Apteryx <
apt...@k12.au> wrote:
> sinceramente prima metterei a posto la pratica a nome del vecchio
> proprietario e poi farei l'atto, anche perché se qlc va storto sono sono
> rimpalli di responsabilità, o al limite il vecchio prop inizia il tutto
> e poi si voltura il pdc
Il compromesso era stato fatto da un agenzia, che aveva inserito la
promessa di sanare la veranda. Ma il compromesso fatto a fine marzo,
scadeva alla fine di giugno. Il problema è nato dal fatto che l'agenzia
(da quanto dice il committente), ha sempre minimizzato la pratica della
sanatoria, facendo intendere che bastava una CILA+variazione catastale,
e che la cosa si risolveva in poco tempo e con pochi soldi. Questo per
poi presentargli il preventivo di un tecnico di fiducia che gli ha fatto
un preventivo di oltre 5000 euro, al ché, viste le premesse, il
committente ha cercato un alternativa.
Non ho presente come siano le cose con la 380, ma con la nostra L.R.,
ampliamento sotto il 10% va in CILA, ampliamento dal 10 al 20% in SCIA,
oltre il 20% con P.C. Peccato che trattandosi di un miniappartamento ed
una terrazza abbastanza ampia, siamo sopra il 20%. Inoltre, nonostante
siamo praticamente in città, si rientra in zona soggetta ad
autorizzazione paesaggistica per la presenza di una roggia. Gli
acquirenti avevano accettato di rinviare l'atto di un mese, ma quando è
venuta fuori la questione della paesaggistica, abbiamo capito che non ce
l'avremmo fatta e il mio committente ha deciso di smontare la veranda e
farla rimontare a proprie spese dopo la vendita (ovviamente con regolare
permesso), accordandosi in tal senso con l'acquirente (la rimozione di
abusi è in edilizia libera). Però adesso si vorrebbe evitare di
addebitare responsabilità dei lavori all'acquirente, che già ha
accettato l'acquisto con la veranda smontata. Io in preventivo ho messo
un costo per l'incarico di responsabile, ma il committente vuole ridurre
ulteriormente i costi, così gli ho detto che se posso, lascio volentieri
a lui la funzione di responsabile. Io gratis non la faccio... già penso
che i prezzi che ho fatto siano anche troppo bassi. Fatti bassi perché
effettivamente credo che dica la verità sia sull'agenzia, sia sul fatto
che la veranda era già lì quando ha acquistato nel 2007, e che non aveva
idea che si trattasse di un abuso fin quando glie l'ha fatto notare
l'agenzia (che avrebbe dovuto avvisarlo di sanare la situazione prima di
stipulare compromessi, visto che aveva l'appartamento in vendita da
dicembre).