Il 21/03/2016 09:00,
www.studiomirano.it ha scritto:
>
>>
>> Non mi e' chiaro perche' ti serva ma la cosa piu' semplice e' chiedere
>> una seconda firma digitale ad un altro gestore. Anche i costi credo
>> siano comunque comparabili a quelli di copia.
>> Io ad esempio ne ho due perche' avevo quella delle poste ma quando ho
>> dovuto comprare le marche digitali avrei dovuto comprarle a pacchi di
>> 500 da usare entro un anno ed ovviamente non mi conveniva, quindi ero
>> passato ad Aruba. Al momento quindi ne ho 2.
>>
>
> le marche digitali intendi quelle temporali per la conservazione delle
> fatture ?
Non so se siano le stesse, pero' hai ragione: il nome corretto e' marca
temporale.
Le dovevamo usare perche' la regione Lombardia aveva imposto che l'unico
APE originale valido era quello firmato digitalemente (il cartaceo conta
zero in pratica). A quel punto i notai si erano incazzati perche'
arrivavano all'atto, estraevano l'APE e la firma risultava magari scaduta.
Questo perche' da quanto ho capito la firma digitale vale solo finche'
e' valido il tuo certificato. Quando il certificato cessa di valere il
documento diventa carta straccia A MENO CHE gli sia stata apposta marca
temporale, nel qual caso ha validita' oltre quella del certificato ma
comunque limitata. Ragione per cui periodicamente gli archivi anche
marcati temporalmente andranno rinnovati ri-firmandoli.
Non so chi abbia partorito un obbrobrio del genere ma da questo punto di
vista era meglio la cara vecchia firma cartacea.
Ora i decreti attuativi hanno chiarito che la marca temporale non e'
piu' necessaria con gli APE per cui mi ritrovo una serie di marche
pagata ma non usata. E meno male che non ho preso le 500 delle poste... :D