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isolamento a cappotto - D.lgs 115/2008 - diritti del confinante

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emme

unread,
Mar 4, 2011, 12:05:33 PM3/4/11
to
Salve a tutti.
Mi trovo nel seguente caso.
Riqualificazione energetica di edifico esistente a schiera.
in sostanza si va ad applicare un siolamento a cappotto su un'unità
immobiliare a schiera d'angolo che confina su un alto con altra unità.
Per il 115/2008 posso andare in deroga ai vari regolamenti locali per un
ulteriore spessore di 20 cm.
Ma serve autorizzazione del confinante?
Qulacuno ha avuto esperienze nel caso specifico o similare oppure è a
conoscenza di qualche sentenza a riguardo.

Grazie mille.


Tigers

unread,
Mar 4, 2011, 12:08:53 PM3/4/11
to

Per le sentenze mi pare un po' presto.
Non vedo pero' necessita' dell'autorizzazione del confinante. Se ho una
deroga non sto violando nessun suo diritto.

Anche per costruire in aderenza non serve accordo, a meno che sia
specificato in qualche regolamento locale.

--
Ciao, Tigers
[cit.] .. perchè la curva d'apprendimento di google è storicamente tra
le più ripide ... e.
www.tigers.3000.it - Skype: se proprio vuoi contattarmi chiedi...

emme

unread,
Mar 4, 2011, 12:32:31 PM3/4/11
to

"Tigers" <x...@yyy.com> ha scritto

>
> Per le sentenze mi pare un po' presto.
> Non vedo pero' necessita' dell'autorizzazione del confinante. Se ho una
> deroga non sto violando nessun suo diritto.
>

La deroga c'è ma, da quello che ho capito, ha sicura validità amministrativa
ma ho qualche dubbio dal punto di vista civilistico cioè il classico "fatti
salvi diritti di terzi".
Ho trovato qualche trattazione ma viene fatto sempre riferimento ad edifici
che si fronteggiano e mai ad edifici in aderenza come nel mio caso.

> Anche per costruire in aderenza non serve accordo, a meno che sia
> specificato in qualche regolamento locale.

Nei regolamenti locali della mia zona è sempre indicato che per costruire
sul confine serve accordo con il confinante (mediante atto pubblico).
Se stessi dentro la sagoma del confinante sarebbe sicuramente come dici tu.
Ma nel mio caso le sagome dei due edifici confinanti sono identiche.
Quindi servirà consenso?

Ciao, emme

Tigers

unread,
Mar 4, 2011, 1:44:17 PM3/4/11
to
Il 04/03/2011 18.32, emme ha scritto:
> "Tigers"<x...@yyy.com> ha scritto
>>
>> Per le sentenze mi pare un po' presto.
>> Non vedo pero' necessita' dell'autorizzazione del confinante. Se ho una
>> deroga non sto violando nessun suo diritto.
>>
>
> La deroga c'è ma, da quello che ho capito, ha sicura validità amministrativa
> ma ho qualche dubbio dal punto di vista civilistico cioè il classico "fatti
> salvi diritti di terzi".
> Ho trovato qualche trattazione ma viene fatto sempre riferimento ad edifici
> che si fronteggiano e mai ad edifici in aderenza come nel mio caso.

A mio modo di vedere il "diritto di terzi" deve essere in qualche modo
sancito. Nel CC le distanze sono ridicole rispetto a quelle a cui siamo
abituati, salvo il rimando ai regolamenti locali.
Se tali regolamenti sono derogati da Legge dello stato il diritto del
terzo non esiste piu'.

>> Anche per costruire in aderenza non serve accordo, a meno che sia
>> specificato in qualche regolamento locale.
>
> Nei regolamenti locali della mia zona è sempre indicato che per costruire
> sul confine serve accordo con il confinante (mediante atto pubblico).

Esatto. Se non ci fosse scritto potresti costruire a confine senza
consenso per i motivi detti sopra.

> Se stessi dentro la sagoma del confinante sarebbe sicuramente come dici tu.
> Ma nel mio caso le sagome dei due edifici confinanti sono identiche.
> Quindi servirà consenso?

IMHO non serviva in questo caso nemmeno prima del 115.

emme

unread,
Mar 5, 2011, 4:22:21 AM3/5/11
to

"emme" <x...@yy.zz> ha scritto nel messaggio
news:4d711bd2$0$1370$4faf...@reader1.news.tin.it...

Nel caso non fossi stato chiaro.
Provo ad aggiungere uno schema grafico

stato attuale
|
abitazione 1 | abitazione 2
|
------------------------------------


stato modificato
|
abitazione 1 | abitazione 2
|
------------------------------------
isol. cappotto |
-----------------

serve atto di assenso?

alive01

unread,
Mar 5, 2011, 8:23:20 AM3/5/11
to

> > Riqualificazione energetica di edifico esistente a schiera.
> > in sostanza si va ad applicare un siolamento a cappotto su un'unit
> > immobiliare a schiera d'angolo che confina su un alto con altra unit .

> > Per il 115/2008 posso andare in deroga ai vari regolamenti locali per un
> > ulteriore spessore di 20 cm.
> > Ma serve autorizzazione del confinante?
> > Qulacuno ha avuto esperienze nel caso specifico o similare oppure a

> > conoscenza di qualche sentenza a riguardo.
>

Se il REC dice che si può fare, non vedo quale autorizzazione dovresti
chiedere. Lo puoi fare e basta. Chiedi solo quando quando fai qualcosa
che non è fattibile per vie normali.

pietro.b

unread,
Mar 6, 2011, 6:51:04 AM3/6/11
to
*emme* ha scritto:

>> Riqualificazione energetica di edifico esistente a schiera.
>> in sostanza si va ad applicare un siolamento a cappotto su un'unità
>> immobiliare a schiera d'angolo che confina su un alto con altra
>> unità. Per il 115/2008 posso andare in deroga ai vari regolamenti
>> locali per un ulteriore spessore di 20 cm.

Le deroghe ai regolamenti non possono mai ledere eventuali diritti di
proprietà di terzi, che sono diritti costituzionali.
Ad esempio, se il muro da isolare è sul confine di proprietà, no è
possibile realizzare il cappotto esterno se il confinante non vuole.

>> Ma serve autorizzazione del confinante?
>

> Provo ad aggiungere uno schema grafico
>
> stato attuale
> |
> abitazione 1 | abitazione 2
> |
> ------------------------------------
>
>
> stato modificato
> |
> abitazione 1 | abitazione 2
> |
> ------------------------------------
> isol. cappotto |
> -----------------
>
> serve atto di assenso?

Solo se sulla parete ci sono vedute o un affacci del vicino che
potrebbero essere compromessi dallo sporto, secondo le distanze del CC.
Magari si potrebbe risolvere con uno sguscio.

--
pietro.b
http://pib.altervista.org


Tigers

unread,
Mar 6, 2011, 9:35:47 AM3/6/11
to
Il 06/03/2011 12.51, pietro.b ha scritto:
> *emme* ha scritto:
>>> Riqualificazione energetica di edifico esistente a schiera.
>>> in sostanza si va ad applicare un siolamento a cappotto su un'unità
>>> immobiliare a schiera d'angolo che confina su un alto con altra
>>> unità. Per il 115/2008 posso andare in deroga ai vari regolamenti
>>> locali per un ulteriore spessore di 20 cm.
>
> Le deroghe ai regolamenti non possono mai ledere eventuali diritti di
> proprietà di terzi, che sono diritti costituzionali.

Non sono d'accordo: e' vero che il diritto personale e' sancito
costituzionalmente, ma e' anche vero che i limiti a questo diritto sono
sanciti da altre leggi e regolamenti, primo fra tutti il CC, che
stabilisce dove finisce il mio diritto alla proprieta' e dove inizia
quello dell'altro.
Nel caso specifico se il mio diritto e' sancito da un regolamento e a
questo regolamento viene concessa una legittima deroga allora anche il
mio diritto e' derogato.

> Ad esempio, se il muro da isolare è sul confine di proprietà, no è
> possibile realizzare il cappotto esterno se il confinante non vuole.

Su questo concordo, ma questo tipo di limite non sta in un regolamento
locale.

>>> Ma serve autorizzazione del confinante?
>>
>> Provo ad aggiungere uno schema grafico
>>

[snip]

>
> Solo se sulla parete ci sono vedute o un affacci del vicino che
> potrebbero essere compromessi dallo sporto, secondo le distanze del CC.
> Magari si potrebbe risolvere con uno sguscio.

Diciamo che in astratto se il vicino avesse una finestra a meno di 75 cm
dal confine potrebbe essere un problema, ma sinceramente non lo vedo
proprio. Mal che vada arretra il cappotto fino ad arrivare ai 75 cm.

Studiomirano

unread,
Mar 8, 2011, 3:32:09 PM3/8/11
to
c'è anche un articolo del c.c. che tutela le vedute.....3 metri tutto
attorno........questo non penso sia derogabile.
E secondo me neppure i 3 metri tra costruzioni perchè hanno un fine di
"salubrità"

"Tigers" <x...@yyy.com> ha scritto nel messaggio
news:4d739bc6$0$1367$4faf...@reader1.news.tin.it...

Tigers

unread,
Mar 9, 2011, 2:56:47 AM3/9/11
to
Il 08/03/2011 21.32, Studiomirano ha scritto:
> c'è anche un articolo del c.c. che tutela le vedute.....3 metri tutto
> attorno........questo non penso sia derogabile.
> E secondo me neppure i 3 metri tra costruzioni perchè hanno un fine di
> "salubrità"
[snip]

Sicuro di quel che scrivi?
Per carita', io sto andando a memoria ma ricordo 1,50 m dalle vedute
dirette e 0,75 per le vedute laterali, come in questo caso.

I 3 m fra costruzioni direi che non c'entrano.

emme

unread,
Mar 10, 2011, 12:48:29 PM3/10/11
to
concordo con Tigers.
anche se preciso che in caso di veduta "laterale" la distanza deve essere 75
cm dal confine per realizzare nuove aperture...
ma secondo me il concetto non è traslabile al fatto del cappotto in quanto i
75 cm sono la distanza minima dal confine e servono per tutelare la
"privacy" del vicino e nient'altro.


"Tigers" ha scritto

Studiomirano

unread,
Mar 10, 2011, 4:40:35 PM3/10/11
to
leggete l'articolo 907 del c.c. .....3 metri dalle vedute :)


"emme" <x...@yy.zz> ha scritto nel messaggio
news:4d790eea$0$1338$4faf...@reader2.news.tin.it...

Tigers

unread,
Mar 11, 2011, 3:05:20 AM3/11/11
to
Il 10/03/2011 22.40, Studiomirano ha scritto:
> leggete l'articolo 907 del c.c. .....3 metri dalle vedute :)
[snip]

Tu pero' leggi anche gli altri articoli. Quello che citi tu vale per le
vedute DIRETTE
"Art. 907. Distanza delle costruzioni dalle vedute.
Quando si è acquistato il diritto di avere vedute DIRETTE verso il fondo
vicino [...] " (il maiuscolo e' mio)

Il 906 parla delle vedute laterali, che sarebbe il nostro caso e per la
verita' e' anche all'inverso cioe' disciplina dove sia possibile aprire
delle vedute laterali rispetto al confine e non dove sia concesso ostruirle.

Studiomirano

unread,
Mar 11, 2011, 12:41:20 PM3/11/11
to
no, attenzione alla differenza tra:

distanza PER le vedute e distanza DALLE vedute

leggete questo:

http://www.mori.bz.it/distanze/907.htm

come vedete la cosa è un pò più complessa a seguito di sentenze varie


"Tigers" <x...@yyy.com> ha scritto nel messaggio
news:4d79d7be$0$1361$4faf...@reader1.news.tin.it...

Tigers

unread,
Mar 11, 2011, 1:42:56 PM3/11/11
to
Il 11/03/2011 18.41, Studiomirano ha scritto:
> no, attenzione alla differenza tra:
>
> distanza PER le vedute e distanza DALLE vedute

Spiegacela.


> leggete questo:
>
> http://www.mori.bz.it/distanze/907.htm
>
> come vedete la cosa è un pò più complessa a seguito di sentenze varie

[snip]

Stai sempre citando le vedute dirette od oblique. Questa e' veduta laterale.

Studiomirano

unread,
Mar 15, 2011, 4:43:11 PM3/15/11
to
> > no, attenzione alla differenza tra:
> >
> > distanza PER le vedute e distanza DALLE vedute
>
> Spiegacela.
>

le vedute devono stare a 150 o 75 DAL CONFINE (non dalle costruzioni)
le costruzioni a 300 DALLE VEDUTE


>
> > leggete questo:
> >
> > http://www.mori.bz.it/distanze/907.htm
> >
> > come vedete la cosa � un p� pi� complessa a seguito di sentenze varie


> [snip]
>
> Stai sempre citando le vedute dirette od oblique. Questa e' veduta
laterale.
>

se fate riferimento all'art. 906 dei 75 cm, questo parla dei vedute
"laterali ed oblique", secondo me per�, come dicevo sopra, vale l'articolo
907 che parla di distanza delle costruzioni dalle vedute


federi...@tiscali.it

unread,
Dec 20, 2013, 3:21:37 AM12/20/13
to
Ciao..ho trovato questa discussione e siccome mi trovo nello stessa situazione vorrei chiederti se e come hai risolto il problema...grazie1000

www.studiomirano.it

unread,
Dec 20, 2013, 3:53:03 AM12/20/13
to
On 20/12/2013 09:21, federi...@tiscali.it wrote:
> Il giorno venerd� 4 marzo 2011 18:05:33 UTC+1, emme ha scritto:
>> Salve a tutti.
>> Mi trovo nel seguente caso.
>> Riqualificazione energetica di edifico esistente a schiera.
>> in sostanza si va ad applicare un siolamento a cappotto su un'unit�
>> immobiliare a schiera d'angolo che confina su un alto con altra unit�.
>> Per il 115/2008 posso andare in deroga ai vari regolamenti locali per un
>> ulteriore spessore di 20 cm.
>> Ma serve autorizzazione del confinante?
>> Qulacuno ha avuto esperienze nel caso specifico o similare oppure � a
>> conoscenza di qualche sentenza a riguardo.
>>
>> Grazie mille.
>
> Ciao..ho trovato questa discussione e siccome mi trovo nello stessa situazione vorrei chiederti se e come hai risolto il problema...grazie1000
>

io la penso cos�:

ai fini urbanistici il dlgs 115/2008 sembra superare tutto....anche il
DM 1968 sui 10 m. Quindi non serve autorizzazione...........

rimane il codice civile, che prevede solo due casi di distanza tra
costruzioni:

- 3 metri tra le costruzioni INDEROGABILI ANCHE SE VI E' CONSENSO!!!!!!!!!

- 3 metri dalle vedute (finestre , balconi,ecc...) e in questo caso
secondo me serve consenso





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