ricordo che sulla 143/49 si parlava anche di costi orari
ma in lire e in quell'epoca e non ricordo nemmeno la cifra
so che un operaio costa 35-40 euro
un ingegnere strutturale?
spese per spostamento materiale di consumo etc etc lo posso anche ipotizzare
ma davvero non mi sono mai chiesto quanto può valere un'ora della nostra
vita
mi date un rif. o stima per ore.4x3=12 ore?
vi ringrazio
Mat
Mat
Mat
> non saprei giustificare ne ipotizzare una spesa
>
> ricordo che sulla 143/49 si parlava anche di costi orari
> ma in lire e in quell'epoca e non ricordo nemmeno la cifra
110.000 +IVA, nel 1997
> so che un operaio costa 35-40 euro
dove hai preso questo dato? mi sembra alto
> mi date un rif. o stima per ore.4x3=12 ore?
dipende dal grado di responsabilità che hai assunto, comunque da 350 a
700 E + IVA (o anche di più se vali di più e lo sanno).
--
pietro.b
http://pib.netsons.org
se è un amico non puoi lavorargli a parcella, a mio avviso almeno 55 + iva
se si fattura (e non è amico) e si tmbra 20 eu l'ora se sei completamente
trasparente.
Quindi il tuo amico dovrebbe darti qlc come 250eu, se invece timbri e
fatturi almeno 3 volte di più
--
Luca Pentrella - Ing. Edile-Architettura
L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile.
Prima ti fa l’esame e poi ti spiega la lezione. [Anonimo]
Non è un massimo; anzi in via teorica sarebbe un minimo.
Nella pratica, se ti chiamano per fare qualcosa che sai fare solo tu e
non un altro ing. qualsiasi, i compensi è giusto che rispecchino questa
situazione.
> Se invece è un amico e quindi, non si fattura non si timbra allora 20
Premesso che non fatturare è scontatamente illegale, il carico fiscale
e previdenziale sui compensi ha un'incidenza del 30%-40%, oltre
all'IVA; quindi fatturando 35 E/ora +IVA te ne rimangono netti 20-25.
--
pietro.b
http://pib.netsons.org
> Premesso che non fatturare è scontatamente illegale, il carico fiscale
> e previdenziale sui compensi ha un'incidenza del 30%-40%, oltre
> all'IVA; quindi fatturando 35 E/ora +IVA te ne rimangono netti 20-25.
Ok ora è + chiaro. La mia non voleva essere una istigazione a
delinquere;-). Era per capire meglio la differenza nel rapporto
cliente/amico ;-)
sui 50 euro, da molti anni ...
e.
da sempre per gli amici preferisco non lavorare. Se proprio devo farlo
lavoro gratis ... e ci rimetto anche le spese.
Se poi arriva una cassa di vino tanto meglio.
e.
> da sempre per gli amici preferisco non lavorare. Se proprio devo farlo
> lavoro gratis ... e ci rimetto anche le spese.
> Se poi arriva una cassa di vino tanto meglio.
> e.
Anche Tu hai ragione!! ;-))
diciamo che sa bene anche Apterix che e' mediamente meglio non farlo,
legalità o meno ognuno gli fa come pare
ma non facciamo i soliti rovina categoria...
tu offri il tuo lavoro in nero a poco...loro chiederanno qualcosa di ancor
meno e fatturato un giorno
vedi te
Mat
che tutti sono amici e non lo sono
meglio togliersi ste idee
il mio amico e' inteso "persona a cui fare un buono sconto
quindi ho fatto 40 euro ora con sconto 20 percento
piu spese spostamenti
tutto ovviamente fatturato
leviamoci l'idea di lavorare per la "chiesa dei frati"
tutti pensano..in nero in nero...
quando sarai in pensione e non sarai buono di muovere un dito
tu furbo (si parla in generale e') che credi di aver pagato meno tasse
avrai una pensione ancor piu' misera perche'?
hai voluto evitare che i tuoi clienti ti pagassero i contributi
bella soluzione e'? sconti sulla tua pensione
Mat
il mio amici era molto..retorico eheh
dalle mie parti si dice
"amici amici, poitifreganlabbici!" ;)
Mat
> avrai una pensione ancor piu' misera perche'?
la pensione sarà misera ma si consolerà con le tre ville a st. moriz
pongo una domanda:
preparare una DIA progetto e DL per un fratello è lecito non farsi
pagare?
Anche se ci sono atti firmati?
cioè si può dire ai controllori che quel lavoro per un familiare è
stato fatto gratis?
grazie
Ci sono due aspetti: uno deontologico e uno fiscale.
Il codice deontologico prevede che "4.2 L'ingegnere puo' fornire
prestazioni professionali a titolo gratuito solo in casi particolari
quando sussistano valide motivazioni ideali ed umanitarie."
Il caso che proponi quindi non rientra, ma non conosco precedenti di
provvedimenti disciplinari in situazioni simili (anzi i provvedimenti
disciplinari sono piuttosto rari anche in casi ben più gravi) quindi in
pratica non c'è di che preoccuparsi.
Sotto l'aspetto fiscale, se hai dei validi motivi (come questo) puoi
anche non farti pagare, ma a rigore dovresti emettere fattura a zero.
> Anche se ci sono atti firmati?
Se gli atti vengono trasmessi al comune, i dati del progettista vengono
inviati all'agenzia delle entrate, quindi anche per questo motivo
sarebbe opportuno emettere fattura zero.
--
pietro.b
http://pib.netsons.org
all'ufficio tecnico non riusciamo a archiviare bene le pratiche
ma riusciamo anche ad inviare dati all'agenzia delle entrate?
praticamente anche di L.10, strutture, direzione architettonica etc etc?
mah..dubito...
la cosa non mi piace non tanto per prenderli in nero che e' controsenso
quanto per i progetti che ho fatto da anni e non ho preso ancora una lira
un po' perche' non ho ancora fatturato io un po' per loro
pero' e' curioso, questa storia dei controlli incrociati sarebbe da farsi
ma ne dubito fortemente
Mat
Mat
>
>all'ufficio tecnico non riusciamo a archiviare bene le pratiche
>ma riusciamo anche ad inviare dati all'agenzia delle entrate?
>praticamente anche di L.10, strutture, direzione architettonica etc etc?
>mah..dubito...
è una cosa che ho sentito anch'io.
poi non so se sia vera.
Da quel punto di vista però non ho problemi perchè non ho una doppia
contabilità.
--
federico r.
http://tinyurl.com/studioarchitettura
E' vera
http://www.collegiogeometri.como.it/files/PDF/2006_04_notizieutili_03.pdf
http://digidownload.libero.it/luigibio/entrate/agenzia%20entrate%202_10_06.pdf
> Da quel punto di vista però non ho problemi perchè non ho una doppia
> contabilità.
Il problema non è la contabilità, è la congruenza dei compensi, negli
importi ma soprattutto nei tempi. Ricordo che ultimamente per gli studi
di settore è stato eliminato il principio che consentiva una certa
elasticità tra un anno e l'altro.
--
pietro.b
http://pib.netsons.org
usa "persona nota alla quale ci si rivolge con il tu"
oppure "conoscente"
o anche ... "cugino"
pensa che ci sono alcuni che queste persone le chiamano "cliente" :-)
una normale fattura in cui l'importo dei compensi è 0.
--
pietro.b
http://pib.netsons.org