Il 07/12/2022 17:10, Severino ha scritto:
> Vs. Esperienze operative in merito ai seguenti quesiti :
>
> Secondo voi nel caso abbia una siepe esistente da più di 20 anni a
> distanza dal confine inferiore a quella consentita dal C.C.(mai
> contestata) ho usucapito il diritto a tenerla?
> E cosa comporta dal punto di vista pratico?
> Vincolo nei confronti del vicino?
> Come gestire il taglio se fino ad ora sono sempre passato nel fondo del
> vicino per la sua potatura?
> A che distanza deve realizzare un eventuale recinzione il vicino ? la
> siepe gli pone dei vincoli?
>
>
Se le piante (in generale) sono poste a una distanza inferiore a quella
dovuta per legge (art.892 cc) da oltre venti anni hanno il diritto di
rimanere li dove sono.
Quello che mi chiedo la siepe delimita il confine, ed è del tuo cliente?
O vi è un certo spazio oltre la siepe che appartiene al tuo cliente ?
Nel primo caso il vicino realizza la recinzione in aderenza alla siepe,
e se i rami si protraranno sul fondo del vicino sei tenuto a tagliarli,
eventualmente chiedendo il permesso di accedere nel fondo del vicino.
Nel secondo caso la recinzione va posta sul confine...non deve
rispettare nessuna distanza dalla siepe.