Non sono un esperto ma due parole posso dirtele lo stesso:
Il collegamento saldato e' difficile da eseguire e soprattuto da
controllare in opera, quindi di solito si usa per quelle parti della
struttura che possono essere preparate in officina e poi montate. Il
collegamento bullonato e' invece piu' semplice da realizzare in fase di
montaggio della struttura.
Le unioni bullonate, poi tendono ad avere sempre un po' di gioco che
puo' influire sulla deformabilita' della struttura.
Di piu' al momento non mi viene, ma ci sara' sicuramentequalcuno piu'
esperto in grado di aggiungere informazioni.
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Ciao, Tigers
http://www.tigers.3000.itn
in realtà nessuno di essi è perfetto e quindi altrettanto si può dire
per i vincoli che si intendono realizzare.
come ha scritto tigers, il collegamento saldato non andrebbe mai
eseguito in opera ma esclusivamente in officina. per rimediare ai casi
in cui occorre un collegamento saldato che non può essere eseguito in
officina (esempio: una trave saldata a una colonna) si salda uno
spezzone in officina (per avere un nodo incastro) e il restante tratto
di trave viene bullonato ad attrito in opera.
saluti,
uomoragno.
"Tigers" <x...@yyy.com> ha scritto nel messaggio
news:%1Yla.5087$LB6.1...@news1.tin.it...
> come ha scritto tigers, il collegamento saldato non andrebbe mai
> eseguito in opera ma esclusivamente in officina.
Sono d'accordo nel caso di piccoli cantieri. Se perô si sta costruendo
un ponte a sezione piena in acciaio (o a sezione mista
acciaio/calcestruzzo) non vedo alternative ad eseguire le saldature in
cantiere.
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Ciao, Pippo Peppo