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Sap 2000 analisi modale

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Jet-77

unread,
Mar 25, 2005, 3:47:15 AM3/25/05
to
Salve a tutti vorrei avere qualche chiarimento su come tratta i seguenti
argomenti sap2000:

1) direzione del sisma
2) combinazione con le altre direzioni

Ho provato a fare un semplice esempio di un portale, ho eseguito l'analisi
modale e quella
spettrale definendo per semplicità solo i seguenti casi di analisi:

1)static
2)modal
3)spettrale

se io vado a plottare l'analisi spettrale ottengo un diagramma dei momenti
del sisma in
direzione +X.
Se poi definisco una combinazione di static+spettrale, il diagramma dei
momenti che ottengo
è quello relativo al sisma in direzione +X e -X.
Quindi sembrerebbe che sap2000 automaticamente combina il sisma nelle due
direzioni.
Ma supponiamo che io abbia un modello tridimensionale e voglia creare le
seguenti combinazioni
di sisma (le classiche previste da normativa):

1) (+X) + 0.3*(+Y)
2) (+X) - 0.3*(+Y)
3) (-X) + 0.3*(+Y)
4) (-X) - 0.3*(+Y)
5) (+Y) + 0.3*(+X)
6) (+Y) - 0.3*(+X)
7) (-Y) + 0.3*(+X)
8) (-Y) - 0.3*(+X)

Come faccio a crearle se lui quando combino il sisma con le altre azioni mi
mette automaticamente
sia il sisma + che - ?

Grazie (spero di essere stato chiaro).

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Stefano

unread,
Mar 25, 2005, 7:34:05 AM3/25/05
to
[...]

> Ma supponiamo che io abbia un modello tridimensionale e voglia creare le
> seguenti combinazioni
> di sisma (le classiche previste da normativa):
>
> 1) (+X) + 0.3*(+Y)
> 2) (+X) - 0.3*(+Y)
> 3) (-X) + 0.3*(+Y)
> 4) (-X) - 0.3*(+Y)
> 5) (+Y) + 0.3*(+X)
> 6) (+Y) - 0.3*(+X)
> 7) (-Y) + 0.3*(+X)
> 8) (-Y) - 0.3*(+X)
>
> Come faccio a crearle se lui quando combino il sisma con le altre azioni
> mi
> mette automaticamente
> sia il sisma + che - ?

Vado a memoria, ma credo proprio che sia cosě:
Devi solo definire X + 0.3Y

Automaticamente, trattandosi di carichi tipo "spettro", il SAP somma i
valori assoluti.
O, per essere strasicuro potresti mettere "absolute add" come tipo di
combinazione, ma credo sia superfluo.

Stefano Zanobi


Decker

unread,
Mar 29, 2005, 4:55:55 AM3/29/05
to
Nell'analisi con spettro di risposta in effetti vengono visualizzati i
valori assoluti, ma il programma poi combina gli effetti del sisma con
il loro segno. Se leggi gli output infatti troverai un max e un min
dovuti alla considerazione dei segni appunto.
Per quanto riguarda le combinazioni è un bel casino: innanzitutto il
discorso di spostare il centro delle masse e quindi e si ottengono 4
volte le combinazioni che hai scritto tu, a rigore e senza che la
simmetria ci aiuti....io personalmente invece di combinare gli effetti
al 30%, scelgo la SRSS con lo stesso spettro in X e Y. In letteratura
si trova che questo metodo equivale a combinare il 100% in una
direzione col 30-40% nell'altra, in più nell'EC8 (final draft) la SRSS
è un metodo consigliato. Se vuoi invece applicare l'altro metodo
dovresti fare analisi separate per ogni direzione valutare gli effetti
e poi combinarli secondo normativa.
Invece io vorrei sapere come risolvete voi il problema dello
spostamento del centro di massa e inoltre se nell'assegnazione delle
masse scegliete l'opzione "from loads" oppure definite dei nodi master
e assegnate la massa a questi....
Grazie.
Ciao

Stefano

unread,
Mar 29, 2005, 6:16:23 AM3/29/05
to
-----------------------
"Decker" <AVis...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1112090155.6...@l41g2000cwc.googlegroups.com...

Nell'analisi con spettro di risposta in effetti vengono visualizzati i
valori assoluti, ma il programma poi combina gli effetti del sisma con
il loro segno. Se leggi gli output infatti troverai un max e un min
dovuti alla considerazione dei segni appunto.
--------------------
Dunque, se è un analysis case "response spectrum" dà solo dei valori MAX,
anche nell'output.
Creando invece una combinazione, ad es., "permanente" + "response spectrum",
allora crea dei valori MAX e dei valori MIN, (sommando e sottraendo il caso
"response spectrum").
Però, ripensandoci, il problema non si pone xk se tu definisci, ad es.:

Slusismax = Perm + c * Q + 1.0 * SismaX + 0.3 * SismaY

Automaticamente il programma troverà come Max e Min:
P + c*Q + SismaX + 0.3 SismaY
P + c*Q - SismaX - 0.3 SismaY

Che è proprio quello che vuoi.
(sovrappone gli effetti del sisma nelle 2 direzioni nei modi + sfavorevoli).


------------------


Invece io vorrei sapere come risolvete voi il problema dello
spostamento del centro di massa e inoltre se nell'assegnazione delle
masse scegliete l'opzione "from loads" oppure definite dei nodi master
e assegnate la massa a questi....

------------------

Io preferisco "from loads", anche se bisogna stare attenti a non cumularla
con "from masses", sennò rischi di considerare il pp due volte.
Però l'unico modo semplice di modellare lo spostamento del centro di massa è
quello di usare dei nodi master posizionandoli eccentricamente...

Ciao Stefano


Decker

unread,
Mar 29, 2005, 8:01:32 AM3/29/05
to
Si si sull'anallysis case hai sicuramente ragione...stavo saltando
qualche passaggio...
Tornando al discorso dell'eccentricità da quello che ho potuto vedere
fino adesso il SAP viene incontro solo nel caso dell'analisi statica,
dove se si definiscono dei carichi statici del tipo "quake" poi con gli
user coefficient si inserisce il valore dell'eccentricità, invece se
si fa un'analisi modale l'eccentricità bisogna inserirla manualmente
creando quattro nodi fittizi e assegnadovi le proprietà...un bel
casino....tra l'altro il SAP dà in output la posizione del CM e CR?!?
Dove si legge?!?
Quello dell'eccentricità è un problema abbastanza grosso...lo stesso
Habibullah ad un seminario della CSI non aveva dato una risposta
soddisfacente in merito...

Stefano

unread,
Mar 29, 2005, 8:51:05 AM3/29/05
to
"Decker" <AVis...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
news:1112101292.7...@o13g2000cwo.googlegroups.com...
[...]

Tornando al discorso dell'eccentricità da quello che ho potuto vedere
fino adesso il SAP viene incontro solo nel caso dell'analisi statica,
dove se si definiscono dei carichi statici del tipo "quake" poi con gli
user coefficient si inserisce il valore dell'eccentricità, invece se
si fa un'analisi modale l'eccentricità bisogna inserirla manualmente
creando quattro nodi fittizi e assegnadovi le proprietà...un bel
casino....tra l'altro il SAP dà in output la posizione del CM e CR?!?
Dove si legge?!?
Quello dell'eccentricità è un problema abbastanza grosso...lo stesso
Habibullah ad un seminario della CSI non aveva dato una risposta
soddisfacente in merito...
--------------------------------

Penso che l'unica soluzione possibile sia fare 1 o più modelli con i master
joint tutti traslati nella stessa direzione.
Infatti credo proprio che non esista un'opzione per assegnare delle
eccentricità variabili alle masse, anche perché ciò comporterebbe
necessariamente considerare per lo stesso modello diversi "set" di modi
propri.

Mentre il SAP, chiaramente, lavora su un solo "set" di modi propri, per un
dato modello.

Quindi l'unica è fare + modelli: 4 per essere "rigorosi" oppure ci si
accontenta di 1 con un tutti i "master" joint traslati in 2 direzioni.

CM e CR non so dove si possono leggere... CR credo proprio che bisogna
trovarlo "a mano".
CM, puoi trovarlo un po' + rapidamente dalle tabelle delle masse generate ai
nodi (ctr+I, structure data, mass) con un foglio elettronico.

ciao
Stefano Zanobi


Jet-77

unread,
Mar 29, 2005, 11:26:05 AM3/29/05
to
Secondo me per tener conto dell'eccentricità aggiuntiva si potrebbe
procedere nel seguente
modo, cosa ne pensate?:
1) per l'individuazione delle masse uso la funzione del sap2000 mass source,
questa mi applicherà
una massa in corrispondenza di ogni nodo
2) eseguo l'analisi modale; da questa ottengo due informazioni che mi
possono servire nel
seguito: periodo del primo modo di vibrare e dagli output di sap2000 il
valore di ogni
massa su ciascun nodo
3) a questo punto con i valori delle masse ad ogni nodo di ogni piano con un
semplice foglio
excel riesco a trovarmi il baricentro effettivo delle masse di ogni piano
4) con il periodo del primo modo ottengo la forza statica equivalente totale
e quella per
ogni piano la ottengo con la formula Fi=Fh * (zi * Wi) / Sommatoria (zj *
Wj)
5) a questo punto, come indicato da normativa, applico al baricentro di ogni
piano un momento
torcente pari a Fi * ei (dove Fi è uguale alla forza statica di ogni piano e
ei è l'eccentricità
del 5%)

Così procedendo secondo me si potrebbero ridurre le 4 combinazioni della
posizione del centro di massa
a sole 2 combinazioni, in quanto andrei a predere il momento torcente orario
massimo e il
momento torcente antiorario massimo.

Fatemi sapere cosa ne pensate.

Per quanto relativo alla combinazione delle direzioni del sisma leggendo il
manuale del
sap2000 mi sembra di aver capito che se nella finestra "Directional
Combination" spunto
la modalità "ABS" e sostituisco al valore "1" di default il valore "0.3" lui
effettua in
automatico quello che richiede l'ordinanza.

Leggete anche voi e fatemi sapere.

P.S.
Comunque la domanda che avevo fatto al newsgroup l'ho fatta tramite e-mail a
Brunetta e adesso
vediamo , se mi risponde, cosa mi risponde.

Ciao

Stefano

unread,
Mar 30, 2005, 3:12:31 AM3/30/05
to
"Jet-77" <piet...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:81Z208Z60Z203Y1...@usenet.libero.it...


Mi sembra un metodo un po' ibrido, xk in questo modo mischi analisi modale e
metodo statico.
E poi l'eccentricità delle masse cambia le forme modali.
Cmq. in teoria potrebbe anche essere giustificabile, qualitativamente, ma
almeno tieni come condizione di carico separata quest'effetto torsionale.
Mi sembra anche un po' laborioso a metterlo in pratica, rispetto alla
"bontà" del risultato.


> Per quanto relativo alla combinazione delle direzioni del sisma leggendo
> il
> manuale del
> sap2000 mi sembra di aver capito che se nella finestra "Directional
> Combination" spunto
> la modalità "ABS" e sostituisco al valore "1" di default il valore "0.3"
> lui
> effettua in
> automatico quello che richiede l'ordinanza.
>
> Leggete anche voi e fatemi sapere.


Si, in realtà hai 2 modi per fare la stessa cosa:
1) in 2 casi "response spectrum" metti 2 spettri in direzione u1 (1.0) , u2
(0.3) e viceversa e poi li metti in una combo.
2) fai 2 casi "response spectrum" con direzione u1 (1.0) e u2 (1.0) e poi
definisci una combo "linear add" con, ad es. P + 0.3Q + spettroU1+ 0.3
spettro U2
(è la stessa cosa).


> P.S.
> Comunque la domanda che avevo fatto al newsgroup l'ho fatta tramite e-mail
> a
> Brunetta e adesso
> vediamo , se mi risponde, cosa mi risponde.

Ok, facci sapere...

Ciao, Stefano Zanobi


Jet-77

unread,
Mar 30, 2005, 4:29:52 AM3/30/05
to

> Mi sembra un metodo un po' ibrido, xk in questo modo mischi analisi modale
e
> metodo statico.

Puoi aver ragione, ma questo modo mi sembra coincidere con quello da
normativa (Momenti Mi). Tieni inoltre conto che dopo l'analisi modale viene
rieseguita tenendo
conto dell'eccentricità (schematizzata con le coppie torsionali).


> Si, in realtà hai 2 modi per fare la stessa cosa:
> 1) in 2 casi "response spectrum" metti 2 spettri in direzione u1 (1.0) ,
u2
> (0.3) e viceversa e poi li metti in una combo.
> 2) fai 2 casi "response spectrum" con direzione u1 (1.0) e u2 (1.0) e poi
> definisci una combo "linear add" con, ad es. P + 0.3Q + spettroU1+ 0.3
> spettro U2
> (è la stessa cosa).
>

Forse non ci siamo capiti. Io parlavo dell'utilizzare Dirictional
Combination, ABS=0.3....
Leggi il manuale, che ne pensi?

Stefano

unread,
Mar 30, 2005, 4:48:13 AM3/30/05
to
>Tieni inoltre conto che dopo l'analisi modale viene
>rieseguita tenendo
>conto dell'eccentricità (schematizzata con le coppie torsionali).

Ok, ma i carichi applicati non hanno nessuna influenza sull'analisi modale,
rieseguirla non cambia niente.
Contano solo masse e rigidezze.

Anche se usi "mass source" dai carichi, prende le masse solo dai carichi
verticali e non dalle coppie torcenti.


>> Si, in realtà hai 2 modi per fare la stessa cosa:
>> 1) in 2 casi "response spectrum" metti 2 spettri in direzione u1 (1.0) ,
> u2
>> (0.3) e viceversa e poi li metti in una combo.
>> 2) fai 2 casi "response spectrum" con direzione u1 (1.0) e u2 (1.0) e poi
>> definisci una combo "linear add" con, ad es. P + 0.3Q + spettroU1+ 0.3
>> spettro U2
>> (è la stessa cosa).
>
> Forse non ci siamo capiti. Io parlavo dell'utilizzare Dirictional
> Combination, ABS=0.3....
> Leggi il manuale, che ne pensi?

Si, è il caso 1), anche se mi sono spiegato un po' male.
In 1 solo caso "response spectrum" combini con "directional combination" gli
spettri nelle 2 dir.
Devi cmq. fare X+03Y e Y+0.3X.

Ciao, Stefano Zanobi


Jet-77

unread,
Mar 30, 2005, 4:53:56 AM3/30/05
to
Scusa hai ragione ho detto una cazzata, č normale che i carichi non
ifluenzano l'analisi modale.
Comunque convieni con me ch e questo modo di procedere c'č anche in
normativa?

Hai ragione X+0.3Y e Y+0.3X

Ne approfitto per farti una domanda.
La norma dice che si devono considerare un numero di modi tale per cui venga
mobilitata l'85% della massa.
Parlando del sap2000 vuol dire che devo mobilitare l'85% sia in X che Y (Sum
0.85 UX e Sum 0.85 in Y) e di RZ me ne frego?

Stefano

unread,
Mar 30, 2005, 5:13:11 AM3/30/05
to

"Jet-77" <piet...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:80Z18Z16Z238Y1...@usenet.libero.it...
> Scusa hai ragione ho detto una cazzata, è normale che i carichi non
> ifluenzano l'analisi modale.
> Comunque convieni con me ch e questo modo di procedere c'è anche in
> normativa?

Se parli dell'analisi modale + coppie torcenti x eccentricità, sinceramente
non me lo ricordo, dimmi il par. a quale fai riferimento. (e parli
dell'ordinanza?)

> Hai ragione X+0.3Y e Y+0.3X
>
> Ne approfitto per farti una domanda.
> La norma dice che si devono considerare un numero di modi tale per cui
> venga
> mobilitata l'85% della massa.
> Parlando del sap2000 vuol dire che devo mobilitare l'85% sia in X che Y
> (Sum
> 0.85 UX e Sum 0.85 in Y) e di RZ me ne frego?

1a affermazione sicuro al 100%, sulla seconda (RZ) al 99%. :)

Ciao, Stefano Zanobi.


Jet-77

unread,
Mar 30, 2005, 5:48:46 AM3/30/05
to
La questione dei momenti torcenti la trovi al par. 4.5.3 della Bozza del
9/9/04

Stefano

unread,
Mar 30, 2005, 8:22:31 AM3/30/05
to
"Jet-77" <piet...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:80Z18Z16Z238Y1...@usenet.libero.it...

Ah, ricordavo qualcosa riguardo all'amplificare etc. etc.
Giusto giusto: ecco risolto il problema (non però nel modo che dicevi ;))
cioè, secondo me va applicata così:

1- Fai analisi modale SENZA eccentricità.
2- Per tener conto delle eccentricità e relative torsioni "accidentali",
maggiori le sollecitazioni nei pilastri moltiplicando per la quantità:

delta = 1 + 0.6 x / Le (fine paragrafo 4.5.2).

Sì, mi sembra il metodo + rapido (e francamente l'unico che applicherei).

Ciao, Stefano Zanobi


Jet-77

unread,
Mar 30, 2005, 10:35:03 AM3/30/05
to

C'è anche questo, ma mi sembra che le norme dicono che si possa applicare
solo per strutture regolari.....
Quello che dico io è nel punto successivo, ma lo trovi solo nella bozza del
9/9/04 mentre nell'ordinanza originaria non c'era.

Stefano

unread,
Mar 30, 2005, 11:44:58 AM3/30/05
to
[...]

>> 1- Fai analisi modale SENZA eccentricità.
>> 2- Per tener conto delle eccentricità e relative torsioni "accidentali",
>> maggiori le sollecitazioni nei pilastri moltiplicando per la quantità:
>>
>> delta = 1 + 0.6 x / Le (fine paragrafo 4.5.2).
>>
>> Sì, mi sembra il metodo + rapido (e francamente l'unico che applicherei).
[...]

> C'è anche questo, ma mi sembra che le norme dicono che si possa applicare
> solo per strutture regolari.....
> Quello che dico io è nel punto successivo, ma lo trovi solo nella bozza
> del
> 9/9/04 mentre nell'ordinanza originaria non c'era.

Ok, ma sono ancora bozze, non è una normativa insomma...
Io neanche ce l'avevo: ho scaricato adesso quella del 15/01/05.

Seguendo questa bozza, se l'edificio non è "approssimativamente simmetrico,
etc. etc." NON puoi usare i delta ma devi trovare le forze sismiche di
piano, come dicevi tu (e applicare i momenti Mi).

Però, per essere coerenti, queste forze sismiche di piano te le dovresti
ricavare dai risultati dell'analisi modale (c'è un modo, a partire dagli
output del SAP, ma dovrei pensarci o fare qualche prova... Pensaci da te
;-)) ) e non con la formula del metodo statico (Fi = Fh etc. etc.).

Cmq. se mi capita di doverlo fare (usare le forze sismiche del piano
provenienti dall'analisi modale) posterò un msg. per dire come ho provato a
fare o da dove le ho prese.

Ciao Stefano.


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