli elementi strutturali, una
organizzazione planimetrica ed altimetrica, del tutto diversi da
quelli tipici della moderna ingegneria
antisismica, specie per quanto concerne i livelli minimi di sicurezza
che occorre garantire e che in tali
edifici risultano usualmente sensibilmente inferiori a quelli minimi
attualmente ammessi.
Modificare tali livelli di sicurezza adeguandoli a quelli attuali,
come richiesto dalle esigenze di
sicurezza connesse all'uso cui tali edifici sono attualmente
destinati, richiederebbe peraltro interventi
di adeguamento pesanti e dunque tali da snaturare completamente
l'edificio monumentale privandolo
di conseguenza di alcune delle caratteristiche intrinseche che ne
fanno un bene monumentale. Tale
contrasto tra esigenze di sicurezza d'uso e di conservazione
dell'impianto originario, rende sovente,
problematica l'individuazione del tipo di intervento più appropriato.
Per armonizzare le varie esigenze è stato introdotto, accanto al
concetto di adeguamento, il
concetto di miglioramento.
Posto che le esigenze della conservazione sono in certi casi da
anteporre a quelle della sicurezza,
ne consegue che non è necessario adeguare i livelli di sicurezza
dell'edificio monumentale a quelli
minimi fissati dalla normativa per gli edifici di nuova costruzione,
bensì è sufficiente che i livelli di.sicurezza vengano semplicemente
migliorati rispetto a quelli antecedenti all'intervento.
Per i beni architettonici le tecniche di intervento debbono tener
conto in modo compiuto dei
caratteri architettonici e storico-artistici di detti beni;
conseguentemente il miglioramento dovrà essere
conseguito senza che si producano sostanziali modifiche nel
comportamento strutturale globale
dell'edificio (vedi C.9.2.2.) ed utilizzando, per quanto possibile,
tecniche di intervento e metodologie
operative volte alla conservazione dei fabbricati, che privilegino
l'uso dei materiali e tecniche
tradizionali e/o contemporanee, coerenti con la logica costruttiva.
Pertanto le tecniche di intervento usuali per le costruzioni
ordinarie, ed in particolare quelle di cui
all'Allegato 3 della presente circolare, non possono essere
acriticamente applicate ai predetti beni
architettonici. Ovviamente, per ogni intervento, deve essere valutata,
in forma anche semplificata, la
sicurezza strutturale finale e l'incremento di sicurezza conseguito.
[...]

C'e' anche qualcos'altro (un DM vecchiotto, mi pare), se lo ritrovo
posto il riferimento.

saluti,
_kloro_

gofab

unread,
Sep 12, 2002, 4:35:11 AM9/12/02
to
Se l'edificio è monumentale non sei obbligato a fare nessuna verifica
sismica dato che il tuo intervanto dovrebbe essere di miglioramento.
La famosa circolare Ballardini ti può dare utili suggerimenti sulle
filosofie di intervento da adottare sugli edifici storici.
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