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Vorrei un parere su tetto facile

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basta!

unread,
Oct 28, 2011, 5:19:58 PM10/28/11
to
Per realizzare la copertura del tetto mi è stata proposta la soluzione
"tetto facile".
Qualcuno ha esperienza in merito? E' una soluzione tecnicamente valida come
alternativa alla costruzione " tradizionale"? E' realmente duratura nel
tempo? E' conveniente come costi?
Grazie a chi vorrà rispondere

Saluti
Max


maurino

unread,
Oct 28, 2011, 6:26:10 PM10/28/11
to
Il 28/10/2011 23:19, basta! ha scritto:
> Per realizzare la copertura del tetto mi ᅵ stata proposta la soluzione
> "tetto facile".

?

> Qualcuno ha esperienza in merito? E' una soluzione tecnicamente valida come
> alternativa alla costruzione " tradizionale"? E' realmente duratura nel
> tempo? E' conveniente come costi?
> Grazie a chi vorrᅵ rispondere
>

se chiarisci a cosa ti riferisci, forse ti si puᅵ aiutare. Almeno la
ditta produttrice di questo sistema, un link...

mauro

Max

unread,
Oct 29, 2011, 7:44:37 AM10/29/11
to
Ok Mauro,
intanto grazie per la risposta.
Il link al sito del produttore è http://www.tettofacile.it/
Grazie
Saluti
Max


"maurino" <ma...@studiosimeoli.net> ha scritto nel messaggio
news:j8fa3q$evs$1...@tdi.cu.mi.it...
> Il 28/10/2011 23:19, basta! ha scritto:
>> Per realizzare la copertura del tetto mi è stata proposta la soluzione
>> "tetto facile".
>
> ?
>
>> Qualcuno ha esperienza in merito? E' una soluzione tecnicamente valida
>> come
>> alternativa alla costruzione " tradizionale"? E' realmente duratura nel
>> tempo? E' conveniente come costi?
>> Grazie a chi vorrà rispondere
>>
>
> se chiarisci a cosa ti riferisci, forse ti si può aiutare. Almeno la ditta

maurino

unread,
Oct 30, 2011, 7:49:11 PM10/30/11
to
Il 28/10/2011 23:19, basta! ha scritto:
> Per realizzare la copertura del tetto mi è stata proposta la soluzione
> "tetto facile".

ho dato un'occhiata al sito

> Qualcuno ha esperienza in merito? E' una soluzione tecnicamente valida come
> alternativa alla costruzione " tradizionale"? E' realmente duratura nel
> tempo? E' conveniente come costi?

Sicuramente può avere dei pregi, sembra una cosa ben studiata.
Ovviamente va valutata nell'ottica del tuo intervento, che non so se un
edificio nuovo o da ristrutturare, come è o sarà costruito il resto
della struttura in elevazione... Questo te lo può dire solo un tecnico
che conosce il tuo progetto. E se è conveniente puoi scoprirlo solo
facendoti fare un preventivo da una ditta che operi tradizionalmente (e
ricorda che la tradizione da te può essere molto diversa che la
tradizione da me), confrontandolo con quello che hai già.

mauro

Sergio Lo Cascio

unread,
Oct 31, 2011, 4:49:55 AM10/31/11
to


"basta!" ha scritto nel messaggio
news:4eab1c7e$0$1379$4faf...@reader2.news.tin.it...
Il produttore è vicino a casa mia, Polimeni.

Quasi tutti, nella zona, adottano il sistema. Anch'io per casa mia, 3/4 anni
fa ho rifatto il tetto. E' semplicissimo da mettere in atto. Naturalmente,
ho preferito che lo montassero loro, visto che sono i "tecnici" del
prodotto.

Prima c'è un sopralluogo del Geometra, che, in base al progetto o alle tue
necessità, prende le misure dei tralicci da montare. In 2 giorni hanno messo
la struttura tralicciata di circa 150 mq.

Semplicissima da installare: tutta imbullonata. Inoltre hai il congegno del
colmo snodabile che ti permette in un attimo di mettere tutto a livello.
Loro mi hanno messo solo la struttura tralicciata ed io ho fatto tutti il
resto. L'unico problema sono i cristi che ti ho tirato ogni volta che alzavo
la testa e sbattevo contro il ferro anodizzato dei tralicci, oppure quando,
passando da un arcata all'altra, ti sbucci le gambe con i lamierini belli
taglienti dove imbullonare l'isolante.

Sono molto comode le sporgenze, poichè se fai travetti a vista, in un attimo
imbulloni i travetti al traliccio. E' un sistema molto, ma molto ottimale.
Non parliamo se dei fare qualche abbaino: in mezz'ora l'abbaino è già
montato, sempre con i tralicci.

Portano tralicci di varie lunghezze e poi si tagliano con flessibile sul
posto. Anche il sistema di imbullonatura è molto semplice, agganciando
placche di ferro ad incastro tra un traliccio zincato e l'altro.

Ciao

Rag. Sergio Lo Cascio - Tributarista

Max

unread,
Nov 3, 2011, 4:06:53 PM11/3/11
to
Grazie per la risposta, aggiungo che nel mio caso si tratta di un edificio
da ristrutturare, è una villetta su un unico piano, estensione di circa 250
mq che finora non ha mai avuto un tetto spiovente ma solo un lastrico
solare, rivestito con guaina bituminosa.
L'alternativa al "tettofacile" sarebbe quella di un tetto tradizionale, che
dovrebbe comunque avere una copertura in tegole, coibentazione e
rivestimento interno ad esempio in legno. Al momento non ho dei preventivi,
devo chiederli.
Su questo ng speravo che qualcuno avesse già avuto esperienza con il
tettofacile della Polimeni in maniera da avere un parere sia sulla qualità
che sui costi.
Grazie
Saluti
Max

"maurino" <ma...@studiosimeoli.net> ha scritto nel messaggio
news:j8knng$okn$1...@tdi.cu.mi.it...

Sergio Lo Cascio

unread,
Nov 4, 2011, 5:21:08 AM11/4/11
to


"Max" ha scritto nel messaggio
news:4eb2f45e$0$1392$4faf...@reader1.news.tin.it...
>Su questo ng speravo che qualcuno avesse già avuto esperienza con il
>tettofacile della Polimeni in maniera da avere un parere sia sulla qualità
>che sui costi.
>Grazie
>Saluti
>Max

Il discorso del rifacimento del tetto non cambia tra tettofacile e
tettononfacile.

:-)

Io mi son fatto, da solo, sia l'uno che l'altro e il principio di
costruzione non cambia.

Il vantaggio è, prevalentemente, sulla durata eterna (si tratta di ferro
zincato) di tettofacile, rispetto al classico tetto in legno. L'altro
vantaggio, molto importante, è la velocità di posa, sia della struttura
tralicciata (che magari viene messa in posa da loro o chi per loro) e anche
delle rifiniture (sporgenze laterali, perline sottotetto, intonaco, ecc.,
poiché con un flessibile e un avvitatore hai la possibilità, in brevissimo
tempo, completare la struttura tralicciata. Tieni conto che se devi iniziare
a tagliare legno e mettere tutti i travetti a livello, un conto e appoggiare
tralicci in ferro avvitandoli (in 2 secondi, con le placche e viti crei la
struttura) e un conto è inchiodare legni con chiodi da 10 o da 12, tagliare
in sbieco con la sega circolare (o a mano), raccordare, mettere a livello,
ecc.ecc.

Le rifiniture sono semplicissime: i travetti sporgenti sono lunghi, al
massimo, 60/70 + la sporgenza e li avviti in brevissimo tempo. Idem se devi
intonacare, poiché ci sono degli agganci con viti dove ancorare facilmente
le pignatte. L'isolate è facilissimo poiché con viti autofilettanti lo fissi
ai listelli (di ferro) agganciati ai tralicci.

Insomma, è molto funzionale e sembra, veramente, di giocare con i lego. Per
il prezzo non ti so dire: nel senso che l'azienda è a 5 Km da casa mia,
quindi sono andato nella sede del fornitore. Non so se si avvale di altri
rivenditori e, in difetto, i maggiori costi dovuti alla distanza. Certo che
il legno costa meno, ma la durata è inferiore.

maurino

unread,
Nov 4, 2011, 6:18:58 AM11/4/11
to
Il 04/11/2011 10:21, Sergio Lo Cascio ha scritto:
>

> Certo che il legno costa meno, ma la durata è inferiore.
>

Su questo mi permetto di dissentire. Anche se ovviamente occorre
valutare dove si interviene (un conto è nella laguna veneta e un conto a
1550 m di quota), il legno, almeno nelle travi portanti, ha durate credo
superiori sia al calcesteruzzo che al ferro, anche se zincato. Se nella
zincatura c'è anche una piccolissima zona in cui il processo di
ricopertura non è venuto bene, alla lunga la ruggine salta fuori. E
quando te ne accorgi probabilmente ha camminato sotto la zincatura ed è
troppo tardi.
Ho visto personalmente tetti, in città a Bologna (non cero nota per
l'aria pulita e il clima salubre), che hanno sicuramente oltre
cent'anni, con travi ancora perfette. Ovviamente la manutenzione serve.
Ma anche nel tettofacile mi pare di capire che le finiture sono in legno
o intonacate, quindi la manutenzione serve comunque.
Senza contare che sulle alpi ci sono abitazioni in legno che hanno
due-tresecoli di vita.
Dalle nostre parte il tetto più economico è quello in laterocemento, il
legno sicuramente costa di più. Il fattore trasporto incide molto per il
legno.

mauro

fabio.it

unread,
Nov 4, 2011, 6:28:52 AM11/4/11
to
maurino ha spiegato il 04/11/2011 :
> Il 04/11/2011 10:21, Sergio Lo Cascio ha scritto:
>>
>
>> Certo che il legno costa meno, ma la durata è inferiore.
>>
>
> Su questo mi permetto di dissentire. ...

Anche io.

Ho visto solai in legno ultracentenari che svolgevano egregiamente la
loro funzione.
Il legno è un magnifico materiale da costruzione, l'unico difetto che
ha è la resistenza al fuoco...

--
-.-. .. .- ---

"peso el tacon ch'el buso" (cit.)


GeoNick

unread,
Nov 4, 2011, 9:04:43 AM11/4/11
to
fabio.it <fabio....@zoho.com> ha scritto:

> Il legno è un magnifico materiale da costruzione, l'unico difetto che
> ha è la resistenza al fuoco...

Guarda che il legno restiste al fuoco meglio del calcestruzzo e del ferro:
http://tinyurl.com/5ug2yds
Ciao geoNick

--
Per scrivermi clic qui:
http://www.mynewsgate.net/mp.php?u=4348

Sergio Lo Cascio

unread,
Nov 4, 2011, 10:23:41 AM11/4/11
to


"maurino" ha scritto nel messaggio news:j90e4a$r95$1...@tdi.cu.mi.it...

>Su questo mi permetto di dissentire. Anche se ovviamente occorre valutare
>dove si interviene (un conto è nella laguna veneta e un conto a 1550 m di
>quota), il legno, almeno nelle travi portanti, ha durate credo superiori
>sia al calcesteruzzo che al ferro, anche se zincato.

Hai detto bene, nelle travi portanti.
Tieni conto, però, che di travi portanti ce ne saranno 3 o 4, a seconda
della geometria. Per il resto sono tutti travetti da 7 o da 10.

Non mi puoi dire che un travetto da 7 o da 10 è più resistente, nel tempo,
rispetto un traliccio di ferro zincato a caldo con greca da 12/14.

Volendo lo fanno anche in acciaio. Inoltre è molto più leggero, quindi
stabile, rispetto al legno.

Bisogna vedere anche le arcate che va a coprire: il ferro è inflessibile, il
travetto di legno, a causa del peso, coll'andare del tempo e di qualche
tarlo, rischia di incurvare il controsoffitto.

La pesantezza di tutta la struttura in legno rispetto al ferro, secondo me,
sarebbe anche da considerare in virtù di potenziali scosse di assestamento
che potrebbero, in qualche modo, creare qualche lieve problema alla
struttura sottostante.

maurino

unread,
Nov 4, 2011, 11:16:46 AM11/4/11
to
Il 04/11/2011 15:23, Sergio Lo Cascio ha scritto:
>
>
> "maurino" ha scritto nel messaggio news:j90e4a$r95$1...@tdi.cu.mi.it...
>
>> Su questo mi permetto di dissentire. Anche se ovviamente occorre
>> valutare dove si interviene (un conto è nella laguna veneta e un conto
>> a 1550 m di quota), il legno, almeno nelle travi portanti, ha durate
>> credo superiori sia al calcesteruzzo che al ferro, anche se zincato.
>
> Hai detto bene, nelle travi portanti.
> Tieni conto, però, che di travi portanti ce ne saranno 3 o 4, a seconda
> della geometria. Per il resto sono tutti travetti da 7 o da 10.
>

ti assicuro che anche quelli campano, senza manutenzioni particolari
30-40 anni. Da 7 non ne ho mai visti, sono almeno da 8-10 cm

> Non mi puoi dire che un travetto da 7 o da 10 è più resistente, nel
> tempo, rispetto un traliccio di ferro zincato a caldo con greca da 12/14.
>

avendo solo 47 anni ancora non ne ho visti montati da oltre 40 anni, ma
non sarei così fiducioso, visto l'atmosfera piuttosto aggressiva che
respiriamo...

>>
> Bisogna vedere anche le arcate che va a coprire: il ferro è
> inflessibile, il travetto di legno, a causa del peso, coll'andare del
> tempo e di qualche tarlo, rischia di incurvare il controsoffitto.
>



> La pesantezza di tutta la struttura in legno rispetto al ferro, secondo
> me, sarebbe anche da considerare in virtù di potenziali scosse di
> assestamento che potrebbero, in qualche modo, creare qualche lieve
> problema alla struttura sottostante.
>

A parte che il peso specifico del legno è più basso di quello del ferro,
per cui sul peso complessivo occorrerà fare valutazioni più specifiche
che riguardano anche l'isolante, che nel tetto in legno sarà sicuramente
usato in quantità inferiore, visto che isola più del ferro, considera
che nel calcolo si tiene conto anche dei sovraccarichi accidentali oltre
che del peso proprio, per cui credo che il peso della struttura proprio
non possa creare problemi.


mauro
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