ovvero:
P.C.
se io presento un permesso a costruire, che dopo X giorni viene
approvato, l'inizio lavori decorre dalla data in cui effettuo la
"comunicazione di inizio lavori" in comune.
1) alla data di inizio lavori comunicata in comune deve necessarimante
esser stato depositato il progetto strutturale al genio civile?
DIA
se presento una DIA dopo 30 gg posso iniare i lavori, la dia contiene
opere di redistribuzione interna con spostamento di tramezzi e
l'allargamento di una porta su muro portante per la quale è necessario
il deposito al g.c. dopo il 30esimo giorno della consegna DIA per
iniziare i larori devo aver già depositato anche al genio civile?
oppure posso effettuare tutti i lavori in cui non è necessario il
deposito, demolizioni impianti...
grazie
no. l'inizio dei lavori non coincide necessariamente con l'inizio dei
lavori strutturali
> DIA
> se presento una DIA dopo 30 gg posso iniare i lavori, la dia contiene
> opere di redistribuzione interna con spostamento di tramezzi e
> l'allargamento di una porta su muro portante per la quale è
> necessario il deposito al g.c. dopo il 30esimo giorno della consegna
> DIA per iniziare i larori devo aver già depositato anche al genio
> civile? oppure posso effettuare tutti i lavori in cui non è
> necessario il deposito, demolizioni impianti...
come sopra
--
pietro.b
http://pib.netsons.org
Qui da noi (liguria) la risposta sarebbe si ad entrambi i quesiti: è
proprio specificato sia sul pdc che sul modulo per la dia se non ricordo
male.
qui funziona così, tutto è condizionato al rilascio dell'autorizzazione
sismica, quindi senza di essa non hai il permesso a costruire, qualche
comune rilascia il pdc a condizione, insomma come la giri se non hai il
genio civile non hai il pdc, di conseguenza almeno qui l'inizio dei lavori è
contestuale. Su roma invece è un po' diverso perché normalmente si fa
precedeeil tutto da una dia (lo scavo potrebbe rivelare sorprese
archeologiche).
Su tempistiche medie abbiamo 60gg max per un parere favorevole al rilascio
del pdc cui va aggiunto da 1 a 3 mesi per l'autorizzazione sismica.
*Apteryx* ha scritto:
>
> qui funziona così, tutto è condizionato al rilascio
> dell'autorizzazione sismica, quindi senza di essa non hai il
> permesso a costruire
In entrambi i casi gli uffici si sono inventati degli appesantimenti
burocratici che non trovano fondamento nella legge, per cui aggravano
il procedimento a danno del cittadino.
Secondo il DPR 380/01, infatti, il progetto delle strutture va
depositato "prima dell'inizio delle opere in c.a." Analogamente in zona
sismica. Secondo il DPR 554, il progetto definitivo "contiene tutti gli
elementi necessari ai fini del rilascio della concessione edilizia" e
comprende solo il dimensionamento preliminare delle strutture. I
calcoli delle strutture e la relazione geologica fanno invece
espressamente parte del progetto esecutivo.
A questi signori chiederei: cosa cambia, in termini di verifiche di
legge, se le strutture vengono depositate successivamente al PdC?
Chiederei anche: se il PdC non vene rilasciato, il progetto delle
strutture chi lo paga? E il geologo? E l'impresa, nel caso abbia nel
frattempo rifiutato un altro impegno?
--
pietro.b
http://pib.netsons.org
> A questi signori chiederei: cosa cambia, in termini di verifiche di
> legge, se le strutture vengono depositate successivamente al PdC?
> Chiederei anche: se il PdC non vene rilasciato, il progetto delle
> strutture chi lo paga? E il geologo? E l'impresa, nel caso abbia nel
> frattempo rifiutato un altro impegno?
>
Il PdC viene rilasciato sotto condizione (e da quella data comincia a
trascorrere l'anno di validità) ma non si può dare l'inizio lavori
finché la pratica non è completa.
Confermate ciò che immaginavo.
la procedura corretta dovrebbe essere la seguente:
DIA depositata il 1.1.2010 possibile inizio lavori il 1.2.2010 o
successivamente senza darne comunicazione al comune, inizio lavori
opere strutturali dopo il 1.2.2010 ma comunque il giorno successivo al
deposito al g.c.
PdC (senza strutture) presentato 1.1.2010 approvato e rilasciato il
1.3.2010. Comunicazione inizio lavori con consegna DURC e via dicendo
il 2.3.2010; inizio lavori strutturali dopo il 2.3.2010 ma comunque il
giorno successivo al deposito al g.c.
così si darebbe la possibilità di fare molte meno varianti in quanto
effettuato lo scavo (costruzioni nuove) o eseguita una demolizione
(costruzioni esistenti) si calibrerebbe molto meglio la struttura
..... ah no scusate siamo in Italia... continueremo così ogni città
una procedura.
> A questi signori chiederei: cosa cambia, in termini di verifiche di
> legge, se le strutture vengono depositate successivamente al PdC?
una volta mi risposero che "loro" non hanno una struttura per controllare
che i lavori vengano iniziati senza tutte le autorizzazioni
> Chiederei anche: se il PdC non vene rilasciato, il progetto delle
> strutture chi lo paga? E il geologo? E l'impresa, nel caso abbia nel
> frattempo rifiutato un altro impegno?
Infatti qui si ottiene prima il parere favorevole al rilascio del pdc e poi
si comincia tutta la procedura
> DIA depositata il 1.1.2010 possibile inizio lavori il 1.2.2010 o
> successivamente senza darne comunicazione al comune, inizio lavori
> opere strutturali dopo il 1.2.2010 ma comunque il giorno successivo al
> deposito al g.c.
qui i 30gg della dia decorrono dall'ottenimento dell'autorizzazione del
genio civile
per come funziona col pdc l'ho già scritto
Certo che di creatività ne hanno. lol
Cos'è mai un "parere favorevole al rilascio del pdc"?
Quando si utilizzano procedure deboli, ossia non basate sulla norma ma
sull'estro dell'ufficio, da un lato la si fa da padroni con i piccoli,
spesso costretti a rivolgersi a chi è già introdotto negli uffici, ma
dall'altro si perde sistematicamente con i grandi investitori, i quali
ci vanno a nozze quando un provvedimento negativo, magari fondato nella
sostanza, è carente nella forma.
--
pietro.b
http://pib.netsons.org
Il 23/08/2010 8.57, tau.sigma ha scritto:
> vorrei sapere se qualcuno sa darmi dei riferimenti sulla tempistica
> della consegna del permesso a costruire in comune e il deposito delle
> strutture al g. civile.
possono esserci leggi regionali che regolamentano e specificano
ulteriormente le tempistiche.
Dalle mie parti:
PdC
si può presentare insieme al progetto architettonico anche solo una
relazione sintetica sulle strutture, con cui sostanzialmente si sostiene
di aver quantomeno valutato (ma non sviscerato) il progetto strutturale:
una sorta di dichiarazione di fattibilità strutturale/sismica.
Dopodichè, a permesso ottenuto, PRIMA dell'inizio lavori (che non fa
distinzione tra strutture o meno) si deposita il progetto esecutivo
unitamente alla geologica, ai calcoli, alla dichiarazione di conformità
alle NTC e alla dichiarazione di congruità al progetto architettonico
precedentemente depositato e per cui è stato rilasciato permesso.
Ovviamente si può depositare anche tutto subito con la domanda di PdC.
DIA
procedura simile, per non dire identica.
si presenta la DIA con gli stessi documenti di cui al PdC.
Dopo i fatidici 30gg si può fare l'inizio lavori ma solo DOPO aver
depositato tutti i documenti che ho elencato prima.
Anche in questo caso nessuno vieta di consegnare tutto subito.
Esistono poi atti di indirizzo (regionali) con cui è possibile
individuare eventuali opere o varianti sostanziali da ritenersi
rilevanti per la pubblica incolumità o meno.
Se le opere sono NON rilevanti si produce apposita dichiarazione
unitamente alla DIA (o PdC) e non c'è bisogno di fare altro.
Non entro nel merito della "casistica" di opere individuata dagli atti
di indirizzo (su cui ci sarebbe da ragionare) dato che qui stiamo
parlando solo di procedure e tempistiche.
Pertanto si può procedere con l'inizio lavori secondo le usuali
tempistiche e procedure.
ciao.