bibo
unread,May 22, 2013, 12:32:28 PM5/22/13You do not have permission to delete messages in this group
Either email addresses are anonymous for this group or you need the view member email addresses permission to view the original message
to
Dovrei progettare un ascensore per un disabile per raggiungere
l'appartamento al primo piano in un fabbricato composto da 4 u.i. e
quindi privo di amministratore di condominio.
Ho il problema del rispetto delle distanza dai confini di proprietà
(dovrei andare a 1,10ml), tra pareti dello stesso edificio (meno di 5ml)
e tra pareti finestrate con altri fabbricati (meno di 10ml... anche se
dubito che l'involucro dell'ascensore si possa considerare parete...
quindi direi che è un non problema).
Leggendo il T.U. all'art. 79 (Opere finalizzate all’eliminazione delle
barriere architettoniche realizzate in deroga ai regolamenti edilizi)
parrebbe che vi sia la deroga ("... possono essere realizzate in deroga
alle norme sulle distanze previste dai regolamenti edilizi...")
In comune non mi hanno fatto alcun problema ma a me sorge un dubbio dato
che il comune rilascia i permessi sempre salvo diritti di terzi e che di
certi aspetti se ne frega.
Ho letto una sentenza che citava la necessità (nel caso specifico della
sentenza) di avere il consenso del condominio per poter attuare l'opera.
Nel mio caso che il condominio non è previsto come ci si comporta?
Scrittura privata? E se un proprietario di un altro appartamento non
fosse daccordo e non firmasse la scrittura privata?
Mi piacerebbe sapere l'esperienza di qualche collega che abbia
affrontato un caso simile.
Se c'è qualche volontario...