Non confondere i micropali con il jet grouting.
Allora i micropali sono pali "trivellati" (termine improprio per i
micropali) con asportazione di materiale e di diametro massimo fino ai
300/350 mm. Non si usano fanghi bentonitici, ma si possono usare schiume o
polimeri oppure i tubi di rivestimento (odex, rotaodex). L'armatura è
costituita da tubolari di ferro (generalmente ex aste petrolifere) o da
putrelle ed il getto di boiacca (composto binario acqua/cemento) di cemento
o di malta (composto ternario acqua/cemento/sabbia) può avvenire a caduta o
in pressione (bassa pressione) utilizzando degli otturatori, i packer
(packer singolo, un solo otturatore - packer doppio, due otturatori). In
questo secondo caso si parla di micropali valvolati. Le valvole sono poste
ad interasse di circa 100 cm a partire dal fondo e si effettua quindi una
iniezione ripetuta attraverso le valvole pompando una quantità prestabilita
di boiacca.
I micropali possono essere fatti in qualsiasi tipo di terreno o anche in
roccia.
I pali trivellati (sempre con asportazione di materiale) invece possono
essere di medio diametro, dai 400 mm (ma non proponeteli mai perchè è un
diametro "bastardo" che si fa raramente) fino ai 600 mm e di grande diametro
dai 600 mm in su. Questi pali prevedono una gabbia d'armatura ed il getto di
calcestruzzo tramite tubi getto dal fondo. Possono essere realizzati il
terreni tendenzialmente teneri (sabbie e ghiaie sciolte), ottimi
nell'argilla utilizzando le eliche.
Il jet grouting invece è principalmente un metodo di consolidamento e
miglioramento delle caratteristiche gotecniche dei terreni sciolti o poco
addensati. Il terreno ideale è quello sabbioso ghiaioso (qui a Milano per
esempio abbiamo realizzato colonne ottime). La colonna si realizza senza
asportazione di materiale, iniettando ad alta pressione (450/500 atmosfere)
boiacca di cemento (senza sabbia) attraverso un monitor con 2 o 3 ugelli
posto appena sopra il tricono. Eseguito un preforo tramite perforazione a
rotazione con triconi (ma si usano anche martelli fondo foro da jet) e
raggiunta la profondità desiderata, si eseguono degli step di risalita con
tempi prestabiliti che in funzione della pressione di iniezione, determinano
il diametro della colonna. I diametri sono funzione del terreno, della
pressione di iniezione, del tempo di risalita. I diametri vanno dai 500 mm
(al di sotto è difficile regolare i vari parametri, ma non impossibile) fino
ai 2000 mm. Ovviamente per realizzare colonne di diametro così grande si
deve eseguire del jet trifluido cioè per aumentare la pressione di uscita
della boiacca si usa anche aria compressa e acqua. Fino al diametro 1000 si
può fare tranquillamente del jet monofluido (cioè usando solo la pressione
data dalla pompa di iniezione), in mezzo si fa il bi-fluido aria e cemento
abbinando alla pressione della pompa del jet quella di un compressore
d'aria. Ovviamente cambiando la tecnologia cambiano anche le attrezzature.
Le colonne jet sono considerate a tutti gli effetti come dei pali di medio
grande diametro e possono essere armate o con tubolare come i micropali o
con putrelle, ma l'armatura non è obbligatoria. Con l'armatura diventano dei
pali di fondazione (fondazioni indirette), senza armatura sono un
consolidamento del terreno sul quale poi fare delle fondazioni dirette
tradizionali (plinti, platee, travi rovesce). Nel caso di colonne come
fondazioni indirette, la loro portata sia laterale che di punta si calcola
come per gli altri pali.
Allora riassumento i micropali sono pali "trivellati" di poccolo diametro,
mentre le colonne jet sono di grande diametro e soprattutto sono un'altra
cosa.
Non confondere i micropali valvolati con il jet-grouting.
Scusami se ti ho fatto una piccola lezione.
Per quanto riguarda le portate ricorda che più il diametro è grande,
maggiore è la portata del palo sia di punta che laterale (maggior superficie
che agisce per attrito) e in nessun caso questa viene sottostimata, tranne
non sbagliare ad usare i parametri geotecnici del terreno.
Giorgio
Daniele <daniele...@tin.it> wrote in message
jJpca.58542$pG1.1...@news1.tin.it...