Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Committente non proprietario.

27 views
Skip to first unread message

Aladino

unread,
Jul 29, 2019, 1:25:39 PM7/29/19
to
Ho il caso di un lavoro in cui l'ex. proprietario si è impegnato a far
eseguire un opera a proprie spese a seguito della vendita di un
immobile. La richiesta del Permesso di Costruire sarà però a nome del
nuovo proprietario (in quanto il vecchio non avrà più titolo quando
presenterò la richiesta). Su chi dei due gravano le responsabilità del
committente? Se come penso, il committente è comunque il proprietario
titolare del permesso, può l'ex. proprietario assumersi la
Responsabilità sui lavori, pur non essendo un tecnico (la responsabilità
l'avrebbe avuta automaticamente se avesse fatto eseguire l'opera prima
della compravendita)?
Si tratta di una veranda costruita da precedenti proprietari, che il mio
cliente si è trovato tra i piedi non sapendo che era abusiva, e non
riuscendo a sanare in tempo, ha deciso di rimuovere (promettendo di
reinstallarla).


--
Per contattarmi, togliere -NOSPAM- dall'indirizzo.
To contact me, remove -NOSPAM- from address.

Al.Ba.

unread,
Jul 29, 2019, 1:36:23 PM7/29/19
to
Il 29/07/2019 19:25, Aladino ha scritto:
> Ho il caso di un lavoro in cui l'ex. proprietario si è impegnato a far
> eseguire un opera a proprie spese a seguito della vendita di un
> immobile. La richiesta del Permesso di Costruire sarà però a nome del
> nuovo proprietario (in quanto il vecchio non avrà più titolo quando
> presenterò la richiesta). Su chi dei due gravano le responsabilità del
> committente? Se come penso, il committente è comunque il proprietario
> titolare del permesso, può l'ex. proprietario assumersi la
> Responsabilità sui lavori, pur non essendo un tecnico (la responsabilità
> l'avrebbe avuta automaticamente se avesse fatto eseguire l'opera prima
> della compravendita)?
> Si tratta di una veranda costruita da precedenti proprietari, che il mio
> cliente si è trovato tra i piedi non sapendo che era abusiva, e non
> riuscendo a sanare in tempo, ha deciso di rimuovere (promettendo di
> reinstallarla).
>
>

La responsabilità è sempre del proprietario del bene.

Nel caso (ma non è il tuo....) che i lavori inizino prima della vendita
il nuovo proprietario acquista onori e oneri e diventa titolae del pdc
in essere.

Venendo al tuo caso il vecchio proprietario non ha nessun titolo per
presentare pratiche edilizie, può solo pagare le parcelle ;-)

Al.Ba.

Aladino

unread,
Jul 29, 2019, 4:13:05 PM7/29/19
to
Al.Ba. <desmoalexto...@tiscalitoglidot.it> wrote:

> Venendo al tuo caso il vecchio proprietario non ha nessun titolo per
> presentare pratiche edilizie, può solo pagare le parcelle ;-)
In linea di massima ero arrivato alla stessa conclusione, nonostante
qualche perplessità sulla definizione di committente (soggetto per conto
del quale l'intera opera viene realizzata). Ma può il vecchio
proprietario assumere la funzione di Responsabile dei Lavori, avendo
implicita facoltà di spesa (si è obbligato a pagare tutte le spese)?

--
Per rispondere, togliere -NOSPAM- dall'indirizzo.

Al.Ba.

unread,
Jul 30, 2019, 2:43:52 AM7/30/19
to
Certo che può..... a seguito di procura notarile!

Volendo entrare nel dettagliole pratiche edilizie sono presentate a nome
da un "avente titolo" che può essere il proprietario, il comproprietario
colo consenso degli altri comproprietari, l'usufruttuario, ecc....

Essere Ex-proprietario non è un "titolo"

Apteryx

unread,
Jul 30, 2019, 2:47:35 AM7/30/19
to
Il 29/07/2019 19:25, Aladino ha scritto:
> Ho il caso di un lavoro in cui l'ex. proprietario si è impegnato a far
> eseguire un opera a proprie spese a seguito della vendita di un
> immobile. La richiesta del Permesso di Costruire sarà però a nome del
> nuovo proprietario (in quanto il vecchio non avrà più titolo quando
> presenterò la richiesta). Su chi dei due gravano le responsabilità del
> committente?

è chi è il proprietario al momento della presentazione dell'istanza

al limite puoi avere una istanza per ripristino (precedente prop) e poi
l'istanza per la realizazione (nuova prop)

però più che preoccuparmi della responsabilità del committente (il
vvecchio non esisterà più effettuata la vendita e almneo che non sia
chiaramente indicato in atto, l'immobile in atto apparirà privo di
difetti ed eventuali abusi saranno accollati al nuovo proprietario) mi
preoccuperei di chi poi ti pagherà (salvo che te riesca a farti saldare
al compromesso)

Aladino

unread,
Jul 30, 2019, 3:06:55 AM7/30/19
to
Apteryx <apt...@k12.au> wrote:

> è chi è il proprietario al momento della presentazione dell'istanza
OK. Però può il nuovo proprietario nominare "Responsabile dei Lavori" il
vecchio proprietario? O l'incarico di Responsabile dei Lavori può essere
affidato solo a tecnici abilitati? In fin dei conti, il R.L. ha
responsabilità e deve fare cose che in sua assenza graverebbero sui
committenti, che "normalmente" non sono tecnici abilitati... Al corso
per CSP/CSE ci hanno ribadito che uno dei requisiti fondamentali del
R.L. è "l'autonomia di spesa necessaria allo svolgimento delle funzioni
delegate", e in questo caso ritengo ci sia (visto che paga il vecchio
proprietario).

> al limite puoi avere una istanza per ripristino (precedente prop) e poi
> l'istanza per la realizazione (nuova prop)
Infatti, è la strada che stiamo seguendo. Il ripristino è già stato
fatto, grazie al fatto che in base alla legge regionale può essere fatto
in edilizia libera.
>
> però più che preoccuparmi della responsabilità del committente (il
> vvecchio non esisterà più effettuata la vendita e almneo che non sia
> chiaramente indicato in atto, l'immobile in atto apparirà privo di
> difetti ed eventuali abusi saranno accollati al nuovo proprietario) mi
> preoccuperei di chi poi ti pagherà (salvo che te riesca a farti saldare
> al compromesso).
Ho già un accordo con il vecchio proprietario, che oggi dovrebbe
firmarmi l'incarico scritto.

Apteryx

unread,
Jul 30, 2019, 5:05:55 AM7/30/19
to
Il 30/07/2019 09:06, Aladino ha scritto:

>> è chi è il proprietario al momento della presentazione dell'istanza
> OK. Però può il nuovo proprietario nominare "Responsabile dei Lavori"

il RL non esonera il committente dalle responsabilità, diciamo che lo
aiuta a condividerle, ma questo solo se si verificano e si dimostrano
determinate condizioni, prima fra tutte l'autonomia di spesa

non capisco, ma forse solo perchè non sono stato attento, a che serva
che il vecchio proprietario entri dentro una pratica edilizia per la
quala non ha alcun titolo una volta ceduto l'immobile, addirittura
diventa un estraneo che non ha neppure più interesse diretto alla cosa

sinceramente prima metterei a posto la pratica a nome del vecchio
proprietario e poi farei l'atto, anche perché se qlc va storto sono sono
rimpalli di responsabilità, o al limite il vecchio prop inizia il tutto
e poi si voltura il pdc

DGE

unread,
Jul 30, 2019, 5:13:56 AM7/30/19
to
anche io suggerisco compromesso ben fatto in cui spieghi tutto, poi
appena rilasciata la sanatoria a nome del proprietario attuale cioè il
vecchio si ritira il pdc e si fa l'atto, ma solo dopo
DGE

Aladino

unread,
Jul 30, 2019, 11:02:22 AM7/30/19
to
Apteryx <apt...@k12.au> wrote:

> sinceramente prima metterei a posto la pratica a nome del vecchio
> proprietario e poi farei l'atto, anche perché se qlc va storto sono sono
> rimpalli di responsabilità, o al limite il vecchio prop inizia il tutto
> e poi si voltura il pdc
Il compromesso era stato fatto da un agenzia, che aveva inserito la
promessa di sanare la veranda. Ma il compromesso fatto a fine marzo,
scadeva alla fine di giugno. Il problema è nato dal fatto che l'agenzia
(da quanto dice il committente), ha sempre minimizzato la pratica della
sanatoria, facendo intendere che bastava una CILA+variazione catastale,
e che la cosa si risolveva in poco tempo e con pochi soldi. Questo per
poi presentargli il preventivo di un tecnico di fiducia che gli ha fatto
un preventivo di oltre 5000 euro, al ché, viste le premesse, il
committente ha cercato un alternativa.
Non ho presente come siano le cose con la 380, ma con la nostra L.R.,
ampliamento sotto il 10% va in CILA, ampliamento dal 10 al 20% in SCIA,
oltre il 20% con P.C. Peccato che trattandosi di un miniappartamento ed
una terrazza abbastanza ampia, siamo sopra il 20%. Inoltre, nonostante
siamo praticamente in città, si rientra in zona soggetta ad
autorizzazione paesaggistica per la presenza di una roggia. Gli
acquirenti avevano accettato di rinviare l'atto di un mese, ma quando è
venuta fuori la questione della paesaggistica, abbiamo capito che non ce
l'avremmo fatta e il mio committente ha deciso di smontare la veranda e
farla rimontare a proprie spese dopo la vendita (ovviamente con regolare
permesso), accordandosi in tal senso con l'acquirente (la rimozione di
abusi è in edilizia libera). Però adesso si vorrebbe evitare di
addebitare responsabilità dei lavori all'acquirente, che già ha
accettato l'acquisto con la veranda smontata. Io in preventivo ho messo
un costo per l'incarico di responsabile, ma il committente vuole ridurre
ulteriormente i costi, così gli ho detto che se posso, lascio volentieri
a lui la funzione di responsabile. Io gratis non la faccio... già penso
che i prezzi che ho fatto siano anche troppo bassi. Fatti bassi perché
effettivamente credo che dica la verità sia sull'agenzia, sia sul fatto
che la veranda era già lì quando ha acquistato nel 2007, e che non aveva
idea che si trattasse di un abuso fin quando glie l'ha fatto notare
l'agenzia (che avrebbe dovuto avvisarlo di sanare la situazione prima di
stipulare compromessi, visto che aveva l'appartamento in vendita da
dicembre).

Apteryx

unread,
Jul 30, 2019, 12:24:19 PM7/30/19
to
Il 30/07/2019 17:02, Aladino ha scritto:
[...]

continuo a non capire perché prendi il discorso così alla lontana

immobile con abuso -> rimosso abuso -> immobile leggittimo

compravendita effettuata regolarmente

ora pdc per la realizzazione di una veranda ex novo

sicuro che serva la sicurezza per una veranda che a dirla tutta potranmo
essere tre settimane di lavoro?

è necessaria davvero la presenza non contemporanea di più imprese?

ed infine perché ostinarsi a fare il responsabile dei lavori?

ma anche il solo fornrne spunto, lui è il committente si assume quello
che si deve assumere, tu sei il coordinatore, punto

perché farsi pagare per prendersi ancora più responsabilità in caso di
infortunio?

e anche se fossi il rl non capisco perché tirate dentro uno che ha
venduto una cosa che alla fine è risultata regolare, per risparmiare
soldi? (a mio avviso gli accordi del compromesso, specie se non è stato
registrato lasciano il tempo che trovano)

in definitiva lui resta committente tu fai il coordinatore oltre a tutto
il resto e fine, tanto la nomina del RL non è obbligatoria

poi ovvio queste mie sono solo opinioni che non tengono conto neppure
delle consuetudini locali

Aladino

unread,
Jul 30, 2019, 12:34:41 PM7/30/19
to
Apteryx <apt...@k12.au> wrote:

> sicuro che serva la sicurezza per una veranda che a dirla tutta potranmo
> essere tre settimane di lavoro?
>
> è necessaria davvero la presenza non contemporanea di più imprese?
No, non serve coordinamento.
>
> ed infine perché ostinarsi a fare il responsabile dei lavori?
>
> ma anche il solo fornrne spunto, lui è il committente si assume quello
> che si deve assumere, tu sei il coordinatore, punto
>
> perché farsi pagare per prendersi ancora più responsabilità in caso di
> infortunio?
Per non lasciare la responsabilità all'acquirente. Il venditore (mio
committente), ha promesso di occuparsi di tutto lui. Il lavoro deve
essere fatto senza costi e senza responsabilità (o diciamo limitandole
al massimo) per l'acquirente.
>
> e anche se fossi il rl non capisco perché tirate dentro uno che ha
> venduto una cosa che alla fine è risultata regolare, per risparmiare
> soldi? (a mio avviso gli accordi del compromesso, specie se non è stato
> registrato lasciano il tempo che trovano)
>
> in definitiva lui resta committente tu fai il coordinatore oltre a tutto
> il resto e fine, tanto la nomina del RL non è obbligatoria
Io sono progettista e DL. Al limite faccio da RL. Niente CSP/CSE. Il mio
committente (quello che paga), è il vecchio proprietario. Il nuovo mette
solo le firme sui documenti. Questo per accordo tra le parti avallato
dall'agenzia. L'alternativa sarebbe stata l'inadempienza del venditore
con tutte le conseguenze.
>
> poi ovvio queste mie sono solo opinioni che non tengono conto neppure
> delle consuetudini locali
In questo caso non c'è nulla di consueto.

Apteryx

unread,
Jul 30, 2019, 12:52:17 PM7/30/19
to
Il 30/07/2019 18:34, Aladino ha scritto:

> Io sono progettista e DL. Al limite faccio da RL. Niente CSP/CSE.

ma se non c'è sicurezza cioè csp/cse che senso ha nominare il RL? per
fargli controlalre l'idoneità tecnica dell'impresa? (perché quello gli
demanda l'81/08 in assenza di coordnamento)

> committente (quello che paga), è il vecchio proprietario. Il nuovo mette
> solo le firme sui documenti.

chissà se fiscalmente funziona che fatturi ad uno e paga un terzo
totalmente estraneo, ma penso di si , tanto qeullo che conta è il
comportamento concludente

Al.Ba.

unread,
Jul 30, 2019, 12:54:25 PM7/30/19
to
Il 30/07/2019 18:34, Aladino ha scritto:
"Mette le firme"

Il discorso potrebbe già finire qui.....

Aladino

unread,
Jul 31, 2019, 4:01:38 AM7/31/19
to
Apteryx <apt...@k12.au> wrote:

> per fargli controlalre l'idoneità tecnica dell'impresa?
Anche. E per vigilare che l'impresa lavori in sicurezza. Sappiamo tutti
delle sentenze che in caso di incidenti hanno attribuito responsabilità
ai committenti per non aver vigilato sull'esecuzione dei lavori. Siccome
il nuovo proprietario (che tra l'altro probabilmente non sarà presente
durante i lavori), per l'accordo tra le parti, non deve essere gravato
di costi e/o responsabilità, e i lavori saranno seguiti dal vecchio
proprietario, ritengo sarebbe corretto che gli venisse conferito anche
la responsabilità.
Del resto, riprendendo una sentenza di cassazione del 2013:
"il committente, che è il soggetto che normalmente concepisce,
programma, progetta e finanzia un'opera, è titolare ex lege di una
posizione di garanzia che integra ed interagisce con quella di altre
figure di garanti legali (datori di lavoro, dirigenti, preposti etc.) e
può designare un responsabile dei lavori, con un incarico formalmente
rilasciato accompagnato dal conferimento di poteri decisori, gestionali
e di spesa, che gli consenta di essere esonerato dalle responsabilità,
sia pure entro i limiti dell'incarico medesimo e fermo restando la sua
piena responsabilità per la redazione del piano di sicurezza, del
fascicolo di protezione dai rischi e per la vigilanza sul coordinatore
in ordine allo svolgimento del suo incarico e sul controllo delle
disposizioni contenute nel piano di sicurezza"
In questo caso non è neppure scontato che il committente sia il nuovo
proprietario, in quanto l'opera è stata concepita, progettata e
finanziata dal vecchio proprietario. Proprio per chiarirne le
responsabilità, gli farei fare anche una nomina come R.L.

> chissà se fiscalmente funziona che fatturi ad uno e paga un terzo
> totalmente estraneo, ma penso di si , tanto qeullo che conta è il
> comportamento concludente
Perché dovrei fatturare al nuovo proprietario? Io penso di fatturare a
quello che paga, ovvero il precedente proprietario. Sono stato
incaricato da lui, anche se poi la richiesta di PC la firma il nuovo
proprietario.

Aladino

unread,
Jul 31, 2019, 4:01:39 AM7/31/19
to
Al.Ba. <desmoalexto...@tiscalitoglidot.it> wrote:

>
> "Mette le firme"
>
> Il discorso potrebbe già finire qui.....

Noto una vena critica sul mio discorso. Immagino perché ritieni che il
nuovo proprietario, firmando la richiesta, non possa essere esonerato
dalle responsabilità che ne derivano (non si mette una firma tanto per
metterla). Potrei essere anche d'accordo, se non non ci fosse un accordo
scritto tra le parti, che è un pezza ad una situazione veramente
kafkiana per il venditore. Da una parte aveva firmato il preliminare di
vendita con la promessa di sanare la veranda (come detto, sicuramente
sottovalutando il problema... ma lui dice che lo ha fatto in base alle
rassicurazioni dell'agenzia), e dall'altra ne ha una per l'acquisto di
un'altro immobile, per onorare il quale gli servono i soldi della prima
vendita.

Al.Ba.

unread,
Jul 31, 2019, 4:59:49 AM7/31/19
to
Il 31/07/2019 10:01, Aladino ha scritto:
> Al.Ba. <desmoalexto...@tiscalitoglidot.it> wrote:
>
>>
>> "Mette le firme"
>>
>> Il discorso potrebbe già finire qui.....
>
> Noto una vena critica sul mio discorso. Immagino perché ritieni che il
> nuovo proprietario, firmando la richiesta, non possa essere esonerato
> dalle responsabilità che ne derivano (non si mette una firma tanto per
> metterla). Potrei essere anche d'accordo, se non non ci fosse un accordo
> scritto tra le parti, che è un pezza ad una situazione veramente
> kafkiana per il venditore. Da una parte aveva firmato il preliminare di
> vendita con la promessa di sanare la veranda (come detto, sicuramente
> sottovalutando il problema... ma lui dice che lo ha fatto in base alle
> rassicurazioni dell'agenzia), e dall'altra ne ha una per l'acquisto di
> un'altro immobile, per onorare il quale gli servono i soldi della prima
> vendita.
>


Perdonami, ma non c'è nessuna vena critica e forse (non avendo io
specificato nel dettaglio....) hai frainteso a ciò che mi riferivo.

Io intendevo che "chi mette le firme" non le mette tanto per fare, solo
per presentare la pratica al Comune.
Chi mette le firme è responsabile di ciò che firma e temo che un giudice
possa valutare l'apposizione della firma medesima come assunzione di
responsabilità.

La legislazione italiana non ammette la delega delle responsabilità,
oppure, la ammette a determinate condizioni.

Quando parli di RL tieni presente che non basta dichiararlo su un
modulo, deve soddisfare determinati requisiti (che ti sono già stati
descritti).
Se dichiari che tizio è RL ma non c'è una procura notarile che lo
investe di determinati poteri (di firma e di spesa), tizio non è RL.

Se ho capito bene (correggimi se sbaglio) la vendita è già stata
perfezionata. Se così fosse temo che sia tardi, un'eventuale pratica
edilizia (che sia sanatoria o altro) non può essere fatta a nome dell'ex
proprietario perchè non ha "titolo", nemmeno se scritto sul preliminare.

Aladino

unread,
Jul 31, 2019, 5:30:50 AM7/31/19
to
Al.Ba. <desmoalexto...@tiscalitoglidot.it> wrote:

> Se dichiari che tizio è RL ma non c'è una procura notarile che lo
> investe di determinati poteri (di firma e di spesa), tizio non è RL.
Aspetta. Da dove esce la necessità di una procura notarile?! D'accordo
che non basta un nome scritto su un modulo, ma si è sempre parlato di
incarico (sottoscritto sia dal committente che dal RL nominato) che deve
chiarire le responsabilità, ma non di procura notarile!

> Se ho capito bene (correggimi se sbaglio) la vendita è già stata
> perfezionata. Se così fosse temo che sia tardi, un'eventuale pratica
> edilizia (che sia sanatoria o altro) non può essere fatta a nome dell'ex
> proprietario perchè non ha "titolo", nemmeno se scritto sul preliminare.
Sì, l'atto è stato firmato ieri. L'agenzia immobiliare ha preteso il
deposito di un assegno da parte del venditore, a garanzie
dell'acquirente, che verrà trasferito a quest'ultimo nel caso il
venditore non provveda ad ottenere i permessi (con richiesta a firma del
nuovo proprietario) e a far reinstallare la veranda entro 3 mesi.
Come detto, non rimandare ulteriormente la vendita, avrebbe causato una
catena di problemi (da quel che mi ha riferito il venditore, oltre al
suo acquisto dell'altro immobile, sarebbe saltato l'acquisto per cui si
è impegnato il proprietario dell'immobile che il mio cliente vuole
acquistare). In pratica l'inadempienza di 3 preliminari, con
responsabilità che ricadrebbe sul mio committente (venditore
dell'appartamento con veranda abusiva ora rimossa).

Al.Ba.

unread,
Jul 31, 2019, 8:10:28 AM7/31/19
to
Il 31/07/2019 11:30, Aladino ha scritto:
> Al.Ba. <desmoalexto...@tiscalitoglidot.it> wrote:
>
>> Se dichiari che tizio è RL ma non c'è una procura notarile che lo
>> investe di determinati poteri (di firma e di spesa), tizio non è RL.
> Aspetta. Da dove esce la necessità di una procura notarile?! D'accordo
> che non basta un nome scritto su un modulo, ma si è sempre parlato di
> incarico (sottoscritto sia dal committente che dal RL nominato) che deve
> chiarire le responsabilità, ma non di procura notarile!

Deriva dal fatto che le responsabilità non sono delegabili.
Se vuoi delegare una figura ed affibbiagli anche le responsabilità gli
devi dare potere di rapprsentanza, decisionale e di spesa. E questo lo
fai mediante procura, non con un incarico.

>
>> Se ho capito bene (correggimi se sbaglio) la vendita è già stata
>> perfezionata. Se così fosse temo che sia tardi, un'eventuale pratica
>> edilizia (che sia sanatoria o altro) non può essere fatta a nome dell'ex
>> proprietario perchè non ha "titolo", nemmeno se scritto sul preliminare.
> Sì, l'atto è stato firmato ieri. L'agenzia immobiliare ha preteso il
> deposito di un assegno da parte del venditore, a garanzie
> dell'acquirente, che verrà trasferito a quest'ultimo nel caso il
> venditore non provveda ad ottenere i permessi (con richiesta a firma del
> nuovo proprietario) e a far reinstallare la veranda entro 3 mesi.
> Come detto, non rimandare ulteriormente la vendita, avrebbe causato una
> catena di problemi (da quel che mi ha riferito il venditore, oltre al
> suo acquisto dell'altro immobile, sarebbe saltato l'acquisto per cui si
> è impegnato il proprietario dell'immobile che il mio cliente vuole
> acquistare). In pratica l'inadempienza di 3 preliminari, con
> responsabilità che ricadrebbe sul mio committente (venditore
> dell'appartamento con veranda abusiva ora rimossa).
>

Purtroppo le agenzie di questi aspetti non ne sanno nulla e creano
spesso confusione e problemi



>

Aladino

unread,
Jul 31, 2019, 9:06:24 AM7/31/19
to
Al.Ba. <desmoalexto...@tiscalitoglidot.it> wrote:

> Deriva dal fatto che le responsabilità non sono delegabili.
Beh, è la prima volta che sento che per nominare un responsabile dei
lavori serve una procura notarile. Neppure nelle varie sentenze
sull'argomento non ho mai trovato questo tipo di indicazione. Rimango
dell'idea che un incarico firmato dal committente e dal R.L., in cui
vengono indicate le funzioni trasferite, possa essere sufficiente. Ma la
domanda originale era: può essere nominato un "non tecnico abilitato"?

> Se vuoi delegare una figura ed affibbiagli anche le responsabilità gli
> devi dare potere di rapprsentanza, decisionale e di spesa. E questo lo
> fai mediante procura, non con un incarico.
Ripeto che nel mio caso,il potere di spesa è implicito nel fatto che è
il precedente proprietario che paga i lavori.

DGE

unread,
Jul 31, 2019, 9:18:18 AM7/31/19
to
Il 31/07/2019 15:06, Aladino ha scritto:
> Al.Ba. <desmoalexto...@tiscalitoglidot.it> wrote:
>
>> Deriva dal fatto che le responsabilità non sono delegabili.
> Beh, è la prima volta che sento che per nominare un responsabile dei
> lavori serve una procura notarile. Neppure nelle varie sentenze
> sull'argomento non ho mai trovato questo tipo di indicazione. Rimango
> dell'idea che un incarico firmato dal committente e dal R.L., in cui
> vengono indicate le funzioni trasferite, possa essere sufficiente. Ma la
> domanda originale era: può essere nominato un "non tecnico abilitato"?
>
>> Se vuoi delegare una figura ed affibbiagli anche le responsabilità gli
>> devi dare potere di rapprsentanza, decisionale e di spesa. E questo lo
>> fai mediante procura, non con un incarico.
> Ripeto che nel mio caso,il potere di spesa è implicito nel fatto che è
> il precedente proprietario che paga i lavori.
>
IL POTERE di spesa a mio avviso deve essere ben presente quindi c/c o
carta di credito anche prepagata ma con sopra soldi ovviamente
a disposizione altrimenti resta sulla carta la disponibilita' di spesa
DGE

Al.Ba.

unread,
Jul 31, 2019, 9:41:05 AM7/31/19
to
Il 31/07/2019 15:06, Aladino ha scritto:
> Al.Ba. <desmoalexto...@tiscalitoglidot.it> wrote:
>
>> Deriva dal fatto che le responsabilità non sono delegabili.
> Beh, è la prima volta che sento che per nominare un responsabile dei
> lavori serve una procura notarile. Neppure nelle varie sentenze
> sull'argomento non ho mai trovato questo tipo di indicazione. Rimango
> dell'idea che un incarico firmato dal committente e dal R.L., in cui
> vengono indicate le funzioni trasferite, possa essere sufficiente.


Questo aspetto è stato afrontato durante uno dei corsi di aggiornamento,
la lezione era tenuta da un legale.
Non ho possibilità di fornirti materiale a riguardo, però ti garantisco
che a pensarci in fino il ragionamento fila.



Ma la
> domanda originale era: può essere nominato un "non tecnico abilitato"?

Certo che si. La legge non impone qualifiche per tale figura.


>
>> Se vuoi delegare una figura ed affibbiagli anche le responsabilità gli
>> devi dare potere di rapprsentanza, decisionale e di spesa. E questo lo
>> fai mediante procura, non con un incarico.
> Ripeto che nel mio caso,il potere di spesa è implicito nel fatto che è
> il precedente proprietario che paga i lavori.
>

Guarda, forse ci stiamo facendo un mare di pippe mentali, considerato
anche il modesto lavoro in ballo.
Però tutto va bene finchè va bene.... qualora capitasse un pasticcio
grave sappiamo tutti quanti che gli incarichi professionali valgono fino
ad un certo punto.....

Apteryx

unread,
Aug 2, 2019, 1:58:19 AM8/2/19
to
Il 31/07/2019 10:01, Aladino ha scritto:

> Anche. E per vigilare che l'impresa lavori in sicurezza.

sono stupidaggini

ti stai perdendo dietro una cazzata

> In questo caso non è neppure scontato che il committente sia il nuovo
> proprietario

io non so quanta esperienza tu abbia

ma c'è un abuso che deve essere rimosso

c'è un PdC da chiedere per autorizzare una veranda

c'è uno che paga che non è il proprietario

fine

a che serve inventarsi una figura che addirittura non entra manco nel
380 neppure nel codice civile, ma è relegata solo alla sicurezza!

> Perché dovrei fatturare al nuovo proprietario? Io penso di fatturare a
> quello che paga, ovvero il precedente proprietario. Sono stato
> incaricato da lui, anche se poi la richiesta di PC la firma il nuovo
> proprietario.

perché ancora non hai chiaro chi fa cosa e chi ha titolarità sulla cosa


Aladino

unread,
Aug 2, 2019, 2:51:49 AM8/2/19
to
Apteryx <apt...@k12.au> wrote:

> sono stupidaggini
>
> ti stai perdendo dietro una cazzata
Può darsi.

>
> io non so quanta esperienza tu abbia
Diciamo nessuna, visto che è una situazione nuova e particolare.
>
> ma c'è un abuso che deve essere rimosso
Che è già stato rimosso.
>
> c'è un PdC da chiedere per autorizzare una veranda
Chiaramente.
>
> c'è uno che paga che non è il proprietario
OK.
>
> fine
Mah...
>
> a che serve inventarsi una figura che addirittura non entra manco nel
> 380 neppure nel codice civile, ma è relegata solo alla sicurezza!
L'idea è quella di sollevare quanto più possibile il nuovo proprietario
da responsabilità per questi lavori.
>
> > Perché dovrei fatturare al nuovo proprietario? Io penso di fatturare a
> > quello che paga, ovvero il precedente proprietario. Sono stato
> > incaricato da lui, anche se poi la richiesta di PC la firma il nuovo
> > proprietario.
>
> perché ancora non hai chiaro chi fa cosa e chi ha titolarità sulla cosa
La titolarità per richiedere il permesso è ovviamente del nuovo
proprietario. Ma cosa c'entra con la fattura? Mi sembra logico fatturare
a chi mi paga, anche se mi paga per un lavoro da fare su proprietà
altrui.
0 new messages