Con ogni probabilità responsabile del difetto, che comincia a manifestarsi
dopo qualche anno, e non termina mai.. è progressivo nel tempo... è il
sottofondo isolante a pannelli "rigidi": questi si adagiano sul solaio un
po' alla volta, non aderiscono ad esso subito, col carico esercitato dal
massetto e dal pavimento: le asperità del solaio grezzo, i resti dei garnuli
di malta, i punti alti delle irregolarità varie, impediscono al pannello
"rigido" di adagiarsi sul solaio, lo toccano in alcuni punti. Col tempo però
i pannelli "cedono", si fanno "penetrare" dai granuli che li tengono un po'
sollevati in alcuni punti; così il piano di posa delle piastrelle si deforma
e le piastrelle si rompono.. non c'è altro rimedio che rimuovere tutto e
rifare tutto! oppure, senza rifare tutto, si incolla un pavimento in legno:
esso è sufficentemente elastico da seguire i movimenti del sottofondo;
infatti avrai notato, se hai qualche stanza in legno, che lì non hai il
problema.
L'avvocato poi non può da solo "inventarsi" la causa: se non hai una perizia
che faccia chiarezza sul perchè, non può sapere dove andrà a parare
iniziando una causa al costruttore per vizi, che è l'unca possibilità che ti
rimane, se la inizi entro un anno dalla scoperta del vizio.
Auguri,
alago
>Con ogni probabilità responsabile del difetto, che comincia a manifestarsi
>dopo qualche anno, e non termina mai.. è progressivo nel tempo... è il
>sottofondo isolante a pannelli "rigidi":
Beh un pò azzardata come ipotesi, pannelli rigidi isolanti interpiano?
Mah!
Saluti da Vitruvio er perditempo
Premesso che postare su più NG lo stesso msg è da maleducati, perché oltre
che proibito dalle regole di Usenet priva di parte delle risposte tutti
coloro che potrebbero avere un problema simile al tuo... ti dico la mia.
Non descrivendo come dove e quando si sono formate le fessure, il problema
può essere in fase di progettazione (materiali incompatibili, errata
disposizione dei giunti o loro totale assenza...) e/o in fase di
realizzazione (pavimento non posato secondo le indicazioni del produttore,
materiali realizzati in modo non conforme ecc). Quindi durante un'eventuale
causa, ti troverai palleggiato tra il reciproco scarica barile impresa <->
progettista e difficilmente ne verrai fuori in tempi brevi; ti ci vorrà un
ottimo avvocato, professionisti seri da utilizzare come periti, carotaggi ed
analisi sui materiali. Se poi dal tutto emergerà che il problema è un
difetto insito nelle piastrelle è ancora peggio. Probabilmente otterrai pure
ragione ma dopo 6 anni e un bel po' di soldi elargiti in giro. Inoltre,
aggiungi che in via informale tutti sono pronti a sparare la cazzata di
turno, mentre è difficile convincere una persona a sedersi difronte ad un
giudice per portare la propria testimonianza...
Quindi l'unica via è quella dell'accordo amichevole che potrebbe anche
risolversi con il semplice ripristino.
>salve abito in un condominio ,praticamente dopo circa 5-6 anni i pavimenti
>dell'appartamento stanno crepando lentamente.ho chiamato un paio di esperti
>piastrellisti piu' un geometra che hanno tutti steso la loro perizia non
>ufficiale e cioe' caldana grassa,
premesso che la caldana è normalmente un elemento strutturale e
collaborante del solaio, forse è meglio parlare di problemi al
massetto di sottofondo, chiarito questo per cercare così a naso di
avere una diagnosi con presunzione di attendibilità dovresti
descrivere:
in che modo si formano le crepe. Iniziano con delle cavillature (come
un vetro incrinato) e poi si allargano, oppure c'è tendenza al
sollevamento?
Qual'è la larghezza massima di una lesione?
I due lembi della lesione, restano perfettamente sullo stesso piano?
Colpendo il pavimento con un oggetto (manico di martello ad esempio)
in vari punti, si sente rumore diverso? Di vuoto in qualche punto?
Le crepe seguono una certa linearità o sono disposte in maniera
casuale?
tutto ciò servirà per cercare di formulare una diagnosi "a distanza"
,a l'unico consiglio valido è quello di cercare tramite amici e
persone fidate un tecnico VERAMENTE competente e fargli fare un
sovralluogo, non vedo cosa ci possa essere di così misterioso da
sconsigliare di intentare una causa, c'è sicuramente un difetto di
posa che deve essere imputato all'impresa, e con una perizia ben
fatta, l'avvocato dovrà fare solo il suo dovere, trovandosi la strada
spianata
Ciao
>Premesso che postare su più NG lo stesso msg è da maleducati, perché oltre
>che proibito dalle regole di Usenet priva di parte delle risposte tutti
>coloro che potrebbero avere un problema simile al tuo... ti dico la mia.
>Non descrivendo come dove e quando si sono formate le fessure, il problema
>può essere in fase di progettazione (materiali incompatibili, errata
>disposizione dei giunti o loro totale assenza...) e/o in fase di
>realizzazione (pavimento non posato secondo le indicazioni del produttore,
>materiali realizzati in modo non conforme ecc). Quindi durante un'eventuale
>causa, ti troverai palleggiato tra il reciproco scarica barile impresa <->
>progettista e difficilmente ne verrai fuori in tempi brevi;
Ipotesi fantastiche, ma in definitiva, che hai detto? Usi mettere i
giunti nei pavimenti interni? Chissa che spettacolo un bel giunto in
PVC che corre per il salone! Mancava solo di dar la colpa ai
Comunisti!
Mai sentito parlare di responsabilità tecnica dellImpresa?
Che tristezza il consiglio finale! Ma sei amico dell'impresario per
caso?
Adios
> Che tristezza il consiglio finale! Ma sei amico dell'impresario per
> caso?
Ero indeciso se plonkarti o meno, ma almeno questa volta ti rispondo... la
mia esperienza mi porta a dire che più si sta lontani dagli avvocati e
meglio è. Questo vale anche se si ha ragione, ben che vada i tempi sono
biblici e le spese altissime. Preferisco allora ricorrere ad un arbitrato o
se del caso al giudice di pace.
Del resto veniva richiesta la propria opinione non la verità assoluta,
infine anche la tua risposta è stata sufficientemente ridicola, ma del resto
ad una domanda generica non si può rispondere che genericamente.
Saluti
le crepe hanno una dimensione di 1-4 mm seguono una iniziale venatura
iniziale che si vede all'inizio molto in controluce e corre anche per un
paio di metri.le crepe e le venature che si trasformeranno in crepe sono
presenti in tutti gli ambienti dell'appartamento ma anche in altri
appartamenti dello stabile.le mattonelle non si sollevano e picchiandoci
sopra non fanno un suono strano tipo vuoto sotto.l'accordo amichevole a me
stava benissimo ma l'impresa mi ha liquidato dicendo semplicemente che il
vizio non rientrava nella garanzia decennale in quanto per legge le
mattonelle hanno una garanzia biennale.
nb.ho postato lo stesso msg su piu' ng in quanto non sapevo quale fosse il
piu' indicato per il mio problema e non sapevo fosse segno di
maleducazione..sorry
>
>
>
>Ero indeciso se plonkarti o meno, ma almeno questa volta ti rispondo...
Visto il tono di altri tuoi interventi, la cosa non mi preoccuperebbe
affatto, anzi
>La mia esperienza mi porta a dire che più si sta lontani dagli avvocati e
>meglio è. Questo vale anche se si ha ragione, ben che vada i tempi sono
>biblici e le spese altissime.
Citazione in giudizio previo invito ad una risoluzione amichevole, che
rimarrà senz'altro inascoltato;
Perizia di parte effettuata da un tecnico ESPERTO di fatto, non per
sentito dire;
avvocato preparato e deciso;
O qualcuno pensa che possa essere veramente colpa delle mattonelle
difettose?
> Preferisco allora ricorrere ad un arbitrato o se del caso al giudice di pace.
un arbitrato deve essere accettato da ambo le parti, viste le
premesse l'impresa non lo accetterà mai, e mi pare di poter affermare
che l'entità del danno esuli dalle competenze del Giudice di Pace
>
>Del resto veniva richiesta la propria opinione non la verità assoluta,
beh tu come opinione hai espresso tuta la casistica dei danni in
edilizia, mancava solo il bradisisma!
>infine anche la tua risposta è stata sufficientemente ridicola,?
quale risposta? ho fatto solo domande! L'unica mia affermazione
riguardava la fantomatica "caldana grassa" .
Molto più ridicole le tue affermazioni sulla barriera al vapore
tragicamente esternate sul NG ingegnIeria!!
Felice notte
>ad una domanda generica non si può rispondere che genericamente.
>
>Saluti
>
>
>
Saluti da Vitruvio er perditempo
>le crepe hanno una dimensione di 1-4 mm seguono una iniziale venatura
>iniziale che si vede all'inizio molto in controluce e corre anche per un
>paio di metri.le crepe e le venature che si trasformeranno in crepe sono
>presenti in tutti gli ambienti dell'appartamento ma anche in altri
>appartamenti dello stabile.le mattonelle non si sollevano e picchiandoci
>sopra non fanno un suono strano tipo vuoto
la sfera di cristallo, gentilmente prestatami da Aperitivix mi
consiglia:
ritiro incontrollato del massetto dovuto ad eccessiva quantità di
acqua nell'impasto e a forti differenze di spessore, il perchè sia
successo dopo tanto tempo chiedilo al perito che nominerai
(chiaramente prima di nominarlo)..........
se le crepe circoscrivono, anche in maniera approssimativa delle
porzioni di pavimento, è al 100% la causa dei tuoi guai, se come tu
dici il fattaccio è avvenuto in altri appartamenti, intentate un'unica
causa, dividerete le spese ed avrete maggior peso in giudizio
Buona fortuna!
Saluti a Vitruvio er perditempo!
Se il "mingo" che ci chiede aiuto!! leggesse bene, forse si prenderebbe la
briga di dire: mi sono informato dall'impresa su cosa abbiano usato come
isolamento: calcestruzzo cellulare, pannelli di poliuretano, di polistirolo,
di sughero..eccetera.
Ti assicuro che a me è capitato il problema, SOLO DOVE HO USATO
COME ISOLAMENTO TERMOACUSTICO DEI PANNELLI RIGIDI; PERFINO A CASA MIA, MA
SOLO NEI BAGNI PERCHE' TUTTE LE ALTRE STANZE SONO IN LEGNO, mi è capitato
questo accidente.
Ciao
alago
i pannelli rigidi per isolamento termoacustico interpiano, vanno
posati su uno strato di livellamento, non direttamente sul solaio, sul
pannello poi va eseguito un massetto dosato ad almeno 350 Kg/mc,
meglio se armato con l'apposita rete a maglie esagonali. Dalla
descrizione che hai fatto del sistema di posa utilizzato a casa tua,
si evince che tu o l'impresa avete fatto una stupidaggine allucinante,
per poi dare la colpa ai pannelli isolanti!
L'unico motivo per cui nelle altre stanze non č successo, č perchč nel
bagno di norma il massetto ha uno spessore piu sottile e presenta
svariate differenze di spessore a causa del passaggio dei tubi, il tuo
ragionamento fila come quello di chi se la prende con l'automobile,
quando resta senza benzina!!!
> le crepe hanno una dimensione di 1-4 mm seguono una iniziale venatura
> iniziale che si vede all'inizio molto in controluce e corre anche per un
> paio di metri.le crepe e le venature che si trasformeranno in crepe sono
> presenti in tutti gli ambienti dell'appartamento ma anche in altri
> appartamenti dello stabile.le mattonelle non si sollevano e picchiandoci
> sopra non fanno un suono strano tipo vuoto sotto.
Come ha già scritto Vitruvio (a proposito mi deve restituire la sfera ;-P)
la causa della fessurazione dovrebbe essere il ritiro della caldana o del
massetto. Altre cause che possono far fessurare un pavimento, sono
un'eccessiva flessibilità del solaio, l'uso di un isolante inadatto o il
cedimento dello stesso, la posa al di sopra di un giunto, i comunisti ;-PP
Domande:
Che tipo di piastrelle hai messo? Nelle porte, ci sono le soglie? Queste
fessure nascono in zone sensibili, tipo angoli ecc?
> l'accordo amichevole a me
> stava benissimo ma l'impresa mi ha liquidato dicendo semplicemente che il
> vizio non rientrava nella garanzia decennale in quanto per legge le
> mattonelle hanno una garanzia biennale.
Premessa, l'appaltatore cioè l'impresa è tenuto ad operare con diligenza e
perizia, risponde quindi di tutto ciò che avrebbe dovuto conoscere e
prevedere (compresi i difetti del suolo visto che a lui spetta valutare le
caratteristiche geologiche), egli è ESENTATO da tale responsabilità solo
quando il committente (cioè te) benchè avvisato abbia insistito perché
venissero comunque eseguite le opere.
Abbiamo due tipi di garanzia la prima per «i vizi occulti o taciuti
dall'appaltatore perché in malafede» dura due anni dalla consegna
dell'immobile. La seconda per i "difetti gravi" dura 10 anni a far data
dalla scoperta (esitono numerose sentenze che intepretano cosi' l'art. 1669
del codice civile).
Per avvalersi di tali garanzie occorre denunciare il fatto all'appaltatore:
1) Vizi occulti -> denunciare entro 60gg dalla scoperta. Per legge l'impresa
è tenuta ad eliminarli o comunque a ridurre proporzionalmente il prezzo;
2) Gravi difetti -> denunciare entro 1 anno dalla scoperta (cioè non deve
passare più di un anno fra scoperta e denuncia);
Quindi sei nel caso 2. Bene dovrai dimostrare:
- che l'appaltatore non ti ha mai avvisato;
a) che il difetto è grave;
b) che il difetto rientra fra i "gravi difetti" di cui all'art. 1669 cc;
Circa la gravità, il difetto deve essere conosciuto in modo "serio ed
effettivo" quindi non basta l'esame delle opere ma occorre un ponderato
giudizio tecnico (professionista palluto, possibilmente titolato, che ne sò
un geometra/ingegnere con esperienza di queste cose, un bel prof.
universitario ecc...)
Per il punto b, un buon avvocato, avvalendosi della giurisprudenza in
merito, è in grado di dimostrare che un pavimento fessurato (seppur non sia
un'opera strutturale) è un "grave difetto" perchè se ne compromette l'uso.
Infine, la legge ti permette di scegliere fra risarcimento pecunario del
danno e la condanna all'impresa all'eliminazione dei difetti.
> nb.ho postato lo stesso msg su piu' ng in quanto non sapevo quale fosse il
> piu' indicato per il mio problema e non sapevo fosse segno di
> maleducazione..sorry
A postare su un solo Ng per volta si ottengono solo dei vantaggi, ad esempio
nell'altro NG ti ha risposto un impresario (felix) fornendo anche utili
suggerimenti. Probabilmente se quelle risposte fossero state in un unico
thread magari si sarebbe sviluppata una discussione migliore e più ampia.
> Visto il tono di altri tuoi interventi, la cosa non mi preoccuperebbe
> affatto, anzi
Perché non posso essere malmostoso con quelli che se la prendono con chi
viene qui a chiedere consiglio? Del resto non ce l'ho con i Geometri, anzi
ho una grande stima della categoria e l'ho pure scritto in un msg tempo fa.
[...]
> O qualcuno pensa che possa essere veramente colpa delle mattonelle
> difettose?
[...]
> >Del resto veniva richiesta la propria opinione non la verità assoluta,
> beh tu come opinione hai espresso tuta la casistica dei danni in
> edilizia, mancava solo il bradisisma!
Sempre che io abbia letto bene, la domanda era "mi conviene far causa?" io
(sbagliando o meno questo decidelo te) ho semplicemente voluto fare un
quadro completo al ns amico. L'avvocato (anche quello bravo) è una razza un
po' particolare, pronto ad andare in causa su tutto indipendentemente dal
comune senso pratico. Quindi se il ns amico andrà in causa deve sapere che
non se la caverà con un "ok, ha ragione... 20.000 euro di rimborso" ma gli
verrà ribattutto ogni punto adducendo le cause più disparate e folli...
senza contare che può pure capitare che i due avvocati si conoscano e si
mettano d'accordo (mia esperienza diretta). Personalmente da quando sono
stato circa 10 anni tra "sono stati alienati 10 mq di un garage" versus "no
è stato alienato un garage di 10 mq", ho deciso che salvo calamità (o
avvocato in famiglia) starò sempre il più possibile lontato dai tribunali.
Inoltre sono tutte cose da dimostrare come che quel pavimento e quel
massetto erano da capitolato e non che a massetto posato il cliente abbia
deciso di montare un'altra cosa... e poi vengono fuori pure due testimoni
che dicono che l'impresario aveva sconsigliato la posa di quelle
piastrelle...
Insomma come scrivi te per andare in causa ci si deve avvalere di gente
*palluta*, capace di coprire qualunque piega prendano gli eventi.
Questo ovviamente nelle ipotesi che l'impresario sia un marpione, se è
solamente un "pigro" basterà la citazione per smuoverlo.
[...]
> Molto più ridicole le tue affermazioni sulla barriera al vapore
> tragicamente esternate sul NG ingegnIeria!!
Se te avevi la soluzione, perché non l'hai scritta? Io non sono il
progettista di quel tetto e lì cercavo indicazioni teoriche non pratiche
(sennò le chiedevo qui), ma non mi venire a dire che era buona quella del
naturaliabau, e poi credo che tu sappia meglio di me che quando un
impresario decide di far da sé (ed è casa sua) piglia compra monta, e poi
eventualmente chiede. A me serviva qualcuno che dicesse un qualcosa tipo "la
tensione di vapore fra le due facce del tavolato in castagno, è pressoché
identica..." et similia... ma si vede che lì queste cose non si fanno.
Detto questo a me sembra che te ti sia offeso per una mia frase nella
risposta a pollon. A parte che ho messo le faccine quindi dovrebbe esser
chiaro a tutti che si trattava di una battuta, se ti sei offeso sono pronto
pure a chiedere scusa, del resto quando si scrive è difficile far capire il
tono con cui vengono dette certe cose, e magari uno vuol fare una battuta
scherzosa e l'altro invece capisce una frase molto diretta detta in tono
incazzato.
Saluti.
P.S.
A proposito io i giunti intendevo quelli periferici, non quelli di
frazionamento. Ma non s'è sollevato, quindi non c'entrano.
Ma...... sei Toscano? :-)
Comunque, daaai.... non te la prendere. :-)
Ho letto qualche tua risposta in giro, su altri NG e mi pare giusto dire a
tutti che sei una persona molto esperta e certamente disponibile.
Quanto lamentato... penso sia, piuttosto, un problema "formale" (legato al
proprio modo di scrivere). E credo vi siano solo dei fraintendimenti.
Insistere sull'argomento (scontroso) non giova proprio a nessuno... e,
indubbiamente, perderemmo tutti l'opportunità di scambiarci opinioni e
suggerimenti in modo sereno e amichevole.
:-)
--
Ciao da MioMao
__________________
http://www.gaem.it
http://www.casapagina.it
>Perché non posso essere malmostoso con quelli che se la prendono con chi
>viene qui a chiedere consiglio?[...]
Se segui il NG saprai che son stato accusato da un esimio collega di
essere un "perditempo" perchè mi ero permesso di dare dei consigli ad
un "Privato" su come agire per difendersi da un altrettanto esimio
che lo stava letteralmente truffando, in modo talmente conclamato che
non vi era possibilità di errore.
>[...]
>Del resto veniva richiesta la propria opinione non la verità assoluta,
si, va bene restare sul generico, ma imho hai esagerato!
>Sempre che io abbia letto bene, la domanda era "mi conviene far causa?"
>[...]
> Personalmente da quando sono stato circa 10 anni tra
> "sono stati alienati 10 mq di un garage" versus "no
>è stato alienato un garage di 10 mq", ho deciso che salvo calamità (o
>avvocato in famiglia) starò sempre il più possibile lontato dai tribunali
ehmm, io con l'avvocato di famiglia ci stavo per rimettere le penne
(14 anni per farmi riavere un appartamento venduto, ma pagato con
assegni a vuoto), perciò ho subordinato l'avvio della causa alla
preventiva nomina di un perito affetto da ipergonadismo (nel NG non
possono essere usati termini triviali)
>Inoltre sono tutte cose da dimostrare come che quel pavimento e quel
>massetto erano da capitolato
>[...]
estremamente improbabile che un privato vada a prendere certe
decisioni, soporattutto nell'acquisto di un appartamento in
condominio, non trovi?
>[...]e poi vengono fuori pure due testimoni
>che dicono che l'impresario aveva sconsigliato la posa di quelle
>piastrelle...
poi arriva un pentito e dice che i due testimoni affermano il falso e
che le piastrelle si spaccano a causa delle armi di distruzione di
massa di Saddam
>
>[...]Questo ovviamente nelle ipotesi che l'impresario sia un marpione, se è
>solamente un "pigro" basterà la citazione per smuoverlo.
certamente>
>[...]
>> Molto più ridicole le tue affermazioni sulla barriera al vapore
>> tragicamente esternate sul NG ingegnIeria!!
>
>Se te avevi la soluzione, perché non l'hai scritta? Io non sono il
>progettista di quel tetto e lì cercavo indicazioni teoriche non pratiche
>(sennò le chiedevo qui)
Umz quest'ultima frase è inquietante per i tuoi colleghi eh eh e h
comunque io ho utilizzato un telo in pvc bugnato, tipo tefond, e ho
fatto in modo che fosse aerato, l'ho trovata un'ottima soluzione
>Detto questo a me sembra che te ti sia offeso per una mia frase nella
>risposta a pollon. A parte che ho messo le faccine quindi dovrebbe esser
>chiaro a tutti che si trattava di una battuta, se ti sei offeso sono pronto
>pure a chiedere scusa,
non mi offendo mai, al limite mi incazzo come un Cosacco, e poi... le
acque ogni tanto vanno agitate, altrimenti si forma la melma, non
vorrei che stò NG diventasse una palude :-))
>P.S.
>A proposito io i giunti intendevo quelli periferici, non quelli di
>frazionamento. Ma non s'è sollevato, quindi non c'entrano.
io pensavo che ti riferissi a quelli cardanici!
No, no.. . uč.. fa minga el gandula, neh! = :-DDD
Spiega con dovizia di particolari, pliz... che sono curioso :-)
'aaazie!