poi di fatto basta che si possa utilizzare.
"bibo" <x...@xx.xxx> ha scritto nel messaggio
news:4b9a2d2b$0$828$4faf...@reader5.news.tin.it...
> 1) è possibile accedere ad un bagno disabili mediante porta scorrevole?
si
> 2) una porta a battente deve aprirsi necessariamente verso l'esterno?
di cosa, se una pesona su di una sedia a rotelle entra nel bagno è in grado
di chiudere la porta?
solitamnete vengono utilizzate porte che si aprono verso l'interno del
servizio, ma non è obligatorio
> 3) la dimensione minima della porta è di 90 cm o va bene anche 80cm?
anche 80, più grande è meglio è comunque.
poi varia anche in base all'intervento ed alla tipologia dell'immobile.
poi fai un po' come vuoi, tanto in molti comuni non controllano neppure e in
quelli dove lo fanno spesso lo fanno molto superficialmente.
è buona norma fare l'apertura verso l'esterno per permettere l'accesso
in caso di bisogno: se un disabile (ma questo vale anche per un
normodotato) si sente male nel bagno o sviene in prossimità della porta,
risulta essere impossibile l'apertura.
mi chiedevo se quest'accorgimento risulta essere un obbligo in un locale
pubblico (chiedo venia, non l'ho specificato... ma un bagno per disabili
normalmente lo si ha solo nell'edilizia pubblica)
Il criterio dell'apertura preferibile verso l'esterno è esattamente
quello che hai descritto tu.
Da questo punto di vista è ottima anche la porta scorrevole.
Volendo guardare i riferimenti normativi, troviamo il DM 236/89:
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4.1.6. Servizi igienici.
Nei servizi igienici devono essere garantite, con opportuni accorgimenti
spaziali, le manovre di una sedia a ruote necessarie per l'utilizzazione
degli apparecchi sanitari.
Deve essere garantito in particolare:
- lo spazio necessario per l'accostamento laterale della sedia a ruote
alla tazza e, ove presenti, al bidet, alla doccia, alla vasca da bagno,
al lavatoio, alla lavatrice;
- lo spazio necessario per l'accostamento frontale della sedia a ruote
al lavabo, che deve essere del tipo a mensola;
- la dotazione di opportuni corrimano e di un campanello di emergenza
posto in prossimità della tazza e della vasca.
Si deve dare preferenza a rubinetti con manovra a leva e, ove prevista,
con erogazione dell'acqua calda regolabile mediante miscelatori
termostatici, e a porte scorrevoli o che aprono verso l'esterno.
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Il DM è attuativo della LN 13/89 (eliminazione barriere architettoniche
nell'edilizia privata); il successivo DPR 503/96 che riguarda invece gli
edifici pubblici richiama comunque i criteri costruttivi stabiliti dal
DM 236/89.
Come vedi il testo recita "Si deve dare preferenza ...".
A me, in un intervento di adeguamento, in presenza di un ampio bagno,
l'ASL (a mio parere sbagliando) ha imposto in ogni caso l'apertura verso
l'esterno.
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Ciao
Maci