Ora, come mi devo comportare io? Chi e' il responsabile a cui mi devo
rivolgere: l'affittuario o il padrone di casa? Mi conviene procedere
per vie legali o far intervenire l'ufficio d'igiene e quindi la forza
pubblica per questioni di salute e di sicurezza ambientale (l'eternit
e' una sostanza nociva vietata)? Puo' essere condonata una costruzione
abusiva contenente sostanze dannose? Ci sono dei termini di decadenza
per la demolizione?
Grazie di tutto.
P.
> Ora, come mi devo comportare io?
Rivolgiti ad un avvocato che farà un esposto al settore edilizia privata
del comune, alla magistratura all'ASL etc e, magicamente, nel giro
di.....qualche anno, andrà tutto a posto.
GD
> Ora, come mi devo comportare io? Chi e' il responsabile a cui mi devo
> rivolgere: l'affittuario o il padrone di casa? Mi conviene procedere
> per vie legali o far intervenire l'ufficio d'igiene e quindi la forza
> pubblica per questioni di salute e di sicurezza ambientale (l'eternit
> e' una sostanza nociva vietata)? Puo' essere condonata una costruzione
> abusiva contenente sostanze dannose? Ci sono dei termini di decadenza
> per la demolizione?
Vai in comune, sporgendo regolare denuncia all'ufficio tecnico
per la costruzione abusiva.
Non puoi agire per un danno temuto (il fatto di aver reso la
tua finestra piu' a portata di mano dei ladri, innalzando la tettoia)
visto che quando hai acquistato lo hai acquistato cosi' com'era.
L'eventuale eternit (sei sicuro che sia eternit o ci assomiglia
solamente? c'e' scritto da qualche parte?) puo' stare li
fintanto che non comincia a sfladarsi e anche allora puo'
venire trattato con appositi prodotti che lo rendano
inerte.
La costruzione abusiva, se ne esistono i presupposti,
potrebbe anche essere condonata... ovviamente non
conoscendo lo stato dei luoghi e i regolamenti comunali
non e' possibile azzardare alcuna ipotesi.
alberto
P.
..... Aspetta a festeggiare e ringraziare i teorici della Giustizia.
Anche a me è capitata una storia simile: esposti, segnalazioni ecc.. a USL,
Ufficio tecnico comunale ecc..
Sì, la soddisfazione te la danno: vengono a vedere.
Poi, come per magia finisce tutto nel dimenticatoio....
E' la giustizia di merda: il vomito giustizia.
Figuriamoci siamo nel paese in cui:
- è impossibile fare rispettare accordi scritti (soprattutto se la
controparte non ha intestato un cazzo),
- dove i protestati fanno la bella vita,
- dove le leggi le tiri e le molli come la pelle delle palle,
- dove la costituzione è oggi più che mai una cloaka dove tutti ci kakano
dentro,
- dove in definitiva si sta a guardare al kavillo ma non alle tonnellate di
merda che ti cascano addosso,
figuriamoci dicevo, che cazzo gliene frega alla comunità se krepi di
asbestosi!
E' chiaro che han fatto la legge per dare un pò di pane alle aziende di
smaltimento rifiuti:
è così che si fa a far tirare l'economia!!!
Hai capito.
Oh però tu segui pure la trafila... che poi mi dirai
Capisco che si possa essere arrabbiati, ma tu che faresti? Ti
compreresti un M16 e trucideresti la famiglia del colpevole di abuso?
Il fatto che la giustizia abbia tempi biblici č un dato di fatto,
inoltre l'abuso edilizio č sanzionato con due pesi e due misure (al nord
ho visto processi per una distanza non rispettata per pochi cm, al sud
non si riesce a far abbattere le case nella valle dei templi....e non
datemi del razzista che sono mezzo siciliano anch'io) ma non vedo altra
via che quella che seguire i canali appositi, altrimenti torniamo al
far-west e vantaggi ne vedremo pochi tutti.
GD
[cut]
> Grazie di tutto.
> P.
leggendo ho notato che si è appoggiato al tuo muro
pertanto puoi chiedere quanto meno di far liberare il tuo muro
un abuso sanabile si può condonare un abuso insanabile no
in questo caso per sopraelevare ha utilizzato un muro non di sua proprietà
esclusiva
non potrai fare molto ma quanto meno lo obbligherai a spostare la
costruzione alla distanza minima prevista dal regolamento comunale relativo
alle costruzioni.
> Capisco che si possa essere arrabbiati, ma tu che faresti? Ti
> compreresti un M16 e trucideresti la famiglia del colpevole di abuso?
Quest'eccesso no, ma non essendo tutelato una ritorsione, se non cosě
estremizzata, gliela farei.
> Il fatto che la giustizia abbia tempi biblici č un dato di fatto,
In Inghilterra una causa civile non dura piů di due anni, generalmente.
> inoltre l'abuso edilizio č sanzionato con due pesi e due misure (al nord
> ho visto processi per una distanza non rispettata per pochi cm, al sud
> non si riesce a far abbattere le case nella valle dei templi....e non
> datemi del razzista che sono mezzo siciliano anch'io) ma non vedo altra
> via che quella che seguire i canali appositi, altrimenti torniamo al
> far-west e vantaggi ne vedremo pochi tutti.
Tu dici? Per adesso vedo vantaggi per nessuno.
> Quest'eccesso no, ma non essendo tutelato una ritorsione, se non cosě
> estremizzata, gliela farei.
Questo puzza di faida. E cosa intendi per ritorsione non cosě
estremizzata? gli spacchi le gambe? Gli bruci la macchina? gli
costruisci un palazzo di 25 piani davanti cosě assaggia la sua medicina?
:)
> In Inghilterra una causa civile non dura piů di due anni,
generalmente.
>
Il diritto anglosassone e quello latino sono fondamentalmente
differenti, ognuno ha i suoi pro ed i suoi contro. Ribadisco che i tempi
di quello italiano sono una vergogna.
> Tu dici? Per adesso vedo vantaggi per nessuno.
Beh, anch'io non ne vedo a lasciare che l'affermazione e la difesa dei
propri diritti diventi una questione di forza bruta, si sa che gli
arroganti ed i delinquenti, in questo modo, avranno sempre ragione.
GD
> Questo puzza di faida. E cosa intendi per ritorsione non cosě
> estremizzata? gli spacchi le gambe? Gli bruci la macchina? gli
> costruisci un palazzo di 25 piani davanti cosě assaggia la sua medicina?
>:)
Mah, lo colpirei in un punto debole ma non in modo irreversibile, in modo
da non creare troppi danni e da rendere non conveniente una ritorsione.
Ogni situazione sarebbe a sč stante.
>> In Inghilterra una causa civile non dura piů di due anni,
> generalmente.
>>
>
> Il diritto anglosassone e quello latino sono fondamentalmente
> differenti, ognuno ha i suoi pro ed i suoi contro. Ribadisco che i tempi
> di quello italiano sono una vergogna.
Quindi permetti che non mi fidi?
A me non interessa che in teria le cose funzionino, io vivo nel mondo
pratico.
>> Tu dici? Per adesso vedo vantaggi per nessuno.
>
> Beh, anch'io non ne vedo a lasciare che l'affermazione e la difesa dei
> propri diritti diventi una questione di forza bruta, si sa che gli
> arroganti ed i delinquenti, in questo modo, avranno sempre ragione.
Perň mi sarebbe concesso difendermi al meglio.
Se scendo e mi difendo a sangue contro un criminale che mi taglieggia, non
solo devo vedermela con la seguente faida, ma successivamente devo anche
vedermela con la pula, con la differenza che un criminale della prigione
non se ne frega, mentre io si.
E non dirmi di denunciare, che sai come vanno 'ste cose.
>> Due anni fa ho acquistato un piccolo appartamento in un condominio
>
>
>[cut]
>
>> Grazie di tutto.
>> P.
>
>leggendo ho notato che si è appoggiato al tuo muro
>pertanto puoi chiedere quanto meno di far liberare il tuo muro
>
Si'. L'edificio e' su 2 piani: il piano terra e' di pertinenza del suo
immobile ed il primo piano e' di pertinenza del mio (sul muro del
quale si e' "appoggiato" per costruire la tettoia).
C'e' da dire che il versante incriminato da' su un'altra proprieta',
quindi non so' se il muro perimetrale che da' all'esterno possa
considerarsi condominiale oppure no.
Di certo non e' di sua proprieta' esclusiva, come giustamente hai
fatto notare tu.
Mi spiace aver avviato col mio caso una querelle sui tempi della
giustizia italiana.
; ))
Un grazie comunque a tutti.
P.
Beh, qui siamo alla legge della giungla, e se ti 6 sbagliato? il
concetto di un organo che amministra la giustizia è la sua imparzialità.
E se quello che tu percepisci come un torto non lo fosse? Inoltre trovo
un po' vigliacco il discorso del "non creare troppi danni etc" . Se
vuoi fare il giustiziere applicati la legge del taglione e sii pronto a
pagarne le conseguenze.
> Quindi permetti che non mi fidi?
Liberissimo
> A me non interessa che in teria le cose funzionino, io vivo nel mondo
> pratico.
A me sembra che ragionando in questo modo il mondo pratico lo si
peggiori
> Però mi sarebbe concesso difendermi al meglio.
FIno a quando non trovi qualcuno più forte di te. Si chiama escalation.
>
> Se scendo e mi difendo a sangue contro un criminale che mi taglieggia,
non
> solo devo vedermela con la seguente faida, ma successivamente devo
anche
> vedermela con la pula, con la differenza che un criminale della
prigione
> non se ne frega, mentre io si.
>
> E non dirmi di denunciare, che sai come vanno 'ste cose.
E quindi? Cecchinaggio nella notte? Striscianti agguati? Cerchiamo di
ragionare in modo pratico senza sparate da Rambo.
GD
> Beh, qui siamo alla legge della giungla, e se ti 6 sbagliato?
E' un po' difficile sbagliarti quando hai una costruzione di fronte...
> il
> concetto di un organo che amministra la giustizia è la sua imparzialità.
> E se quello che tu percepisci come un torto non lo fosse?
Perchè, un qualunque essere umano sarebbe capace di indicare una giustizia
assoluta? :-)
Scusami tanto, ma la nostra legge è una convenzione, e comunque anche il
nostro sistema giuridico segue la legge del più forte (il problema è
saperlasmascherare, ma c'è:-))
> Inoltre trovo
> un po' vigliacco il discorso del "non creare troppi danni etc" . Se
> vuoi fare il giustiziere applicati la legge del taglione e sii pronto a
> pagarne le conseguenze.
Sciocchezze: io devo fare in modo di _non_ pagare alcuna conseguenza.
Se ti faccio qualcosa, al massimo potrai avere il sospetto che sia stato
io, ma faccio in modo di non lasciarti nessuna prova certa in mano nè,
tantomeno, che ti convenga reagire.
Se mi fai un torto è anche probabile che ti rompa la testa con una mazza,
ma sempre alle spalle e non visto!
>> Quindi permetti che non mi fidi?
> Liberissimo
LA legge non la pensa così :-)
>> A me non interessa che in teria le cose funzionino, io vivo nel mondo
>> pratico.
> A me sembra che ragionando in questo modo il mondo pratico lo si
> peggiori
Scusa, ma se non vengo tutelato che devo fare, subire?
Se mi aggrediscono che faccio, dico <<guarda che ti denuncio>>?
E poi prima o dopo averle prese?
E se quello mi mazzolea per bene per farmi passare la voglia di parlare?
Non è meglio che reagisca per bene in modo che gli passi a lui la voglia di
tentare di farmi del male?
>> Però mi sarebbe concesso difendermi al meglio.
> FIno a quando non trovi qualcuno più forte di te. Si chiama escalation.
E' la legge, l'unica che c'è da miliardi di anni.
> E quindi? Cecchinaggio nella notte? Striscianti agguati? Cerchiamo di
> ragionare in modo pratico senza sparate da Rambo.
Tu prima vuoi parlarmi di diritto e poi pretendi di parlare di cose
pratiche? :-)
Cmq, da parte mia mi sono specializzato nella lotta: almeno in caso di
aggressione ho qualche possibilità in più di difendermi e difendere i miei
cari.
L'ho dovuto fare e l'ho fatto al meglio delle mie possibilità e non me ne
pento: ho salvato le persone a cui tengo e questo mi basta.
Dubito che parlare di diritto mentre cercano di menare tuo padre sia utile,
mi sa che è più utile fare in modo che l'aggressore se ne possa andare solo
se alzato da terra.
Scusami, so che ti può sembrare assurdo, ma io nel diritto non credo, lo
reputo una mera convenzione e assolutamente non credo nella legge, dato che
alla fine i più forti vincono.
Personalmente sto solo tentando di diventare anche io forte, e penso che
nessuno possa criticarmi per questo mio desiderio (considerando anche come
vanno le cose).
e su questo puoi puntare per un istanza di abbattimento
una volta tolto l'appoggio la strutura non sta in piedi ... :-))))
Mah, mi sembra che tu la stia mettendo molto sul "giustiziere della
notte", un tipo di comportamento lontano dal mio modo di pensare e di
vedere.
Ti auguro di non incontrare mai qualcuno che la pensa come te e che
crede che tu gli stia facendo un torto, altrimenti uno dei due si farà
male....
Ciao, GD.
P.S.
voglio solo suggerirti una frase per quando devi difendere te o le
persone a te care:
"Tu sei il male e io sono la tua cura"
:)))
> Mah, mi sembra che tu la stia mettendo molto sul "giustiziere della
> notte", un tipo di comportamento lontano dal mio modo di pensare e di
> vedere.
Non mi alzo la mattina e decido di raddrizzare ogni torto, semplicemente
cerco di difendermi al meglio.
La legge non mi tutela, lo sai, e chi vince spesso è perchè ha tempo e
mezzi per seguire una causa pagando un buon avvocato.
> Ti auguro di non incontrare mai qualcuno che la pensa come te e che
> crede che tu gli stia facendo un torto, altrimenti uno dei due si farà
> male....
Impossibile: la mia prima reazione è sempre quella di cercare, se
possibile, una via d'uscita che non comporti rischi.
Non sono un pazzo sanguinario, solo uno che non vuole farsi troppo male.
> Ciao, GD.
>
> P.S.
> voglio solo suggerirti una frase per quando devi difendere te o le
> persone a te care:
> "Tu sei il male e io sono la tua cura"
>:)))
LE fantasie lasciamole ad altri, okay?